Tag: treviso

  • Banca della Marca nel 2012 destina al territorio oltre un milione di Euro, per iniziative legate soprattutto ai giovani

    Banca della Marca, tra i principali istituti di credito trevigiani, traccia un bilancio degli investimenti che hanno interessato il 2012: i principali settori ai quali sono stati destinati i contributi della BCC sono lo sport, la cultura e l’educazione nonché molteplici attività ricreative ed iniziative gestite assieme a numerose società e Comuni del territorio. Nel 2012, la mutualità rimessa sul territorio ammonta ad oltre un milione di Euro ed inoltre l’Istituto trevigiano ha registrato numerosi nuovi clienti, a riconferma dell’ampia fiducia espressa nei confronti della solidità di Banca della Marca.

    L’istituto di credito trevigiano Banca della Marca ha erogato nel 2012 ben 1.005.349,22 € per finanziare attività ed iniziative a favore dello sviluppo del territorio, perseguendo coerentemente la politica che da sempre spinge l’operato della BCC.

    I contributi hanno interessato diversi settori ed istituzioni locali ed il 36,44% del totale è stato destinato a progetti ed iniziative nel campo sportivo: tra queste ricordiamo “Educasport” che ha visto Banca della Marca impegnarsi insieme a dodici comuni del Coneglianese e 68 società sportive per la promozione di una sana cultura sportiva coinvolgendo 380 dirigenti e 1.015 famiglie.

    Un’altra percentuale consistente, pari al 24,27% è stata devoluta in favore della realizzazione di attività ricreative ed iniziative promosse dal territorio, il cui sviluppo è uno dei principali focus dell’istituto. A questo proposito ricordiamo la sponsorizzazione degli eventi “Dama Castellana” e “Festaloonga”, manifestazioni simbolo della tradizione locale. Durante le serate della Festaloonga Banca della Marca ha messo in vetrina le associazioni di volontariato del territorio ed ha collaborato con la BCC Centro Emilia per la raccolta fondi a favore delle zone colpite al terremoto.

    Non solo sociale ma anche impegno per dare benefici concreti come la promozione del gruppo d’acquisto “Energy Sharing” per la fornitura di energia alle imprese clienti, il progetto PMI per lo sviluppo delle realtà industriali locali e l’accordo con Ascotrade per la fornitura di servizi energetici agevolati, riservato ai clienti di Banca della Marca.

    Molte sono state anche le collaborazioni con le istituzioni per i giovani del territorio, dedite all’educazione e alla cultura, alle quali Banca della Marca ha devoluto circa 70 mila Euro utili alla distribuzione di borse di studio, come nel caso di “Lode al profitto”, di finanziamenti, come testimoniato dai progetto “Finanziamento con lode” e all’attivazione di servizi innovativi quali il portale web dell’istituto comprensivo di San Fior.

    Banca della Marca ha inoltre supportato le organizzazioni di assistenza e volontariato, gli Enti Pubblici e religiosi, la sanità ed ha finanziato interventi umanitari per il terzo mondo.

    “E’ un momento difficile per la nostra economia, ma non dimentichiamoci che viviamo in un’epoca straordinaria piena di possibilità ed occasioni per migliorare il territorio dove i nostri figli costruiranno il loro futuro. – sostiene Manfrin Luigino, Direttore Generale di Banca della MarcaRingrazio le associazioni, le famiglie e i tanti clienti soci – sempre più numerosi – che premiandoci con la loro fiducia, ci permettono di contribuire a questa speranza di miglioramento.”

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e che persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Per il decimo anno consecutivo Banca della Marca si prepara a premiare 73 eccellenze, grazie a “Lode al profitto”.

    Venerdì 23 novembre alle ore 20.15, il Teatro Toniolo di Conegliano accoglierà i giovani studenti ai quali sarà consegnata la borsa di studio messa a disposizione da Banca della Marca nell’ambito dell’iniziativa “Lode al Profitto”. Per il decimo anno consecutivo l’istituto di credito trevigiano premia i soci ed i figli dei soci che hanno conseguito eccellenti risultati scolastici nel 2012.

    Dal 2002 Banca della Marca promuove “Lode al profitto”, un’iniziativa nata nell’ambito del Progetto Famiglia che ha come scopo ultimo il riconoscimento dei meriti scolastici ottenuti dai soci, o figli di soci, che si sono contraddistinti ottenendo un diploma o un titolo di Laurea a pieni voti.

