La primavera è arrivata, e con lei la voglia di trascorrere giornate all’aria aperta.
Il cicloturismo sembra essere un fenomeno in via di sviluppo e sono sempre di più quelli che scelgono questa forma di vacanza.
Dopotutto non è un mistero che una sana pedala in bicicletta sia un vero e proprio toccasana per il nostro organismo, riattivando la circolazione e permettendoci di bruciare calorie, in previsione della prova costume.
Inoltre il cicloturismo ci permette di muoverci a impatto zero, senza contribuire all’Inquinamento dell’Aria.
Anche in provincia di Rimini, nell’entroterra riccionese sono tanti gli itinerari che si potranno percorrere, esplorando i piccoli borghi con i castelli medievali e le antiche rocche, riscoprendo il piacere di utilizzare questo mezzo di trasporto, romantico e pratico al tempo stesso.
Il cicloturismo è insieme ecosostenibile e divertente.
Il tutto diventa anche economico che si può usufruire di formule all inclusive per ciclisti, come quelle offerte dall’Hotel Dory di Riccione.
Questa struttura vi permetterà di usufruire di tantissime formule di vacanza, adattandosi alle vostre esigenze.
Potrete infatti scegliere tra un soggiorno in hotel, in bed and breakfast, oppure chi desidera essere ancora più libero e indipendente, potrà usufruire della formula appartamenti riccione e residence riccione.
L’Hotel Dory è a pochi passi dal mare e dalle colline dell’entroterra romagnolo, l’albergo è ideale per gli appassionati delle due ruote.
Ma l’hotel Dory è anche buona cucina. Infatti l’allenamento comincia al Ristorante “Il Tulipano”, con una sana colazione a buffet dal giusto apporto nutritivo e calorico.
Al ritorno, la “terrazza panoramica” ospita il buffet per ciclisti, l’integratore energetico” ricco di pasta, formaggi, salumi tipici, torte e biscotti caserecci.
Sul sito dell’hotel http://www.bikeholiday.com/ sono pubblicate tutte le offerte più interessanti.
Tag: tutela ambientale
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Idee vacanza a Riccione: il cicloturismo all’Hotel Dory, l’albergo per ciclisti a Riccione.
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La mobilità sostenibile sta facendo strada! Alcuni suggerimenti per essere ecofriendly anche in movimento
Tutti ci spostiamo quotidianamente, per andare a scuola, a fare le spesa, a lavoro, ma come farlo nel modo più ecosostenibile possibile?
Innanzitutto a partire dalla scelta dei mezzi di trasporto. Se da una parte l’impegno delle Istituzioni può essere fondamentale, dall’altro scelte individuali di buon senso possono dare un contributo importante. Segui su Green Life i suggerimenti per una mobilità sostenibile ed ecofriendly.Non è possibile proporre un modello standard di mobilità alternativa che si adatti indifferentemente ad ogni contesto territoriale: è necessario attuare una politica di informazione che permetta al cittadino di scegliere, di agire in modo ecologicamente virtuoso per la tutela ambientale.
Innanzitutto sarebbe importante ridurre gli spostamenti in auto: se il tempo e le distanze lo permettono andare a piedi è la soluzione sicuramente più ecologica.
Se questo però non è possibile, è bene informarsi su quale auto acquistare, quali modelli consumano meno e risultano meno inquinanti.Se poi l’utilizzo dell’auto si limita a situazioni particolari perché non optare per il car-sharing o il car-pooling?
Questi servizi sono basati sul principio dell’auto privata per uso collettivo.
Nel caso del Car Sharing l’automobile è noleggiata per poche ore e riconsegnata al termine del suo utilizzo.
Nel caso del Car Pooling l’automobile è di proprietà di un privato che la mette a disposizione per compiere tragitti casa-lavoro insieme ad altre persone con la stessa esigenza di orario e di percorso.E per gli spostamenti quotidiani…preferire l’autobus! Il minore impatto sul traffico cittadino e sull’ambiente, dal momento che le emissioni prodotte sono ammortizzate dal gran numero di persone trasportate rispetto ad una singola auto, lo rende sicuramente una scelta sostenibile.
Da non dimenticare ovviamente la bicicletta, anche se non sempre le nostre città sono a misura di ciclisti. Il suo utilizzo permette di decongestionare e far respirare molte aree urbane. Per non parlare poi del bike-sharing, un sevizio adottato da molti comuni per incentivare gli spostamenti in bici.