Tag: tradizioni

  • I SAPORI DELL’ARTE BREMBANA.

    Al via nei primi giorni di ottobre una nuova iniziativa promossa da Emozioni Orobie, che ha colto con piacere il desiderio espresso da molti artisti di poter esporre di nuovo a seguito della loro prima proposta “Arlecchin’aria” e desiderosi di intraprendere un’altra entusiasmante esperienza che coniughi arte e territorio.

    La “Baita dei Saperi e dei Sapori” sita in Zogno, realizzata dalla Comunità Montana Valle Brembana e gestita dalla Latteria Sociale di Branzi, ha come obiettivo la promozione e valorizzazione di tutte le bellezze e le bontà locali, dunque non solo enogastronomia, ma anche cultura, storia e arte del territorio, ha messo a disposizione uno spazio al suo interno per poter esporre opere artistiche, pittoriche, fotografiche o scultoree di artisti della Valle.

    Da questa sinergia nasce il progetto “I sapori dell’arte brembana”.

    L’idea è quella di esporre, a rotazione, opere di singoli artisti o di diversi artisti contemporaneamente, purché accumunati da un tema che a sua volta richiami il patrimonio brembano nella sua più ampia accezione. Sono ammesse opere di qualunque tecnica, formato e genere.

    Le tematiche che gli artisti possono interpretare sono, a titolo esemplificativo, pastori, contadini e in generale il mondo rurale, dunque anche vacche, capre, cani pastore ,oppure i nostri prodotti (formaggi, funghi, mele) e i nostri paesaggi, sia montani (le vette) che antropizzati (San Pellegrino Terme, Cornello dei Tasso, i borghi rurali) visti nelle quattro stagioni.

    Dopo la prima esposizione di opere, richiesta dagli stessi gestori della Baita a Stefano Torriani, ad aprire questa nuova rassegna è Caterina Belli, con tre opere “gemelle” ispirate all’autunno.

    Da non dimenticare l’entusiasmo di Nunzia Busi, artista che ha supportato con la sua passione il progetto fin dall’inizio.

    Già in programma per i mesi a seguire altri artisti brembani: la famiglia Golino, Carminati Giovan Battista e a seguire la figlia Norma, Isabella Baldassarre e molti altri.

    Per maggiori informazioni:

    [email protected]

  • Gli n’Kantu d’Aziz Presentano il nuovo singolo e il nuovo video “L’uomo pesce”

    Nkantu D’Aziz e JackAlone

    In collaborazione con la Jacklab Publishing, GPA Produzioni e Natiasud

    Presentano il nuovo singolo e il nuovo video

    L’uomo pesce

    Giovedì 10 Aprile , al PALAB di Palermo (Piazza del Fondaco), gli Nkantu d’aziz si esibiranno in concerto per presentare il loro nuovo singolo e l’omonimo video.

    A quasi tre anni dal loro album di esordio “Mi porteranno Via” (2011) e centinaia di concerti in giro per la Sicilia e qualche tappa nazionale, Totò Grilletto e compagni tornano così sulla scena discografica con un nuovo singolo: “L’uomo pesce”. Per questo brano, registrato nel novembre del 2013 dall’ormai inseparabile amico e produttore Toni Carbone (presente anche nelle prime linee del precedente album), gli nkantu d’aziz hanno voluto al proprio fianco ospiti di eccezione i quali hanno arricchito in maniera preponderante lo stile e il sound della band. Ad aiutarli sono infatti intervenuti da Agrigento lo storico batterista dei Tinturia, Angelo Spataro e, ad accompagnarlo alle percussioni , l’amico e collega Filippo “Fifuz” Alessi, musicista dei “Qbeta”. Alla voce, Totò Grilletto si fa accompagnare invece dalle potenti corde vocali di Aida Satta Flores, con la quale la band ha già collaborato. A chiudere il cerchio dei contributi, l’ospite nazionale Francesco “Fry” Moneti dei Modena City Ramblers, il quale, messo da parte il suo violino e la sua chitarra, ha imbracciato il suo mandolino elettrico dando quel giusto appeal al brano. Le edizioni, come già per il primo disco, sono invece della Jacklab Publishing di Roberto Terranova

    ‹‹ Abbiamo lavorato benissimo con questi, prima di tutto, amici e poi colleghi – ha dichiarato Grilletto – ci hanno insegnato tanto e, chissà, non si escludono altre collaborazioni in futuro. Con Toni e Fifuz lavoriamo insieme dal 2011, sono due professionisti sul campo musicale e due ottimi amici ››.

