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  • UNAI: da 45 anni al servizio degli Amministratori

    UNAI festeggia il proprio compleanno con il XIX Congresso Nazionale e la ricca due giorni dello Stage di Aggiornamento Biennale – Centro Italia.

    Il 19 febbraio del 1968 si costituiva ufficialmente l’Unione Romana Amministratori Immobiliari (URAI): l’associazione che il 23 dicembre 1993, assumendo dimensione nazionale, sarebbe diventata l’Unione Nazionale Amministratori di Immobili (UNAI)*.

    Proprio in questi giorni quindi, UNAI compie 45 anni.

    Un’età giudicata per un uomo di piena maturità, ma che per l’associazione è, da una parte dimostrazione di un’ineguagliabile continuità e di un’esperienza di settore senza pari, dall’altra segno di altrettanto eccezionali vigore e vitalità, che confermano UNAI sempre protesa nell’anticipare gli scenari futuri.

    Insomma, l’esperienza della maturità abbinata al vigore della gioventù. Un caso più unico che raro.

    “La nuova associazione nasceva come momento di rottura nei confronti della figura classica di amministratore di condominio, inteso come operatore improvvisato e spesso disonesto ed intrallazzino, oltre che ignorante.” In sostanza, si gettavano i fondamenti di una figura di amministratore che, diversamente da quanto accadeva ai tempi, avrebbe dovuto dimostrare prima di tutto professionalità e ferrate competenze specialistiche.

    Un evento importante che UNAI celebrerà in grande spolvero il 22 febbraio, in occasione del XIX Congresso UNAI, quindi il 23 e 24 febbraio con il SAB 213 – Centro, presso l’ERGIFE Palace Hotel in Roma.

    Momenti salienti del Congresso saranno le Modifiche Statutarie, l’Approvazione del Piano di Programmazione Quinquennale e il Rinnovo delle cariche sociali (la proclamazione degli eletti e l’esposizione del PPQ approvato avverrà nella mattinata di Domenica 24 febbraio 2013).

    I successivi due giorni del SAB (Stage di Aggiornamento Biennale) invece, saranno occasione per ascoltare numerose relazioni volte a chiarire la portata applicativa della nuova normativa codicistica sul condominio, nonché momento di confronto con alcune soluzioni pratiche, dedotte dall’esperienza applicativa della analoga normativa negli stati esteri di Brasile, Messico, Guatemala, Giappone e Spagna, alla luce anche delle direttive comunitarie 2005/36/CE e 2005/123/CE.

    Oltre all’intervento del Presidente Nazionale UNAI Rosario Calabrese, sono infatti attesi gli interventi di Susana Figueroa (Guatemala) e Adolfo Kunz Bolaños (Messico) – Somiglianze fra il mondo latino-americano e la realtà del condominio italiano; Claudine Speltz (Presidente CEPI – Europa) – L’amministratore d’Immobili alla luce delle nuove realtà europee; Deborah Mendonça (Brasile) – Oltre l’“amministrazione”: quando gestire immobili è più che management; George Noriaki Shiomi (Giappone) – Gestire immobili nel giardino dei ciliegi in fiore; Mario Cicala (Magistrato – Presidente sez. Tributaria della Corte di Cassazione) – Fiscalità e immobili in Italia: Cosa è cambiato con la finanziaria 2013; Roberto Triola (Magistrato – Presidente II sez. civ. Corte di Cassazione) – Gestire immobili in Italia: Novità giurisprudenziali del 2012; Pepe Gutierrez (Spagna) – La gestione immobiliare integrata ovvero “attitudine-idoneità” dell’amministratore; mentre a concludere sarà esposta dal Presidente Nazionale UNAI – La programmazione quinquennale e le sfide UNAI per il prossimo futuro (esposizione della mozione congressuale prescelta). Non mancheranno, come sempre, i Question Time, moderati per l’occasione da Pedro Wahmann (Brasile) e dal Segretario Nazionale UNAI Concetta Cinque (Italia).

  • Prospettive Professionali in un contesto di Internazionalizzazione e Globalizzazione

    Venerdì 25 e sabato 26 maggio, a partire dalle ore 15,30, presso il Parco Tirreno Hotel di via Aurelia 480 in Roma, si svolgerà il convegno UNAI (Unione Nazionale Amministratori d’Immobili)* dal titolo: “Prospettive Professionali in un contesto di internazionalizzazione e Globalizzazione” (Employment Opportunities in a context of Internationalization and Globalization).

