Tag: Torino

  • Implantologia dentale a Torino a chi rivolgersi?

    Implantologia di qualità: in poche ore l’intera arcata dentaria a prezzi eccezionali, in Italia.
    Studio dentistico all’avanguardia con tecnologie innovative, ultimi ritrovati per denti fissi impiantati in giornata, con la garanzia di professionalità italiana e medici italiani.


    Uno o più denti, o tutta l’arcata dentale impiantata su quattro perni con le più moderne e sicure tecniche anti rigetto, senza dolore grazie alla sedazione cosciente.

    Tutto il personale dello studio di implantologia dentale Cannizzo, a Torino, è qualificato e professionalmente preparato per studiare, caso per caso, la soluzione migliore sotto tutti gli aspetti per ogni singolo paziente.


    Impianti dentali personalizzati in zirconio ceramica, materiale di grande qualità, anti rigetto. Denti che, da subito, consentono una corretta masticazione ed un sorriso perfetto.
    Tutto questo in Italia si può avere a costi davvero concorrenziali, grazie allo Studio Dentistico Cannizzo, a Torino.


    In un solo giorno, dopo una visita preventiva, è possibile liberarsi della schiavitù di protesi mobili ed avere in bocca, perfettamente funzionante, un’arcata dentale su misura, impiantata grazie all’ausilio di un’accurata progettazione computerizzata.


    In Italia, il Dott. Cannizzo offre questo servizio dopo anni di esperienza internazionale di aggiornamento e perfezionamento della tecnica.


    La consulenza è gratuita, i pagamenti sono personalizzati secondo le esigenze del cliente e i costi sono assolutamente concorrenziali.


    Lo Studio Cannizzo opera secondo i più severi standard delle leggi italiane e può assicurare una prestazione igienico – sanitaria di qualità superiore.

    SITO : http://implantologiadentale.it/

  • Il tuo dentista a Torino

    Se state cercando un dentista a Torino, potete rivolgervi allo studio dentistico del dottor Cannizzo Giampaolo.
    Lo studio del dott. Cannizzo è specializzato nella cura dentale e opera in tutta sicurezza grazie all’esperienza del medico e della sua equipe.
    Quali servizi offre lo studio dentistico del dott Cannizzo, con sede a Torino?
    -ortodonzia per adulti e per bambini
    -estetica dentale
    -faccette dentali
    -sbiancamento denti
    -pulizia dentale
    -apparecchio invisibile
    -protesi dentaria fissa
    -protesi dentaria mobile
    -mini impianti dentali
    -devitalizzazioni denti
    -parodontologia e chirurgia orale
    -estrazione denti del giudizio
    -rialzo del seno mascellare e innesti
    -trattamenti estetici viso.
    Oltre a questi servizi lo studio del dott. Gianpaolo Cannizzo, Centro di Implantologia dentale a Torino, esegue la tecnica d’implantologia dentale a carico immediato. Si tratta di una tecnica che permette di sostenere dodici denti fissi con soli quattro impianti, applicati rapidamente e in modo indolore. Il tutto avviene in un’unica seduta.
    E’ la soluzione ideale per chi si ritrova senza denti o ha una dentiera rimovibile ed è alla ricerca di una soluzione diversa, che simuli i denti naturali.
    Se cercate un dentista a Torino e vi rivolgete allo studio dentistico Cannizzo, potere godere della garanzia decennale sugli impianti dell’Implantologia computer guidata e dell’implantologia carico immediato.
    E’ anche possibile usufruire di finanziamenti agevolati grazie alle convenzioni con istituti di credito, in modo da pagere gli impianti un po’ alla volta nel tempo.
    Un dentista a Torino? Lo studio Cannizzo è la risposta!