    Il video de L’uomo Pesce, invece, è stato girato tra le strade della città di Palermo e in quattro dei maggiori punti di riferimento per la cittadinanza palermitana: Piazza Rivoluzione, alla fontana del Genio, Il Teatro Stabile Biondo, il Teatrino dell’ “Opera dei pupi” di Mimmo Cuticchio, il quale appare anche nel video, e Piazza Magione. Il soggetto e la sceneggiatura nascono da un’idea di Gjin Schirò, chitarrista della band, le riprese sono state invece affidate a due giovani e promettenti registi palermitani, Alice “Alyson the Witch” Castiglione e Daniele Antonini e a due amiche catanesi, Adriana Harej, che ne ha curato anche il montaggio, e Martina Villari, entrambe facenti parte di Natiasud di Catania, un format, un vetrina performativa che si pone come obiettivo principale quello di promuovere il talento del sud.

    La Sicilia, la sua storia e le sue leggende hanno da sempre affascinato il cantautore Totò Grilletto, il quale ritiene che la conoscenza di tali racconti non deve essere lusso per pochi. Questo è il pensiero che lo spinge costantemente a narrarli tramite i suoi testi e le musiche incalzanti, dal ritmo tarantolato e balcanico. Ha dato così voce a quei personaggi storici e ai miti leggendari che arricchiscono l’immaginario collettivo siciliano.

    Da venerdì 11 Aprile, il brano L’uomo pesce sarà disponibile in download su tutti i principali digital store.

    La band, rinnovata nella sua line-up, annuncia così il prossimo lavoro discografico al quale stanno lavorando e che vedrà la luce a fine anno 2014.

    Gli nkantu d’aziz sono:

    Totò Grilletto: Voce e chitarra;

    Gjin Schirò: Chitarra e voci;

    Salvo Spera: Clarinetto;

    Melko Van Kaster: Violino;

    Andy Jack Forfait: Basso;

    Fabio Pellitteri: Batteria

    Felice di Caccamo: fonico

  • TURISMO, A NOVARA DI SICILIA TUTTI PAZZI PER IL MAIORCHINO

    Concedersi un fine settimana per tornare indietro nel tempo, ai sapori e alle tradizioni di un piccolo gioiello medievale, in una vallata pittoresca tra il promontorio di Tindari e lo sperone della Rocca Salvatesta: Novara di Sicilia, a 74 km da Messina, con il suo tradizionale “Gioco del Maiorchino” ha scalato la top ten degli appuntamenti turistici di punta dello Stivale, aggiudicandosi la tappa del Giro d’Italia in 52 Weekend del 26 gennaio 2014.

    Con la manifestazione “più unica e autentica”, l’antico borgo ha meritato una targa commemorativa e il reportage giornalistico che in esclusiva il team del Giro realizzerà proprio in occasione della gara che si svolgerà questo fine settimana. Come? Grazie alla segnalazione e al voto di preferenza di quanti, tra viaggiatori, amanti del posto e abitanti, hanno già vissuto la festa, concedendosi – anche solo per un weekend – un altro tempo, uno “short break” emozionante, gioioso e rilassante. Tutti ingredienti fondamentali per condire una vacanza, che permetta di dedicarsi alla scoperta di un luogo, di coglierne l’essenza e portarne via un po’ nel bagaglio leggero di un fine settimana.

