Tag: turismo

  • Digital Diary 1:Basilicata – turismo 2.0

    La Basilicata è la prima regione italiana a lanciare Digital Diary, web format innovativo che sfrutta le potenzialità della rete e il non conventional marketing come nuova leva per la promozione turistico-territoriale.

    7 giovani under 35, tra videomaker, blogger e creativi di tutto il mondo, hanno percorso in lungo e largo la regione per realizzare 7 inediti ed esclusivi video che raccontano in modo originale ed emozionante la bellezza e l’anima del territorio lucano, oggi diffusi in rete attraverso youtube (http://www.youtube.com/user/DigitalDiaryItaly) senza copyright, ma anzi, incentivando lo sharing grazie alla competition che premia i video con maggiori views.

    Fino al 31 dicembre il popolo della rete potrà liberamente decretare attraverso i click e la partecipazione qual è il video più amato, quali immagini, racconti, colori, hanno trasmesso le emozioni più forti di questo piccolo e splendido pezzo d’Italia che è la Basilicata.

    Haleigh Walsworth, 23 anni, californiana residente a Parigi, Caspar Diederik, 32 anni di Haarlem (Olanda), Erica Kobren, 25 anni dalla Virginia, Matthew Brown, 27 anni di Seattle, Christopher Tierney, 29 anni di Galway, Mark Hofmeyr, 30 anni di Città del Capo, Luca Acito, 33 anni di Matera, hanno percorso in 7 giorni circa 1.200 km in auto, in barca, a piedi, in quad e persino trainati da buoi, partendo dai celebri Sassi di Matera per poi attraversare la città fantasma di Craco Vecchio, il quartiere arabo della Rabatana di Tursi, il Parco del Pollino, il Volo dell’Angelo, Castelmezzano, Maratea, Barile e molti altri luoghi magici.

    Selezionato dall’Agenzia di Promozione Turistica della Basilicata, attraverso un bando pubblico, questo gruppo di giovani esperti di video, effetti speciali, post produzione, animazione, ha così realizzato il primo esperimento di Digital Diary, web format ideato da Mikaela Bandini editor di portali come ,Viaggi di Architettura Urban Italy e Can’t forget.it.

    Attraverso Digital Diary, l’APT Basilicata, ha lanciato una sfida importante nel mondo dei progetti di marketing turistico innovativi, e ha dimostrato come saper comunicare con creatività’ i tesori del proprio territorio scegliendo punti di vista originali può essere la chiave per conquistarsi un posto privilegiato nella mente di quanti, sempre più, sono alla ricerca di un’ alternativa al turismo convenzionale e preconfezionato.

  • Re-inventarsi nel mondo dei viaggi

    Febbraio 2010, il tour operator per cui ho lavorato negli ultimi 14 anni, ha deciso di chiudere! Travellider era uno dei più grandi ed importanti tour operator del paese, credevo che sarebbee durato per tutta la vita e che avrei potuto lavorarci fino a che non mi fossi stancato. Futuro assicurato, buono stipendio e lavoro che mi piaceva, perché pensare ad un’altra cosa…. Invece mi trovo senza il lavoro « sicuro », e devo aprire gli occhi, e mi rendo conto che il settore dell’intermediazione turistica, come la maggior parte dei settori sta cambiando velocemente.