  • Un diamante per natale

    Le Gioiellerie Arvimo sono un importante punto di riferimento a Torino e provincia per quanto riguarda l’acquisto e la riparazione di oggetti preziosi.
    L’azienda nasce nel 1978 a Pianezza, provincia di Torino, inizialmente come centro di assistenza per orologi di prestigio. Successivamente, una volta acquisita una consistente clientela fissa, inizia a dedicarsi alla vendita di orologi e gioielli.
    Visto il successo ottenuto dal primo negozio, la gioielleria Arvimo apre un secondo punto vendita ad Alpignano, a pochi chilometri di distanza da quello di Pianezza.
    Gli eccellenti risultati ottenuti nel corso degli anni sono dovuti all’ineccepibile serietà dell’azienda, alla competenza nell’ambito dei prodotti offerti e ad un efficiente servizio post vendita, con l’obiettivo di lasciare soddisfatto ogni cliente.
    Le Gioiellerie Arvimo trattano marchi di grande livello, come Citizen, Amore & Baci, Roberto Giannotti, Morellato, Breil, Sector e Alviero Martini, solo per citarne alcuni.
    Oltre alla vendita di oggetti preziosi, le Gioiellerie Arvimo offrono ai propri clienti un vero e proprio laboratorio orafo, con artigiani specializzati sempre presenti all’interno dei punti vendita, in grado di riparare ogni tipo di gioiello ed orologio e a prestare servizi come lucidatura, rodiatura, trattamento e infilatura di perle, incisioni su oggetti in oro, argento e acciaio. Inoltre, a richiesta, è possibile realizzare gioielli direttamente su disegno del cliente.
    Le Gioiellerie Arvimo, grazie alla loro esperienza e serietà, rappresentano una scelta azzeccata e vincente per tutti gli amanti di orologi e gioielli, anche quelli più esigenti.

  • IN & OUT foto di Candido Baldacchino da phlibero

    Phlibero

    presenta

    IN & OUT fotografie di Candido Baldacchino

    8 – 28 novembre 2013 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.30

    Vernissage venerdì 8 novembre dalle 18.30 alle 21.00

    Phlibero via Principessa Clotilde, 85 Torino

    Candido Baldacchino si presenta con una nuova “estrema” produzione.

    L’abbiamo conosciuto attraverso le sue originali prime sperimentazioni fotografiche fatte con “Holga”, la sua fedele “compagna” con cui ha ritratto e rivelato un mondo di sensazioni soffuse espresse in morbidi bianchi e neri. Poi è seguita una coinvolgente fase in cui l’artista ha introdotto note di colore a vivacizzare la sua delicata “penna fotografica”, sempre attento a riprendere le varie manifestazioni della più profonda intimità della condizione umana, in cui ciascuno di noi si può ritrovare. Ancora una volta toni morbidi, contorni sfumati proseguendo così il suo percorso verso una rarefazione dell’immagine fotografica, quasi una non-foto rispetto alla sua origine prettamente documentativa.

    Dunque ci saremmo aspettati di ritrovarlo con un ulteriore approfondimento di questa intima quiete di empatia espressiva con i soggetti ritratti, invece, Candido ci sorprende e, pur fedele alla sua ricerca linguistico-fotografica che lo porta ai limiti estremi nell’ annullare la possibilità di un riconoscimento di una specifica situazione dell’immagine, ci colpisce con folgoranti lampi di luce che squarciano neri compatti, per lasciar intravedere fugaci frammenti di realtà: più o meno antichi paesaggi di architetture, visi o addirittura teschi.

    Foto che “urlano” nella loro quasi inquietante potenza espressiva: solitudine, sofferenza, forse anche rabbia, sentimenti forti e profondi, ma ancora una volta su tutto ciò domina la delicata sintonia emotiva del nostro autore che, tornato al bianco e nero, usa sapientemente l’ampia gradazione dei grigi per “dipingere” tali sofferenti realtà.

    E dunque l’immagine che ne risulta è paradossalmente “accogliente”, perchè i soggetti sono lievemente sfocati, morbidi, ombre senza tempo.