    Anche per il 2012, il credito cooperativo trevigiano si appresta ad eleggere e premiare 73 eccellenze del territorio consegnando a ciascuno una borsa di studio che va da 150 € a 800 € a seconda del titolo di studio conseguito, nell’elegante cornice di Teatro Toniolo a Conegliano, alla presenza del Presidente Gianpiero Michielin e del Direttore Generale Luigino Manfrin.

    L’appuntamento, previsto per venerdì 23 novembre 2012 alle 20.15, è un invito non solo alle famiglie interessate ma anche a tutta la comunità locale per conoscere testimonianze ed esempi di persone che sono emerse nel mondo dello sport, della cultura e dell’impresa perché hanno saputo ascoltare la propria passione.

    A questo proposito, ospite d’eccezione della serata sarà la diciassettenne Luana Maso, in arte Leanne Meyers, giovane cantante originaria di Fregona (TV) e promessa della musica internazionale pop-rock. Dopo aver studiato pianoforte, all’età di 8 anni Leanne scopre le sue doti canore e la sua passione per il canto, crede nelle proprie potenzialità ed ottiene di recente una collaborazione con la Sony Music International che le permetterà di calcare importanti palcoscenici in Italia e all’estero. Leanne Mayers è una giovane e talentuosa ragazza del territorio che, credendo nei suoi mezzi, nelle sue potenzialità e nello studio rappresenta un esempio di persona vincente.

    Per ufficializzare maggiormente l’iniziativa Banca della Marca pubblicherà online sul suo nuovo sito la lista dei vincitori, mettendo così a disposizione delle aziende del territorio una lista di talenti emergenti che spiccano per competenze e giovane età e che potrebbero rappresentare un valido investimento nell’ambito delle risorse umane.

    In questo modo l’istituto di credito di Orsago si pone come intermediario tra i giovani e le aziende del territorio, facilitando la ricerca di lavoro da un lato e di nuove leve dall’altro, sottolineando il suo continuo impegno anche a livello socio-economico.


    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e che persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • IPNOSI – CORSO BASE E AVANZATO A PADOVA

    9 e 10 MARZO 2013 A PADOVA

    Nuova edizione, ampliata e arricchita, del Corso Teorico Pratico di Ipnosi. Ideale per imparare a ipnotizzare chiunque in breve tempo, in ogni occasione. Con tante esercitazioni pratiche e trucchi del mestiere. Adatto sia al professionista sia al semplice appassionato.
    Euro 279,00 corso avanzato di 2 gg oppure euro 179,00 solo corso base di 1 g

    PROGRAMMA Sabato

    Che cosa non è l’ipnosi
    Che cos’è l’ipnosi
    Gli usi dell’ipnosi
    Chi può ipnotizzare
    Etica dell’ipnosi
    Teoria classica
    Chi è ipnotizzabile
    Elementi di comunicazione ipnotica – esercitazioni pratiche
    L’uso della voce – esercitazioni pratiche
    L’uso del linguaggio – esercitazioni pratiche
    L’uso della comunicazione paraverbale e non verbale – esercitazioni pratiche

    PROGRAMMA Domenica

    Le fasi dell’ipnosi – test di suggestionabilità
    Tecniche di induzione
    Routines di approfondimento
    Routines di “risveglio” – esercitazioni pratiche
    Ancoraggio
    Suggestioni post-ipnotiche – esercitazioni pratiche
    Autoipnosi – esercitazioni pratiche

    www.fluidomagnetico.it

  • IPNOSI CORSO PRATICO – VERONA 13 e 14 APRILE 2013

    …. anche se ci piace credere che non sia così… L’ipnosi non è un atto di fede e non ha nulla di sovrannaturale; i meccanismi in grado di attivare questo fenomeno sono alla portata di tutti e possono portare a grandi benefici.

    Se…anche tu vuoi comprendere meglio il funzionamento della mente umana e prevedere il comportamento degli altri, vuoi ampliare le tue potenzialità in ogni ambito, personale e professionale, vuoi imparare le basi per una comunicazione persuasiva, vuoi acquisire le tecniche per ipnotizzare chiunque, in qualunque luogo, vuoi padroneggiare potenti tecniche di autoipnosi e modellare la tua vita in base ai tuoi obiettivi, vuoi essere capace di gestire ansia, stress e performance, nella vita personale e nel lavoro, vuoi scoprire la verità sull’ipnosi regressiva,
    allora… fai come tutti gli altri partecipanti a questo corso, giunto ormai alla quarta edizione.