    Anche quest’anno occhi e palati saranno puntati al formaggio simbolo della festa e del Borgo che richiede una preparazione lenta, prodotto solo da febbraio a giugno, esclusivamente con latte di pecora e capra, stagionato per due anni: la gara si svolgerà clima di folklore e divertimento, mediante il lancio della forma di formaggio con uno spago, “la lazzada”, facendolo rotolare lungo un percorso che si snoda per oltre due chilometri. Con il coinvolgimento dell’intera popolazione, 16 squadre di 3 persone si sfideranno all’insegna della tradizione siciliana, prima di dare il via alla celebre sagra conclusiva.

    Il Giro d’Italia in 52 Weekend porta la firma di Weekend-a-gogo, piattaforma web per la scelta delle migliori proposte turistiche del fine settimana, che per tutto il 2014 girerà l’Italia, documentando gli eventi più votati dalla community. A fare la differenza sono gli utenti che, nelle vesti di Cicerone in giro per il Bel Paese, scovano angoli di paradiso, indicando e votando l’evento o la ricorrenza più originale, strana, suggestiva, divertente e memorabile: al resto pensa lo staff di Weekend-a-gogo, stilando la top ten delle segnalazioni, e realizzando il reportage per l’appuntamento che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze.

    COME PARTECIPARE

    L’iniziativa consente a chiunque di far conoscere gli eventi che si svolgeranno in Italia durante uno dei 52 weekend del 2014 e di votare quelli preferiti. Partecipare è semplice, basta iscriversi gratuitamente su Weekend-a-gogo (http://weekandagogo.it/registrati.aspx?aid=1208) segnalare gli eventi preferiti del 2014 e farli votare (http://www.weekendagogo.it/gallery-eventi.aspx). Sul sito dedicato www.52weekend.it si possono candidare più eventi, basta inserire data, titolo, breve descrizione, foto e catalogarlo in una delle 18 categorie tematiche presenti: benessere, cultura, enogastronomia, per la famiglia, natura, con il cane, divertimento, gay & lesbian, relax, romantico, shopping e sport. www.weekendagogo.it

  • A OTTOBRE AUCHAN LANCIA LA FESTA DEL TUO TERRITORIO

    La vocazione al locale e al localismo, che da sempre caratterizza il rapporto tra Auchan e il territorio in cui è inserito, è esaltata in tutta Italia nel mese di ottobre con un’iniziativa unica nel suo genere e prima in assoluto: “La festa del tuo territorio”.

    Per tutto il mese di ottobre, infatti, gli ipermercati Auchan organizzano incontri e degustazioni con i produttori delle specificità locali: dai salumi della Lombardia ai formaggi della Campania. Sono quasi 14 mila i prodotti di Piccole e Medie Imprese locali inseriti negli assortimenti dei 50 ipermercati Auchan, molti dei quali sono protagonisti di promozioni ed eventi aperti al pubblico, in area vendita e nelle Gallerie Auchan, per far conoscere ed esaltare le tradizioni enogastronomiche, i prodotti locali e i sapori tipici, creando una vetrina di oltre 200mila contatti al mese per punto vendita. I clienti affezionati di Auchan avranno anche il privilegio di poter fare un tour nelle cantine delle aziende.

    Inoltre, molte Gallerie Auchan hanno organizzato con le Scuole giornate di educazione alimentare per raccontare i prodotti della tradizione culinaria e mostrare il backstage di un ipermercato, per far apprendere le fasi e il ciclo di produzione dei vari prodotti, con un tour nei reparti della pescheria, della gastronomia, della panetteria e tra i banchi che valorizzano i prodotti stagionali.

    «Abbiamo scelto di dedicare un intero mese alla riscoperta di prodotti locali e di festeggiare il patrimonio della nostra tradizione enogastronomica perché lavoriamo con 1.000 Piccole e Medie Imprese italiane che rappresentano circa il 30% dei nostri fornitori e circa il 15% del nostro fatturato complessivo dichiara Christian Iperti Direttore Generale Auchan Italia –. Il nostro impegno per esaltare il Made in Italy si manifesta anche sull’export: abbiamo portato sugli scaffali di 11 Paesi quasi 1.000 prodotti locali di 101 PMI, con un giro d’affari complessivo di 4 milioni di euro sull’alimentare e 2 milioni di euro sul vino nel 2012.»