    L’autore vibra all’unisono con l’umanità circostante e pertanto vivendo in una fase storica politico-economica e sociale intrisa di guerre e drammaticamente difficile su scala mondiale, Candido pare usare la sua lama di luce come una spada per spezzare queste ombre profonde che rischiano di chiudere e soffocare doloranti realtà quotidiane.

    Allora una sorta di luce purificatrice?, una possibilità di riscatto da tanta sofferenza?

    In & Out, fuori e dentro tra luce ed ombra, metafora di due dimensioni, l’una più spirituale e l’altra più concreta e strutturale, il bene e il male in eterno conflitto?

    Candido non dà risposte ma sicuramente in alcuni volti, soprattutto in uno, non possiamo non riconoscere la stessa angoscia che ci aggrediva nell’ “Urlo” di Munch, laceranti grida verso una realtà di cui non si riescono a trovare delle coordinate.

    L’artista ci scuote, dunque, ci interroga, forse ci chiede di non avere timore di aprirci alla sofferenza, almeno per un momento. Non per subirla, ma per riconoscerla e, vistala, essere in grado di essere uomini e donne del nostro “tempo”, consapevoli e responsabili nei confronti della vita, capaci di fare ciascuno di noi la propria parte affinché le luci possano brillare danzando attraverso inevitabili neri profondi. Paola Emanuel

    Per info: Maria Barletta – phlibero a.p.s. – info@phlibero – www.phlibero.it – tel. 011 19505351

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    Candido Baldacchino è nato nel 1956, e vive a Torino. Ha all’attivo numerose mostre fotografiche. Portfolio di sue fotografie sono stati pubblicati da Gente di Fotografia, Photo Italia, Reponses Photo, Reflex, Fotoit, Fotografare. Dopo anni di irreprensibile carriera fotografica, le sue foto più recenti sono state prodotte con un cellulare Panasonic GD87 e con una Holga 120S (di colore rosso).

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    Phlibero, associazione di promozione sociale, si occupa di fotografia e crede nel potere delle immagini: il potere di comunicare in maniera immediata, per trasmettere le sfumature o suscitare le emozioni più forti. Oltre a mostre fotografiche phlibero propone corsi e workshop (di fotografia, fotoritocco con Photoshop, ripresa e montaggio video). Gli eventi e le mostre di Phlibero educano alla fotografia come strumento conoscitivo per il fruitore e come mezzo d’indagine interiore e d’espressione personale per l’ideatore.

    I lavori fotografici prodotti dai partecipanti alle attività di Phlibero, oltre a rappresentare un accrescimento professionale o personale, confluiscono in progetti collettivi periodicamente presentati in vari format espositivi, talvolta in sinergia con enti e altre associazioni. www.phlibero.it

  • La famosa astrofisica Simonetta di Pippo a Torino per una lectio magistralis.

    RARE EARTH
    Quali condizioni determinano la vita in un pianeta?
    Possono verificarsi altrove nell’universo?

    LECTIO MAGISTRALIS
    DELL’ASTROFISICA SIMONETTA DI PIPPO
    Evento inserito nella World Space Week

    MERCOLEDI’ 9 OTTOBRE ALLE 18
    Campus SJIU – Castello Della Rovere, Vinovo (To)
    Fresco Room

    L’astrofisica Simonetta Di Pippo, responsabile dell’Osservatorio per la Politica Spaziale Europea dell’ASI a Bruxelles, terrà una lectio magistralis dal titolo “Rare Earth” mercoledì 9 ottobre alle 18 presso l’università americana, la SJIU – St John International University che ha sede nel Castello Della Rovere a Vinovo, Torino.

    La lectio magistralis è stata inserita nella WSW-World Space Week, la settimana internazionale dello spazio ed è molto attesa alla SJIU che ha legato la propria mission al concetto di sostenibilità. Un concetto, questo, mai perso di vista dalla ricerca aerospaziale per le possibilità che potranno giungere dallo spazio per la salvaguardia del nostro pianeta.