    PROGRAMMA Sabato
    Che cos’è l’ipnosi e gli usi dell’ipnosi
    Principi di etica
    Teorie dell’ipnosi
    Chi può ipnotizzare e chi è ipnotizzabile
    Elementi di comunicazione ipnotica – esercitazioni pratiche
    Le fasi dell’ipnosi classica
    Test di suggestionabilità – esercitazioni pratiche
    Induzione – esercitazioni pratiche
    Approfondimento – esercitazioni pratiche
    Suggestioni di lavoro – esercitazioni pratiche
    “Risveglio” – esercitazioni pratiche
    Principi di autoipnosi- esercitazioni pratiche

    PROGRAMMA Domenica
    L’uso della voce – esercitazioni pratiche
    L’uso del linguaggio – esercitazioni pratiche
    L’uso della comunicazione paraverbale e non verbale – esercitazioni pratiche
    tecniche di induzione rapida – esercitazioni pratiche
    Ancoraggio
    Suggestioni post ipnotiche – esercitazioni pratiche
    Autoipnosi avanzata – esercitazioni pratiche
    Ipnosi regressiva
    Dimostrazioni

    www.fluidomagnetico.it

  • i composti in resina epossidica come nuovo punto di partenza per la ristrutturazioni degli ambienti

    La resina per ambienti sta consolidando sempre più il proprio ruolo da protagonista nel settore dell’edilizia, proponendo delle particolari tipologie di lavorazioni che rappresentano un autentico punto di partenza per una vera e propria rivoluzione in termini di costi e di tempistiche di realizzazione.

    Oltre alle infinite possibilità cromatiche e di finitura che è possibile realizzare, quando si parla delle resina per pavimenti e superfici, è impossibile non menzionarne le doti strutturali che ne garantiscono una particolare resistenza (di gran lunga superiore a quella di piastrelle, legno, ceramica, etc.) e un’impressionante facilità di pulizia e di manutenzione.

    Tali peculiarità hanno segnato la rapida ascesa delle resine, che in pochissimi anni sono diventate la scelta ideale per realizzare lavori di ristrutturazione sempre più complessi. associandovi però notevoli soluzioni di innata bellezza estetica.

    Altra fattore fondamentale che ha convinto sempre più addetti del settore ad affidarsi all’impiego di resine epossidiche sono i tempi di stesura e di asciugatura, decisamente più ridotti rispetto agli altri materiali impiegati dagli operatori edili, che permettono di disporre in poche ore di superfici agibili.

    Belle, economiche e resitenti… lasciatevi conquistare dallo straordinario mondo delle resine.

    Approfondimenti articolo: http://www.gostengineering.com

    Gost Engineering – lavorazioni in resina per pavimenti e superfici

  • Test di paternità informativo: nasce un laboratorio tutto italiano

    Biotech – Test di paternità informativo

    Il mercato dei test di paternità online è in forte crescit: l’esame del DNA del figlio e del presunto padre consente facilmente l’accertamento della paternità, grazie a un tampone prelevato a casa da entrambi i soggetti.

    In un mercato in cui gli operatori spesso delegano i test a società estere, la nascita di un laboratorio di ricerche al 100% italiano rappresenta un grande passo in avanti per garantire velocità, qualità e affidabilità dei risultati. Biotech Technology for Life (http://www.biotech-for-life.com/) effettua test DNA finalizzati all’accertamento della paternità, maternità e OGM. Il prezzo di un test di paternità è di soli 99€ ed è possibile ricevere a casa il kit per l’analisi in pochi giorni.

    Ad ulteriore tutela della qualità, Biotech è l’unico laboratorio che, in caso di un risultato che escluda la parentela tra due soggetti il test viene ripetuto per escludere assolutamente ogni imprecisione.

  • Gruppo Santa Fe. Il sito della Regione Campania? Noi l’avremmo fatto per 150mila euro.

    Tre milioni di euro è la cifra spesa dalla Regione Campania (2,8 milioni di euro per l’esattezza) e pagata alla Digit Campania (società a capitale pubblico) per il rifacimento del proprio portale istituzionale. Il nuovo sito sostituirà il vecchio portale costruito dalla precedente società con capitale pubblico.

