Tag: traduzione documenti

  • Traduzione e tecnicismi, cosa c’è da sapere

    Oggi qua e domani là. Le abitudini di molti sono cambiati, la mobilità è divenuta ormai un necessità con la quale convivere. Sono lontani ormai i tempi in cui si stava ben radicati al territorio, legati in maniera viscerale alla propria terra e alle proprie origini. Oggi, vuoi per necessità vuoi perché prendere un aereo è diventato facile e accessibile come prendere il treno, si viaggia molto più di prima. Ci si sposta di nazione e nazione con grande assiduità, sia per lavoro che per turismo. Quando si ha che fare con persone di un altro Paese la prima cosa a cui si pensa è la lingua, fondamentale in ogni contesto per portare a buon fine la comunicazione.

    A supporto di chi per forza di cosa, viaggiando o no, si trova di fronte alla necessità di dover intrattenere rapporti con l’estero anche con la traduzione documenti ci sono delle agenzie specializzate che offrono svariati servizi in questo campo, in particolare per ciò che riguarda le traduzioni tecniche. Sono svariati i campi in cui i tecnicismi di una lingua risultano determinanti sul risultato complessivo della traduzione, basti pensare alla traduzione legale, oppure alle traduzioni finanziarie. Ma è proprio l’ambito legale a necessitare di traduttori professionisti che devono essere sottoposti a una speciale abilitazione, che varia per Paese e per lingua, che permette loro di poter effettuare le cosiddette traduzioni giuridiche. Tradurre da una lingua ad un’altra un documento amministrativo, un atto notarile o un atto giudiziario sono solo alcune delle azioni concrete permesse dalla traduzione giurata.

  • Traduzioni sul web, non sempre bastano

    Grazie a internet oggi tanti problemi sono risolvibili in maniera immediata e diretta stando comodamente seduti a casa davanti al proprio Pc. Tra le infinite opportunità di operazioni che ci vengono offerte, spesso gratuitamente dalla Rete, c’è anche quella di tradurre un parola, una frase, un testo in qualsiasi altra lingua. Grazie a programmi online gratuiti basta fare una semplice operazione di “copia e incolla” del contenuto che si vuole tradurre per vedere prodotta la corrispettiva traduzione nella lingua selezionata. Però come tutte le traduzione automatiche queste sono piene di errori per via di una traduzione letterale che nella gran parte dei casi è ben differente dal vero significato originario. Che fare allora quando serve una traduzione documenti piuttosto importante, nella quale non ci si può concedere si sbagliare? Si può utilizzare il web ma in maniera diversa.

    Vale a dire che su internet si possono cercare le agenzie di traduzione più o meno vicine dal punto di vista geografico per soddisfare l’esigenza, soprattutto nei casi di traduzioni tecniche dove diviene fondamentale non solo un’adeguata professionalità del traduttore, ma anche una sua componente in materia. Se ad esempio serve tradurre un testo economico e bene affidarsi a chi si occupa professionalmente di traduzioni finanziarie. Un sicurezza maggiore che va cercata ancora di più quando si ha bisogno di una traduzione giurata o traduzioni giuridiche, ovvero quelle categorie di attività che possono essere racchiuse nella più generale espressione di traduzione legale. Dunque va bene usare il web ma nel modo giusto, non vi vorrete mica affidare ad un traduttore online per tradurre un documento di lavoro o ancora peggio un documento ufficiale, come un atto amministrativo o giuridico?

  • Tirocinio retribuito per traduttori al Parlamento Europeo

    Il nuovo rapporto dell’Istat, aggiornato al terzo trimestre del 2011, ha confermato la complicata situazione del mercato del lavoro italiano. Uno dei dati più allarmanti è quello relativo al numero di persone che rinunciano addirittura a cercare una nuova occupazione; si è raggiunta infatti la cifra record di 1 milione e 574 mila persone. In particolare i giovani sono stanchi di offerte di stage e tirocini che non puntano alla formazione in vista di un possibile inserimento stabile, ma che prevedono soltanto il loro sfruttamento come forza-lavoro, senza prevedere una retribuzione.

    Ma a guardar bene, tra tanti annunci poco interessanti, si può trovare anche la giusta occasione; una di queste è attualmente offerta dal Parlamento Europeo. Entro il 15 febbraio 2012 si possono presentare le domande per la candidatura ai tirocini retribuiti per traduttori. I beneficiari del tirocinio – ai quali è richiesta una perfetta conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e un’approfondita conoscenza di altre due lingue ufficiali dell’Unione europea – percepiranno una retribuzione di quasi 1.200 euro mensili per 3 mesi, più un rimborso spese per i viaggi.

    Per candidarsi è necessario compilare un modulo online presente nel sito del parlamento; attenzione però, il modulo è disponibile solo in inglese e francese! Se le tre lingue comunitarie di vostra conoscenza non includono nessuna delle due potete risolvere il problema digitando sul web parole come “servizio traduzione” o “traduzione documenti”, scegliendo in seguito l’agenzia che più fa al caso vostro; se invece dichiarate la conoscenza di queste due lingue, ma avete ugualmente bisogno di richiedere un supporto a degli esperti, forse questo tirocinio non è esattamente ciò che fa per voi!

  • Cresce l’export di vini italiani

    Nei giorni più neri della crisi, insieme alle voci catastrofiche sul nostro prossimo futuro, c’è stato anche chi ha provato a guardare ad aspetti positivi, spostando l’attenzione sui punti di forza dell’economia italiana ai quali viene affidato il compito di far riprendere la crescita del nostro paese. Uno dei più menzionati è stato l’apprezzamento che il made in Italy ha tuttora nel mondo, con eccellenze che vanno dalla moda al mondo dei motori, dall’enogastronomia al design.

    A conferma di ciò la notizia diffusa recentemente dalla Coldiretti, secondo la quale nel 2011 l’export di vini italiani è cresciuto del 14%. Il dato è particolarmente positivo se si pensa che anche nel 2010 c’era stato un altro importante rialzo, pari al 9%: così il fatturato generale è passato dai 3,7 miliardi di euro di due anni fa, alla cifra tonda di 4 miliardi dello scorso anno! La meta principale delle esportazioni è il territorio europeo, con una concentrazione particolare in Germania; bisogna segnalare però anche la crescita di alcuni mercati extraeuropei come la Russia e, soprattutto, la Cina, che vede raddoppiare i propri numeri di anno in anno. Il 60% dei vini venduti all’estero sono di origine controllata, un buon risultato che deve essere difeso e ampliato in futuro.

    Il consiglio per i produttori nostrani è perciò quello di puntare forte sull’esportazione, seguendo le indicazioni del mercato. Ovviamente per affrontare simili cambiamenti è necessario dotarsi di mezzi adeguati; uno dei primi problemi da affrontare è quello linguistico, ma basta cercare sul web parole come “traduzione documenti” per trovare l’agenzia specializzata più adatta, o “prezzi traduzioni” per farsi un’idea dell’investimento necessario.