    Per questa ragione lo scorso 10 maggio la SJIU aveva conferito la laurea honoris causa all’astrofisica italiana, co-fondatrice di Women in Aerospace Europe (WIA-E) e alla quale la International Astronomical Union nel 2008 ha dedicato l’asteroide 21887 ribattezzandolo “Dipippo” come riconoscimento al suo impegno. La SJIU ha voluto così valorizzare, con questo titolo accademico, la dedizione di una grande scienziata alla ricerca aerospaziale e il suo sguardo lungimirante volto ad individuare soluzioni per il futuro del nostro pianeta.
    La lady italiana dello spazio, come viene ormai riconosciuta nel mondo, è l’unica donna al mondo ad avere ricoperto il ruolo di Direttore del Volo Umano in ESA Agenzia Spaziale Europea dal maggio 2008 al marzo 2011. Nel settembre 2012 è stata insignita a Washington D.C. del “WIA Leadership Award 2012”. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’ha insignita nel 2006 motu proprio del titolo di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

    La definizione “Rare Earth”,che dà il titolo alla lectio magistralis, si riferisce a ciò che in planetologia e astrobiologia individua le condizioni che possono dare origine alla nascita e al mantenimento di forme di vita complessa sui pianeti. Lo studio del nostro Sistema Solare e un’analisi comparata tra Venere, la Terra e Marte, cosi’ come lo studio di esopianeti, potrebbero inoltre fornirci nuovi strumenti per comprendere l’evolversi del nostro pianeta.

    L’intervento di Simonetta Di Pippo si terrà in lingua inglese.

  • TORINO PARATOUR: IL RAZIONALISMO E IL CONTEMPORANEO

    È on line su www.caus.it alla pagina http://www.caus.it/torino-paratour-razionalismo.shtml l’ultimo e definitivo percorso turistico riservato ai disabili e non vedenti dal titolo “Torino Paratour”. Il primo tema sui decori architettonici della capitale subalpina è stato sul grottesco nel barocco e neoclassino, il secondo tour sul liberty e decò, mentre quest’ultimo itinerario prende in esame il razionalismo e il contemporaneo.

    L’itinerario turistico relativo ai decori architettonici della capitale subalpina “TORINO PARATOUR: IL RAZIONALISMO E IL CONTEMPORANEO”, è riservato alle persone disabili in carrozzina e ai non vedenti. Questo percorso si snoda tra le vie del quartiere Crocetta precisamente nel quadrilatero delimitato dai corsi Rosselli, Galileo Ferraris, Luigi Einaudi e Alcide De Gasperi. Si tratta di un itinerario da toccare e vedere, relativo agli edifici di civile abitazione edificati in stile razionalista e contemporaneo nati tra i primi decenni del 900 sino a quelli odierni.

    Per la comprensione dei due stili, saranno presi in considerazione alcuni dettagli architettonici, come i serramenti esterni (portoni, finestre, grate e cancelli).

    Il periodo razionalista nasce subito dopo il modernismo (Liberty – Decò) e dalla fine del 1920 in Italia diviene il simbolo dell’architettura fascista, attingendo dell’esperienza della scuola germanica del Bauhaus, dove arte e artigianato elaborarono forme geometriche semplici e facilmente standardizzabili, quindi riproducibili in serie. Gli elementi principalmente usati sono legno, metallo, vetro, bachelite. In “Torino Paratour: il Razionalismo e il Contemporaneo”, scopriremo i fregi a greche, le forme geometriche piane (rettangolo, quadrato, rombo, triangolo…), quelle solide (cilindro, cubo, cono, sfera…) usati come ornamenti modulari per abbellire portoni, griglie per lucernai e cantine, cancellate, portabandiera, ecc.