    Inizialmente il costo del portale della Regione Campania doveva essere di 4,5 milioni di euro, scesi oggi ai 2,8 milioni di euro giustificati dall’amministratore delegato dall’anno di progettazione che c’è già alle spalle e dalle spese di gestione per i prossimi tre anni.


    La notizia, data dal Corriere del Mezzogiorno nei giorni scorsi, ha chiaramente sollevato polemiche e perplessità, soprattutto tra la concorrenza. “L’amministratore delegato di Digit Stefano Torda – afferma Enrico Barbieri del Gruppo Santa Fe, agenzia di comunicazione con reparto web di Treviso – ha risposto in riferimento al prezzo fuori mercato che il costo è diminuito rispetto alla spesa iniziale ed a quanto investito per la costruzione del precedente. 2,8 milioni di euro per un sito del genere, pur complicato, sono un’enormità. Secondo noi non è una cifra di mercato. Noi per un portale di questo tipo avremmo chiesto al massimo 150mila euro, sviluppo e promozione compresi.”

    Nella scaletta dei costi preventivati ecco le diverse voci che appaiono:

    · Sviluppo: 1.146.100,00 euro;

    · Contenuti: 699.700,00 euro;

    · Comunicazione: 297.600,00 euro;

    · Servizi complessi: 64.302,00 euro;

    · Costi generali 3% in disponibilità a Digitcampania Scarl: 64.302,00 euro;

    · Costi generali 2% in disponibilità al ROO 5.1: 42.868,00 euro;

    · IVA: 486.123,12 euro;

    · Totale: 2.800.995,12 euro.

    è vero che ci sono spese di gestione ma i costi a nostro avviso non sono giustificati – continua Barbieri – Per ottenere un buon portale si può spendere anche molto meno. Per di più i siti degli Enti pubblici nella maggior parte dei casi sono, per il cittadino, complicati e poco fruibili. Un portale di un Ente Pubblico, proprio in quanto tale, dovrebbe essere un servizio al cittadino cosa che di fatto nel 90% dei casi non è. Molto spesso le risorse vengono mal investite. E’ per questo che come agenzia ci mettiamo a disposizione di tutti quegli Enti Pubblici che vogliono ridurre i costi di realizzazione dei loro portali ma avere qualcosa di realmente funzionante ed a portata di cittadino. In tempi di crisi poi i soldi è meglio non buttarli via ma investirli in modo intelligente.”

  • CentroMarca Banca e Coface Assicurazioni spa. Incontro con soci e clienti per presentare l’assicurazione del credito commerciale

    Si terrà mercoledì 30 maggio 2012 l’incontro tra CentroMarca Banca, Coface Assicurazioni Spa, Soci e clienti per la presentazione della possibilità di assicurare il credito commerciale della propria azienda. Il convegno, dal titolo “L’assicurazione del credito commerciale”, avrà luogo a partire dalle 17.30 presso la Sala Convegni del Centro Direzionale di Treviso, in via Selvatico 2.

    L’incontro si rivela di grande importanza per il tessuto economico locale in quanto l’argomento che verrà affrontato, l’assicurazione del credito commerciale delle aziende, contribuisce ad accrescere le possibilità di uscita dalla crisi economica. Attivando, infatti, un servizio di assicurazione dei crediti commerciali nei confronti dei clienti l’azienda si tutela da eventuali insolvenze o mancati pagamenti.

    CentroMarca Banca, che ha siglato l’accordo di collaborazione con Coface Assicurazioni Spa nei mesi scorsi, garantirà la liquidità alle aziende grazie ad un’apposita linea di finanziamento. Il cliente per contro potrà valutare direttamente on line la solvibilità della clientela di nuova acquisizione.

    Al convegno interverranno come relatori due collaboratori della società assicurativa attivi presso l’Agenzia Generale di Treviso: il dott. Mattia Serena e la dott.ssa Licia Zanolli. I due agenti presenteranno la realtà Coface Assicurazioni Spa per poi passare all’assicurazione del credito commerciale ed alle convenzioni stipulate con CentroMarca Banca.

    All’incontro saranno presenti anche i vertici di CentroMarca Banca e parte del personale che potrà toccare con mano le nuove opportunità per poi riportarle nelle proprie filiali di riferimento.