  • The Island Way

    Nel ventunesimo secolo le tendenze dominanti e i nuovi stili di vita riescono a raggiungere anche gli angoli più remoti del pianeta, compresa la nostra piccola e soleggiata isola dei Caraibi. Ma nonostante questa attitudine ad uniformarsi ed omologarsi, Aruba è riuscita nel corso degli anni a mantenere la propria natura, non dimenticando le sue tradizioni e la sua cultura, a cui gli arubani sono profondamente legati.

    Tante sono infatti le attività a conduzione familiare che, con la loro determinazione e passione per la tradizione ed il lavoro, sono riuscite non solo a mantenere i business familiari attivi e fiorenti, ma anche ad imprimere un marchio indelebile nella personalità dell’isola.

    Gli esempi sono molti, dalla Scuola di Ballo di Diana Antonette e le sue figlie, che oltre ad insegnare l’hip-hop e la danza moderna sull’isola si impegnano a portare la tradizionale danza arubana sui palcoscenici internazionali, al Maggy’s Aruba, un business iniziato nel 1948 da Maggy Abraham e portato avanti con la collaborazione delle figlie che oggi comprende 4 profumerie e 4 saloni di bellezza sparsi per tutta l’isola.

    Nel campo dell’arte poi, gli esempi non mancano. Come quello di Ciro e Marian Abath, che dopo essersi conosciuti e sposati sull’isola, hanno creato Terrafuse, un’organizzazione no-profit che promuove l’arte di lavorare il vetro, la ceramica e altre forme di artigianato, oppure quello della famiglia Olarte Van der Linde, 5 generazioni di cantanti e musicisti arubani che da decenni studiano e producono musica mariachi.

    Ma è nel campo della cucina che Aruba ha prestato particolare attenzione a non perdere le proprie peculiarità. Aperto nel 1983 nel centro di Oranjestad da Eduard e Lenie Ellis, primi arubani ad occuparsi di ristorazione, il Papiamento, ristorante di ottima qualità, è stato in seguito trasferito nella casa di famiglia, un’antica villa coloniale. L’ampliamento del locale ha reso necessario l’aumento dello staff, ma tutto questo senza mai perdere le tradizioni familiari e la buona cucina che dall’83 ad oggi hanno contraddistinto il locale.

    Allo stesso modo, lo Zeerovers, nasce da un’idea semplice che si è poi sviluppata fino a diventare un vero e proprio business: quando, 35 anni fa, Eric Bisslick acquistò una piccola proprietà sfitta sulla costa adibendola a modesta area di attracco per lui e il suo gruppo di amici pescatori, non immaginava che negli anni sarebbe diventata uno dei ritrovi principali per i pescatori dell’isola. Oggi, a fine giornata, il locale si riempie di pescatori che dopo aver ripulito il pesce, raccontano le loro giornate, mostrano il proprio bottino e si gustano una buona birra accompagnata dalle specialità preparate sul momento: gamberi e pesce freschissimi.

    Queste piccole e caratteristiche attività a conduzione familiare sono il frutto di una passione che si è tramandata generazione dopo generazione e che costituisce uno degli elementi fondamentali dell’isola. Oltre che per le bellezze naturali, è per il calore e l’accoglienza della sua gente, aperta ma allo stesso tempo fiera delle proprie tradizioni, che Aruba colpisce i visitatori e li spinge a tornare anno dopo anno.

    Per maggiori informazioni su Aruba:

    Global Tourist – Ufficio del Turismo di ARUBA in Italia

    Tel. 011 – 4546557

    Email [email protected]

    Website: www.aruba.com

  • Crociere in Asia: un viaggio tra modernità e tradizioni

    L’Asia vanta una cultura millenaria, scenari da fiaba e città pulsanti che rivendicano il proprio posto nell’arena del turismo mondiale. Attualmente le crociere che percorrono i mari asiatici non sono molte in confronto a quelle che attraversano il Mediterraneo o il Mar dei Caraibi. Tuttavia, senza dubbio, imbarcarsi in questa avventura saprà regalarti esperienze uniche e innumerevoli sorprese.

