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  • Flavio Cattaneo, Terna, 5° manager mondiale nel settore utilities

    Secondo la classifica “2010 All Europe Executive Team” Flavio Cattaneo, AD Terna, è il primo manager italiano nel settore utilities

    Primo manager italiano nel campo delle utilities a giudizio degli investitori europei e americani. E al quinto posto tra i numeri uno del settore secondo gli analisti finanziari. Lo scrive il Corriere della Sera: Flavio Cattaneo, dal novembre 2005 alla guida di Terna, si è conquistato l’ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i big nazionali e internazionali che operano prevalentemente nel settore dell’energia.


    I dati emergono dalla classifica “2010 All Europe Executive Team” stilata dalla rivista finanzieuropei. Un risultato importante per Terna che, pur essendo al 16 posto per capitalizzazione di mercato nell’indice delle utilities, sopravanza aziende di ben altre dimensioni e con una maggiore aria americana “Institutional Investor” che nel periodo tra ottobre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato circa 1.750 tra analisti e gestori di fondi americani e presenza internazionale.

    Fonte: Infoconsumatori.com

  • Top Manager: Flavio Cattaneo voto 7½ Giudizio Efficiente

    Roberto Cavalli è l’unico 10, molto bene anche Gianluca Brozzetti, Emma Marcegaglia, Guido Barilla, Flavio Cattaneo, Diego Dalla Valle e Alberto Nagel.


    Il giudizio, come tutti sanno, è un parere che si esprime su cose o persone, sulla base di diversi elementi. A scuola, per esempio, gli insegnanti valutano la preparazione o meno degli studenti. In alcune aziende, sia pubbliche sia private, gli utenti sono invitati ad esprimere la propria valutazione sul personale e sui servizi che le medesime aziende forniscono.

    In maniera non diversa si è proceduto quindi nell’impostazione delle pagelle dell’Attimo, nelle quali sono stati espressi un giudizio di merito ed un voto per i manager di alcune delle maggiori aziende in Italia. Il voto ha interessato non solo i manager, ma anche i responsabili della comunicazione e delle relazioni esterne, perché, come talvolta capita, una buona comunicazione può esaltare l’operato mediocre di un manager o, al contrario, può demolire anche un ottimo lavoro.

    Per questo, coadiuvati da un team di collaboratori, abbiamo deciso di monitorare l’operato e la comunicazione di alcune tra le maggiori aziende italiane, fornendo, periodicamente, quelle che per sintesi chiamiamo Le pagelle dell’Attimo fuggente. All’elenco di manager già pubblicato sul numero di dicembre 2010 della rivista e che tanto interesse ha suscitato da più parti, saranno aggiunte due liste più brevi: una denominata new entry, nella quale saranno inserite venti nuove aziende, con i giudizi ed i voti per ciascun manager e responsabile relazioni esterne; l’altra indicata come prossimamente che invece raccoglie i nominativi delle aziende su cui saranno pubblicati tra breve voti e giudizi.

    Ma le novità non finiscono qui.

    L’elenco centrale, infatti, oltre a riportare il voto, da 0 a 10, e il giudizio, conterrà una nuova colonna che designerà, come sempre, per ciascun manager e responsabile, le indicazioni di chi sale, chi scende, chi rimane nella medesima posizione, il tutto sintetizzato in segni grafici di immediata e facile comprensione.

    Le pagelle dell’Attimo, un vero e proprio supplemento della rivista L’Attimo fuggente di Cesare Lanza, diventeranno, come anticipavamo, un appuntamento fisso per consentire un monitoraggio continuo e fornire, così, un giudizio sempre aggiornato, delle attività d e i manager e d e i responsabili relazioni esterne delle principali aziende in Italia. Nella classifica delle new entry, tra i manager delle aziende individuate, a totalizzare il massimo dei voti è Roberto Cavalli, patron e fondatore della prestigiosa casa di moda italiana. Ottimo l’operato anche del suo amministratore delegato Gianluca Brozzetti.

    Seguono, a breve distanza, gli esponenti di due gruppi ben consolidati che mantengono ancora, con orgoglio, un imprinting familiare: Emma ed Antonio Marcegaglia,chief executive officer del gruppo Marcegaglia e Guido Barilla, presidente di Barilla. Molto positivamente sono giudicate, anche, le quotazioni di Flavio Cattaneo (Terna), Diego Dalla Valle (Tods) e Alberto Nagel (Mediobanca) e dai loro rispettivi responsabili relazioni esterne.

    (Fonte: il Titolo)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Lavoro e Formazione al Top Management Forum di Milano

    Rende, 2 dicembre 2009 – Lavoro e Formazione partecipa al Top Management Forum che si apre oggi a Milano. L’evento, della durata di due giorni, verte sul tema: “Performance migliori e sostenibili. Sfide, strategie e strumenti per ripartire nel 2010” ed è promosso da Knowità. Insieme con i top manager delle maggiori imprese italiane ed estere, c’è dunque anche Antonio Andreoli, amministratore delegato di Lavoro e Formazione, azienda calabrese titolare del portale www.lavoroeformazione.it.

    Approfondire la conoscenza di nuove strategie e sistemi di management, dibattere sulle opportunità di sviluppare il business attraverso il nuovo marketing senza trascurare l’aspetto della “sostenibilità” dei risultati aziendali, presentare interessanti casi di successo, riunire le più autorevoli figure del mondo accademico, professionale e aziendale: questi alcuni tra gli obiettivi del Forum, che si propone di identificare sin da subito azioni concrete per prepararsi a cogliere tutte le opportunità e le sfide che offrirà il 2010, ottenendo risultati soddisfacenti nel breve termine, e per realizzare una strategia di lungo periodo che garantisca grandi e duraturi successi.

    Tutto ciò sarà approfondito grazie all’eccezionale testimonianza di Robert Kaplan, una delle più autorevoli voci sul panorama economico mondiale. Inoltre uno dei momenti di punta dell’iniziativa è la tavola rotonda con il Top Management, che coinvolge i massimi esponenti del modo istituzionale, aziendale e accademico per un confronto sulle maggiori criticità che caratterizzano lo scenario economico italiano. La riconosciuta esperienza e l’indiscussa autorevolezza di tali figure suggeriranno a manager e top manager le soluzioni da adottare per fronteggiare le sfide del nuovo anno.