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  • Spring Awakening: l’irrappresentabile inno alla vita arriva a Venezia!


    Masturbazione, aborto, stupro, suicidio e amore: dal 3 al 6 aprile al Teatro Goldoni ottava tappa per la versione italiana – indipendente e operativa sui social network – dell’acclamato musical rock di Sater e Sheik, tratto dal ‘Risveglio di primavera’ di Frank Wedekind

    TodoModo Music-All
    in collaborazione con
    Ars Nova
    e
    La Bottega del Verrocchio
    sono lieti di presentare:

    SPRING AWAKENING

    Giovedì 3 aprile 2014
    Venerdì 4 aprile 2014
    Sabato 5 aprile 2014
    H. 20.30


    Domenica 6 aprile 2014
    H. 16.30


    Teatro Goldoni
    San Marco 4650/b
    Venezia

    Ottava tappa per il tour italiano di Spring Awakening: uno dei più famosi, acclamati e controversi musical degli ultimi anni, scritto da Steven Sater con musiche di Duncan Sheik e tratto dal celebre Risveglio di primavera diFrank Wedekind. Dopo il successo delle precedenti date, giovedì 3 aprile 2014 il prestigioso rock drama arriva alTeatro Goldoni di Venezia: è il nuovo appuntamento per la compagnia livornese TodoModo Music-All, che con grande determinazione ha portato in Italia il musical americano su licenza MTI Music Theatre International. L’opera di Wedekind, pubblicata nel 1891 e per molti anni considerata irrappresentabile, pornografica, anarchica e blasfema, è stata lo spunto per il musical di Sater e Sheik, messo in scena off-Broadway nel 2006 e premiato con ben 8 Tony Awards. Il tour italiano di Spring Awakening sta raccogliendo grandi responsi grazie all’eccezionale bravura del cast, all’originalità del progetto e alla diffusione “virale” sui social network.

    Ambientato in una grigia e rigida scuola del Ventennio fascista (e non in Germania come nell’originale), Spring Awakening mette in scena un conflitto tra studenti, scuola e famiglie, tra gioventù e autorità: masturbazione, omosessualità, aborto, stupro, suicidio ma anche amore, amicizia, libertà, la scoperta del sesso nelle segrete confidenze di adolescenti confinati in un istituto dove la ribellione diventa uno straordinario e commoventeinno alla vita. Un’opera coraggiosa, come ribadisce il direttore artistico Pietro Contorno: “Una scelta al limite del temerario e dell’incosciente. È vero. Ce lo dicono tutti. Specialmente in un anno cosi difficile per la società e la cultura italiana in genere. Ma come si dice: se non ora, quando? Il cambiamento deve essere cavalcato “prima”, deve essere anticipato, assecondato, stimolato. E questo noi vorremmo che accadesse”.

    Niente effetti speciali né costumi sgargianti, un originale doppio registro prosa/rock show con tanto di band dal vivo ogni sera (quindi niente playback, tutto vero, tutto reale), un fortissimo impatto emozionale sul pubblico grazie ai temi civili, sociali e politici, un impegno costante nella comunicazione, un team creativo che sfrutta le possibilità offerte dai social network (comprese le irresistibili web series su YouTube e “sponsorizzate” dal testimonial Paolo Ruffini). Il cast è composto da undici giovanissimi attori, coadiuvati da due esperti comeFrancesca Gamba e Gianluca Ferrato, diretti magistralmente da Emanuele Gamba, che dell’opera ha colto il significato più profondo: “Chiunque sia stato adolescente è lo spettatore ideale di Spring: unica altra condizione è che se ne ricordi e si intenerisca per quella imbarazzante sconvolgente età dello slancio e del disagio che ci ha fatto sentire tutti sulle montagne russe. Un giorno fra le nuvole e il giorno dopo – o anche 5 minuti dopo – sottoterra”. Testo recitato in italiano, canzoni in inglese, una vis espressiva unica nel suo genere anche per lapotenza rock dei brani di Sheik, riletti dalla band diretta da Stefano Brondi: “Pensateci: i cantanti sanno di avere non basi meccaniche ma persone vive che viaggiano battuta per battuta a fianco a loro, che si emozionano se loro cantano una frase nel pieno delle loro sensazioni, e che sanno stupire con dettagli sonori sempre più vividi approfondendo la conoscenza dell’opera replica dopo replica. Tutto ciò produce un’energia potentissima per la quale mi sono battuto a tutti i livelli”.