    Per scoprire uno a uno tutti i segreti dell’Asia, una delle opzioni migliori consiste nell’imbarcarsi su grandi navi da crociera che propongono lunghe traversate. Il loro stile ultramoderno si coniuga con le tradizioni marinare, offrendo champagnerie, vinoteche e bar dove divertirsi, nonché tre piscine e quattro jacuzzi dove lasciarsi completamente abbandonare al relax. Se disponi di poco tempo, esistono anche itinerari di tre o cinque giorni.

    Singapore: la città che guarda al futuro

    Singapore è uno dei paesi più ricchi del mondo, nonché il quarto centro finanziario più pulsante del giorno d’oggi. Lo skyline dei suoi grattacieli evoca grandi città mondiali come New York, trasformandola in una città moderna e sicura che attira fondamentalmente uomini d’affari e amanti degli acquisti. Una volta sbarcato, avrai a disposizione vari itinerari che ti consentiranno di scoprire Singapore. Tuttavia, in virtù della sua fama di Capitale degli acquisti, sarebbe un peccato non passeggiare per alcuni dei centri commerciali più grandi del mondo o visitare i negozi che si affacciano lungo la larghissima Orchard Road. Inoltre, i prezzi sono esenti da imposte.

    Se non desideri fare shopping, la città saprà offrirti varie altre opzioni, dalla possibilità di decorare una porcellana nel Ming Village a quella di vivere il magnetismo della Mohamed Sultan Road assaporando un drink o di salire fino al sessantanovesimo piano del Swissotel per gustare un tè nell’Equinox. Assolutamente imperdibile è la Fontana della Ricchezza di Suntec, la più grande fontana al mondo i cui zampilli d’acqua possono raggiungere la distanza di 30 metri.

    Bangkok: là dove sopravvivono usanze antiche

    Capitale della Thailandia, Bangkok è una metropoli moderna d’impronta futurista, ricca di centri commerciali e hotel di lusso che lasciano spazio a templi antichi e zone più povere dove si vive ancora seguendo le tradizioni orientali. Per scoprire i tratti più autoctoni della città, ti consigliamo di visitare i mercati di Chinatown o Little India, una vera e propria festa per tutti i sensi. Qui il luccichio dei gioielli in oro si confonde con l’aroma dei piatti tradizionali e con i colori delle tele di produzione artigianale.

    Ciò nonostante, il volto più affascinante e opulento di Bangkok si rivela nei suoi palazzi e nei suoi templi. Le esili torri dorate del Palazzo Reale sapranno toglierti il respiro. Entrandovi, non dimenticare di togliere le scarpe e di ammirare il Buddha di Smeraldo, una statua alta 45 centimetri realizzata in giada che è divenuta l’immagine più venerata del paese. Ugualmente affascinante è il Buddha dormiente, un’effige lunga 46 metri rivestita in oro, situata nel tempio Wat Pho. Esistono inoltre molti altri tempi buddisti, ciascuno dotato di personalità propria e in grado di offrire diverse sorprese con le quali meravigliare i visitatori.

    Per chi sono destinate le crociere in Asia? La risposta non è tanto semplice quanto “per tutti coloro che desiderano viaggiare in Asia”. In genere i turisti che amano le mete esotiche gradiscono immergersi completamente nella loro atmosfera per vivere un’esperienza che lasci il segno, lontano dalla propria vita quotidiana e dalla propria cultura. In questo caso visitare l’Asia in crociera può essere una delusione, giacché quando si torna sulla nave tutto continua come se nulla fosse cambiato. Senza dubbio, per i viaggiatori che non possono vivere senza la jacuzzi, l’asciugacapelli, la piscina pulita e un cameriere che serva un ottimo cocktail, le crociere in Asia rappresentano un’opzione eccellente per visitare terre lontane senza timore. Le crociere in Asia sono inoltre ideali per una luna di miele romantica ed esotica, dove potrai prenotare amenità speciali in cabina per sorprendere la tua dolce metà e godere di tutte le comodità disponibili a bordo.

