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  • Terna “Effetto Nazionale” sui consumi elettrici

    Brasile, ai Mondiali di calcio 2014, la nazionale “accende” l’Italia. La partita d’esordio degli Azzurri ai Mondiali di calcio brasiliani ha fatto registrare un aumento dei consumi di energia elettrica (+1000 MW) pari al consumo medio di una città come Milano o al consumo di 10 milioni di televisori.

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    Effetto Nazionale” sui consumi elettrici. La partita d’esordio degli Azzurri ai Mondiali di calcio brasiliani ha “acceso” l’Italia.

    Logo Terna

    In concomitanza con il match della Nazionale contro l’Inghilterra, Terna ha infatti registrato, a partire dalla mezzanotte di domenica 15 giugno 2014, un incremento di fabbisogno di circa 1000 MW rispetto alla domenica precedente, pari al consumo medio di una città come Milano o al consumo di 10 milioni di televisori.

    Hanno contribuito ad innalzare la domanda di energia elettrica fino alle prime ore del mattino anche tutte le manifestazioni pubbliche di piazza legate all’evento.

    FONTE: Terna

  • Cattaneo Flavio: Terna, in crescita le fonti di produzione rinnovabili

    Nel mese di agosto 2012, in Italia, i consumi di energia elettrica sono aumentati del 2,5% rispetto al mese precedente e del 0,3% rispetto al 2011. I dati sono forniti da Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, guidata da Flavio Cattaneo, che registra, inoltre, una crescita delle fonti di produzione termica (+1,1%), eolica (+28,5%) e fotovoltaica (+49,2%).

    Terna, Flavio Cattaneo. La domanda di energia elettrica in Italia nel mese di agosto 2012, pari a 26,7 miliardi di kWh, ha fatto registrare una sostanziale parità rispetto allo scorso anno (+0,3%). Ciò è dovuto al fatto che la prima decade del mese è stata caratterizzata da temperature decisamente più alte rispetto allo scorso anno, con conseguente incremento dei consumi di energia elettrica in Italia, mentre nella seconda metà del mese si rileva una decisa riduzione dei consumi, rispetto allo scorso anno, senza variazioni significative di temperatura. Quest’ultima nel mese di agosto è stata mediamente superiore di quasi un grado e mezzo rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

    Depurata dagli effetti climatici, la variazione della domanda elettrica di agosto 2012 diventa -1,2%. La variazione non ha invece risentito dell’effetto calendario in quanto i giorni lavorativi di agosto 2012 sono stati gli stessi (22) dell’anno precedente. I 26,7 miliardi di kWh richiesti nel mese di agosto 2012 sono distribuiti per il 41,6% al Nord, per il 29,9% al Centro e per il 28,4% al Sud. A livello territoriale, la variazione della domanda si è articolata in maniera differenziata sul territorio nazionale: +0,3% al Nord, +1% al Centro, -0,1% al Sud.

    Nel mese di agosto 2012 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 92,8% con produzione nazionale e per la quota restante (7,2%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (25 miliardi di kWh) è aumentata del 3,6% rispetto a agosto 2011.

    Sono in crescita le fonti di produzione termica (+1,1%), eolica (+28,5%) e fotovoltaica (+49,2%). Stabile la fonte geotermica e in flessione quella idrica (-5,1%). Nei primi otto mesi del 2012, la domanda di energia elettrica in Italia è risultata complessivamente in calo dell’1,4% rispetto ai valori del corrispondente periodo dell’anno precedente; a parità di calendario il valore è -1,9%. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di agosto 2012 rispetto al mese precedente è stata pari a +2,5%. Il profilo del trend si porta su un andamento positivo.

    FONTE: Il Velino