    Seguono gli ultimi due appuntamenti del tour: 8-13 aprile (Teatro Verdi, Padova), 10 e 11 maggio 2014 (Teatro Duse, Bologna). Sul sito ufficiale, Facebook, Twitter, Flickr e YouTube ci sarà un continuo flusso di comunicazione: un autentico risveglio di primavera.

    PREZZI BIGLIETTI:

    Platea: Intero euro 29,00 – Ridotto euro 26,00 – Giovani euro 17,00
    1° ordine: Intero euro 26,00 – Ridotto euro 24,00 – Giovani euro 15,00
    2° ordine: Intero euro 24,00 – Ridotto euro 22,00 – Giovani euro 13,00
    3° ordine: Intero euro 13,00 – Giovani euro 11,00
    4° ordine: Intero 8,00

    www.teatrostabileveneto.it/stabile.asp?id=24981

    Teatro Verdi:
    centralino 041.2402011
    biglietteria 041.2402014
    prenotazioni 041.2402019 (da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 17.00)

    Mediapartners:
    Broadway World Italia: www.broadwayworld.com/italy
    Amici del Musical: www.amicidelmusical.it
    Senzabarcode: www.senzabarcode.it
    Teatro.org: www.teatro.org

    Informazioni:
    Spring Awakening:
    www.springawakening.it
    Area stampa: www.springawakening.it/area-stampa/
    (password: press) per foto alta risoluzione, contenuti e brani mp3

    Teatro Goldoni:
    www.teatrostabileveneto.it

    Promo Teatrale
    http://youtu.be/7noxBlgjK5M

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

    Consulente alla promozione:
    Carla Torriani ([email protected])

  • Spring Awakening: l’irrappresentabile inno alla vita arriva a Reggio Emilia!


    Masturbazione, aborto, stupro, suicidio e amore: il 7, 8 e 9 febbraio al Teatro Valli settima tappa per la versione italiana – indipendente e operativa sui social network – dell’acclamato musical rock di Sater e Sheik, tratto dal ‘Risveglio di primavera’ di Frank Wedekind

    TodoModo Music-All
    in collaborazione con
    Ars Nova
    e
    La Bottega del Verrocchio
    sono lieti di presentare:

    SPRING AWAKENING

    Venerdì 7 febbraio 2014
    Sabato 8 febbraio 2014
    H. 20.30

    Domenica 9 febbraio 2014
    H. 15.30

    Teatro Valli
    Piazza Martiri del 7 Luglio
    Reggio Emilia

    Settima tappa per il tour italiano di Spring Awakening: uno dei più famosi, acclamati e controversi musical degli ultimi anni, scritto da Steven Sater con musiche di Duncan Sheik e tratto dal celebre Risveglio di primavera di Frank Wedekind. Dopo il successo delle precedenti date, venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 febbraio 2014 il prestigioso rock drama arriva al Teatro Valli di Reggio Emilia: è il nuovo appuntamento in teatro per la compagnia livornese TodoModo Music-All, che con grande determinazione ha portato in Italia il musical americano su licenza MTI Music Theatre International. L’opera di Wedekind, pubblicata nel 1891 e per molti anni considerata irrappresentabile, pornografica, anarchica e blasfema, è stata lo spunto per il musical di Sater e Sheik, messo in scena off-Broadway nel 2006 e premiato con ben 8 Tony Awards. Il tour italiano di Spring Awakening sta raccogliendo grandi responsi grazie all’eccezionale bravura del cast, all’originalità del progetto e alla diffusione “virale” sui social network.

    Ambientato in una grigia e rigida scuola del Ventennio fascista (e non in Germania come nell’originale), Spring Awakening mette in scena un conflitto tra studenti, scuola e famiglie, tra gioventù e autorità: masturbazione, omosessualità, aborto, stupro, suicidio ma anche amore, amicizia, libertà, la scoperta del sesso nelle segrete confidenze di adolescenti confinati in un istituto dove la ribellione diventa uno straordinario e commovente inno alla vita. Un’opera coraggiosa, come ribadisce il direttore artistico Pietro Contorno: “Una scelta al limite del temerario e dell’incosciente. È vero. Ce lo dicono tutti. Specialmente in un anno cosi difficile per la società e la cultura italiana in genere. Ma come si dice: se non ora, quando? Il cambiamento deve essere cavalcato “prima”, deve essere anticipato, assecondato, stimolato. E questo noi vorremmo che accadesse”.

