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  • INDUSTRIAL DESIGN FOR ARCHITECTURE: Aperte le iscrizioni alla V edizione del Master del Politecnico di Milano

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, presenta la quinta edizione del Master in Industrial Design for Architecture: un percorso formativo ideato per perfezionare la preparazione dei progettisti, ampliandone le competenze e la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale.

    Con un piano didattico intenso e stimolante che alterna lezioni, seminari di progetto e workshop, il Master si propone di coniugare il sapere derivante da due settori di eccellenza in Italia: il Design e la produzione di componenti per l’edilizia.

    Il percorso formativo, della durata di un anno, fornirà ai partecipanti le capacità e gli strumenti necessari per emergere nel contesto professionale, diventato sempre più competitivo, con soluzioni progettuali innovative e tecnologicamente avanzate, grazie soprattutto ad una metodologia didattica pratica e concreta, che prevede il confronto con esperti del settore e lo svolgimento di workshop. Formerà professionisti versatili e con una forma mentis elastica e adattabile, in grado di affrontare con successo le sfide della progettazione nelle diverse realtà nazionali e internazionali.

    Il programma didattico prevede lo svolgimento di quattro moduli dedicati ad altrettanti aspetti dell’Industrial Design: dalla cultura del Design, la sua storia ed evoluzione, passando per la tematica tecnologica e lo studio dei materiali, alla strategia applicata al Design dalle aziende del settore, fino ad arrivare ai moduli interamente dedicati alle esercitazioni pratiche.

    Casi aziendali e workshop progettuali, svolti in collaborazione con realtà professionali leader del settore, consentiranno agli studenti di verificare con mano le competenze acquisite durante le lezioni teoriche. Nel corso della quarta edizione, ad esempio, gli studenti hanno avuto modo di lavorare al progetto di “ExpoVillage” con Bertone Design, dal 1912 studio storico del design italiano: uno spazio espositivo che sorgerà nel cuore di Milano e che accoglierà i grandi marchi del Made in Italy durante il Fuori Salone – Milano Design Week 2015 ed Expo 2015. La collaborazione con Bertone Design è stata particolarmente positiva, tanto che al termine del workshop alcuni studenti sono stati selezionati per proseguire l’esperienza come tirocinanti presso lo studio.

    Al termine del Master è previsto infatti un periodo di tirocinio obbligatorio della durata di 480 ore, durante il quale i partecipanti hanno la possibilità di consolidare le conoscenze acquisite confrontandosi con la realtà professionale.

    Erogato interamente in lingua inglese, il Master ha accolto negli anni studenti provenienti da tutto il mondo, confermando e ribadendo l’interesse manifestato a livello internazionale nei confronti della tradizione italiana del Design applicato al progetto architettonico.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 25 allievi: si rivolge ai laureati in Industrial Design, Ingegneria, Architettura e, in generale, in tutte le discipline politecniche.

    L’inizio delle lezioni è previsto per il 19 febbraio 2015 presso la sede di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in Via Durando 38/A, Milano.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione e selezione, rivolgersi all’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected].

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    tel. 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • La nuova videoconferenza di Wildix e la testimonianza di Sanrio (Hello Kitty)

    Wildix, azienda multinazionale che opera nel settore delle telecomunicazioni, specializzata in soluzioni di Comunicazione Unificata, annuncia la nuova versione di Zero Distance, la soluzione di videoconferenza basata su KITE e tecnologia WebRTC.

    Zero Distance, che si presenta ora rinnovato per rendere le videoconferenze multi-utente ancora più semplici da effettuare e immediate, consente l’accesso anche a utenti pubblici, che potranno partecipare alla conferenza cliccando su un link.

    La nuova soluzione Wildix è totalmente integrata all’interno del sistema telefonico, su tecnologia WebRTC, non richiede l’installazione di nessun client o plugin aggiuntivo e garantisce velocità, elevata qualità della trasmissione audio/video e sicurezza.

    Una volta creata una videoconferenza l’utente, che può in qualsiasi momento invitare altri partecipanti esterni, ha anche la possibilità di condividere con essi il proprio desktop o un documento di presentazione. Qualsiasi utente può partecipare anche solo in modalità audio, attraverso un numero telefonico e un PIN che gli vengono inviati direttamente via email; questo risulta particolarmente comodo quando ci si trova in viaggio e/o impossibilitati ad accendere il proprio PC.