    CentroMarca Banca si distingue nuovamente per l’attenzione dimostrata al territorio ed alle sue peculiarità ponendosi come soggetto propositivo e collaborativo nella ricerca di soluzioni per uscire dalla crisi economica che imperversa.

  • Apre i battenti la Filiale del Centro Direzionale. CentroMarca Banca sale a quindici sportelli nel territorio

    Apre i battenti lunedì 21 maggio 2012 la quindicesima filiale CentroMarca Banca. Si tratta della Filiale del Centro Direzionale, adiacente al quartier generale di CentroMarca Banca in via Selvatico 2 (angolo via Terraglio) a Treviso.

    Stesso ingresso, stesso stabile e due entrate separate per una collaborazione stretta con gli uffici centrali che consentiranno alla Filiale del Centro Direzionale di inserirsi in modo agevole nel suo territorio di competenza. Aspetto chiave, quello del territorio, su cui CentroMarca Banca punta per sua missione ed in quanto Banca di Credito Cooperativo.

    A favorire la nascita della nuova filiale anche la posizione favorevole alle porte di Treviso, lungo l’arteria stradale principale della Marca, via Terraglio. Un punto di passaggio, dunque, che fa ben sperare per l’attività del nuovo sportello.

    A disposizione di tutti i clienti saranno presenti gli sportelli di cassa nonché postazioni riservate alla consulenza che permetteranno di dare un servizio altamente qualificato agli interlocutori di riferimento. Grande attenzione sarà rivolta alla possibile clientela in loco, alle realtà economiche ed alle realtà associative presenti, grazie alla qualità ed esperienza del personale interno che da sempre contraddistingue CentroMarca Banca.

    Servizi e prodotti forniti si richiameranno agli alti standard per cui CentroMarca Banca è da sempre apprezzata in tutta la Marca Trevigiana.

    Il layout interno della Filiale del Centro Direzionale si rifà a standard di altissima efficienza, gradevolezza estetica, e rispetto e tutela della privacy in linea con l’interior design delle filiali di Silea e Carità di Villorba , inaugurate a cavallo tra 2010 e 2011.

    CentroMarca Banca attraverso l’apertura della sua quindicesima filiale vuole dare nuova linfa alla sua presenza nel territorio dimostrandosi vicina a tutte le realtà che ne fanno parte. In particolare la Filiale del Centro Direzionale consentirà a tutti i Soci e clienti di prendere confidenza con la struttura del Centro Direzionale.

  • CentroMarca Banca. Presentato il bilancio d’esercizio ai soci ed intraprese importanti decisioni per il futuro della banca

    Si è tenuta venerdì 11 maggio scorso l’Assemblea dei Soci di CentroMarca Banca –Credito Cooperativo. Ad ospitare l’appuntamento istituzionale con tutta la base sociale è stato il Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto. Oltre 370 i Soci intervenuti a dimostrazione che il senso di appartenenza è forte e consolidato.

    Diversi gli argomenti all’ordine del giorno. In primis la presentazione della Relazione e Bilancio d’Esercizio 2011 assieme alla presentazione del Bilancio Sociale 2011; la scaletta è poi proseguita toccando:

    · la determinazione del valore nominale di ogni azione sottoscritta dai nuovi Soci;

    · le informative all’Assemblea sulle politiche di remunerazione;

    · la determinazione di compensi e rimborsi spese dei Consiglieri di Amministrazione;

    · il rinnovo della polizza relativa alla responsabilità civile degli Amministratori e Sindaci;

    · la determinazione dell’ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti dei Soci, dei clienti e degli esponenti aziendali;

    · le modifiche al Regolamento Elettorale ed Assembleare in adeguamento alle nuove norme statutarie adottate ed eventuale rinumerazione dell’articolato;

    · l’elezione dei componenti del Collegio dei Provibiri.

    Relatori della serata sono stati il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese (in rappresentanza di tutto il Consiglio d’Amministrazione), il Direttore Generale Roberto Faggiani, il Vice Direttore Generale Claudio Alessandrini e il Presidente del Collegio Sindacale dott. Massimo Calaon. Ognuno ha toccato diversi aspetti inerenti il mondo bancario in questo momento cruciale per l’economia nazionale, e la gestione di CentroMarca Banca.