  • IDEE WEEKEND PER LA FESTA DEL MUZZUNI (NEBRODI)

    Dal 23 al 25 giugno Alcara Li Fusi (Me) celebra il Muzzuni, una delle festività più antiche del mondo occidentale, che si festeggia da ben 4 mila anni! Si tratta di una commistione tra le feste arcaiche pagane che si svolgevano in onore alla Madre Terra (Dèmetra) e i riti orfici, e cade sempre in corrispondenza della festa di San Giovanni Battista, unendo insieme sacro e profano.

    Il primo pacchetto “In festa con la Dea Cerere” prevede la partecipazione libera al ricco programma di festeggiamenti che animerà il grazioso centro storico per l’occasione: una mostra fotografica sul Muzzuni, visite guidate al centro storico, una rappresentazione teatrale, vari riti connessi all’aspetto folklorico. Il culmine, nella giornata di venerdì 24 giugno, con le celebrazioni religiose vere e proprie dedicate a S. Giovanni, le rievocazioni storico-culturali del mondo contadino e pastorale per le vie del paese, l’allestimento degli altarini del Muzzuni, l’animazione con musiche e canti tipici della tradizione locale e la degustazione dei prodotti connessi alla simbologia della festa contadina.

    Il pacchetto prevede, oltre alla partecipazione alla manifestazione, la possibilità di effettuare passeggiate libere nei sentieri del Parco o nei vicini centri di Longi e Militello Rosmarino e/o visite guidate a San Marco d’Alunzio o Galati Mamertino.

    Il secondo pacchetto, denominato “Tra trekking e feste millenarie”, è costruito ad hoc per chi preferisce affiancare la scoperta delle tradizioni locali all’attività fisica e comprende, oltre alla partecipazione agli eventi della Festa del Muzzuni, una escursione guidata di mezza giornata con le migliori guide naturalistiche locali.

    Per entrambe le offerte, a pranzo o a cena, selezionati ristoranti locali aderenti sono pronti a deliziare i visitatori con il ricco e variegato Menù della Montagna, composto da antipasti, due primi, un ricco secondo ed il dolce.

    Infine, gli amanti del gusto non dimentichino di effettuare le degustazioni gratuite e colgano l’opportunità di fare spesa a Km 0 presso alcuni noti produttori locali di formaggi, salumi di suino nero e dolci.

    Per maggiori informazioni:

    www.montagneinsicilia.it (sezione: Pacchetti novità)

    http://www.montagneinsicilia.it/component/content/article/166/498-in-festa-con-la-dea-cerere-speciale-evento.html

    http://www.montagneinsicilia.it/component/content/article/164/499-tra-trekking-e-feste-millenarie.html

  • Campi Flegrei in Tour II edizione

    Campi Flegrei in Tour”, ideata nel 2010 dall’Ufficio “TERRA MATER ET MAGISTRA” è un’iniziativa culturale finalizzata a valorizzare e recuperare la memoria storica del territorio maranese. La prima edizione dell’evento, svoltasi il 29 e 30 maggio 2010, ha visto la piazza del Municipio tingersi di colori, suoni e sapori della tradizione flegrea dove si è potuta ammirare la minuziosa opera di artigiani e soddisfare i palati dei visitatori e curiosi degustando gli ottimi prodotti locali accompagnati dalle allegre musiche e danze di associazioni culturali.

    Per l’anno 2011 l’evento “Campi Flegrei in Tour II^ Edizione” si svolgerà nel mese di maggio arricchendosi di attività e momenti partecipativi per incrementare le occasioni di conoscenza e promozione delle aziende, del territorio e delle realtà artigiane ed artistiche locali. Filo conduttore delle attività sarà il tufo, duttile materiale tipico de Campi Flegrei, che potrà essere ammirato negli itinerari culturali, e sarà oggetto di una Mostra temporanea, presso Palazzo Merolla, visitabile per i week-end di maggio, che, preceduta da una conferenza stampa, inaugurerà la manifestazione.

