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  • Una Befana diversa? Nel 2012 la trovi a Venezia

    La tradizionale Befana arriva anche questo anno come ultima data rappresentativa delle feste natalizie, per ricordarci che anche se molti abbiano già ripreso lavori e vita quotidiana, è sempre bene conservare lo spirito positivo che ci ha ispirato il Natale.

    Il 6 di Gennaio è festeggiato in vari paesi del mondo ma è l’Italia ad avere quasi l’esclusiva della figura della simpatica strega Befana. La leggenda dice che i Re Magi, diretti a Betlemme per portare oro, incenso e mirra al bambino Gesù, bussarono alla porta della Befana per chiedere indicazioni. La Befana indicò loro la strada ma rifiutò di unirsi a loro per visitare il nuovo nato. Si dice che poi però si pentì della sua decisione e cercò di raggiungerli, ma non trovandoli finì per lasciare un dono ad ogni casa nella speranza che uno di loro fosse il piccolo Gesù.

    Due gli eventi a Venezia da non perdere questo anno per tutti quelli che desiderino passare il giorno dell’Epifania in modo diverso, un modo soprattutto divertente e che porterà a conoscere angoli e zone della provincia veneziana che sono sicuramente ancora tutti da scoprire. Il Pan e Vin, si terrà il 5 gennaio a Jesolo. Il venerdì 6, il centro storico di Venezia è lo scenario della Regata della Befana.

    Il primo appuntamento a Jesolo deriva di una tradizione ormai più che centenaria attraverso la quale si cacciavano via i mali auguri e si evocava il ritorno del sole, che avrebbe allungato le giornate e beneficiato, oltre ad altre cose, la caccia e la raccolta. Festeggiato per molti anni il 25 di Dicembre, con l’avvenimento del cristianesimo la celebrazione fu spostata al giorno dell’Epifania.

    Il fuoco tipico del Pan e Vin davanti ai palazzi antichi serve oggi a riunire nelle piazze venete famigliari e compaesani per condividere vin brulè, cioccolata calda e l’immancabile pinza, dolce natalizio a base di farina gialla da polenta e ficchi secchi. La simbologia alternativa del fuoco vuole che sia la Madre Natura ad offrirsi come ramo da essere bruciato, stanca dopo aver donato tutte le sue energie e pronta a rinascere in primavera.

    Il 6 di Gennaio invece, dopo che la Befana avrà lasciato dolci e carbone nelle calze dei bambini italiani, si terrà a Venezia la Regata della Befana, che vedrà in gara i membri della più antica società di canotaggio locale travestiti di strega e seguiti di imbarcazioni con tanto di Re Magi e di Babbo Natale, competendo per quindici minuti in un percorso per il Canal Grande che farà incuriosire sicuramente più di un turista ospite degli hotel a Venezia. La partenza di questa ormai trentennale gara è prevista alle ore 11 dalla fermata di S. Tomà, e si concluderà al Ponte di Rialto, dove saranno distribuite bevande calde e caramelle.

    Se vi capita quindi di essere a Venezia questi giorni, approfittate per fare un salto a Jesolo la notte del 5 e per prendere un buon posto vicino al ponte Rialto il venerdì mattina, in modo da non perdervi neanche un dettaglio di questa simpatica festa che coinvolge piccoli e grandi nella chiusura del periodo natalizio.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – visibilità organica maps

  • I sestieri di Venezia, sei quartieri con sei personalità diverse

    Venezia è divisa in sei quartieri o sestieri, tre ad ovest del Canal Grande e gli altri tre ad est. Storicamente ogni sestiere rappresenta una delle sei zone in cui era spartita la città, ogni uno con una personalità propria e ospitando diversi elementi del patrimonio storico e culturale di questa città che è un’opera d’arte in sé stessa.

    Santa Croce è il primo quartiere che visitano la maggior parte dei turisti che arrivano a Venezia poiché la stazione di autobus dove la maggioranza di tour operator lasciano i visitatori, piazzale roma, si trova in questa zona.

    Pur essendo uno dei sestieri più piccoli, a Santa Croce si trovano alcune chiese significative come San Giacomo dell’Orio e San Stae, così come la Galleria Internazionale di Arte Moderna.
    Cannareggio è la residenza della maggioranza dei veneziani perché è una delle poche dove si riesce ancora a vivere un’esistenza tranquilla lontana dall’incomodità della folla di turisti e della mancanza di supermercati e altri servizi di base. Molta della gente che è nata a Venezia ha dovuto trasferirsi all’altro lato del Ponte della Libertà per trovare opportunità lavorative al di fuori
    dell’industria turistica e per godere di tutti i servizi indispensabili per la vita quotidiana. Per quelli che sono rimasti, il ghetto ebraico che conduce all’area residenziale di Cannareggio è la porta ad una Venezia meno agitata, apprezzata anche per la sua vicinanza alla stazione di treni, ad ovest del sestiere, che permette andare a lavorare fuori città senza dover navigare tra la massa di turisti che soggiornano negli hotel a venezia.

    Il quartiere che segue è San Polo, uno dei quartieri più antichi di Venezia e quindi uno dei massimi esponenti delle calli e vicoli più incantevoli ma anche più stretti della città. A San Polo si trova il mercato turistico più importante così come alcune delle piazze più di moda fra le centinaia di studenti che regolarmente attendono lezioni nelle famose aule dell’Università Ca’ Foscari e che scelgono questo quartiere per fare l’aperitivo. A San Polo si trova inoltre il famosissimo Ponte di Rialto, costruito nel 1181 e una delle attrazioni turistiche più fotografate della Serenissima.

    Dorsoduro è il centro della vita universitaria di Venezia. Ci si trovano la maggior parte delle facoltà, in palazzi che spesso e volentieri sono più belli che pratici ma che non impediscono che l’università più antica con sede a Venezia sia una delle più rappresentative in Europa. Anche la famosissima Basilica di Santa Maria della Salute si trova in questo quartiere, sull’altra sponda del Canale della Giudecca.

    Si arriva poi seguendo la mappa venezia a San Marco, l’area più visitata della città. Ogni anno più di 20 milioni di persone ammirano questa piazza che prende il nome della Basilica di San Marco, e passano davanti alla torre dell’orologio per scoprire poi la maestosità del Palazzo Ducale e la storia del Ponte dei Sospiri. Nel sestiere di San Marco si trova anche il Teatro della Fenice, la sede per eccellenza della lirica veneziana.

    Castello è il quartiere più grande della città e quello più frequentato dalle star durante la Biennale di Venezia, il Festival delle Arti di Venezia e durante la Mostra del Cinema. A Castello si trovano inoltre i Giardini e la storica chiesa di San Zaccaria di Venezia, ricostruita nel quattrocento dopo che un incendio la distruggesse nel 1105.

    Venezia è quindi non una ma sei città diverse, ogni una con le sue particolarità ma con un carattere comune che definisce la magia della città e che ogni anno attrae milioni di visitatori di tutto il mondo.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione – sito bed and breakfast