    Niente effetti speciali né costumi sgargianti, un originale doppio registro prosa/rock show con tanto di band dal vivo ogni sera (quindi niente playback, tutto vero, tutto reale), un fortissimo impatto emozionale sul pubblico grazie ai temi civili, sociali e politici, un impegno costante nella comunicazione, un team creativo che sfrutta le possibilità offerte dai social network (comprese le irresistibili web series su YouTube e “sponsorizzate” da Paolo Ruffini). Il cast è composto da undici giovanissimi attori, coadiuvati da due esperti come Francesca Gamba e Gianluca Ferrato, diretti magistralmente da Emanuele Gamba, che dell’opera ha colto il significato più profondo: “Chiunque sia stato adolescente è lo spettatore ideale di Spring: unica altra condizione è che se ne ricordi e si intenerisca per quella imbarazzante sconvolgente età dello slancio e del disagio che ci ha fatto sentire tutti sulle montagne russe. Un giorno fra le nuvole e il giorno dopo – o anche 5 minuti dopo – sottoterra”. Testo recitato in italiano, canzoni in inglese, una vis espressiva unica nel suo genere anche per la potenza rock dei brani di Sheik, riletti dalla band diretta da Stefano Brondi: “Pensateci: i cantanti sanno di avere non basi meccaniche ma persone vive che viaggiano battuta per battuta a fianco a loro, che si emozionano se loro cantano una frase nel pieno delle loro sensazioni, e che sanno stupire con dettagli sonori sempre più vividi approfondendo la conoscenza dell’opera replica dopo replica. Tutto ciò produce un’energia potentissima per la quale mi sono battuto a tutti i livelli”.

    Seguono gli altri appuntamenti del tour: 3-6 aprile 2014 (Teatro Goldoni, Venezia), 8-13 aprile (Teatro Verdi, Padova), 10 e 11 maggio 2014 (Teatro Duse, Bologna). Sul sito ufficiale, Facebook, Twitter, Flickr e YouTube ci sarà un continuo flusso di comunicazione: un autentico risveglio di primavera.

    PREZZI BIGLIETTI:

    INTERO:
    Platea, Palchi I II III ordine centrali € 35,00
    Palchi I II III ordine laterale € 30,00
    Palchi IV ordine € 25,00
    Galleria € 20,00

    OVER 65 sconto 15%
    UNDER 28 sconto 30%
    UNIMORE sconto 50%

    BIGLIETTERIA
    Tel. 0522.458854 prenotazioni telefoniche
    Fax 0522.451475
    [email protected]

    www.iteatri.re.it/Sezione.jsp?idSezione=2859

    Mediapartners:
    Broadway World Italia: www.broadwayworld.com/italy
    Amici del Musical: www.amicidelmusical.it
    Senzabarcode: www.senzabarcode.it
    Teatro.org: www.teatro.org

    Informazioni:
    Spring Awakening:
    www.springawakening.it
    Area stampa: www.springawakening.it/area-stampa/
    (password: press) per foto alta risoluzione, contenuti e brani mp3

    Teatro Valli:
    www.iteatri.re.it

    Promo Teatrale
    http://youtu.be/7noxBlgjK5M

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

    Consulente alla promozione:
    Carla Torriani ([email protected])

  • Europa Minor: il ritorno dei Tugs!

    La band livornese attiva dal 1978 torna con un’ambiziosa opera rock dedicata a un’idea “altra” di Europa, tra letteratura, arte, umanesimo e ideali. La piccola orchestra rock presenta un’affascinante operazione tra progressive e canzone d’autore, pubblicata in cd e vinile. In arrivo un tour promozionale

    Todomodo Music-All
    e
    AMS/BTF
    sono lieti di presentare:

    EUROPA MINOR

    Viaggio musicale attraverso otto secoli di storia,
    letteratura e teatro europeo

