La termoidraulica è la scienza che si occupa dello studio per l’utilizzo dell’idraulica e dell’acqua per permettere la progettazione di un impianto che volge al riscaldamento di quest’ultima che verrà poi utilizzata per diversi scopi in differenti ambienti e circostanze. Per capire la termoidraulica bisogna introdurre il concetto base di idraulica. Questa è una scienza che studia i liquidi nei loro diversi utilizzi, e in particolar modo l’utilizzo dell’acqua. La base teorica di questa scienza è costituita dalla meccanica dei fluidi. La derivazione della parola idraulica si può ricondurre al greco antico (hydraulikos), tale parola è formata dal composto di due parole che sono hydor che significa acqua e aulos che significa condotta.
La termoidraulica quindi tratta di progettazione e messa in opera dell’impianto termoidraulico. Anche questa parola è un composto di due parole greche, thermos che vuol dire caldo e hydraulikos che abbiamo visto nel precedente paragrafo. L’impianto termoidraulico è lo studio di come si può progettare e costruire un impianto che servirà a utilizzare l’acqua nelle sue diverse forme, attraverso diversi sistemi conduttivi che porteranno finalmente al trasporto di acqua calda e alla generazione di calore.
A livello pratico oggi per impianto termoidraulico si intende tutto ciò che va dalla progettazione di un impianto, all’installazione di questo con il seguente collaudo, e in molti casi anche alla riparazione e alla manutenzione dello stesso. Il perito termotecnico è di fatto un impiantista, un tecnico specializzato che è in grado di progettare e calcolare l’impianto, inoltre ha la capacità e le competenze per installare gli impianti, collaudarli e ripararli. Si occupa di impianti idraulici, termici e sanitari (principalmente, ma spesso si occupa di molti altri tipologie di impianti), che possono essere in forma di prefabbricati esistenti oppure possono essere fabbricati durante la costruzione, questo dipende dall’abilità, dalle competenze e dalle capacità dell’impiantista.
L’impiantista che progetta un impianto termoidraulico installa, collauda, ripara ed effettua manutenzione sulle condutture impiegate per l’acqua ed il gas destinate a scaldabagni, caldaie, caloriferi, climatizzatori, condizionatori e refrigeratori. E’ inoltre abilitato a montare e smontare dispositivi di misurazione, comando, regolazione e sicurezza. Infine, verificato il lavoro svolto, istruisce il cliente sul funzionamento degli impianti installati e redige un rapporto di lavoro dove precisa il tipo di intervento effettuato, il materiale utilizzato, i tempi ed i costi.
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Impianto termoidraulico i progetti del riscaldamento di casa tua
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Termoidraulica gli impianti sulla scienza del calore
La termoidraulica è la scienza che si occupa dello studio per l’utilizzo dell’idraulica e dell’acqua per permettere la progettazione di un impianto che volge al riscaldamento di quest’ultima che verrà poi utilizzata per diversi scopi in differenti ambienti e circostanze. Per capire la termoidraulica bisogna introdurre il concetto base di idraulica. Questa è una scienza che studia i liquidi nei loro diversi utilizzi, e in particolar modo l’utilizzo dell’acqua. La base teorica di questa scienza è costituita dalla meccanica dei fluidi. La derivazione della parola idraulica si può ricondurre al greco antico (hydraulikos), tale parola è formata dal composto di due parole che sono hydor che significa acqua e aulos che significa condotta.
Ora che si hanno le basi fondamentali si può iniziare con la spiegazione della scienza vera e propria. Anche questa parola è un composto di due parole greche, thermos che vuol dire caldo e hydraulikos che abbiamo visto nel precedente paragrafo. Come prima accennato la termoidraulica è lo studio di come si può progettare e costruire un impianto che servirà a utilizzare l’acqua nelle sue diverse forme, attraverso diversi sistemi conduttivi che porteranno finalmente al trasporto di acqua calda e alla generazione di calore.
A livello pratico oggi la termoidraulica si occupa della progettazione di un impianto, dell’installazione di questo con il seguente collaudo, e in molti casi anche della riparazione e della manutenzione dello stesso. Il perito termotecnico è di fatto un impiantista, un tecnico specializzato che è in grado di progettare e calcolare l’impianto, inoltre ha la capacità e le competenze per installare gli impianti, collaudarli e ripararli. Si occupa di impianti idraulici, termici e sanitari (principalmente, ma spesso si occupa di molti altri tipologie di impianti), che possono essere in forma di prefabbricati esistenti oppure possono essere fabbricati durante la costruzione, questo dipende dall’abilità, dalle competenze e dalle capacità dell’impiantista.
