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  • Intesa Sanpaolo riconcilia con RA Computer

    Intesa Sanpaolo nell’ambito della riconciliazione degli estratti conto dell’area Cash e dell’area Titoli, in carico agli Uffici di Back Office, aveva l’esigenza di una razionalizzazione che perseguisse:

    · l’utilizzo di un unico applicativo, in sostituzione delle tante versioni di uno stesso prodotto

    · il ricorso ad un’unica piattaforma tecnologica

    · l’efficientamento gestionale applicativo

    · l’omogeneizzazione delle diverse caratteristiche dei conti di ogni singolo Back office

    · la massima uniformità operativa interna dei diversi Back Office e verso le controparti, garantendo comunque la possibilità di gestire in modo semplice e parametrico eventuali specificità operative

    · l’integrabilità spinta con gli altri sottosistemi

    · la facilità di uso

    · la riduzione dei costi gestionali ed operativi, per quanto ai punti precedenti.

    Con questi obiettivi è stato realizzato un progetto che ha visto cooperare le strutture di Back Office e la DSI (Direzione Sistemi Informativi) di Intesa Sanpaolo, Infogroup (Società Consortile del gruppo Intesa Sanpaolo) e Ra Computer (società del Gruppo SIA-SSB).

    Il progetto si presentava sin dall’inizio complesso, con tutta una serie di ‘punti di attenzione’ di non facile soluzione:

    – conciliare la complessità della realtà multibanca del Gruppo Intesa

    – unificare e gestire milioni di dati

    – migrare dalle diverse versioni dell’applicativo installato per ogni Banca

    – garantire la completa copertura funzionale

    – giungere alla conversione e facilitazione dell’operatività utente.

    Il progetto, grazie alle specifiche competenze di Infogroup e di RA Computer nell’area di riferimento, nell’ambito del sistema informativo di Intesa Sanpaolo e dei processi di migrazione, nonché alle sinergie ed alla convergenza di obiettivi di tutti gli attori coinvolti, si è concluso positivamente con l’adozione della soluzione tecnologica denominata RicoRA, realizzata da RA Computer.

    Con RicoRA è stato possibile perseguire gli obiettivi di uniformità operativa e semplificazione gestionale, accentrando, in un unico applicativo, le riconciliazioni dei conti di tutte le banche del gruppo Intesa Sanpaolo, realtà molto articolata dal punto di vista sia organizzativo che informatico. Il tutto con il valore aggiunto di riduzione dei costi e facilità di recepimento delle specifiche evolutive richieste degli Utenti.

    Il progetto ha interessato tutti gli Uffici di Back Office che si occupano di spunta e riconciliazione delle Banche del Gruppo con un roll-out applicativo appositamente analizzato per le Banche del territorio di Intesa Sanpaolo, Banca IMI e DOF (Direzione Operativa Finanza).

    Alcuni dati di progetto:

    · Avviato a fine 2007, le attività di messa a punto di RicoRA alle esigenze specifiche di Intesa Sanpaolo hanno richiesto un elapsed temporale di otto mesi.

    · La specificità di DOF è stata realizzata congiuntamente al progetto di migrazione del sistema informativo della stessa all’interno di Intesa Sanpaolo.

    · La prima migrazione dalla vecchia soluzione a RicoRA è iniziata ad ottobre 2008, tutte le migrazioni si sono completate a metà 2009. La DOF è migrata a fine 2009.

  • Minisiti e copywriting: gli 11 titoli (headlines) più efficaci per la tua lettera di vendita (sales letter)

    Nell’articolo precedente ti ho spiegato cos’è un Minisito e come funziona. Adesso entrerò più nel dettaglio fornendoti alcune indicazioni su come scrivere quella che gli esperti considerano unanimemente la parte più importante di una Lettera di Vendita (in inglese Sales Letter): il Titolo (in inglese Headline).

    E’ stato dimostrato che scrivere una Headline in modo corretto può aumentare le conversioni (vendite) anche del 300%. Il motivo è facile da comprendere: il Titolo è il primo elemento della Lettera di Vendita che viene visualizzato e, in quanto tale, spetta principalmente ad esso il compito di attirare l’attenzione del visitatore.

    Questa considerazione ha ancora più valore se si pensa che, dal momento in cui viene aperta la Pagina Web con la tua Lettera di Vendita, di solito, hai a disposizione solo dai 2 ai 5 secondi di tempo per convincere il tuo potenziale Cliente a proseguire con la lettura, prima che egli abbandoni il tuo Sito.