    Grazie a tutte queste funzionalità, alla versatilità e alla estrema usabilità del sistema, Zero Distance è stato presentato anche a Sanrio, multinazionale giapponese fondata nel 1960 che si occupa di licencing per una cinquantina di personaggi tra i più amati dai bambini (e non) di tutto il mondo, tra cui Hello Kitty, Keroppi e My Melody. Sanrio ha già adottato un sistema di Unified Communications Wildix, che è stato scelto proprio per la semplicità di installazione e utilizzo.

    “Per noi di Sanrio le unified communications sono essenziali; ormai tutti lavorano con la comunicazione unificata ed essendo noi una realtà internazionale abbiamo quotidianamente necessità di poter comunicare in modo rapido ed economico con diversi paesi. Il vero problema era unificare le comunicazioni, mantenendo le cose facili per tutti gli utenti del sistema, anche quelli meno “tecnici”. Il traguardo che Wildix è riuscita a raggiungere attraverso la propria soluzione è stato quello di creare uno strumento facile per ogni utente, dal più esperto a quello meno informatizzato, pur garantendo un sistema d’avanguardia a livello tecnologico,” commenta Hassan Khalid, IT Manager Sanrio EMEA.

    Ed è proprio l’attenzione costante per la user experience a guidare Wildix nelle scelte e a rendere vincenti i prodotti proposti, perché, per quanto uno strumento possa essere innovativo e capace di sfruttare le tecnologie più recenti, se non è sufficientemente alla portata di chi lo deve implementare e utilizzare, verrà con tutta probabilità sfruttato male o, peggio, non verrà utilizzato, rendendo vani e infruttuosi gli investimenti IT dell’azienda.

    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

    Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

  • Piacenza – I Musei Civici di Palazzo Farnese adottano IMApp, per offrire un’esperienza di visita personalizzata, multimediale e duratura nel t

    Milano, 16 settembre 2014 – Oggi, Ultraviolet srl, start-up piacentina fondata da Marco Boeri e specializzata nel settore delle App per Apple e Android, annuncia che I Musei Civici di Palazzo Farnese di Piacenza hanno ufficialmente adottato IMApp come tecnologia di base della propria App ufficiale.

    La tecnologia IMApp è in grado di integrarsi con ogni App per Apple iOS e Android e assicura un’esperienza di visita guidata interattiva, personalizzata e con durata non circoscritta al periodo di permanenza nell’edificio.

    IMApp mette il visitatore al centro del museo (fiera, centro commerciale, etc.) e lo accompagna nei suoi spostamenti fornendogli informazioni dettagliate (descrizioni testuali, contenuti audio, video e multimediali in generale) e personalizzate; essendo il sistema in grado di riconoscere l’utente registrato e profilato, può inoltre comunicargli contenuti o anche promozioni declinate in base alle sue preferenze.

    “L’idea per IMApp mi è venuta in viaggio di nozze mentre, a Parigi, visitavo il Louvre e mi sono perso all’interno della struttura”, spiega Marco Boeri, Amministratore di Ultraviolet. “Un posto talmente ricco di opere e bellezze dove mi avrebbe sicuramente fatto comodo una “guida interattiva” facile da usare e capace, da una parte di condurmi e orientarmi, e dall’altra di darmi informazioni sull’opera che stavo guardando”.

    Nello specifico, I Musei Civici di Palazzo Farnese a Piacenza sono il primo museo italiano, e uno dei primi 5 in Europa, a utilizzare la tecnologia iBeacon (i beacon sono piccoli emettitori Bluetooth con un raggio d’azione che va da pochi centimetri a 70 metri. Ogni volta che uno smartphone o un tablet entra all’interno di questo raggio, vengono inviate delle notifiche e scatenate delle azioni, personalizzabili per ogni utente, sul dispositivo) per le App della piattaforma iOS Apple distribuite al pubblico. Per la piattaforma Android è uno dei primi a livello mondiale.