    Diverse le iniziative che caratterizzeranno i momenti di incontro volti a promuovere e valorizzare le potenzialità turistiche e commerciali dell’area maranese:

    · Itinerario culturale “Marano e il tufo”, che guiderà i visitatori in un percorso presso i siti di interesse storico architettonico quali Palazzo Merolla, il Convento di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di San Castrese, il Ciaurro e che terminerà con degustazioni presso le aziende del territorio o un percorso culinario guidato dove le diverse aziende maranesi offriranno le loro specialità.

    · Visite in vigna che si concluderanno con un percorso culinario guidato presso un’azienda ristorativa che presenterà piatti e pietanze tipiche

    · Seminario sui Sistemi Turistici Locali finalizzato ad illustrare i principali aspetti di una tale forma innovativa di organizzazione turistica e di sviluppo dell’offerta in un ottica sistemica.

    · Percorsi Guidati “Alla scoperta dei Campi Flegrei”, con partenza da Marano, che consentiranno di conoscere il patrimonio archeologico, naturalistico e culturale dell’area flegrea

    Dunque l’evento culturale Campi Flegrei in Tour II^ Edizione” rappresenterà un’importante vetrina per promuovere il territorio e presentare la varietà dell’offerta turistica locale a quanti avranno voglia di scoprire quest’area.

    Programma Evento

    · 5 maggio – Conferenza Stampa e inaugurazione Mostra sul tufo curata da Angelo Marra (Palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:00 )

    • 7 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con degustazione presso la Salsamenteria Sarracino (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 8– Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con percorso culinario guidato e degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende maranesi partner presso l’Hotel Garden Rose (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 7,8,14,15,21,22,28,29 maggio – Mostra sul tufo (Palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore:10:00-13:00/15:30-18:30)
    • 10 maggio – Seminario sui Sistemi Turistici Locali (Hotel Garden Rose – Via del Mare, 45 Località Città Giardino Marano di Napoli – ore 10:00)
    • 14 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufocon degustazione presso la Pasticceria Moulin Rouge (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 15 maggio – Visita in vigna e percorso culinario guidato presso la Taverna Neapolis (incontro dei partecipanti presso il ristorante Taverna Neapolis – Via Castel Belvedere 277/279- ore 10.30)
    • 21 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con degustazione presso la Salsamenteria Sarracino (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 22 maggio – Visita in vigna e percorso culinario guidato presso la Taverna Neapolis (incontro dei partecipanti presso il ristorante Taverna Neapolis – Via Castel Belvedere 277/279- ore 10.30)
    • 29 maggio – Visite Guidate “Alla scoperta dei Campi Flegrei” – Parco Archeologico di Cuma (ore 9.30 servizio navetta con partenza e ritorno a via S. Rocco altezza n. civico 179 Marano di Napoli)
    • 5 giugno – Visite Guidate “Alla scoperta dei Campi Flegrei” – Anfiteatro Flavio (ore 9.30 servizio navetta con partenza e ritorno a via S. Rocco altezza n. civico 179 Marano di Napoli)

    Per maggiori informazioni:
    Segreteria organizzativa CIFIT
    www.turismoflegreo.com

    e-mail [email protected] Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


    fax 0818045737
    Numero Verde 800145589 – Lun.- Ven. dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