    Nell’architettura contemporanea, i decori sono prodotti quasi totalmente in metallo, vetro, plastica ed altri materiali compositi, affiancando allo stile asciutto, lineare, angolare e semicircolare del razionalismo, le volute ispirate al floreale del Liberty, ma con forma sintetica e modulare. Entra nel decoro edile contemporaneo un elemento nobile come la ceramica, impiegato per bassorilievi con figure naturalistiche in stile moderno o astratto, usato per abbellire gli ingressi delle case. Nel razionalismo come nel contemporaneo, i decori esterni seguono linee minimaliste, essenziali e pratiche.

    Durante questo percorso saranno considerati anche alcuni decori di portoni, mensole di finestre e pareti esterne caratteristiche del decoro ottocentesco, al fine di poter maggiormente comprendere le differenze stilistiche delle varie epoche.

    In caso di maltempo un riparo in prossimità del percorso è sotto la galleria commerciale al numero 46 di corso De Gasperi . In tutto il tragitto ci sono alcuni ampi balconi e una pensilina in via Piazzi 27 del Teatro Salesiano Crocetta: in caso di pioggia improvvisa ci si può trovare riparo.

    Il percorso, studiato per disabili con uso di carrozzina, si svolge su marciapiedi ad attraversamento ribassato e privo di barriere architettoniche per quasi tutte le vie del percorso (una piccola eccezione per via Piazzi angolo via Colombo), mentre per i non vedenti è completamente assente il tracciato Loges, ausilio indispensabile per la deambulazione sicura.

    Il tour si svolge in un’area di media ampiezza e dura circa due ore. Panche pubbliche sono lungo corso de Gasperi e ci sono due fontanelle in tutto il tragitto (corso Galileo Ferraris e Largo Cassini, dove ha sede il mercato della Crocetta).

    Il tour inizia da corso De Gasperi angolo via Fratelli Carle e prosegue per via Cassini. Poi si prende via Torricelli, sino a corso Ferraris, si torna in dietro e si gira verso via Cassini direzione largo Cassini-mercato. Da via Cristoforo Colombo si parte direzione via Piazzi e si prosegue in senso inverso sino ad arrivare al punto di partenza: via Fratelli Carle dove la visita ha termine.

    Tutti i decori proposti all’attenzione dei partecipanti sono ad “altezza di ragazzo”: si tratta di fregi di vario tipo, assai plastici, cosicché anche i non vedenti possano toccarli e capirne forma e uso.

    Per gli accompagnatori: è possibile esaminare il tragitto on line su www.caus.it alla pagina http://www.caus.it/torino-paratour-razionalismo.shtml e scaricare il PDF con immagini e numeri civici. E’ anche possibile accedere a Google Maps cliccando sul link sottostante.

  • Le città con gli hotel più puliti

    Roma, 11 settembre 2013 – Tracce di rossetto sui cuscini, capelli nel lavandino, polvere sotto il letto… Da cosa valutate il grado di pulizia di un hotel? Anche quest’anno il portale internazionale di prenotazioni alberghiere hotel.info ha esaminato i giudizi di oltre sei milioni di clienti per stilare una classifica delle città con gli alberghi più puliti. Inoltre, paragonando questa classifica a quella dell’anno precedente, è possibile capire alti e bassi dell’hotellerie italiana e internazionale per quanto riguarda uno tra i fattori più importanti nella scelta di una struttura.

    Le 5 migliori città italiane per pulizia delle camere

    Gli ospiti di hotel.info considerano gli hotel di Torino i più puliti d’Italia per il secondo anno consecutivo, con una valutazione di 8,09 punti. Le camere del capoluogo piemontese si classificano al top tra le cinque maggiori città italiane, pur perdendo qualche punto rispetto all’anno precedente (8,15).

    Palermo mantiene la seconda posizione e Milano la terza, con valutazioni pressoché invariate rispetto al 2012. Mentre il settore alberghiero di Napoli è quello che perde di più (8 punti), passando da un grado di pulizia di 7,93 dell’anno precedente a 7,85 punti e perdendo la posizione in classifica. Il capoluogo della regione Campania scivola quindi all’ultimo posto, preceduto da Roma con 7,91 punti.