    Grazie alle funzionalità offerte da IMApp, l’esperienza culturale non si limita alla permanenza nel museo: il visitatore può infatti pianificare in anticipo la visita inserendo le opere che più lo interessano nei Preferiti e continuare la consultazione delle informazioni multimediali di quanto ha visto anche una volta tornato a casa.

    Mentre le normali audioguide – per quanto sofisticate nei contenuti – vanno comunque restituite al termine della visita, i contenuti messi a disposizione grazie a IMApp sono fruibili sui dispositivi personali dei visitatori per sempre e ovunque.

    “Il progetto IMApp, vincitore della StartCup 2013 patrocinata dal Comune di Piacenza, ci è sembrato molto adatto per le esigenze dei Musei Civici e così è nata la collaborazione con Ultraviolet per l’installazione sperimentale presso i Musei di Palazzo Farnese. Siamo certi che la particolare innovazione del progetto porterà benefici ai visitatori e conseguentemente buona visibilità al nostro museo”, commenta l’Assessore alla cultura Tiziana Albasi.

    Dal punto di vista del gestore del museo, e di qualsiasi luogo – fiera, centro commerciale, manifestazione indoor – che sceglie di adottare tale tecnologia, il vantaggio principale risiede nel non dovere sostenere spese di gestione e manutenzione dell’hardware delle audioguide tradizionali. Grazie alla particolare architettura di IMApp, infatti, i contenuti abbinati a ogni beacon possono essere aggiornati e modificati molto semplicemente e in tempo reale, rendendo tale scelta estremamente agile e versatile.

    Non da ultimo IMApp, che ha permesso a Ultraviolet di aggiudicarsi il primo posto nella StartCup Emilia Romagna – Sezione Piacenza 2013, può essere efficacemente sfruttato per avviare campagne di gamification volte a fidelizzare la clientela tramite raccolte punti e concorsi.

    Per maggiori informazioni visitate: https://www.youtube.com/watch?v=YU7MZnFlil8

  • Due giorni dedicati alle nuove sfide nel settore dei Farmaci Parenterali

    Bormioli Rocco, azienda leader nella produzione di packaging in vetro e plastica per l’industria farmaceutica, ha ospitato la prima edizione dell’Evento Committed to Pharma”, un importante appuntamento che si è svolto il 5 e 6 Giugno fra l’affascinante cornice di Venezia ed il nuovo stabilimento di San Vito al Tagliamento (PN).

    Un convegno interamente dedicato ai farmaci Parenterali ed al loro Packaging, a cui hanno partecipato circa 150 professionisti provenienti da più di 70 aziende operanti nel settore farmaceutico, che hanno avuto la possibilità di condividere la loro personale visione sull’evoluzione del mercato farmaceutico, e fornito spunti utili per rivestire un ruolo da protagonisti in questo processo di cambiamento. L’intento era quello di stimolare un futuro approccio al mercato che riunisca in sé gli sforzi delle aziende farmaceutiche, dei fornitori e degli istituti di ricerca, in un ottica sempre più sinergica.

    In occasione del seminario sono state identificate le sfide attuali e future del settore farmaceutico e del packaging, con un particolare focus sul difficile compito di produrre farmaci parenterali di elevata qualità mantenendo al contempo costi di produzione contenuti.

    Al seminario hanno partecipato in qualità di speaker: Michele Arduini (Direttore Vendite & Marketing, IMA Life), Matteo Cozzuol (Ingegnere dei Sistemi Elettronici, CEA Brevetti), Stefano Di Biase (Consulente, IMS Thought Leadership), Nicola Favaro (Direttore di Laboratorio, Stazione Sperimentale Vetro), Corrado Giovinazzo (Consulente, P&P Farma), Marco Sachet (Direttore Generale, ITI Istituto Italiano Imballaggio), e Lodovico Gavioli (Assicurazione Qualità Bormioli Rocco, Presidente della Commissione sul Packaging Farmaceutico, ITI Istituto Italiano Imballaggio).

    I relatori hanno proposto temi di ampio respiro con un occhio attento sull’intera catena produttiva farmaceutica, concentrandosi in particolar modo sugli strumenti indispensabili nei prossimi anni al fine di creare valore aggiunto sia per l’azienda che per i pazienti.