    Infatti, Internet è una fonte continua di stimoli e distrazioni e i navigatori tendono ad essere sempre più frettolosi distribuendo la loro attenzione anche tra più siti aperti contemporaneamente in diverse finestre del loro browser. Al punto che, oggigiorno, la “merce” più preziosa della Rete sembra non essere più l’Informazione (ormai addirittura in eccedenza rispetto alla richiesta) ma piuttosto l’Attenzione degli internauti.

    In questo scenario un bravo Copywriter (scrittore di testi destinati alla promozione/vendita di un prodotto) del Web, se vuole raggiungere i suoi obiettivi e superare la concorrenza, deve prima di tutto essere capace di scrivere Titoli efficaci. Vediamo quindi quali sono i principi che stanno alla base di una Headline di successo e quali sono i modelli migliori da utilizzare.

    Questi principi vanno bene non solo per scrivere il titolo di una Lettera di Vendita ma anche di una Squeeze Page ed affini.


    Alcuni consigli per scrivere le tue Headlines

    Prima di passare in rassegna le tipologie di Headlines più utilizzate, desidero suggerirti alcune strategie che possono davvero fare la differenza in termini di conversioni delle tue Lettere di Vendita. Posso garantirti che se anche tu, come me, seguirai le indicazioni che seguono potrai realizzare Titoli con una marcia in più dal punto di vista dell’impatto grafico e del potere di persuasione.

    Il layout (aspetto grafico) della tua Headline dovrebbe essere tale da far risaltare il testo del messaggio, ma senza esagerare con troppi effetti che potrebbero renderla fastidiosa e poco elegante. L’allineamento deve essere centrato. Ti consiglio di utilizzare come font uno tra Helvetica, Arial, Verdana o Times New Roman poiché questi hanno un alto grado di leggibilità. La dimensione del carattere deve essere grande ma non troppo: 30pt o poco più. Anche l’utilizzo del grassetto per tutto il titolo è consigliato. Evita invece di esagerare con effetti come l’evidenziatore (se proprio vuoi usarlo scegli il colore giallo) e il sottolineato. Il colore da usare per il testo dovrebbe essere un bordeaux non troppo acceso (codice HTML: bf0000). Possono andare bene anche il nero ed alcune gradazioni di blu. Da evitare il rosso acceso. Lo sfondo, ovvero il colore della pagina, invece deve essere sempre e soltanto bianco. E’ altamente sconsigliato alternare due o più colori diversi nel testo di un Titolo.

    Il maiuscolo va utilizzato, ma con criterio e moderazione. E’ pratica comune utilizzare il maiuscolo per tutte le parole del titolo (tranne gli articoli, le preposizioni, etc.). Tuttavia questo stile di scrittura, copiato dal modo di titolare dei Copywriters anglofoni, è da evitare assolutamente quando si scrive in Italiano. Nella lingua inglese esiste una regola per la quale i titoli vanno scritti proprio in questo modo (e vale anche per i titoli di libri, film, etc.). Viceversa, in Italiano scrivere tutte le parole in maiuscolo costituisce un vero e proprio errore grammaticale! L’unica “licenza poetica” concessa ai Copywriter italici è quella di scrivere in maiuscolo esclusivamente le Parole Chiave del messaggio pubblicitario. Per queste particolari parole puoi usare il maiuscolo, non solo per la prima, ma anche per tutte le altre. Si tratta di un espediente utilizzato per focalizzare l’attenzione del lettore sui termini che lo possono attirare maggiormente. Ovviamente, per quanto riguarda la prima lettera del Titolo, questa deve sempre essere scritta in maiuscolo. Qui sotto ti propongo alcuni esempi per chiarire ulteriormente questo punto che, secondo me, è davvero importante.

    • Esempio di Titolo SBAGLIATO: “Stai per Scoprire come Perdere Peso Facilmente”.
    • Esempio di Titolo CORRETTO: “Stai per scoprire come Perdere Peso facilmente”.
    • Esempio di Titolo CORRETTO: “Stai per scoprire come PERDERE PESO facilmente”.

    Quando hai finito di scrivere la tua Headline, domandati se questa assolva tutti i compiti tipici di un Titolo realmente efficace. Se così non fosse… riscrivila! Quali sono questi compiti? Eccoli:

    • catturare l’attenzione del visitatore;
    • invogliarlo a leggere il resto della pagina;
    • esporre il Beneficio principale di ciò che stai vendendo.