    Cerco, e trovo… chi capisce il cambiamento: Evolution Travel, perché unisce l’attenzione personalizzata del viaggio all’utilizzo delle nuove tecnologie.
    Siamo alla fine del 2011, e nessuno dubita che il nostro ultimo modello economico possa fallire e debba essere ripensato. Davanti alla mancanza del lavoro, è necessario “reinventarsi”, essere autonomi, liberi professionisti, ognuno deve « inventare » il proprio lavoro secondo le proprie attitudini, gusti e preferenze. Internet e le nuove tecnologie sono strumenti importanti in questo cambiamento.
    Anch’io ho dovuto reinventare me stesso nel settore delle agenzie di viaggio. Dopo mesi di analisi e ricerca vedo in Evolution Travel lo strumento perfetto che si adatta ai cambiamenti dei tempi.
    Posso essere Consulente di viaggi senza ulteriori infrastrutture, se non io stesso col mio computer, e mi trasformo in un agente “mobile”, libero e senza praticamente spese fisse. Io mi dedico al rapporto creativo ed umano che mi piace: assemblare, spiegare, vendere viaggi e la sede fa la parte meno creativa e monotona cioè fare i contratti, gestire la contabilità, programmare e mantenere aggiornato il web. Inoltre, il metodo Evolution Travel si basa sulla collaborazione con altri consulenti, e l’unione di questi con gli specialisti e la sede. Questa possibilità di generare sinergie rende Evolution Travel differente e unica. Un altro punto forte ed unico è che in qualità di individuo puoi raggiungere quello che ti proponi sulla scala dei valori dell’intermediazione turistica; quindi non soltanto puoi vendere viaggi, ma anche organizzarli, formare una squadra per vendere i tuoi viaggi e come punto massimo trasformarti in tour organizer, occupandoti esclusivamente del prodotto, lasciando la parte burocratica della gestione e prenotazione alla sede. Tutto questo non sarebbe possibile senza Evolution Travel e non c’è in questo momento un’altra impresa che ti permetta qualcosa di simile.

    Quando ho capito che tutto ciò poteva essere la scelta ideale per me ho realizzato che altrettanto poteva esserlo per altri e visto che in Spagna non c’era nessuna filiale di Evolution Travel ho deciso di dedicarmi ad organizzare una sede per aiutare gli altri a realizzare il sogno di lavorare con ciò che più gli piace: il turismo.
    Come se non bastasse è anche possibile utilizzare la multi-agenzia in modo da poter vendere viaggi ovunque Evolution Travel abbia sede, e vendere viaggi anche come tour organizer.
    Così nel nostro caso, per esempio, i consulenti “tour organizer” di Evolution Travel Italia possono offrire i loro prodotti ai promotori di Evolution Travel Spagna per i clienti spagnoli. Quindi sono completamente ricettivo con i promotori italiani che vogliano lavorare nel mercato spagnolo e li invito a contattarmi.

    In questo momento in Evolution Travel Spagna siamo un nucleo di persone con grande entusiasmo e passione. C’è Iván che col suo carisma e la sua energia positiva è il primo motore di questa potente macchina; Elena che vanta molti anni di esperienza nel turismo; Ana che è appassionata di viaggi e trasmette il suo entusiasmo a chiunque la ascolti, Martine che ben rappresenta il motto di “non rimandare a domani quello che puoi fare oggi” e in questo modo sa ottenere gli obbiettivi prefissati; la grande imprenditrice Piera, che è la prima italiana a puntare sul mercato spagnolo, con la voglia di fare qui grandi cose, ed è un esempio per gli altri consulenti italiani desiderosi di fare altrettanto.
    Siamo affiatati e vogliamo lavorare assieme nel settore che ci appassiona.Il 2012 sarà un anno difficile per la Spagna, come pure lo saranno il 2013 e il 2014. Sarebbe sbagliato aspettare di essere chiamati per un lavoro, bisogna uscire e cercarselo.

    Per chi ama il mondo del turismo Evolution Travel è l’opzione migliore su cui si possa contare in questo momento.

    David Vendrell
    Responsabile Sviluppo Evolution Travel España

    http://www.evolutiontravel.net/etnews/2011-06.php#art01

  • NOVITA’ DA PROVENCE VERTE: “CARTE ET SEJOUR CADEAU” DA REGALARE PER NATALE

    L’ufficio del turismo della Provence Verte, creatore di pacchetti weekend tematici, propone idee regalo tutte provenzali.

    I conosciuti cofanetti regalo si trasformano in “ sejour cadeau” acquistabili tramite il sito www.Sejourprovence.com

    Il soggiorno regalo, da scegliere tra le varie proposte online, è personalizzabile con i dati del destinatario e il messaggio augurale del mittente e si riceve direttamente a casa.