    Ams/Btf
    12 brani – 75 minuti



    Un grande e atteso ritorno: lunedì 8 aprile Ams/BTF pubblica Europa Minor, il disco di debutto dei Tugs, la storica formazione rock livornese.Europa Minor è il punto di arrivo di un lungo e formidabile percorso caratterizzato da numerosi spettacoli di teatro rock del quale la band rappresenta un’eccellenza tutta nostrana: l’album è la colonna sonora di un’ambiziosa opera rock personale ed emozionante, incentrata su un’idea “umanistica” e “altra” di Europa. Dichiarano i Tugs: “Crediamo che occorra fare fronte comune contro l’idea predominante della meraUnione mercantile e finanziaria del nostro continente. Le ragioni del nostro stare insieme risiedono nella cultura millenaria che ci unisce, forgiata da una serie impressionante di lotte di emancipazione, idealità, sacrifici e purtroppo guerre. Il nostro stare insieme si chiamaletteratura, cinema, danza, poesia, musica e non spread. Non vogliamo apparire sciovinisti o eurocentrici, la nostra é una tradizione nobilissima ma non l’unica e non la migliore. Semplicemente una tra le tante. Ecco perché abbiamo aggiunto il “diminutivo” Minor alla parolaEuropa. Una cultura tra mille culture”.


    I Tugs sono una delle più importanti e amate band del ricco panorama rock livornese: nati nel 1978, hanno portato avanti la loro idea diteatro rock e di adesione ai principi del progressive anche durante i difficili anni ’80; dopo una lunga pausa si sono riformati e finalmente sono arrivati all’album d’esordio Europa Minor. Rappresentato dal vivo con successo grazie alla suggestiva interazione tra band e attori, Europa Minor è un’opera rock appassionata e colta che ripercorre alcuni passaggi salienti della storia d’Europa tra guerre e ricostruzioni, tragedie e speranza, sangue e poesia. I Tugs rievocano la grande tradizione progressive – quella romantica e fiabesca dei Genesis, quella spumeggiante e mediterranea di PFM e Orme – fondendola con unavena folk, in piena atmosfera da cantastorie. Il disco – pubblicato da Ams/BTF, una delle case discografiche prog più attive a livello internazionale – ribadisce la vitalità di un’opera rock toccante e coinvolgente nella messinscena, sorprendente anche su cd e vinile.


    I Tugs hanno atteso il momento giusto per completare il loro progetto, rivitalizzando pezzi nati anni fa grazie a un nuovo organico di dieci elementi, una vera e propria “piccola orchestra rock”. Dichiara la band: “Le composizioni sono assolutamente vintage, ma chi di noi in questi anni ha proseguito la carriera artistica ha portato tutto il proprio bagaglio di esperienze. Volevamo realizzare il sogno musicale della nostra gioventù: sognavamo violini, flauti, mandolini e violoncelli che a quei tempi non potevamo permetterci. Suonavamo, con la miserrima attrezzatura tecnica dell’epoca, in un fondo triangolare. Davvero. Il nostro fondo era composto di sole tre pareti, il suono era pessimo e certi timbri risuonavano solo nella nostra testa. Ora tutti i colori che sognavamo sono li: una piccola orchestra di 10 elementi con la quale ci siamo sbizzarriti come un pittore un po’ fuori di testa che mischia i colori. Il lavoro di cesello timbrico e sonoro nell’orchestrazione dei brani del nostro tastierista Marco Susini é stato fantastico”. Europa Minor si appresta a calcare i palchi, i Tugs infatti sono pronti a una nuova stagione di concerti di cui segnaliamo le prime date: Livorno (Cavern Club – opening act per Osanna,11 aprile), Milano (Teatro Della Luna – opening act per The Wall Live Orchestra, 13 aprile); Livorno (Teatro delle Commedie, 18 maggio); Livorno (Cavern Club, 1 giugno).



    Tugs:

    Voce e Chitarra: Pietro Contorno
    Chitarra: Nicola Melani
    Tastiere: Marco Susini
    Basso: Bruno Rotolo
    Batteria: Fabio Giannitrapani
    Violino: Francesco Carmignani
    Flauto: Claudio Fabiani
    Chitarre, mandolino e mandola: Antonio Ghezzani
    Violoncello: Martina Benifei
    Percussioni: Matteo Scarpettini

    Informazioni:

    Tugs:
    http://it-it.facebook.com/pages/Tugs/141670019250720

    BTF:
    www.btf.it

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com