    Un’altra buona idea è quella di scrivere il Titolo tra virgolette in modo da suggerire l’idea di un discorso che tu in prima persona stai rivolgendo al lettore. Anche per questo, quando ti riferisci a chi legge, dovresti sempre farlo dandogli del “tu” e nel modo più colloquiale e meno formale possibile. Fanno eccezione le Lettere di Vendita dedicate a prodotti per il mercato “Business To Business” nel quale è d’obbligo mantenere un certo distacco poiché questo solitamente viene interpretato come indice di maggiore professionalità. In ogni caso sono da evitare assolutamente lo sproloquio, il linguaggio offensivo e la volgarità in tutte le sue forme e declinazioni.

    Altra tecnica molto utilizzata è quella di far precedere il Titolo da un’introduzione nella quale si fa riferimento allo stesso problema o bisogno la cui soluzione verrà subito dopo enunciata nel testo della Headline. Un ulteriore testo (Sottotitolo) può essere inserito subito dopo il Titolo allo scopo di estendere e completare il concetto appena enunciato. In questi casi possono essere aggiunti i tre punti (“…”) alla fine dell’introduzione, sia all’inizio che alla fine dell’Headline e all’inizio del Sottotitolo. In questo modo è come se le tre sezioni insieme facessero parte di un unico discorso che “aggancia” la curiosità del visitatore e la “incanala” verso i contenuti che seguono nel resto della pagina.

    Tutti i consigli che ti ho illustrato finora li puoi vedere applicati nella mia Squeeze Page dedicata al Videocorso “Come costruire la tua Pagina di Vendita Vincente”. Ti raccomando quindi di dargli un’occhiata poiché, come è risaputo, un singolo esempio può valere più di cento parole.


    11 Headlines vincenti

    I Copywriter professionisti quasi mai inventano del tutto le loro Headlines. Il più delle volte si rifanno invece a dei modelli ampiamente collaudati e che già sanno essere molto efficaci.

    Questi modelli precostituiti, nella maggior parte dei casi, non sono altro che Headlines “classiche” utilizzate per la prima volta da Copywriter famosi nelle loro Lettere di Vendita di maggior successo. Titoli “storici” che, nel corso degli anni, hanno fatto e fanno tuttora da canovaccio per le nuove Headlines di tantissimi Minisiti in quasi tutte le lingue e praticamente per tutte le tipologie di prodotti o servizi vendibili online.

    Quella che stai per leggere è una lista di ben 11 di questi modelli di Headlines di successo. Ho scelto di proporti proprio quelle che ritengo essere in assoluto le più persuasive e che, non a caso, sono anche le più utilizzate. Molto probabilmente ti capiterà, infatti, di riconoscerne più d’una che hai già trovato in qualche Minisito durante le tue peregrinazioni sul Web. Accanto ad ogni tipologia di Headline ho riportato anche l’esempio di una sua applicazione concreta applicabile alla Pagina di Vendita di un qualsiasi prodotto per dimagrire.

    1) Stai per scoprire come […] (Es. “Stai per scoprire come perdere peso facilmente”)

    2) Chi altro vuole […]? (Es. “Chi altro vuole un Peso Forma Perfetto?”)

    3) Ecco i Segreti che la maggior parte […] Non saprà mai […] (Es. “Ecco i Segreti che la maggior parte delle persone Non saprà mai sulle Tecniche per Dimagrire”)

    4) Come […] in […] Semplici Passi (Es. “Come Dimagrire in 8 Semplici Passi”)

    5) Ecco un Metodo che sta aiutando […] a […] (Es. “Ecco un Metodo che sta aiutando le persone a Perdere Peso”)

    6) [Fai qualcosa] come [nome di un personaggio conosciuto in tutto il mondo o anche solo dalla tua nicchia di mercato] (Es. “Dimagrisci per avere un Corpo Perfetto come Naomi Campbell”)

    7) Liberati […] una volta per tutte (Es. “Liberati dai Chili di Troppo una volta per tutte”)

    8 ) Dammi [breve periodo] e ti mostrerò come [beneficio] (Es. “Dammi 5 minuti e ti mostrerò come Dimagrire Facilmente”)

    9) Fai questi Errori […]? (Es. “Fai questi Errori quando cerchi di Dimagrire?”)