    PREMESSE

    Dopo aver ottenuto l’Annotazione da parte del Ministero della Giustizia (Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia – Ufficio III) nel Registro delle associazioni di categoria ammesse a partecipare alle Piattaforme Comuni della Comunità Europea, UNAI (Unione Nazionale Amministratori di Immobili) volge il suo sguardo al di fuori dalle frontiere italiane.

    OBBIETTIVI

    Lo scopo del prossimo convegno, infatti, una due giorni ricca di interventi ed eventi, sarà quello di mettere a confronto il panorama professionale degli amministratori italiani con quello di altri Stati all’avanguardia sul tema: U.S.A., Nord America (Canada) e Sud America (Colombia, Brasile, Argentina), Europa (Spagna e Moldavia).

    Un’occasione imperdibile non solo a livello di curiosità, ma addirittura indispensabile per prendere conoscenza di quadri legislativi a volte molto diversi dal nostro, e verificare sul campo, attraverso il racconto di esperti internazionali del settore, come problematiche simili a quelle italiane sono state risolte in altri Paesi.

    Momento di incontro e confronto davvero importante ora che la competizione – effetto collaterale dell’internazionalizzazione e della globalizzazione – sembra non avere più confini e che in Italia si sta per approvare, in Parlamento, una nuova regolamentazione del Condominio.

    Gli sforzi del legislatore di dar vita ad una legge più snella e più moderna per normare questo istituto che coinvolge l 82% degli italiani, vede l’UNAI impegnata in prima linea a dare il suo contributo per proiettare l’istituto del Condominio e la figura dell’amministratore nel futuro integrandolo nel contesto europeo ed internazionale, alla luce delle esperienze maturate in altre nazioni.

    Il convegno sarà in particolare l’occasione per confrontarsi con una figura ancora poco nota in Italia, che pure si prevede avrà grande diffusione negli anni a venire: l’amministratore “manager” dell’immobile.

    RELATORI

    Questo in dettaglio l’elenco degli interventi previsti.

    Prima giornata: Apertura dei lavori, Rosario Calabrese (Presidente UNAI); Amministratore condominiale e giurisprudenza, Roberto Triola (Presidente 2^ sezione Civile della Corte di Cassazione); La figura dell’amministratore nel Nord America, Ramon Venero (relatore U.S.A.) e Georges Renaud (relatore Canada); Question Time con i relatori.

    Seconda giornata: La figura dell’amministratore nel Sud America, German Molano Baquero (relatore Colombia), Pedro Wahman (relatore Brasile) e Juan Manuel Acosta (relatore Argentina); Il ruolo del sindacato nella gestione degli immobili, Concetta Cinque (Segretario Generale UNAI); Question Time con i relatori.

    La figura emergente dell’amministratore “manager” dell’immobile in Europa, Pepe Gutiérrez (relatore Spagna) e Petru Pripa (relatore Moldavia); Qualificazione Professionale italiana e contesto internazionale, nella prospettiva del Real estate Management, Rosario Calabrese (Presidente UNAI); Question Time con i relatori.

    Al termine dei lavori infine, verrà sottoscritto un Protocollo d’intesa Internazionale.

    * L’Unione Nazionale Amministratori d’Immobili, si è costituita in Roma il 19 febbraio 1968 con il marchio URAI (Unione Romana Amministratori Immobiliari) ed ha adottato il marchio UNAI con atto notarile del 23 dicembre 1993, a seguito di evoluzione a livello nazionale.

    L’UNAI è una associazione professionale di categoria con connotazione sindacale, che si prefigge di tutelare gli interessi professionali e di categoria degli amministratori di beni stabili in condominio e di beni immobili in mono e multiproprietà.

    Il Sindacato è organizzato in forma di federazione ed è apartitico e indipendente da organizzazioni della proprietà e dell’inquilinato, autonomo rispetto ad ogni e qualsiasi associazione di categoria.

    L’UNAI è associazione sindacale di categoria in attesa del riconoscimento giuridico da effettuarsi in applicazione della Direttiva CEE 92/51; intanto è entrata a fare parte del CNEL, (Consiglio Nazionale per l’Economia e il Lavoro, organo costituzionale dello Stato Italiano), quale membro della Consulta delle Associazioni delle Professioni non Regolamentate e, nel febbraio 1998, il suo Presidente è stato chiamato a far parte del Comitato di Presidenza della Consulta stessa.