    Complessivamente quindi gli ospiti delle cinque più grandi città italiane hanno rilevato un minor grado di pulizia degli hotel rispetto al 2012. Secondo il giudizio espresso dai clienti di hotel.info nessuna città è riuscita a migliorarsi in fatto di pulizia delle camere rispetto all’anno precedente.

    Le migliori metropoli internazionali per pulizia delle camere

    La stessa tendenza generale emersa per l’Italia si riscontra nelle grandi metropoli internazionali: i clienti sono meno convinti della pulizia degli hotel. Solo Città del Messico, Parigi e Rio de Janeiro migliorano nelle valutazioni. Si tratta di un peggioramento generale o del fatto che i clienti sono diventati più esigenti e di conseguenza pretendono di più in rapporto alle tariffe pagate? Una domanda che dovrebbe far riflettere i direttori di hotel.

    Tra le grandi città internazionali Tokio è tra le poche a mantenere un’ottima media; con 8,91 punti resta prima in classifica anche per il 2013. Al contrario Londra, con una valutazione pari a solo 7,48 punti, scivola in ultima posizione nella top 20 delle metropoli estere.

    Gli ospiti hanno valutato su www.hotel.info l’albergo prenotato dopo il proprio soggiorno, servendosi di un sistema a punti (da 0 a 10). Insieme a criteri come la qualità delle camere e il rapporto prezzo/servizi offerti, è possibile valutare, ad es. la gentilezza e la competenza del personale e la pulizia della camera. A parità di valutazione, la classifica è stata effettuata in base alla terza cifra decimale.

  • MyTravelAdd. Aggregatore di servizi e strutture apprezzato dagli addetti ai lavori

    MyTravelAdd, il portale dedicato ai servizi per il turista, al dove dormire ed al cosa fare in vacanza registra i primi successi tra gli addetti del settore. CulturalWay, società di servizi turistici e culturali attiva su Torino e Piemonte, ha dimostrato, nei giorni scorsi, apprezzamento per l’idea ed il servizio offerto da MyTravelAdd.

    “Il fatto di essere un aggregatore di servizi e strutture – spiega Alessia Orofino, titolare di CulturalWay – è un valore aggiunto per questo progetto rispetto agli altri siti che ci sono nel web. Solitamente l’offerta viene settorializzata; non settorializzando le proposte (booking per soli alberghi, siti per guide turistiche, siti per la ristorazione) si invoglia il turista che cerca informazioni sulla propria destinazione di viaggio a saperne di più sui servizi offerti.”

    Un piccolo successo per MyTravelAdd che comincia a farsi capire ed apprezzare dagli operatori di settore: “Noi ci siamo iscritti dopo aver ricevuto una segnalazione su Linkedin – spiega Alessia Orofino – ed abbiamo percepito subito che MyTravelAdd ha una marcia in più data anche dalla sua grafica accattivante e dalla possibilità di avere dei codici che allungano la durata dell’abbonamento.”

    Funziona, dunque, il principio fondante di MyTravelAdd di mettere in rete strutture alberghiere e servizi per il turista: “A Torino – continua Orofino – non ci sono aggregatori di questo tipo. In Piemonte non saprei dire, però solitamente funziona che noi ci presentiamo alle strutture, le strutture ci presentano ai turisti e grazie al passaparola ci contattano; oppure i turisti chiedono informazione agli uffici dedicati. Esistono alcune colleghe che si promuovono con loro siti web ma non esistono portali simili a MyTravelAdd e questo crediamo sia una marcia in più”.

    “Attraverso un portale di questo genere – conclude Alessia Orofino – siamo in grado di far conoscere la nostra offerta e tutti i plus che mettiamo a disposizione dei clienti ad un pubblico più ampio. Noi, ad esempio, progettiamo itinerari turistici per Torino ed il Piemonte; in corrispondenza di eventi particolari come CioccolaTo portiamo i turisti a contatto con i luoghi e la storia del cioccolato; oppure progettiamo degli itinerari che al loro interno prevedono l’animazione di persone in costume grazie alla collaborazione con gruppi storici.”

