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  • Il call center Transcom non abbandona l’Abruzzo


    Il Direttore Generale della Transcom, in data odierna, ha incontrato il Sindaco dell’Aquila Cialente, il Presidente della Regione Gianni Chiodi insieme al Vicepresidente Giorgio De Matteis, i rappresentanti della Provincia, di Confindustria ed i sindacati dei lavoratori.
    “Un incontro doveroso” ha commentato il Dott. Boggio, al termine dell’incontro “per un’azienda come la nostra che, nel capoluogo abruzzese, impiega 400 dipendenti ed è tra le realtà produttive più grandi del territorio. Nell’incontro di oggi abbiamo confermato la nostra ferma volontà a tornare operativi nel capoluogo abruzzese nel più breve tempo possibile”.
    Una dichiarazione che fuga le perplessità di quanti temono l’impoverimento economico dell’Abruzzo dopo il sisma e che, soprattutto, vuole confortare i 400 dipendenti abruzzesi.
    “Come azienda – ricorda il Dott. Boggio – siamo stati presenti nella prima fase di emergenza e continueremo ad essere operativi su ogni fronte. Da subito abbiamo attivato un numero telefonico dedicato ai nostri dipendenti, abbiamo istituito un conto corrente per raccogliere fondi per i nostri colleghi ed abbiamo anche raccolto presso tutte le nostre sedi alimenti da inviare in Abruzzo. Il nostro impegno proseguirà anche nei prossimi mesi. L’obiettivo per tutti è tornare all’Aquila.”
    Ma il ritorno alla normalità per la Transcom potrebbe richiedere del tempo, perché la sede del call center è stata danneggiata dal sisma ed è risultata inagibile già dai primi sopralluoghi effettuati dalla Protezione Civile.
    Nonostante attualmente non siano operativi 400 operatori, TRANSCOM deve garantire un servizio continuo e di qualità a tutti i clienti. Per questo dopo aver deviato i flussi di comunicazione diretti all’Aquila in altre sedi in Italia, Transcom ha lanciato una proposta ai suoi dipendenti abruzzesi: potranno tornare a lavorare da subito se opteranno per un trasferimento temporaneo nelle sedi pugliesi del call center. La Transcom si farà carico dell’accoglienza dei dipendenti, individuando sistemazioni comode per loro e per le proprie famiglie.
    Grazie alla collaborazione con la Prefettura di Bari, d’intesa con i Comuni di Bari e Monopoli già da ieri sera i primi 5 dipendenti Transcom sono giunti dall’Abruzzo in Puglia. Sono stati alloggiati nella città di Monopoli (Ba) presso il Residence-Camping “Atlantide” che ha messo a disposizione, a titolo gratuito, dal 15 aprile fino al 31 maggio, 10 abitazioni (da 4 persone ognuna), arredate e dotate di angolo cottura. Il 20 aprile è previsto l’arrivo di altre 14 persone.
    In questo modo ogni nucleo famigliare potrà essere autonomo e contare su una sistemazione più confortevole rispetto a quella che si potrebbe avere in tenda.
    Un esempio certamente positivo raggiunto grazie alla solidarietà di tutti coloro che operano in Transcom, delle istituzioni locali (sindaci, prefetture, protezione civile) e di altri call center che stanno mettendo in atto una vera e propria gara di solidarietà a favore dei dipendenti dell’Aquila che ha permesso di mettere a disposizione oltre 200 posti letto.
    “A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento, in particolar modo alla Regione Abruzzo per la sua disponibilità e reattività ed al Dott. Bruno Vespa che, in una recente puntata di Porta a Porta, per primo ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica le esigenze e le problematiche del tessuto imprenditoriale che opera a L’Aquila e dintorni” conclude il Dott.Boggio. “Nella speranza che superata l’emergenza, torni agibile la nostra sede dell’Aquila e si torni a lavorare a pieno regime”.
    Con preghiera di diffusione.

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    Ufficio Stampa Transcom
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  • Il boom della Cassa Integrazione: la scelta controcorrente della Transcom Worldwide


    La crisi economica in Italia sta investendo circa 10 mila imprese di tutti i settori economici, colpendo all’incirca 362 mila lavoratori messi in cassa integrazione (fonte: Dipartimento Settori produttivi della Cgil).
    Il Presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, il 7 gennaio 2009 nel corso della riunione dell’Unità di tutela per l’occupazione, ha reso noto i dati ufficiali sull’andamento della cassa integrazione nel 2008: nell’anno appena terminato i trattamenti totali di cassa integrazione sono aumentati del 24,56% rispetto al 2007 (la cassa integrazione ordinaria è salita in media tra gennaio e dicembre del 96,84%, quella straordinaria solo dell’1,24%) con una repentina accelerata nel mese di Dicembre, quando si è registrato un +110,28% rispetto a dicembre.

    Si tratta di cifre allarmanti, che ben fotografano le difficoltà attuali della nostra economia che, già nel I semestre del 2008, ovvero prima dell’inizio della crisi internazionale, aveva mostrato i primi segnali di cedimento. Tra gennaio e giugno 2008, infatti, l’Inps aveva rilevato un incremento del ricorso alla cassa integrazione (+5,74%) sia ordinaria (+15,41% con un totale di circa 25 milioni e 700mila ore) che straordinaria (+1,59% pari a circa 53 milioni di ore) ed una preoccupante inversione di tendenza rispetto agli ultimi due anni, quando il ricorso alla Cassa Integrazione era in costante calo.

