L’estetista dermopigmentatrice Rita Molinaro, originaria di San Donà di Piave, si aggiudica un importate premio nazionale alla carriera grazie ai successi conseguiti nella ricerca ed applicazione di un innovativo metodo di dermopigmentazione del complesso areola-capezzolo, sulle donne sottoposte a mastectomia, realizzato in collaborazione con il Centro di senologia e l’Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell’Azienda ULSS 9 di Treviso e la sezione trevigiana della LILT.
Rita Molinaro, veneziana d’origine, oggi estetista dermopigmentatrice Oncologica LILT e ULSS 9 Treviso di professione, si è da poco aggiudicata un importate riconoscimento a livello nazionale, assegnatole da “Roma International Estetica 2013”.
Inizia la sua carriera negli ospedali del Veneto nel 1998, dedicandosi a corsi di trucco per clown ospedalieri. Dopo poco partecipa all’organizzazione di un raduno nazionale con 1.500 clown ospedalieri, scrivendo un libro e incidendo un cd relativi al trucco, il cui ricavato è devoluto a quei volontari che si dedicano ai bambini. Da allora Rita Molinaro volge la sua attenzione anche alla ricerca del riconoscimento della professione di micro pigmentazione clinica per le donne che hanno subito tumori al seno, creando una procedura sicura in collaborazione con la LILT di Treviso.
Nel 2010, primo in Italia, nasce un protocollo d’intesa tra il Centro di Senologia dell’ULSS 9 (Breast Unit) e la sezione di Treviso della LILT, per inserire la dermopigmentazione nel percorso post mastectomia per le donne che hanno subito anche l’asportazione dell’areola e capezzolo.
Neo vincitrice del Premio “Per camminare in bellezza”, ottenuto per la profonda dedizione e l’impegno della sua vita alla diffusione e al riconoscimento ufficiale della dermopigmentazione oncologica, nel rispetto delle sofferenze e della dignità di ogni donna colpita dalla patologia tumorale del seno, Rita Molinaro commenta così il suo successo: “Sono orgogliosa di questo premio che suggella anni di ricerche tese a creare un protocollo di lavoro sicuro, in cui io ho messo tutta la mia passione, la mia caparbietà, l’umiltà e la voglia di non arrendermi mai, grazie anche al sostegno di tutta la squadra “Brest Unit” del centro di Senologia USLL 9 Treviso, composta da chirurghi plastici, senologi, dermatologi, psicologi, radioterapisti, infermieri, medici legali e volontari LILT”.
Ogni anno in Italia si registrano 45.000 nuovi casi di tumore al seno e la provincia di Treviso segnala un’alta percentuale di casi.
La professione della veneziana Molinaro consiste nel migliorare gli esiti estetici dell’intervento e quindi nel regalare nuova sicurezza alle donne operate di mastectomia, evitando di procurare loro ulteriore dolore e deturpamento in fase post operatoria. Le attrezzature e i pigmenti utilizzati sono frutto della sua personale ricerca, valutata e avvallata da dermatologi, oncologi, chirurghi senologi e i prodotti utilizzati non interferiscono con la diagnostica senologica. Lo studio pilota eseguito su 130 pazienti (circa 260 trattamenti) in 4 anni non ha mai rilevato nemmeno una singola complicanza.
“Questo riconoscimento è importante soprattutto perché ci dà la possibilità di far conoscere a tutte le donne l’esistenza di una realtà cosi ben strutturata come la multidisciplinare breast unit di Treviso e dire loro che esiste un percorso alternativo di guarigione, che le porterà a guardarsi di nuovo serenamente davanti ad uno specchio. – chiosa Rita Molinaro – Così insieme possiamo accompagnare e sostenere la donna nel concludere il proprio difficile percorso di guarigione con un sorriso.”
L’Ospedale di Treviso è il primo in Italia ad integrare una dermopigmentatrice nel percorso oncologico di una donna operata di tumore al seno e ci si augura che il suo esempio possa stimolare molte altre strutture in Italia e che possa contribuire a diffondere questo innovativo metodo di lavoro che accompagna e protegge la donna a 360 gradi. Recentemente ospite di un convegno organizzato dall’Istituto Superiore della Sanità, Rita Molinaro ha presentato i risultati ottenuti dal suo lavoro, riscuotendo notevole successo tra i presenti referenti a livello nazionale.
Per maggiori informazioni
Ufficio stampa
Laura Elia
[email protected]
cel. 345 2446081
Tag: tumore al seno
-
Importante premio nazionale alla veneziana Rita Molinaro, impegnata nella ricerca per il sostegno alle donne oncologiche
-
Raccolti 3.200 euro per “Tarquinia in ROSA”
Nella città etrusca batte forte il cuore della solidarietà. “Tarquinia in ROSA”, la manifestazione conclusiva del mese di iniziative dedicate alla lotta contro il tumore al seno (nell’ambito della Race for the Cure), ha raccolto 3.200 euro devoluti all’Andos. Ciò grazie all’entusiasmo dei cittadini che, in più di 300, hanno partecipato alla cena benefica preparata dalle abili mani della cuoca Donatella Viscanti con il “menù rosa” suggerito dalla chef Anna Moroni. L’evento si è aperto con il convegno “Come preservare la salute del seno”, moderato dal professore Riccardo Masetti, direttore dell’Unità di Chirurgia Senologica del Policlinico Gemelli e presidente della Susan G. Komen Italia. Presenti tra gli altri il sindaco Mauro Mazzola, i dottori Stefano Magno, Daniela Terribile e Gianluca Franceschini, del Centro Interdipartimentale di Senologia del Policlinico Gemelli. A seguire la grande festa in piazza Giacomo Matteotti, con lo sfondo del palazzo comunale illuminato di rosa. I volontari di Con-Tatto Natura hanno realizzato insieme a tantissimi bambini il quadro con materiali riciclati del logo della squadra Velia. Le associazioni Andos, Susan G. Komen Italia, 365d, Pagaie Rosa e la libreria La Vita Nova erano presenti con stand informativi sul tema, mentre la Pro Loco Tarquinia e i produttori locali hanno fatto conoscere e apprezzare le prelibatezze enogastronomiche del territorio. A tarda sera la musica del trio “Accademia Blu” ha intrattenuto il numeroso pubblico, fino al suggestivo spettacolo del lancio delle lanterne rosa che ha chiuso la festa, dando l’arrivederci al 2013. “Tarquinia in ROSA” è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale con l’Andos e la Susan G. Komen Italia.