  • FANTASTICA LETTERA E LE SPLENDIDE FIABE “FIORENTINE”


    Comunicato stampa

    FANTASTICA LETTERA E LE SPLENDIDE FIABE “FIORENTINE”

    Fantastica Lettera, iniziativa del CAUS per la realizzazione di fiabe inedite con gli alfabeti delle trascorse competizioni calligrafiche internazionali, ha prodotto risultati veramente “fantastici”: 14 estrose fiabe “fabbricate” da altrettanti fantasiosi ed eclettici studenti dell’Istituto I.S.I.S. per la Grafica Pubblicitaria “Federigo Enriques” di Castefiorentino (FI).

    Torino, 29 giugno 2013 * * * La partecipazione a Fantastica Lettera, competizione senza vinti né vincitori, ideata da Raffaele Palma e Piero Ferraris, era assolutamente gratuita, e non comprendeva alcuna tassa d’iscrizione! Tra i numerosi elaborati pervenuti, l’informale giuria della manifestazione ha scelto alcuni lavori dell’Istituto I.S.I.S. per la Grafica Pubblicitaria “Federigo Enriques” di Castelfiorentino (FI).

    I partecipanti alla singolare tenzone calligrafica, sono stati capitanati dall’attenta e paziente Professoressa Luisella Giacomini: Romina Bazzani, Roberta Bufalo, Clara Cardone, Giulio Francalacci, Costanza Fulignati, Gloria Giannoni, Pegi Gijakj, Gloria Gonnelli, Andrea Mazzantini, Viola Neri, Elisa Pieroni, Alessia Profeti, Giulia Ripetti, Leonardo Tinelli, Yilu Wu.

    L’iniziativa, dunque, non intendeva distribuire allori ma solo coinvolgere gli appassionati di scrittura per uditori e lettori dai 5 ai 9 anni d’età: unico obbligo il testo in lingua italiana.

    Il tema, seppur libero, doveva contenere obbligatoriamente, nel linguaggio della narrazione fantastica, una o più lettere, numeri o punteggiatura, come soggetto principale, oppure oggetti della narrazione o parti della scenografia e dell’ambiente descrittivo della fiaba.

    Gli alfabeti illustrati a cui attingere, erano quelli dei concorsi calligrafici internazionali visibili sul sito del Caus: http://www.caus.it/alfabeti-calligrafia.shtml Sezioni: Torino Gran Bel Carattere, Piemonte Maiuscolo anche nel Minuscolo, Italia e le Capitali Decorate, Europa dall’Alfabeto mai Comune, Il Mondo nell’Alfabeto, Figurati un po’, Abbecedario che Figura e Caricattura il Vip.

    Il video relativo agli elaborati, è visibile all’indirizzo:

    http://www.youtube.com/watch?v=r_jGrlwVyD0

    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche di Torino, Associazione artistico-culturale senza scopo di lucro, non ha finalità politiche e religiose.

    Sito: www.caus.it

    Cell: 3396057369

    Mail: [email protected]

    Ufficio Stampa CAUS: Piero Ferraris

  • Torino da record con i World Masters Games

    Numeri da Olimpiade: 18mila atleti in rappresentanza di 108 paesi del Mondo. Sono questi i numeri dell’8ª edizione dei World Master Games che si terranno a Torino dal 2 al l’11 agosto 2013.

    Come detto, saranno 108 le nazioni rappresentate, un vero e proprio record rispetto agli 88 paesi presenti a Sydney nel 2009.

    Ma nonostante l’Italia sarà il paese ospitante, la rappresentativa azzurro sarà solamente terza per numero di iscrittti: 2.971 atleti arriveranno dall’Australia, 2.749 dal Canada e 2.263 saranno italiani.

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