    http://www.facebook.com/pages/CAMPI-FLEGREI-IN-TOUR/111363758907088?ref=ts

  • Il pane: fra tradizione e innovazione

    Che si chiami baguette, Obwarzanek, Obwarzanek, Matzah o con altri mille nomi che variano in base alla zona del mondo in cui viene prodotto, ma per esempio in Italia i nomi variano di paese in paese, esso rappresenta senza ombra di dubbio l’alimento più diffuso e in molti casi cardine del regime alimentare di molte popolazioni. Il pane è uno degli elementi più semplici in commercio infatti deriva dalla lievitazione e successiva cottura in forno di un impasto a base di farina di cereali e acqua. Proprio il fatto che possa essere composto con farine di varie tipologie di cereali ha fatto si che questo alimento si conformasse lungo la storia sotto diverse sembianze e nomi, confezionato in diverse tipologie, arricchito con elementi regionali con più o meno lievitazione e accompagnato da altre pietanze alle quali solitamente fa da contorno. La sostanza però non cambia, il pane rimane una certezza in quasi tutte le culture e tradizioni gastronomiche e alimentari. La sua funzione alimentare nel mondo occidentale è talmente importante che la stessa parola pane a volte può essere usata genericamente per indicare il cibo in maniera generica. La sua produzione, lievitazione e cottura vengono chiamati in maniera generica “panificazione”. La panificazione è un procedimento molto delicato che è sempre stato svolto in maniera artigianale. Negli ultimi anni però per favorire la produzione su scale industriale del pane molte sono state le innovazioni introdotte anche in questo settore della gastronomia da sempre considerato il più rustico e tradizionalista. Ma non si deve pensare che queste innovazioni abbiano intaccato la qualità del prodotto anzi ne hanno solo agevolato la produzione mantenendo inalterato gusto e fragranza. L’introduzione di impastatrici farina all’interno degli stabilimenti ha infatti permesso che la produzione avvenisse in maniera industriale. Oltre a queste utilissime tecnologie un’altra innovazione alla produzione del pane è stato dato dalle macchine per panifici che permettono di infornare contemporaneamente più forme di pane permettendone la cottura in maniera più veloce e pratica anche per gli addetti ai lavori. Il pane però può essere prodotto anche in casa, gli anziani in molti casi sono detentori di questa sapienza che però ha subito anche nella produzione del caso domestico delle innovazioni che possono farlo produrre in maniera casalinga in modo da assaporare il fragrante pane fatto in casa tutti i giorni. Piccole impastatrici che permettono anche alle casalinghe più pigre di poter offrire succulenti forme di pane in tutte le sue varianti. Si possono infatti produrre svariate tipologie di pane che in alcuni casi possono sostituire veri e propri pasti con l’aggiunta di prosciutto, formaggio, legumi, cereali, verdure secche. Il pane infatti è uno dei cibi che più si offre alla fantasia e grazie alle sue varie forme e tipologie, sia esso farcito o condito, o sia usato come accompagnamento per un piatto di carne o verdure. Insomma il pane è veramente uno degli alimenti insostituibili nella tavola sia dei grandi eventi sia per tutti i giorni non resta che sbizzarrirsi! Buon appetito! A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Scrittura testi

  • “FESTA DELL’OLIO”” A SAN SEVERO (Fg)”


    Promuovere e valorizzare il territorio e le sue risorse con un programma capace di stuzzicare gli appetiti più golosi. C’è “La Festa dell’Olio”, giunta alla 4^ Edizione, sabato 1° novembre a San Severo, organizzata dalla locale Associazione Turistica Pro Loco e dall’Oleificio Sciroppo: l’appuntamento si terrà presso l’opificio della famiglia Sciroppo in via San Marco km. 0.600. L’evento, fortemente voluto dall’azienda olearia ospitante, sarà l’occasione per presentare il frutto della nuova campagna olearia, le cui caratteristiche qualitative si annunciano già eccellenti.
    La manifestazione si articolerà in vari momenti; prevista anche una visita guidata all’interno del frantoio per mostrare tutte le fasi che, dalla raccolta delle olive, portano alla produzione dell’olio. Si inizierà alle ore 18 con un saluto delle Autorità in merito al tema della festa: “Prezzi e problematiche campagna olearia 2008”. Interverranno Michele Santarelli, Sindaco di San Severo, Antonio Villani, Vicesindaco di San Severo, Primiano Calvo, Consigliere comunale di AN verso il PdL, e Marcello Amoroso, agronomo. Dalle ore 19 apertura di stand enogastronomici con degustazione; ore 20,30, musica con il gruppo folklorico “I Terrazzani” della locale Pro Loco.

    Infoline 0882.221942; 0882.227401
    [email protected]
    www.cdpservice.it
    www.oleificiosciroppo.it

    San Severo, 28 ottobre 2008