    Il 19 aprile 2001, dopo oltre un anno di trattative serrate, cui l’UNAI era stata invitata dai Sindacati CGIL CISL UIL, stante la sua condizione di unico sindacato accreditato in rappresentanza della categoria, ha sottoscritto il CCNL per i dipendenti da Amministratori di Condominio; tale CCNL è stato rinnovato in data 12 maggio 2011 con validità fino al 31 dicembre 2016.

    UNAI inoltre ha sottoscritto in data 23 gennaio 2002, con le rappresentanze sindacali di UNPI Un impresa e Confimea l’unico “Accordo Quadro” per la regolamentazione dei rapporti di Collaborazione Coordinata e Continuativa, con o senza P. IVA ed ogni altra forma di lavoro, non riconducibile al lavoro dipendente, nella “Gestione di Immobili”; tale Accordo Quadro è stato rinnovato in data 21 gennaio 2009 con validità fino al 31 gennaio 2013.

    Inoltre l’UNAI è la prima fra le associazioni italiane degli Amministratori di Condominio, annotata con Decreto 4 ottobre 2010, notifica m_dg.DAG. 21/10/2010.0135543. U, nel registro, tenuto presso il Ministero della Giustizia, ai fini della Direttiva Comunitaria 2005/36/CE, delle associazioni di professioni non regolamentate, rappresentative sul territorio nazionale.

  • A Roma il convegno UNAI: “Certificare con professionalità la professionalità”.

    In un momento in cui, il legislatore ha focalizzato l’esigenza di “certificare” la sicurezza degli impianti condominiali e dei dati dei condomini, l’efficienza e il risparmio energetico, l’UNAI ribadisce il suo obietti­vo di certificare una nuova “stirpe” di amministratori immobiliari, qualificati, preparati e rigorosi, nell’ot­tica del mercato integrato comunitario e della tradi­zione elitaria dell’amministratore “qualificato” UNAI.

    La questione è basilare: se esistono figure a cui viene riconosciuta l’autorità e la competenza di “certificare” o meno l’idoneità di un impianto elettrico, di un ascensore, di un impianto di riscaldamento… chi si occupa di “certificare” la professionalità dell’amministratore: colui che è il massimo responsabile del funzionamento condominio?

    L’amministratore è datore di lavoro (quando, ad esempio, nel condominio c’è un portiere regolarmente assunto), committente (quando commissiona opere di manutenzione ordinarie e straordinarie), responsabile dei lavori (nello svolgimento di un appalto)… ma anche colui che, come previsto dal Codice Civile, deve curare l’osservanza del Regolamento di condominio, disciplinare l’uso delle cose comuni, riscuotere contributi ed erogare spese, compiere atti conservativi.

    Un ruolo fondamentale quindi, che non richiede solo competenza e qualifica specifica, ma obbliga l’amministratore all’aggiornamento. Lo dice la sentenza n. 2235 dell’1/2/2010, emessa in sede di giudizio disciplinare dalla terza sezione della S.C.

    Si specifica in questo modo che: un professionista non aggiornato danneggia la dignità ed il prestigio della professione stessa ed è quindi soggetto a sanzioni, alla stregua di chi incorre in errori tecnici gravi. Un principio di derivazione comunitaria (sentenza C 141/2000) e nazionale (decr. leg. La Loggia n. 30/2006).

    Il nuovo convegno UNAI rilancia la necessità di “certificare la professionalità con professionalità”, perché… non basta raggiungere uno status per mantenerlo!

    Questo in dettaglio l’elenco degli interventi previsti: Dott. Renato Cremonesi (esperto di certifica­zione energetica): “La bolletta energetica del condominio, fra obblighi e opportunità”; Dott. Giampaolo De Simone (commercialista e Consulente di sicurezza aziendale): “Condominio e privacy: problematiche comuni e spunti di riflessione”; Dott.ssa Lucia Canestraro (Servizio di Con­sulenza CSC): “La ritenuta d’acconto nell’ambito dei lavori relativi alle ristrutturazioni edilizie e al risparmio enegetico”; Dott. Alberto Silvestri (esperto di Certifica­zione Ascensori): “Estensione del DPR 162/99, relativamente all’impianto ascensore, per l’attuazione della nuova Direttiva macchine”.

    Per quello che riguarda le relazioni invece: Dott. Roberto Triola (Magistrato e Presidente IP sez. civ. Corte di Cassazione); “La sentenza n. 18477 Cassazione Civile SS.UU. del 09/08/2010”; Dott. Rosario Calabrese (Presidente Naziona­le UNAI): “Direttiva 2005/36/CE e accreditamento presso il Ministero della Giustizia”; e per concludere, Question Time con i relatori.