    Questa ondata di crisi, con conseguente licenziamento dei lavoratori, non sta risparmiando neanche settori come quello dei Call Center che sembravano un vero e proprio serbatoio di posti di lavoro. Si susseguono i primi campanelli d’allarme come quello di Almaviva che ha chiesto la cassa integrazione per più di 1.000 lavoratori, Omnia Network che annuncia la chiusura di alcune delle sue sedi o Comdata che ha annunciato 150 esuberi; tutte realtà molto importanti che stanno subendo in maniera più o meno marcata gli effetti della crisi. In questo contesto sembra muoversi controcorrente Transcom Worldwide, multinazionale specializzata in servizi di CRM, che ha vissuto un buon 2008.

    “Abbiamo un piano di sviluppo già definito.” Ci conferma il Dott. Roberto Boggio, Direttore Generale di Transcom Worldwide“ Intendiamo portarlo avanti nonostante le difficoltà del mercato. Soffriamo anche noi per via di commesse in bilico e clienti costretti a contenere, se non a cancellare gli investimenti in Customer Management Relationship, ma non intendiamo mollare. La qualità dei servizi e la diversificazione delle attività ci aiuteranno a contrastare la crisi in atto e su questo siamo certi di poter contare su tutte le nostre persone.”

    Un esempio su tutti di come Transcom Italia sta affrontando le difficoltà viene dal call center dell’Aquila, una delle 7 sedi presenti in Italia che conta circa 400 dipendenti a tempo indeterminato, sui complessivi 2.000 che lavorano in Italia. “Nonostante abbiamo ricevuto in questi giorni la disdetta di un contratto, abbiamo deciso di non fare ricorso alle procedure del caso, ma di ricollocare tutti i lavoratori risultati in esubero verso altre attività” prosegue il Dott. Roberto Boggio. “ Questo è il nostro stile ed in questo senso sarebbe opportuno che anche alcune sigle sindacali rivedano il loro modo di operare, garantendo i diritti dei loro lavoratori senza colpevolizzare oltremodo le imprese che in questo momento stanno facendo i salti mortali per garantire lo stipendio a tutti. E’ una questione di responsabilità a cui tutti siamo chiamati.”

    A conferma di una contrapposizione che sembra più ideologica che a garanzia dei diritti dei lavoratori c’è stato lo sciopero indetto dalla sola UGL per lunedì 26 Gennaio. Come al solito diversa l’interpretazione delle adesione dove da un lato il Segretario Provinciale di UGL Piero Peretti parla di adesione tra il 60% e il 70%, mentre TRANSCOM comunica in un breve nota che “allo sciopero hanno aderito solo in 29 dei circa 400 dipendenti della sede dell’Aquila.

  • Come gestire un contact center: in arrivo i corsi Transcom


    Transcom Worldwide Spa, società leader nel CRM con oltre 20 mila addetti presenti nelle 72 sedi sparse in tutto il mondo, facendo tesoro dell’esperienza e del know acquisito in questo settore ha creato Transcom Education, nuova divisione aziendale orientata alla progettazione e realizzazione di interventi formativi rivolti ad imprese e Pubblica Amministrazione.
    “Abbiamo maturato una lunga esperienza nel campo della gestione del cliente ed adesso intendiamo metterla al servizio dei nostri clienti. Nel tempo abbiamo imparato a conoscere e studiare i nostri clienti, ne abbiamo costantemente analizzato le richieste e verificato le strategie migliori per soddisfarlo” racconta Roberto Boggio Country manager Italia di Transcom Worldwide.

    Il CRM o customer relationship management è un approccio relativamente moderno che mira ad accrescere la soddisfazione della clientela e a fidelizzarla, attraverso l’implementazione di molteplici servizi e strumenti. “Sempre più spesso le aziende si rivolgono a società come la nostra per gestire in outsourcing i loro clienti finali” prosegue Boggio “ La tendenza è cresciuta di recente, ma non mancano, nel panorama nazionale, le imprese, soprattutto di grandi dimensioni, che erogano direttamente dei servizi di CRM. Hanno organizzato call center aziendali, anche con investimenti tecnologici significativi e con personale dedicato per fare o ricevere telefonate.”

    Ma non sempre questo basta a trasformare una semplice telefonata in una gestione strutturata del cliente che generi ritorni positivi per l’azienda. Partendo da questa convinzione, Transcom ha progettato Education una serie di interventi formativi per migliorare le performance delle diverse aree del contact center (inbound, outboud, customer care, help desk, telemarketing, teleselling, recupero crediti).

    Il contact center è, infatti, una struttura che varia in complessità ed in dimensione. Può coinvolgere un numero variabile di persone e diversi profili, dagli operatori telefonici, ai supervisors, al team leader ed altre funzioni di staff. “Sono le persone il cuore pulsante di un contact center – prosegue Boggio – Per questo è necessario formarle adeguatamente e prepararle a gestire il complesso universo dei clienti. La divisione Education propone sia moduli di training standard ampiamente testati che percorsi personalizzati sulle esigenze del cliente.”

    Si va dai corsi generici dedicati al coaching, alla motivazione del personale, all’organizzazione e gestione di un contact center, ad argomenti più specifici relativi alla comunicazione telefonica, alla vendita telefonica, alla gestione del cliente e recupero crediti.
    Le lezioni, tenute da docenti specializzati in comunicazione con esperienza diretta sul campo, si svolgono normalmente presso le sedi Transcom, nelle città di Milano, Roma, L’Aquila, Bari, Lecce e Catania.

    L’approccio, quindi, su tutti i fronti risulta flessibile e con alto livello di personalizzazione. Non avrebbe potuto essere altrimenti visto che “andare incontro alle esigenze dei clienti – conclude Boggio – è il mestiere di Transcom.”

    Per Maggiori info contattare
    Renata Barindelli
    Resp. Transcom Education
    Email : [email protected]