    La seconda giornata è stata dedicata alla visita del nuovo stabilimento di Bormioli Rocco presso San Vito al Tagliamento (PN), struttura recentemente rinnovata e interamente specializzata nella produzione di vetro Borosilicato dedicato al packaging per parenterali.

    Nel corso di un workshop interattivo, Fabian Piaggio, Direttore Generale di Bormioli Rocco BU Pharma, ha illustrato le linee guida delle strategie operative in un ottica di approccio “Pharma-thinking” fortemente orientato al mercato. La cultura aziendale promossa dalla Business Unit è indirizzata verso la specializzazione farmaceutica così da convogliare gli sforzi sia commerciali che operativi sui concetti di eccellenza ed efficienza. Questa filosofia ha visto una recente implementazione grazie ad un importante piano triennale di investimento, che interessa tutte le strutture produttive della Plastica e del Vetro. Un passo fondamentale che conferma ulteriormente la posizione di leadership di Bormioli Rocco e il suo forte impegno nel settore.

    All’interno del workshop, inoltre, i partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con i tecnici di Bormioli sul tema dell’innovazione della BU Pharma per prodotti, materiali e tecnologie, toccando con mano le soluzioni più all’avanguardia proposte per un’ampia gamma di applicazioni d’uso. Nello specifico, sono state presentate le principali novità per il packaging in plastica, quali Star Cap child resistant closures, Anti Counterfeit Solution e Preservative-Free System. Ampio spazio è stato riservato ai flaconi in vetro per farmaci iniettabili Delta, che combinano contenimento dei costi con performance migliorate per i processi di liofilizzazione e sterilizzazione, rappresentando la soluzione al problema della delaminazione del vetro.

    Momento fondamentale della mattinata è stata la visita guidata allo stabilimento di produzione. Clienti e partner hanno avuto l’esclusiva opportunità di calarsi appieno nell’affascinante mondo delle tecnologie produttive del vetro stampo e del vetro tubo. Tecnologicamente all’avanguardia, i forni sono dotati di strutture innovative che garantiscono eccellenza produttiva del vetro da stampo e da tubo, per soddisfare i più alti standard di qualità e sicurezza richiesti dall’industria farmaceutica.

    Bormioli Rocco ringrazia gli organizzatori e tutti i partecipanti all’Evento per lo straordinario successo ottenuto.

    COMPANY PROFILE

    La BU Pharma di Bormioli Rocco è riconosciuta per l’innovazione e la straordinaria affidabilità nella produzione di packaging in vetro e plastica di elevata qualità, guidata da un’esperienza pluriennale nel mercato farmaceutico. Oggi, oltre 800 impiegati qualificati lavorano per la Bormioli Rocco BU Pharma che può contare su cinque stabilimenti interamente dedicati alla produzione di packaging farmaceutico con sei forni per la realizzazione di vetro da stampo e da tubo. R&D è alla base di quest’impegno e specializzazione nel settore farmaceutico. Grazie ai suoi elevati livelli di innovazione, Bormioli è tra i leader in questo settore altamente specializzato.

    Chiara Marando
    Ufficio Stampa Digitale Bormioli Rocco Packaging

    Zenzero Comunicazione
    Via F.S Nitti 14, 43126 Parma
    Tel. 0521 969489
    [email protected]

  • Al via “Plastic Technologies Award 2015” La design competition di POLI.design e PLAST 2015

    Concept innovativi e originali di prodotti a rapido consumo/temporanei/usa-e-getta, che sfruttino le potenzialità di specifiche tecnologie di produzione e trasformazione delle materie plastiche: questi i cardini della seconda edizione di Plastic Technologies Award, il Concorso Internazionale lanciato da PROMAPLAST, società organizzatrice di PLAST 2015 (5-9 maggio) in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    L’edizione 2015 del concorso si focalizza sulla dismissione e il riciclo dei prodotti, dei componenti e degli imballi con rapida obsolescenza e connotazione d’uso temporanea o addirittura usa-e-getta, come ad esempio utensili per la casa, accessori moda, oggetti di cosmetica e per la cura della persona, confezioni per prodotti a rapido consumo.