    L’assemblea è stata avvalorata anche della presenza del dott. Amedeo Piva, Presidente della Federazione Veneta delle Bcc, che con il suo intervento ha stigmatizzato il difficile momento vissuto da tutto il sistema bancario. Ma ha anche precisato che troppo spesso si enfatizzano sulle prime pagine dei giornali le difficoltà di alcune BCC per mascherare la rischiosità e la pesantezza di molte banche di credito ordinario che sono state per molti versi l’origine di questa lunga e difficile crisi.

    La Relazione, oltre a spiegare l’andamento globale e locale dell’economia, ha messo particolare accenno sull’andamento di CentroMarca Banca che nel corso del 2011 ha dovuto sacrificare una parte dei suoi utili per abbattere le sofferenze. Sono stati infatti accantonati prudenzialmente oltre 4,5 milioni di euro per poter serenamente affrontare le forti difficoltà del tessuto economico locale. Nonostante questo forte accantonamento la Banca è riuscita a chiudere in utile. Per ciò che riguarda l’andamento degli aggregati il 2011 si è chiuso con un andamento abbastanza neutro, in linea con l’andamento generale dell’economia. Sostanzialmente stabili i dati di Raccolta ed Impieghi. Al riguardo degli impieghi è stato precisato che nel corso del 2011 la banca ha continuato a finanziare le famiglie e le piccole imprese erogando mutui per oltre 58 milioni di euro. L’incidenza delle sofferenze sugli impieghi risulta decisamente più bassa rispetto a tutto il sistema delle Banche di Credito Cooperativo regionale. Se queste ultime registrano l’incidenza delle sofferenze lorde sui crediti allo 6,09% (3,93% l’indice di rischiosità delle BCC trevigiane) CentroMarca Banca si attesta su un soddisfacente 2,37%. Ma il dato ancor più significativo riguarda la percentuale di copertura delle posizioni anomale. CentroMarca Banca ha fondi di copertura per quasi il 50%, diversamente il sistema veneto presenta svalutazioni per il 34,42%, le banche del Nord Est per il 33,37%.

    Il patrimonio Netto della Banca si attesta a 57 milioni di euro; il TIER 1 (dato che permette di comparare la solidità della Banca attuale e prospettica) si attesta al 14,68% su un requisito minimo pari all’8,00%. Un differenziale che da solo fa percepire la solidità di questa importante realtà bancaria trevigiana.

    I soli indici economici tuttavia non consentono di comprendere al meglio il risultato di CentroMarca Banca. Vanno tenuti in considerazione anche altri dati che consentono di valutare l’effettiva qualità dell’istituto bancario e la sua soddisfacente performance nonostante il periodo avverso.

    Parliamo di dati come:

    · dipendenti: 120 unità (4 in più rispetto al 2010);

    · 4.060 ore di formazione erogate;

    · Corsi di coaching e corsi interni di Office Automation;

    · Riorganizzazione dei prodotti di servizio estero;

    · Miglioramento del catalogo prodotti;

    · Recepimento di direttive della Banca d’Italia;

    · Attivazione della partnership con BCC Credito al Consumo nell’ambito del marchio Crediper;

    · Altre attività di miglioramento del servizio.

    Inoltre CentroMarca Banca ha continuato nella sua opera di mutualismo e cooperazione con il territorio, come risulta dal Bilancio Sociale 2011. “La banca – afferma la Relazione – richiamandosi ai criteri ispiratori dell’attività, è intervenuta a sostegno di una pluralità di iniziative aventi natura sociale, solidaristica e volontaristica.”

    E’ importante leggere tra le righe delle relazione anche il forte radicamento territoriale della Banca e la fiducia che ancora riscuote tra famiglie ed imprese della zona di sua competenza. A dare valore a questa affermazione la crescita di 210 Soci, che raggiungono quota 2.587 a fine 2011. L’età anagrafica dei nuovi entrati si concentra nella fascia 18-50 anni segno di un primo rinnovamento nella base sociale.

    Oltre all’approvazione del bilancio l’Assemblea dei Soci ha eletto il Collegio dei Probiviri che per il prossimo biennio sarà composto da: Dr.ssa Tronchin Lucia, che assumerà la carica di Presidente; Avv. Gyulai Alberto (membro effettivo); Prof. Scroccaro Luigino (membro effettivo) e l’Avv. Michielan Alessandro e l’Avv. Jelmoni Pierfrancesco (membri supplenti).