    Un modo originale per condividere le tradizioni natalizie provenzali famose soprattutto per l’aspetto gastronomico. Dall’aspetto della tavola coperta da 3 nappe bianche su cui poggiano 3 candelabri e 3 piattini con il grano di Santa Barbara al cenone della veglia natalizia che comincia con una grande cena di magro, dove si susseguono zuppa, pesce, gratin di verdura, e i 13 dessert tradizionali: i mendicanti (mandorle, nocciole, noci), fichi secchi, uva passa, datteri, torrone bianco, torrone nero, pane dolce all’olio o focacce, pasta di mele cotogne, e tre frutti freschi a scelta (arance, mandarini, mele, pere, melone invernale).

    Soggiorni con validità fino a dicembre 2012, in continuo aggiornamento secondo la stagione, di sicuro interesse per coppie romantiche, sportivi, buon gustai,ecc.

    L’idea della “carte cadeau” richiama invece il funzionamento delle carte prepagate. Da scegliere la cifra – dai 30 euro in su- spendibile nei vari ristoranti, hotel o B&B associati all’Ufficio del turismo Provence Verte.

    Un modo facile e originale per scoprire l’arte di vivere le festività natalizie in Provenza.

    Tra santoni e mercati di ogni genere, ogni paese offre tutti i servizi per qualsiasi esigenza. Da ostelli con poche stanze a hotel di lusso,d a piccole cucine private aperte per una crȇpe a ristoranti citati dalla famosa guida Michelin per soddisfare ogni tipologia di turismo.

    La Provence Verte, attraverso la “carte” e i “sejour” regalo vuole far conoscere il territorio, affascinate e sorprendete per 365 l’anno, sempre rispecchiando la sua filosofia che unisce le usanze della tradizione con idee moderne e tecnologiche: la possibilità di imparare a giocare a petanque con il saggio del villaggio, soggiornare in una camera “caverna troglodita” può diventare reale acquistando online uno tra i tanti weekend a tema proposti.

    Per maggiori informazioni sulle idee regalo provenzali: www.sejourprovence.comwww.provenceverte.fr

  • A BERGAMO, GRANDE SUCCESSO DEL TERRITORIO PROVENCE VERTE

    Numerosi i giornalisti e i tour leader che hanno partecipato all’incontro assaporando, dopo una breve presentazione introdotta da Viviana Vaglietti, i sapori di questa terra, che, strano a dirsi, risultano più mediterranei rispetto allo stereotipo francese.

    Il programma prevedeva un incontro conviviale e partecipato, con presentazione riservata a professionisti del settore turistico. Invito a numero chiuso per gestire al meglio il rapporto con i partecipanti, incuriositi dai numerosi servizi offerti e dalle varie tipologie di turismo promosse. Formula studiata ad hoc per rispettare la filosofia provenzale dove il tempo sembra essersi fermato. Un’immagine di altri tempi con una gamma di colori che spazia dall’azzurro del mare di St. Tropez e Marsiglia, al rosso carico di bauxite delle rocce che proteggono dal vento il centro storico del paese di Cotignac, passando per il viola dei campi di lavanda. Ma in questo territorio verde anche le persone non possono essere racchiuse nello stereotipo del francese parigino palpitante, immerso nel traffico dell’”autoroute”, con “la puzza sotto il naso” . Al contrario, il provenzale non nega mai al turista un cordiale “ bonjour”, trasmette calma e serenità e rispetta l’ambiente preferendo al sacchetto di plastica il cestino di paglia usato anni fa anche dai nostri nonni.

    Sensazione che la Vaglietti, responsabile della promozione in Italia della Provence Verte, con Elena Riceputi, responsabile marketing e comunicazione, hanno voluto trasmettere con l’allestimento della location, attraverso immagini suggestive e un piccolo omaggio per i presenti che, oltre al profumo di olive, caprini e aglio, hanno potuto percepire l’essenza di lavanda, timo e rosmarino, erbe aromatiche che arricchiscono il paesaggio locale.