    Il concorso affronta una tematica di grande attualità, riflettendo sugli effetti della crescita inarrestabile del settore del consumo rapido nella quotidianità della cultura occidentale. Molti dei prodotti, degli imballi e dei componenti usa-e-getta o dalla connotazione temporanea che caratterizzano i nuovi stili di consumo, infatti, vengono concepiti trascurando le problematiche legate alla loro dismissione, anch’essa inevitabilmente rapida, trattandosi di materiali, connessioni e composizioni a volte non separabili, non riciclabili né tantomeno correttamente dismettibili.

    La nuova sfida lanciata ai designer di tutto il mondo da Plastic Technologies Award 2015 – ha dichiarato Mario Maggiani, Amministratore Delegato di PROMAPLAST, società organizzatrice di PLAST 2015 è quella di ideare progetti che possano abbassare l’impatto di dismissione, sfruttando le potenzialità delle tecniche, delle tecnologie di produzione e dei materiali, introducendo caratteristiche smart nell’oggetto stesso che risultino in linea con le esigenze dei potenziali consumatori. Progetti, quindi, che possano rinnovare in chiave sostenibile l’intero settore degli oggetti a rapida obsolescenza e di quelli temporanei.

    La competition si rivolge a progettisti e creativi, italiani e stranieri (singoli o in gruppo), liberi professionisti o non professionisti, dipendenti di aziende e studenti.

    Come si partecipa? Ogni progettista dovrà iscriversi al concorso, scegliere una categoria tecnologica in cui cimentarsi (stampaggio a iniezione, soffiaggio, stampaggio rotazionale, termoformatura o biopolimeri) e progettare un prodotto innovativo, rispettando il tema proposto dal bando oltre ai vincoli e ai limiti della tecnologia di produzione selezionata.

    I progetti, da presentare entro il 27 Novembre 2014 all’indirizzo mail [email protected] nelle modalità indicate nel regolamento, dovranno essere originali, inediti e sviluppati espressamente per il concorso.

    Il bando dettagliato del concorso è disponibile al www.polidesign.net/PlasticAward2015

    A giudicare e selezionare i progetti vincitori sarà una giuria formata da noti esperti del settore provenienti dal Dipartimento del Design del Politecnico di Milano, da ADI, Associazione per il Disegno Industriale e dal mondo della professione.

    In una prima fase la giuria valuterà sia il contenuto innovativo del progetto, sia il grado di rispondenza alle possibilità e ai vincoli legati alla tecnologia; verranno così individuati i finalisti e, nello specifico, una rosa di tre candidati vincitori del concorso e di due candidati vincitori per ogni categoria di Special prize manufacturing. Seguirà una seconda fase nella quale i progettisti selezionati avranno la possibilità di sviluppare il proprio concept sulla base delle indicazioni ricevute. La giuria, a questo punto, selezionerà i vincitori finali che si divideranno come segue il montepremi complessivo di 8.000 euro:

    Vincitore del concorso

    • Primo premio: 3.000 €

    Premi ‘Special Prize Manufacturing’

    • Premio stampaggio a iniezione: 1.000 €
    • Premio soffiaggio: 1.000 €
    • Premio stampaggio rotazionale: 1.000 €
    • Premio termoformatura: 1.000 €
    • Premio biopolimeri: 1.000 €

    PROMAPLAST società organizzatrice di PLAST 2015 si riserva la possibilità, inoltre, di prototipare i progetti vincitori per esporli nell’ambito della prossima edizione della fiera triennale che avrà luogo dal 5 al 9 maggio 2015, una fra le più importanti fiere al mondo per l’industria delle materie plastiche e della gomma.

    Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria domanda di partecipazione, progettisti e creativi, italiani o stranieri, possono consultare il bando disponibile al sito www.polidesign.net/PlasticAward2015

  • Master in Lighting Design and LED Technology – 11a Edizione

    Continuano le selezioni per il Master Universitario del Politecnico di Milano istituito dalla Scuola del Design e gestito da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    La Scuola del Design del Politecnico di Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano propongono l’undicesima edizione del Master Universitario in Lighting Design & LED Technology , corso che permette l’acquisizione di 60 crediti formativi.

    L’obiettivo è formare figure professionali in grado di seguire l’iter progettuale e produttivo dell’illuminazione negli interni, negli esterni urbani, nello spettacolo, per i beni culturali, nell’allestimento museale e temporaneo, volgendo l’attenzione all’analisi dei processi metodologici di organizzazione e realizzazione del progetto di illuminazione, in relazione con il mondo produttivo e le innovazioni tecnologiche di settore come i LED.

