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  • Nuova confezione per il Tercom Universale Tercomposti

    Tercom Universale, il terriccio universale della Linea Top Garden Tercomposti, cambia look: in occasione del 2010, Tercomposti presenta la nuova grafica del sacco.

    La nuova confezione Tercom Universale

    Il nuovo sacco, rinnovato nella grafica e nei colori, sottolinea le caratteristiche più importanti di questo terriccio: la presenza nella formula di concime organico naturale e di argilla montmorillonitica, e la registrazione per l’agricoltura biologica, indicata dal marchio BIO.

    Il terriccio Tercom Universale

    Il Terriccio Tercom Universale è un substrato organico naturale composto da un misto di torba bionda e torba nera. Una caratteristica da evidenziare, che lo differenzia da tanti altri terricci universali, è la presenza di cornunghia, un concime naturale a lento rilascio che alimenta le piante per diversi mesi, assicurando un graduale e costante apporto di nutrienti.

  • Il Parco Federico Fellini candidato a Victory Garden, Performed Giuliano Ravazzini


    Giuliano Ravazzini – Contadini a Rimini
    (Migrazioni di Microazioni project)
    [email protected]
    con la partecipazione di Valter Aratri, Emore Bonacchi, Osvaldo Pifferi

    Rimini dal 02/05/2009 al 31/05/2009
    Parco Federico Fellini
    Viale Principe Amedeo 47900 Rimini Italy

    Ancora una meta in Emilia Romagna per le Migrazioni di Microazioni che Giuliano Ravazzini e il suo staff rappresentano in Europa e in Italia dal Dicembre 2006.
    Anche questa volta si tratta di una semina metodica, la semplicità e la assoluta non violenza di questa performance, trasmettono in modo chiaro le intenzioni dell’artista che con insistenza ossessiva pone l’attenzione sulla terra e il rapporto vitale che tutti abbiamo con essa.
    Ravazzini è un contadino che trasforma metaforicamente questo giardino in un orto. La messa a dimora dei semi nel sottosuolo, in un prossimo futuro si manifesterà, e come una preziosa opera d’arte ornerà l’impianto di questo prestigioso giardino. L’azione prevede la crescita, la trasformazione e l’obsolescenza dell’opera, affidata all’azione degli agenti naturali.
    Il desiderio di Ravazzini, non è suggestionare lo spettatore evocando miti archeologici o spettacolari monumenti, ma piuttosto è urgente il desiderio di andare semplicemente all’aperto e recuperare la dimensione rituale e preistorica, l’estetica e la poetica sono il gesto, che trasporta la dimensione mentale umana nel divenire antropico della natura così come stare nel paesaggio e riflettere sull’uomo il tempo e la natura.

    Ilario Baudanza