    L’attenzione dei presenti non poteva che soffermarsi sui sapori. Un elogio ai vini: fragranti, freschi e profumati. La Provence, infatti è la prima regione produttrice di vino rosè, di produzione più antica. Ma anche i rossi e i bianchi non sono da meno.

    “ La serata è stata un’ occasione insolita per scoprire un territorio che, non essendo promosso dai grandi tour operator- dice Andrea Rossi di Giorni T.O.- può risultare semi sconosciuto nonostante i servizi offerti possano soddisfare tutti i tipi di turismo: dal privato ai gruppi, dagli sportivi agli amanti del relax e così via” .

    La serata si è conclusa con la partecipazione a ingresso libero di coloro che volevano reperire informazioni e materiali sulla Provence Verte. Grande affluenza di curiosi e buon gustai che hanno apprezzato l’appartamento e la filosofia Lago, che rispecchia al meglio il messaggio di ospitalità provenzali.

    “Interessante il discorso di Correns- commenta l’ospite Alice Pacchiana- il primo paese che si è convertito interamente all’agricoltura Bio. Non credevo esistesse un territorio così interessante a poche ore di macchina da Bergamo.” Tanti in conclusione i commenti positivi sulla Provence verte, e soprattutto sui suoi sapori.

  • Trento: palazzi, fontane, chiese e territorio.

    La città di Trento si trova in Trentino Alto Adige, ed è una cittadina di rara bellezza. All’interno del territorio comunale che è molto vasto si trovano molteplici fiumi e il più importante è l’Adige. La città ha anche molte chiese tra cui spiccano, la cattedrale di San Vigilio e la chiesa di Santa Maria Maggiore.

    Se avete qualche giorno da passare a Trento vi renderete conto che tra palazzi antichi e fontane splendide pochi giorni non possono bastare per vederle tutte. Tra i palazzi più interessanti troviamo il Palazzo delle Albere e il Palazzo Salvadori entrambi del rinascimento. Per le fontane invece si disgiunge la Fontana del Nettuno, che è anche uno dei principali monumenti di Trento, appartenente al periodi illuministico e la Fontana delle Naiadi con i suoi 150 spruzzi.

    Trento è una cittadina dove si sono sviluppate più attività, infatti sul suo territorio possiamo trovare piste da sci, una vasta area dedicata all’agricoltura, si parla di quasi il 20 %, mentre il 50 % è costituita da area boschiva. Il restante territorio è equamente suddiviso in pascoli, centri abitati, strade, zona industriale e zone adibite a verde pubblico.

    Se siete interessati a visitare questa località, è consigliabile prenotare per un pernottamento, parole chiave come hotel Trento saranno sufficienti per trovare un alloggio. Altresì se siete interessati ad avere sotto controllo le previsioni meteorologiche della zona le parole meteo Trentino andranno più che bene.

  • Vacanze attive: bene alla salute, bene all’ambiente!

