Tag: Terna Italia Francia

  • Terna Italia-Francia, Flavio Cattaneo i lavori inizieranno nel 2014

    Firmato al Mise alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Zanonato, un Memorandum of Understanding (MoU) tra Terna Spa, Confindustria e Associazioni imprenditoriali interessate alla realizzazione di nuove linee elettriche di collegamento con l’estero. Terna, guidata da Flavio Cattaneo: “L’interconnessione sarà realizzata e gestita da Terna sulla base di specifici contratti di mandato”.

    Terna Accordo Per Nuova Interconnessione Italia Francia da 500 Megawatt

    Terna: accordo per nuova interconnessione Italia-Francia da 500 Megawatt

    Il memorandum, firmato al ministero alla presenza del ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, tra Terna, Confindustria e le associazioni imprenditoriali interessate alla realizzazione di nuovi collegamenti elettrici con l’estero, finanziate da soggetti terzi, rappresenta la prima attuazione concreta del sistema di sostegno degli investimenti varato dalla legge 99 del 2009 che ha introdotto misure per promuovere il mercato unico dell’energia elettrica attraverso i cosiddetti ‘interconnector’ con il coinvolgimento finanziario di clienti finali con alti consumi. Il memorandum disciplina i rapporti tra Terna e i soggetti finanziatori e gli impegni delle parti relativi alla realizzazione sono soggetti ad alcune condizioni sospensive, tra i quali le autorizzazioni e l’esenzione dall’accesso a terzi sulla capacita’ di trasporto, che sara’ riservata agli assegnatari. Al verificarsi di queste condizioni, l’interconnessione sara’ realizzata e gestita da Terna sulla base di specifici contratti di mandato (…).

    Corriere

    E’ stato firmato al Mise, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, un Memorandum of Understanding (MoU) tra Terna Spa, Confindustria e Associazioni imprenditoriali interessate alla realizzazione di nuove linee elettriche di collegamento con l’estero, finanziate da soggetti investitori terzi in attuazione della legge 99/2009 (definite interconnector, in coerenza con i regolamenti comunitari). Il Memorandum disciplina i rapporti tra Terna e i soggetti finanziatori per le attivita’ di costruzione e l’esercizio degli interconnector ed in particolare le attivita’ di realizzazione di un nuovo collegamento in corrente continua tra Italia e Francia da 500 MW, con un impegno finanziario di circa 400 milioni di euro.
    ”Attraverso questa nuova infrastruttura – ha dichiarato il Ministro Flavio Zanonato – si realizza pienamente il rafforzamento della capacita’ di interscambio tra Italia e Francia, con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei mercati elettrici italo-francesi e sviluppare la concorrenza e l’economicita’ nelle condizioni di fornitura. Per l’Italia, questo obiettivo riveste particolare importanza, potendo contribuire a ridurre in tempi brevi il gap di costo dell’energia che oggi ancora pesa sulle competitivita’ dell’industria nazionale e ad accrescere il grado di concorrenza sul mercato interno. L’accordo firmato e’ inoltre pienamente linea con le priorita’ di intervento del Governo tese a ridurre il prezzo dell’energia, rilanciare gli investimenti e potenziare le infrastrutture strategiche. Ringrazio dunque tutti i firmatari e in particolar modo Terna per questo importante risultato”. (…)

    Affari Italiani

    L’Ad Flavio Cattaneo ha detto che i lavori sull’opera inizieranno nel 2014, l’infrastruttura entrerà in funzione agli inizi del 2018. Il comunicato del ministero spiega che “le imprese che hanno aderito al sistema si sono impegnate a realizzare a proprie spese le nuove opere in cambio del diritto di beneficiare di energia a prezzi europei, dal 2010 e per 6 anni, e di poter godere dell’esenzione dal diritto di accesso dei terzi sulle nuove linee per un periodo di 20 anni, secondo le condizioni che saranno stabilite per ciascuna linea dal decreto del ministro dello Sviluppo Economico con il parere dell’Autorità.
    In una nota successiva di Terna si aggiunge che “l’interconnessione sarà realizzata e gestita da Terna sulla base di specifici contratti di mandato. La realizzazione dell’Interconnessione si inquadra nell’ambito delle attività non tradizionali del Gruppo Terna, per le quali – come annunciato lo scorso 6 febbraio nella presentazione del Piano Strategico 2013-2017 – era stato previsto un ammontare potenziale di attività pari a 900 milioni”.

    Reuters

  • Flavio Cattaneo, Elettrodotto Italia-Francia 23a interconnessione verso l’estero

    Terna, il via all’elettrodotto Italia-Francia, un corridoio destinato a raddoppiare la capacità di trasporto di energia elettrica e che contribuirà ad uniformare le reti elettriche nazionali. Con i suoi 190 km sarà il più lungo cavo interrato al mondo, un investimento da 1,4 miliardi di euro. 25 i comuni interessati dall’attraversamento, 70 le imprese coinvolte, 500 i posti di lavoro garantiti. L’AD di Terna Flavio Cattaneo: “Questa interconnessione, la 23a verso l’estero, garantirà una riduzione importante dei costi e maggiore sicurezza ed efficienza nella trasmissione di energia con gli altri paesi”.

    Come riportato efficacemente dalla stampa nazionale e locale (come “Sole 24 Ore”, “Corriere della Sera” e “La Stampa”) la linea elettrica che sarà realizzata tra Italia e Francia (190 km da Piossasco a Grand’Ile, dei quali 95 in territorio italiano) è destinata a segnare da qui al 2019, data di fine lavori, un momento epocale per il futuro del nostro Paese ma anche per l’Europa, visto che va nella direzione dell’uniformità delle reti elettriche nazionali.

    Tanti gli elementi che fanno di quest’opera una infrastruttura unica a livello mondiale e di alta ingegneria. In numeri sono emblematici: si tratta di un investimento da 1,4 miliardi di euro (800 per la parte italiana, metà dei quali a carico di Terna); praticamente ad impatto zero in quanto si avvarrà di infrastrutture esistenti sul suo cammino (è il caso della A32, Torino-Bardonecchia, ad esempio); efficace in termini di capacità di scambio (che sulla frontiera con la Francia passerà da 2600 a 4400 MW) e risparmio (per gli italiani ci sarà un minor importo sulla bolletta per circa 150 milioni di euro). Ed ancora: 25 comuni interessati dall’attraversamento, 70 imprese coinvolte, 500 posti di lavoro garantiti.

    Come ribadito dall’ad Flavio Cattaneo “questa interconnessione, la 23a verso l’estero, garantirà una riduzione importante dei costi e maggiore sicurezza ed efficienza nella trasmissione di energia con gli altri paesi”. Il “Sole 24 Ore” rimarca come in effetti Terna negli ultimi 8 anni abbia investito 8 miliardi di euro con benefici per 5 miliardi nelle bollette degli italiani.

    Il più grande investimento dei prossimi cinque anni. Un corridoio destinato a raddoppiare la capacità di trasporto di energia elettrica. Tanti titoli, tanti modi diversi per esaltare però in modo uniforme la nuova grande realizzazione avviata da Terna e presentata ufficialmente a Piossasco, in provincia di Torino.

    FONTE: Terna