L’impiantista Termoidraulico installa, collauda, ripara ed effettua manutenzione sulle condutture impiegate per l’acqua ed il gas destinate a scaldabagni, caldaie, caloriferi, climatizzatori, condizionatori e refrigeratori. E’ inoltre abilitato a montare e smontare dispositivi di misurazione, comando, regolazione e sicurezza. Infine, verificato il lavoro svolto, istruisce il cliente sul funzionamento degli impianti installati e redige un rapporto di lavoro dove precisa il tipo di intervento effettuato, il materiale utilizzato, i tempi ed i costi.
Per avere una breve ma efficace infarinatura sulle tipologie degli impianti della termoidraulica, possiamo constatare i seguenti:
Impianti di riscaldamento: impianti che hanno come punto di partenza una caldaia o una stufa a pellet/legna in grado di generare acqua calda, la quale viene distribuita attraverso un sistema di tubazioni ai termosifoni.
Impianti di climatizzazione e condizionamento: impianti che hanno come punto di partenza un climatizzatore o un condizionatore (o un frigorifero a livello industriale) in grado di generare aria fredda, la quale viene distribuita nell’ambiente.
Impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas (es. impianti del gas per l’alimentazione di cucine, scaldabagni e caldaie).
Opere di evacuazione dei prodotti della combustione (es. canne fumarie interne ed esterne, camini), delle condense (es. impianti di scarico dei condizionatori) e opere di ventilazione ed aerazione dei locali (es. sistemi di ventilazione forzata).
Impianti idrici e sanitari (es. impianti idrici per bagni e cucine; installazione e collaudo di scaldabagni; irrigazione giardini). Impianti di protezione antincendio (es. idranti sottosuolo, soprasuolo, a muro o a colonna). -
L’azienda Maxima presenta i sistemi di carotaggio per l’edilizia e la termoidraulica: performanti, veloci e versatili
L’azienda Maxima, leader nel settore della vendita di macchine e attrezzi per l’edilizia e per la termoidraulica, presenta i suoi sistemi di carotaggio Caromax 1800 e Caromax 800. I sistemi di carotaggio di Maxima sono ideali per i lavori all’interno di qualsiasi tipo di cantiere, da quelli edili agli ambiti di installazione domestica, e nascono per alleggerire ogni tipo di lavoro edile e idraulico. I sistemi di carotaggio Caromax 1800 e Caromax 800, rispettosi degli standard di qualità e sicurezza fondamentali per l’azienda, permettono all’utilizzatore finale di lavorare a secco o ad acqua su materiali ostici.
Sistemi di carotaggio con Caromax 1800
Il carotatore Caromax 1800 può forare superfici come il cemento armato, il calcestruzzo e i laterizi lavorando a secco, e permette un utilizzo più pulito e veloce applicando il kit aspirapolveri in abbinamento al foretto. Caromax 1800 può essere impiegato sia in ambito edile che in ambito termoidraulico.
Il Caromax 1800 è il carotatore a secco più venduto. Le sue caratteristiche tecniche di potenza e resistenza offrono un’ampia gamma di situazioni di utilizzo. In particolare Caromax 1800 è adatto alla perforazione a secco di superfici in cemento armato e altri materiali duri, come pietre o graniti. Caromax 1800 è uno dei carotatori più potenti presenti sul mercato e il più efficiente della sua categoria perché unisce la potenza di 1800 W alla micro-vibrazione che, grazie a mini-percussioni, consente di penetrare nella superficie da perforare più velocemente e in modo più efficace rispetto ad altri prodotti. Leggero e veloce, il Caromax 1800 riesce a forare una superficie di 15 cm di cemento armato in tempi compresi tra i 2 e i 3 minuti.
Al carotatore Caromax 1800 possono essere abbinati il foretto Laser Oro Spiral o il foretto Laser Oro 250, che, grazie al kit aspirapolveri e alla possibilità di impiego a secco ne aumentano le performances di prestazioni e velocità di realizzazione delle forature. Accoppiare il Caromax 1800 al foretto Laser Oro 250 significa ottenere una perforazione più precisa e pulita che non crea polvere e residui di materiale. Il sistema infatti, è in grado di aspirare la polvere che si genera durante la fase di perforazione.
Il Caromax 1800 è uno dei prodotti di punta dell’azienda Maxima che unisce caratteristiche fondamentali di efficienza e soprattutto di adattabilità a diversi ambiti di utilizzo. La doppia frizione meccanica ed elettronica, ad esempio, ne garantiscono sicurezza e durata nel tempo. Per il suo rapporto peso/potenza inoltre, è uno degli strumenti per il carotaggio più vantaggiosi del mercato e garantisce la possibilità di lavorare con fori di grandi dimensioni in tempistiche davvero contenute.