    Avete mai pensato ad una vacanza in BICICLETTA? Questa formula consente di attraversare un’intera regione o addirittura un Paese, con un nuovo punto di vista e limitando l’impatto sul territorio. Molte sono le nazioni che hanno investito sui percorsi ciclabili, soprattutto al nord Europa e che hanno fatto della mobilità sostenibile un vero e proprio cavallo di battaglia turistico.
    Interessante anche la formula BICI E BARCA che unisce la vacanza in bicicletta alla crociera fluviale, entrambi ottimi esempi per conoscere i territori: la bicicletta per consentire la mobilità del turista-viaggiatore, quello che desidera immergersi nel territorio percorrendolo in lungo e in largo; la barca è la struttura che gli offre alloggio per la notte e per i pasti, un vero e proprio hotel galleggiante che lo segue nei suoi spostamenti.
    Impatto zero sicuramente no, ma attenzione al territorio sicuramente sì, questo è il motto che contraddistingue la formula importata da quei paesi dove l’ambiente e il rispetto per lo stesso sono le prerogative principali del cittadino.
    Le virtù di entrambe queste proposte appartengono a una forma di turismo “dolce” ancora poco nota in Italia, ma che trova largo consenso in altri paesi d’Europa. Su tutti in Olanda, percorsa da una fitta rete di canali e di piste ciclabili, ma anche in altri Paesi come il Belgio o ancora in Germania e Austria, forti queste ultime dell’invidiabile dotazione di ciclabili lungo fiume che si estendono anche per 500 km (come la famosa ciclabile del Danubio, che dalle sorgenti del fiume in Germania arriva a Vienna e segue verso Bratislava e Budapest).
    E in ITALIA? Il nostro paese non ha nulla da invidiare agli altri pesi europei quanto a bellezza del paesaggio e ricchezza del proprio patrimonio artistico (non si dimentichi il legame indissolubile che ha sempre stretto ogni civiltà ai suoi corsi d’acqua); ne’ ci mancano i fiumi: ecco allora che, nonostante il nostro difetto di reti ciclabili organiche, è nato anche in Italia il TURISMO BICI & BARCA lungo il suo maggiore corso d’acqua, il Po e lungo i suoi canali.
    Da un paio d’anni, proprio su imitazione del modello olandese, viene proposto ai turisti un itinerario di durata settimanale da Mantova a Venezia (e viceversa).
    Il percorso si snoda lungo il MINCIO e il PO, addentrandosi nelle zone ancora incontaminate del paesaggio rurale italiano, per concludersi nell’abbraccio della LAGUNA di Venezia. Questi territori, strappati da secoli alle paludi, sono incorniciati dal verde delle pinete, che offrono asilo a numerose specie di animali. La mano dell’uomo si sovrappone a quella della natura, in un continuo gioco delle parti: terreni bonificati si alternano a canali naturali, casoni dei pescatori si mimetizzano nei canneti, ponti di barche colmano le distanze tra lingue di sabbia.
    La barca accoglie i passeggeri a bordo delle sue cabine per i pernottamenti; il personale di bordo si occupa di servire la colazione, fornire un pranzo al sacco, e di “viziare” i suoi ospiti a cena con le specialità tipiche della cucina locale, preparate dal cuoco di bordo con ingredienti freschi di stagione e servite nella sala-ristorante del battello.
    Ogni mattina gli ospiti lasciano la barca, montano in sella alla bicicletta e pedalano alla scoperta della pianura Padana.
    Le tappe giornaliere variano da 28 a 55 km e sono completamente pianeggianti. Gran parte delle pedalate costeggiano fiumi e canali lungo PISTE CICLABILI asfaltate o strade a bassissimo traffico d’auto. Sono previsti tratti di navigazione il mattino, durante la colazione o la sera durante la cena, per rendere più agevole l’uscita dalle città o per accorciare le tappe.
    Ognuno potrà scegliere se seguire di giorno in giorno l’accompagnatore o pedalare in autonomia, con l’ausilio del road book che viene fornito, un efficace strumento d’orientamento con una dettagliata descrizione del percorso.
    Gli “HOTEL GALLEGGIANTI” che propongono questo percorso sono due: VITA PUGNA è un battello olandese, portato in Italia nel 2008. Conta 11 cabine doppie, una sala ristorante e un ponte esterno dove parcheggiare le bici. AVE MARIA è invece una barca 100% italiana, totalmente ricostruita partendo dallo scafo di una draga degli anni ’70. Il progetto è stato realizzato da un team di architetti italiani che ha trasformato Ave Maria in un accogliente battello fluviale con 13 cabine doppie e 4 cabine singole. A bordo si trovano anche la sala ristorante, il bar e 2 spaziosi ponti esterni.