-
“Tarquinia in Rosa” per la Race for the Cure
ORIGINALE
“Tarquinia in Rosa” per la Race for the Cure, la manifestazione sportiva di solidarietà che si svolgerà il 20 maggio a Roma ideata e organizzata dalla Susan G. Komen Italia, per esprimere solidarietà alle donne che si confrontano con il tumore del seno e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione. Anche quest’anno un folto gruppo di cittadini tarquiniesi parteciperà alla corsa (giunta alla 13ª edizione) con la squadra Velia, che riunisce i partecipanti di altri comuni del comprensorio. Fino al giorno della corsa, la torre della chiesa di Santa Maria in Castello e il torrione detto di “Matilde di Canossa” saranno illuminati di rosa. Dal 15 al 25 maggio anche le vetrine dei negozi si coloreranno di rosa. Dall’8 al 10 giugno si terrà una mostra di disegni e fotografie sul tema “Tarquinia in Rosa”. Il 9 giugno avrà luogo il convegno “La salute comincia dalla tavola”. Tali iniziative sono promosse dall’ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
-
Tarquinia campionessa di solidarietà. Raccolti oltre 4800 euro alla Race for the Cure.
Oltre 4800 euro raccolti. 318 persone iscritte e 180 ai nastri di partenza, con i colori della squadra Velia. Sono questi i grandi numeri della solidarietà della città di Tarquinia che ha aderito con entusiasmo alla Race for the Cure, la minimaratona organizzata a Roma dall’associazione Susan G. Komen Italia per esprimere solidarietà alle donne che si confrontano con il tumore del seno e per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione. Premiati l’impegno della tesserata Andos (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) Laura Valeri, promotrice dell’iniziativa, e l’Amministrazione, che ha aderito al progetto illuminando di rosa la chiesa di Santa Maria in Castello, il torrione detto di “Matilde di Canossa” e Fontana Nova ed esponendo fiochi rosa alle finestre del palazzo comunale. «Il Comune è particolarmente orgoglioso. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – La straordinaria partecipazione all’evento dimostra che a Tarquinia il cuore della solidarietà batte forte, facendosi portatore di un messaggio che, attraverso lo sport, pone al centro il benessere psicofisico della donna». Con il coinvolgimento dell’associazione Semi di Pace, è stato inoltre possibile far svolgere esami diagnostici gratuiti a sei donne di nazionalità ucraina e romena, all’interno del Villaggio della Salute allestito allo Stadio delle Terme di Caracalla. «Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte alla Race for the Cure, manifestazione unica che ha la capacità di coniugare al meglio sport, divertimento, emozioni e impegno sociale» afferma Laura Valeri, che aggiunge: «La prevenzione e la ricerca scientifica sono fondamentali per garantire una qualità di vita migliore alle donne che vengono colpite dalla malattia».
-
Tarquinia in rosa per la lotta contro il tumore al seno.
Tarquinia si veste di rosa per la lotta contro il tumore al seno. In occasione della Race for the Cure, maratonina di 5 km. organizzata dall’associazione Susan G. Komen Italia che si svolgerà a Roma il 22 maggio, la chiesa di Santa Maria in Castello e il torrione detto di “Matilde di Canossa” saranno illuminati di rosa dal 20 maggio al giorno della maratona. L’iniziativa di “colorare” due dei monumenti simbolo della città è nata da un’idea della volontaria dell’Andos Laura Valeri ed è stata immediatamente accolta dal sindaco Mauro Mazzola e dalla stessa associazione. Alla corsa a scopo benefico parteciperà un nutrito gruppo di atleti tarquiniesi che gareggerà con i colori della squadra Velia, team di cui fanno parte anche persone di Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana, Canale Monterano, Oriolo Romano e Ladispoli. L’Amministrazione Comunale invita quindi la popolazione a esporre alle finestre fiocchi rosa, per far sentire ancora di più la sua vicinanza ai maratoneti. «Sport e solidarietà binomio perfetto. – afferma il primo cittadino – La Race for the Cure rappresenta un’occasione importante per sensibilizzare l’opinione pubblica e, soprattutto, per reperire le risorse economiche necessarie a trovare nuove ed efficaci cure. Tarquinia ha voluto esprimere la propria solidarietà». «È indispensabile trovare strade nuove per aumentare le possibilità di guarigione e migliorare la qualità della vita delle donne che sono colpite dal tumore al seno. – afferma Laura Valeri – Il sostegno dell’Amministrazione Comunale è un importante segnale di sensibilizzazione al problema».