    10) [Costruisci/Crea/etc] [qualcosa] di cui puoi essere Fiero (Es. “Scolpisci un Corpo di cui puoi essere Fiero in Spiaggia”)

    11) Non devi essere [cosa/personaggio difficile da eguagliare e conosciuto in tutto il mondo o anche solo dalla tua nicchia di mercato] per [risultato desiderato] (Es. “Non devi essere Naomi Campbell per avere un Corpo Perfetto”)

    Ora che ti ho rivelato questi modelli ed il modo migliore per utilizzarli, ti basterà giusto un minimo di creatività e di furbizia per creare in modo autonomo le tue Headline vincenti.

    Conosci altri modelli su cui basarsi per ideare Headlines davvero efficaci? Hai altri suggerimenti da dare per comporre Titoli molto persuasivi e accattivanti? Condividili nella sezione dedicata ai commenti di questo post!

  • Da Evaluation.it il corso per analizzare le società quotate


    Evaluation.it organizza “Il primo corso che insegna a valutare non solo le società industriali e di servizi ma anche Banche e Assicurazioni” dedicato a tutti i professionisti del settore.

    Verranno affrontate le tematiche della valutazione secondo l’analisi fondamentale e saranno trattati casi pratici di valutazione di società quotate sia del settore industriale che dei servizi, oltre a dedicare un particolare focus alle società del settore finanziario (banche e assicurazioni).

    Il corso si terrà a Milano presso l’Executive Center dell’ATA Hotel Contessa Jolanda in data 29-11-2008 e rappresenterà non solo un’occasione per aumentare le proprie conoscenze nell’ambito dell’analisi finanziaria ma anche un momento per condividere esperienze e scambiare opinioni con altri partecipanti e operatori del campo della finanza.

    Per maggiori informazioni è possibile visitare: http://www.evaluation.it/corso-analisi-fondamentale.aspx

  • I Mercati Finanziari stanno davvero Recuperando?


    Il detto antico attinente al mercato azionario dice “Vendi in Maggio”, ma la scorsa settimana i tori non erano di buon umore o non avevano tempo per le storie delle nonne. I mercati si stavano recuperando dopo il rilascio dei dati riguardo al tasso di disoccupazione negli Stati Uniti. I dati rilasciati erano migliori di quello che si aspettava. Ci sono state notizie anche sull’intenzione della Federal Reserve di dare un aiuto finanziario. La Federal Reserve ha ribassato il tasso a 2%.

    La sensazione che il peggio è ormai passato continua a scorrere dalle banche centrali situati su entrambi i lati dell’Atlantico. I mercati non hanno soltanto mantenuto i livelli raggiunti la scorsa settimana ma hanno chiuso questa settimana ancora in rialzo per la terza settimana consecutiva. Il FTSE si è mosso in rialzo di 2% ed il Nasdaq 100 ha segnalato un rialzo di 3% durante la settimana. L’Oro ed il Petrolio, entrambi fattori importanti da considerare quando si tratta d’inflazione, continuano a calare. Ad un certo punto, il Petrolio è calato a quasi $110, ma alla fine ha recuperato finendo la settimana con un prezzo di circa $3.00 per barile. L’Oro ha chiuso la settimana al ribasso raggiungendo un prezzo al di sopra di appena $850, il più basso livello raggiunto nel 2008.

    Dopo l’inondazione di dati rilasciati la scorsa settimana, questa settimana sarà una settimana meno intensiva. Ci saranno degli annunci il Giovedì in Europa dalla Banca di Inghilterra il quale annuncerà la sua ultima decisione per quanto riguarda al tasso di interesse. Valutando i timori derivanti dall’inflazione ed un possibile rallentamento dell’economia, gli analisti si stanno aspettando che la MPC manterrà le sue rate attuali.

    L’Indice della volatilità VIX (Options Volatility Index), è un indice che può misurare la compiacenza ed i timori derivanti dai mercati finanziari. Questo indice ha raggiunto dei livelli che non abbiamo visto dagli ultimi giorni a Dicembre 2007, intorno al periodo quando il Dow Jones è calato di quasi 2000 punti in meno di un mese. Anche se non ci sono previsioni di un simile movimento al ribasso, ci sono delle indicazioni continue di compiacenza rispetto al recuperò effettuato dai mercati finanziari.

    Per trarre vantaggio dal movimento del mercato S&P 500 acquistate una scommessa ‘One Touch’ tramite il sito www.betonmarkets.it o www.betonmarkets.com – per vincere la scommessa l’S&P 500 dovrà toccare il livello 1350 nei prossimi 16 giorni. Questa scommessa vi può dare un rendimento di 160% se i mercati calano significativamente dai loro livelli attuali.