    L’ITINERARIO
    1° giorno MANTOVA.
    2° giorno Mantova-ZELO/Castelguglielmo (38 km). La barca porta a Governolo, roccaforte dei Pirati del Mincio: qui si prendono le bici per la prima pedalata verso San Benedetto Po, sede di un antico monastero. Si segue ancora il Po fino a Revere, residenza estiva dei Gonzaga. L’ultimo tratto di strada conduce al porto di Ostiglia, sul canale Fissero/Bianco, dove si ritorna in barca. Breve navigazione fino a Zelo o Castelguglielmo, per l’ormeggio notturno.
    3° giorno Zelo/Castelguglielmo–Ferrara–ADRIA (55 km). Si parte alla volta di Ferrara, il cui centro storico è ancora circondato dall’antica cinta muraria. Le numerose piste ciclabili e la grande diffusione delle due ruote le hanno conferito il nome di “città delle biciclette”. A fine giornata, di nuovo in barca, si raggiunge Adria: la perla del Polesine, antico porto greco, noto per il commercio di ambra dal Baltico, che diede il nome al mare su cui si affacciava (pernottamento a Ferrara se il livello del Po lo consente).
    4° giorno Adria–PORTO LEVANTE (48 km). Si pedala inoltrandosi nel dedalo del Delta, paradiso incontaminato tra valli e lagune del Po, a stretto contatto con la natura. Meta della giornata è Porto Levante, piccolo borgo marinaro di antiche tradizioni.
    5° giorno Porto Levante–CHIOGGIA (34 km). La barca lascia i ciclisti sull’altra sponda del Po di Levante. Siamo alle porte di Albarella, sospesi tra acqua e terra pedalando tra il Delta e la foce dell’Adige. Da Cavanella d’Adige, estremo confine tra le province di Rovigo e Venezia, si segue poi l’Idrovia Po-Brondolo, che collega il fiume alla laguna veneziana. Pernottamento nella “piccola Venezia”: imperdibile il mercato del pesce all’alba.
    6° giorno Chioggia–VENEZIA (28 km). Navigazione fino all’Oasi di Ca’ Roman, un isolotto sabbioso circondato dalla pineta. Pedalando lungo la laguna si raggiunge Pellestrina: da qui si segue la nuova pista ciclabile fino all’imbarco del traghetto. Con una breve navigazione si risale il Lido lungo i Murazzi; tappa a Malamocco, sede dell’antico porto e pernottamento in laguna.
    7° giorno Venezia-Riviera del Brenta-VENEZIA (45 km). Dopo la sveglia con vista sulla laguna si viaggia diretti verso Padova, pedalando lungo la Riviera del Brenta, famosa per le stupende ville venete, per poi tornare a Venezia, per l’ultimo pernottamento.
    8° giorno VENEZIA. Dopo colazione ed i saluti di rito, visita in libertà di Venezia o ritorno a casa.

    CON CHI?
    L’itinerario in bici e barca da Mantova a Venezia è proposto da aprile a ottobre dai tour operator Girolibero (www.girolibero.it)
    Nel periodo invernale Girolibero.it propone anche soggiorni in barca per la durata di un week-end, alla scoperta dellla Laguna di Venezia e del mare d’inverno oppure il Capodanno in barca a Mantova.

    Elena Riatti
    [email protected]

    Girolibero: vacanze facili in bicicletta, a piedi e noleggio houseboat
    Via Manin, 14 36100 Vicenza
    www.girolibero.it
    [email protected]
    Numero Verde 800 190510
    tel. 0039 0444 323639 fax 0039 0444 167930

  • Tarquinia alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

    Tarquinia parteciperà alla XIV edizione della prestigiosa Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si svolgerà a Paestum, Campania, dal 17 al 20 novembre. La manifestazione si presenta come il più grande salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e la prima mostra internazionale di tecnologie interattive e virtuali. La rassegna ha l’obiettivo di favorire la commercializzazione di pacchetti turistici e approfondire i temi sulla tutela, la fruizione, la valorizzazione dei beni culturali e sulla cooperazione tra i popoli. Strategico per promuovere il patrimonio turistico culturale tarquiniese sarà il workshop con 80 buyer internazionali selezionati dall’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Slovacchia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. «L’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Tarquinia presenterà il nuovo materiale promozionale della città, tra cui l’anteprima dei virtual tour. – afferma l’assessore al Turismo Sandro Celli – Le nuove frontiere internazionali della ricerca scientifica e tecnologica legate al mondo antico saranno protagoniste così come le esposizioni sull’archeologia virtuale. Nell’incontro saranno proposte anche le applicazioni 3D e i progetti di realtà virtuale». Alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico prenderanno parte Regioni, Province, Comuni, Camere di Commercio, Aziende di Promozione Turistica, Soprintendenze, Parchi Archeologici, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Consorzi Turistici, Società di Servizi, Case Editrici. Saranno presenti 30 nazioni. Ospite d’onore la Turchia.