Sistema di carotaggio con Caromax 800
Il carotatore Caromax 800, abbinabile al foretto Laser Oro Gres. è il sistema di carotaggio sviluppato da Maxima che dà il massimo lavorando su superfici da perforare con caratteristiche di estrema durezza ed elevato pregio, ad esempio gli odierni gres porcellanati, graniti, marmi o vetro mosaico. Ecco perché il sistema di carotaggio Caromax 800 è ideale per installazioni domestiche e termoidrauliche come alle lavorazioni su pareti di bagni o cucine. Unico per caratteristiche di potenza e di flessibilità, Caromax 800 monta esclusivamente Foretto Laser Oro Gres con diametri da 6 a 68 mm che gli consentono di unire un’ampia versatilità di utilizzo ad un’ottima prestazione di velocità in foratura.
Le sue caratteristiche tecniche e la sua struttura consentono di rispettare le caratteristiche di pregio delle superfici da forare, evitando fastidiosi contrattempi e mantenendo comunque condizioni di efficienza e di sicurezza. -
Termoidraulica Clima Ecoenergie 2011
All’interno della fiera le aziende che parteciperanno potranno, oltre ad esporre i loro prodotti, rappresentare anche i progetti già realizzati o in fase di realizzazione comunicando quindi ad folto pubblico di esperti e investitori le novità proposte e le soluzioni innovati che possono essere applicate in determinati settori di impianti termoidraulici. L’attenzione ai temi attuali sarà la linea conduttrice di tutto l’evento fieristico, particolare spazio sarà dato all’impiantistica volta al risparmio energetico e alle fonti di energia rinnovabile. Facilità di installazione, risparmio energetico e innovazione tecnologica di ogni singola azienda avranno vetrina proprio all’interno dei padiglioni della fiera adeguatamente orientati in maniera argomentativa attraverso percorsi tematici.
La vasta partecipazione confermata gli scorsi anni sia di operatori professionali sia di visitatori interessati e investitori ha permesso infatti di individuare questo evento come la possibilità di esposizione più indicata per proporre innovazioni e sperimentazioni del settore provando con mano il valore aggiunto in termini di innovazione e installazione
E proprio le energie rinnovabili diventano l’opportunità di business proficua per gli imprenditori e per l’ambiente che, grazie all’innovazione nell’impiantistica e nell’installazione, diviene la più sicura certezza di business e investimento.
Tre sono i focus applicativi che saranno di base per struttura l’intero evento ossia gli impianti residenziali, gli impianti termoidraulici industriali e l’impiantistica per il terziario che saranno utilizzati per una prima suddivisione delle aziende partecipanti all’interno dell’evento.
Sette saranno poi le aree di interesse su quali verranno orientati i percorsi all’interno dei vari stand percorsi che metteranno mostra le migliori selezioni dei prodotti, attrezzature, progetti in modo da offrire la più esaustiva gamma di prodotti del panorama idrotermosanitario ossia tutto ciò che riguarda Area Caldo, Area Freddo, Area Ecoenergie, Area Acqua, Area Bagno, Area Informatica e Servizi e Area Tecnica.
Questa fiera, come la sua edizione precedente ha evidenziato, ha una valenza fondamentale quando si parla della proposta. Infatti la quantità degli espositori ha fatto si che le tre grandi aree di intervento ossia gli impianti residenziali, gli impianti idraulici industriali e gli impianti per il terziario avessero la loro area dedicata e potessero esporre i loro vari prodotti in maniera ordinata e logica.
Proprio la fiera della città di Padova rappresenta una vetrina privilegiata per questa tipologia di aziende in quanto la zona geografica del Nord-Est Italia è quella più attiva e ricca dal punto di vista dei volumi di business e di professionisti attivi nell’ambito dell’impiantistica termoidraulica e nella progettazione impianti climatizzazione. Inoltre la collocazione permette di rivolgere uno sguardo ai paesi europei limitrofi ampliando così il volume d’affari e di sperimentazione. Numerosi saranno poi i convegni, attualmente ancora in fase di organizzazione e programmazione, che approfondiranno i temi più interessanti e più soggetti alle innovazioni in modo da dare una base teorica utile ed utilizzabile a tutti gli interessati ma anche a professionisti del settore che vogliono approfondire e specializzare le proprie competenze. A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl