Tag: Terapia del dolore

  • Terapia del dolore: Dolori articolari a mani e piedi, ecco nuovi dati Eurisko

    In Italia oltre 9 milioni di persone soffrono di dolori articolari. Recente ricerca Eurisko su dolore articolare. Da Il Giornale del 24 febbraio, sul sito di Marco Filippini, nato per contribuire con informazioni, lavori clinici aggiornati, interviste a leader di opinione e le ricerche più recenti al raggiungimento degli standard medi europei in fatto di terapia del dolore.

    Dolori articolari

    Fastidiosi dolori articolari. Spesso concentrati nelle piccole e grandi articolazioni, come mani, piedi o ginocchia. Una condizione frequente nel 34 per cento della popolazione che ha superato il traguardo dei 55 anni, soprattutto se di sesso femminile (64%) o in sovrappeso (56%).

    In Italia ne soffrono oltre 9 milioni di persone.

    Il dolore articolare è stato oggetto di una recente ricerca Eurisko. Sono dolori che non vanno trascurati, potrebbero essere il sintomo di un processo infiammatorio o degenerativo delle cartilagini.

    Spesso rivelano la presenza di una malattia reumatica, come l’osteoartrosi. La diagnosi tempestiva è fondamentale. La cura, a seconda dell’intensità del dolore, andrebbe indirizzata secondo le indicazioni dell’organizzazione mondiale della Sanità.

    Il Giornale 24 Febbraio

    FONTE: marcofilippini.it

  • Terapia del dolore: il mercato dei farmaci oppioidi continuerà a crescere

    Terapia del dolore, il mercato dei farmaci oppioidi contro il dolore continuerà a crescere, come auspicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel corso dei prossimi anni con nuovi prodotti e strategie che mirano a ridurre il rischio di abusi. Da Ansa, sul sito di Marco Filippini.

    Dolore e terapia

    Lo riconferma un nuovo rapporto di ricerca sanitaria compilato dagli esperti Gbi Research, che esplorano appunto il futuro delle formulazioni di medicinali fra i più utilizzati al mondo, a causa del fatto che i pazienti con dolore moderato o grave sono trattati quasi esclusivamente con analgesici oppioidi.

    Gbi Research evidenzia che negli Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna e Giappone, sono attualmente approvati per il trattamento di una serie di condizioni dolorose 352 prodotti oppioidi, a base di 16 composti diversi.

    Intanto sia la Fda che l’Ema hanno fissato severi requisiti normativi per l’immissione in commercio degli analgesici oppioidi.

    Per far fronte a questo problema, molte aziende stanno lavorando per sviluppare formulazioni a rilascio prolungato di per sé resistenti all’abuso come ad esempio ossicodone in formulazione resistente alla triturazione (tamper resistant) o in associazione a naloxone (inibitore dell’oppiaceo).

    Ansa

    FONTE: marcofilippini.it

  • Terapia del dolore: Attenzione agli antinfiammatori, possono causare alcuni effetti collaterali

    Dolore, i più comuni antinfiammatori non sterodei possono causare alcuni effetti collaterali da considerare attentamente. Sul sito di Marco Filippini, nato per contribuire con informazioni, lavori clinici aggiornati, interviste a leader di opinione e le ricerche più recenti al raggiungimento degli standard medi europei in fatto di terapia del dolore, da Vivere Sani e belli, Aprile 2013.

    Dolore

    Questo in sintesi quanto affermato dal Prof. M. Eandi, Ordinario di Farmacologia all’ Università degli Studi di Torino.

    Di seguito alcuni problemi che possono causare a vari livelli

    – Allo stomaco e nell’intestino possono causare lesioni della mucosa, con sanguinamene spesso non avvertiti e raramente di grave entità.

    – Possono manifestarsi bruciori gastrici e disturbi digestivi e in alcuni casi possono formarsi ulcere.

    – Tutti i FANS possono modificare l’aggregazione piastrinica, facilitare i sanguinamenti in caso di ferite o piccoli traumi, alterare la coagulazione del sangue, favorendo a volte la comparsa di infarti al cuore.

    – Va poi ricordato che possono causare reazioni allergiche, come orticaria o, nei malati probabilmente predisposti, crisi asmatiche acute qualche minuto dopo l’assunzione del farmaco.

    – Alcuni FANS possono ridurre l’efficacia della pillola antifecondativa e causare problemi a livello renale.

    – È pericoloso prenderli insieme alle bevande alcoliche, perché l’alcol fa aumentare le possibilità che questi farmaci producano seri danni allo stomaco.

    I prodotti di automedicazìone sono destinati soltanto per combattere disturbi acuti, come dolori e febbre, meglio sempre dopo aver consultato un medico.

    Da Vivere Sani e belli Apr. 2013

    FONTE: marcofilippini.it

  • Dolore viscerale, l’Anno Europeo contro il dolore 2012-2013

    L’Anno Europeo contro il dolore 2012-2013 è dedicato al dolore viscerale, che praticamente ogni persona ha avuto modo di conoscere nella sua forma acuta e che è sottovalutato nella sua forma cronica. I numeri del dolore viscerale sul sito di Marco Filippini. L’esperienza a difesa del malato.

    Dolore viscerale

    La prevalenza del dolore viscerale è tanto impressionante quanto allarmante, come dimostrato da una serie di dati:

    – il 20-30% della popolazione soffre di dispepsia, ma solo nella metà di questi pazienti viene individuata una causa organica;

    – si stima che la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) colpisca tra il 6% e il 25% della popolazione, a seconda dello studio e anche del sesso, e motiva circa metà delle richieste di consulto dei gastroenterologi;

    – il dolore vescicale colpisce più frequentemente le donne rispetto agli uomini, 900 le donne che ne soffrono su 100.000;

    – una donna su due soffre di dolori mestruali, nel 10% dei casi questo dolore è così grave che è causa di assenza per malattia ogni mese;

    – globalmente, le donne soffrono di dolore viscerale con un’incidenza tre volte superiore rispetto agli uomini.

    Questo disturbo è spesso messo in relazione a gravi situazioni di stress, a cui si presta altrettanta scarsa attenzione. L’Anno Europeo contro il dolore 2012-2013 è dedicato a questo tipo di dolore, il dolore viscerale, che praticamente ogni persona ha avuto modo di conoscere nella sua forma acuta e che è sottovalutato nella sua forma cronica.

    FONTE: marcofilippini.it

  • Marco Filippini, terapia del dolore. Neuropatia: codifichiamo il nostro dolore

    Dolore diffuso agli arti inferiori, gambe affaticate e senso di pesantezza, arti freddi e rigidi o intorpiditi, formicolio. Questi i sintomi riferiti ad una visita da un neurologo che, dopo un’elettromiografia, hanno portato alla diagnosi è di neuropatia, cioè a una malattia dei nervi periferici. Testo da Corriere della Sera del 24 Febbraio. Terapia del dolore, marcofilippini.it, il sito di Marco Filippini a difesa del malato.

    Terapia del dolore

    Dolore diffuso agli arti inferiori, gambe affaticate e senso di pesantezza, arti freddi e rigidi o intorpiditi, formicolio. Questi i sintomi riferiti ad una visita da un neurologo che, dopo un’elettromiografia, hanno portato alla diagnosi è di neuropatia, cioè a una malattia dei nervi periferici.

    Le neuropatie riguardano il 2-3 per cento della popolazione, ma oltre i 55 anni la percentuale dei soggetti colpiti sale fino l’8 per cento.

    Circa un terzo delle neuropatie ha origine genetica ed esordio in età giovanile, un terzo ha invece un’origine acquisita (è cioè conseguenza di diabete, deficit di vitamina B12, malattie immunologiche sistemiche, forme infiammatorie primarie) e un terzo resta idiopatico, ovvero senza una causa nota.

    La diagnosi si basa sulla visita, durante la quale il medico valuta il modo in cui disturbi si sono presentati, laparte del corpo che hanno coinvolto, e l’elettroneurografia. Una diagnosi corretta è naturalmente un passo fondamentale per avviare la terapia: scoprire che una persona con neuropatia ha, ad esempio, diabete, carenze vitaminiche o malattie autoimmuni, permette di curare la malattia sottostante e migliorare o talvolta guarire la neuropatia.

    Inoltre, a diagnosi fatta, si possono usare, se necessario, farmaci sintomatici per il dolore neuropatico come oppioidi ,antidepressivi e antiepilettici , che vanno scelti e dosati in base al singolo caso. Si tratta di farmaci efficaci, ma che posson avere effetti collaterali. È quindi importante che ogni paziente sia correttamente informato dal proprio medico delle linee guida per il trattamento del dolore neuropatico.

    Corriere della Sera 24 Febbraio

    FONTE: marcofilippini.it