  • Due perle del Trentino

    In Trentino Alto Adige ci sono moltissime cittadine interessanti, sia dal punto di vista storico che da punto di vista turistico, due in particolare attirano l’attenzione, una è Molveno e l’altra è Cavalese. L’interesse per queste due cittadine sono dovute a più fattori; la prima ha un magnifico lago tra i più grandi e belli del Trentino e l’altra è la sede della magnifica comunità di Fiemme.

    Molveno si trova a 864 Mt s.l.m., ed è una rinomata cittadina turistica, nel 2006 il Touring Club Italiano gli ha conferito la medaglia arancione per la qualità della sua accoglienza. Il lago su cui si affaccia porta lo stesso nome e l’insediamento umano in questi luoghi è presente sin dal neolitico. La sua bellezza è talmente riconosciuta che venne definita dal poeta Antonio Fogazzaro, «preziosa perla in un più prezioso scrigno». È circondata da montagne di rara bellezza, come la catena del gruppo del Brenta e della Paganella. Di sicuro interesse nella città c’è la chiesetta gotica di San Vigilio.

    Cavalese si trova in Valle di Fiemme ed è il suo capoluogo sia storico che amministrativo. Situata a 1000 Mt s.l.m. rileva la presenza umana intorno alla tarda età del bronzo, testimoniata dal ritrovamento di un castelliere preistorico. Molte sono state le vicende storiche che hanno distinto lo sviluppo di Cavalese ma la magnifica comunità ha sicuramente segnato questa cittadina, ed ancora oggi è oggetto di studio. Attualmente il palazzo storico della comunità non è visitabile in quanto in ristrutturazione.

  • GP Dati main sponsor e relatore al WHR di Roma dal 21 al 23 Novembre

    GP Dati partecipa al WHR, Web Hotel Revenue, l’appuntamento annuale di alta formazione sul Revenue e il Web Hotel Management che si svolge a Roma presso l’Hotel Capannelle il 21, 22, 23 Novembre. Main sponsor dell’evento, l’azienda veneziana sarà presente per l’intera durata del WHR con la sua divisione consulenza e formazione hotel-LAB. Ecco il programma dell’evento e gli approfondimenti proposti da GP Dati.

    21 Novembre – 1 Day

    Revenue Master: Hotel Revenue strategico-operativo: trend, strategie e strumenti.

    Speed Date Room ore 12:30

    Relatore: Giuseppe Pellegrini, Sales & Marketing Manager

    Presentazione di SCRIGNO

    La suite per la gestione alberghiera, interamente web-based, votata al Customer Relationship Management e Revenue Management, disponibile anche con l’innovativa formula Software as a service che consente di utilizzare le applicazioni come fossero servizi e pagarle solo se la camera è occupata.

    Main Hall ore 15.20

    Relatore: Manuel Fae’, Web strategist di hotel-LAB

    Le NON prenotazioni aumentano il Revenue dell’hotel?

    Statistiche di utilizzo del sito e comportamento dei navigatori: le informazioni utili ai Revenue Manager per ottimizzare le tariffe e massimizzare il revenue.

    WHR Lab ore 17

    Relatore: Paola Pellegrini, esperta di matematica applicata e ricercatrice presso il centro di ricerca IFSTAR

    Yield Management e matematica: come il Revenue Manager può trarre profitto da modelli e algoritmi.


    22 Novembre – 2 Day

    Revenue: non solo camere. L’applicazione del Revenue in tutti i reparti aziendali; Utilizzare la vendita delle camere per guadagnare dagli altri reparti; Il Revenue applicato ad altri reparti oltre che al room division?

    Advance Session ore 10

    Relatore: Giorgio Zavatti, Sales & Revenue Consulting di hotel-LAB

    Revenue applicato agli altri reparti

    Revenue applicato alle non room, implementandolo con il concetto di check-in temporaneo nell’hotel per vendere e valorizzare anche i servizi diversi.

    Speed Date Room ore 15:30

    Relatore: Giuseppe Pellegrini, Sales & Marketing Manager

    Presentazione di SCRIGNO

    23 Novembre – 3 Day

    Web, Social, Brand – Strategy Management: Web, Mobile e Social Media: i risultati del Web e l’impatto sul Revenue; Come il Revenue può sfruttare questi strumenti.

    Speed Date Room ore 12

    Relatore: Giuseppe Pellegrini, Sales & Marketing Manager

    Presentazione di SCRIGNO


    WHR Lab ore 15:30

    Relatore: Manuel Fae’, Web strategist di hotel-LAB

    Gemme di web marketing. Il metodo brillante e istantaneo (che puoi applicare da subito) per il tuo hotel in 12 minuti.


    Per saperne di più contattate il nostro ufficio marketing o visitate la pagina dedicata al WHR sul nostro sito.

    GP Dati Hotel Service SpA, azienda italiana leader nel settore del software per strutture alberghiere, fornisce ai migliori alberghi SCRIGNO, la suite modulare, scalabile e web-based, su piattaforma Oracle, che supporta gli hotel nella pianificazione e implementazione di strategie di Customer Relationship Management e Revenue Management. HOTEL-LAB è la divisione web, consulenza e formazione di GP Dati. Mette a disposizione delle imprese alberghiere know-how e tecnologie web dedicate al marketing, offre un servizio di consulenza per i diversi comparti alberghieri e organizza corsi di formazione indispensabili per chi opera in hotel, approfondendo le tematiche che stanno alla base del successo di ogni struttura.

    Per ulteriori informazioni:

    Sales & Marketing

    Telefono: +39.041.5330160

    Email: [email protected]

    Web: www.gpdati.com

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  • Clima e montagne del Trentino Alto Adige.

    Il Trentino Alto Adige è una ragione italiana, e il suo capoluogo è Trento. Nel 1972 è stata soggetta ad una riforma statutaria, che ha trasferito la maggior parte delle competenze alle due province autonome di Bolzano e di Trento, le quali corrispondono rispettivamente all’Alto Adige e al Trentino.

    Il clima in questa regione si può suddividere in 4 aree:

    • submediterraneo, clima mite inverni freddi ed estate calde nella zona del Garda;
    • sub continentale, inverni rigidi e molto nevosi, nella val Venosta;
    • continentale, inverni rigidi con estati brevi e piovose, zona del Primiero;
    • alpino, inverni rigidi con presenza si neve nella maggior parte dell’anno, nelle Dolomiti.

    Questo accade in quanto in Trentino Alto Adige abbiamo la presenza di maestose montagne, moltissimi laghi, immense vallate.

    I complessi montuosi presenti in questa regione sono rappresentati dalle Alpi Retiche, dalle Prealpi Bresciane e Gardesane, e dalle Dolomiti. In tutta la regione vi sono più di 200 laghi e anche i fiumi e i affluenti e torrenti si trovano in grande quantità. Per difendere queste meraviglie della natura in Trentino Alto Adige sono state istituite moltissime aree protette e parchi naturali.

    Di particolare interesse è la località di San Martino di Castrozza nota soprattutto per la presenza delle famose Pale di San Martino, visibili dal paese. Il centro abitato è situato nella valle del Primiero, nel Trentino orientale, e richiama numerosi turisti, per la presenza delle Dolomiti. Dal paese è possibile ammirare anche le vette del Feltrino, con la caratteristica cima a piramide.