    Il risultato del master è una figura professionale innovativa con competenze utili nelle principali attività di progettazione dell’illuminazione. Questa figura professionale può inserirsi sia nelle aziende del settore illuminotecnico sia negli studi professionali e nell’ambito degli uffici tecnici della pubblica amministrazione.

    Dalla sua prima edizione il master ha formato oltre 200 studenti che hanno trovato lavoro nel settore della progettazione dell’illuminazione e del prodotto per l’illuminazione. Il placement si aggira attorno all’80% dei partecipanti ed ha consentito l’inserimento presso studi di progettazione e aziende leader di settore.

    Riccardo Bombarda, ex studente, parla della sua esperienza: “Lavoro da 3 anni a Recanati presso iGuzzini Illuminazione, azienda leader nel settore illuminotecnica; il mio percorso in azienda è iniziato dallo stage durante il II semestre del master; ho continuato per circa un anno arrivando ad un contratto a tempo indeterminato e oggi lavoro in un team di giovani guidato da figure di grande esperienza occupandomi di ricerca e sviluppo concept”.

    Tutte le testimoniante e le interviste degli ex studenti del master sono disponibili alla pagina: www.polidesign.net/lighting/testimonianze

    Il Master è patrocinato da: AIDI, APIL, ASSIL, ASSISTAL e ASSODEL ed è inoltre realizzato in collaborazione con Artemide, Disano, Flos, Gewiss, iGuzzini e Lucitalia.

    Hanno inoltre aderito le seguenti aziende e studi: Album, Aldabra, Arredoluce, Balestrieri, Calzoni, Cannata&Partners, Castagna & Ravelli, Castiglioni, Cavazzoni, Chiara Dynys, Cini&Nils, Consuline, D’Alesio & Santoro, Danese, Davide Groppi, Design Urbaine, Elettroservice, Elinca, Ferrara Palladino e Associati, G.C. Illumination, GMS Studio Associato, GruppoLampe, Hella SpA, Ilaria Marelli, ILTI Luce, Lucitalia, Luxiona, Martini Group, Meci Luce – Brand Nahoor, Metis, New Light, OSRAM, Oxytech, Performance in Lighting, Pollice Illuminazione, Relco Group, Sarco snc, SBP, Siteco, Solo, Studio Angeli, Studio FRAU18•08 partners, Studio Quintiliani, StudioNit Lighting Design, Sylvania, Viabizzuno, Voltaire Design.

    Bandi su Borse e Contributi allo studio disponibili qui: http://www.luce.polimi.it/Docs/Master/Borse_Regionali-Internazionali_v3.pdf

  • In anteprima mondiale: la nuova piattaforma modulare per trasportatori di Interroll in mostra al CeMAT 2014 di Hannover

    Sant’Antonino, Svizzera, 6 maggio 2014. Interroll presenterà, in anteprima al grande pubblico specializzato in occasione del CeMAT di Hannover, la sua innovativa piattaforma modulare per trasportatori.

    Secondo Ralf Garlichs, Vice Presidente Esecutivo Prodotti & Tecnologia, “la nuova piattaforma rappresenta il più grande lancio di prodotto nella storia di Interroll, nonché una pietra miliare per l’azienda”. Grazie a questa nuova piattaforma, Interroll offre ai suoi clienti la possibilità di abbreviare notevolmente le fasi di pianificazione e installazione e, di conseguenza, i tempi di consegna. Altrettanto vantaggiosa è la flessibilità in caso di trasformazione di un impianto già esistente.

    La nuova piattaforma offre una tecnologia altamente efficiente per un esercizio dalle elevate prestazioni e allo tempo stesso estremamente silenzioso grazie all’alimentazione a 24 V. Inoltre, a scelta, è disponibile una soluzione con alimentazione a 400 V, ottimizzata per un’elevata velocità di trasporto. A ciò si aggiunge il sistema di trasporto senza pressione statica. Interroll offre un progetto modulare e quindi flessibile che può essere installato in modo semplice e veloce.

    L’innovazione non consiste semplicemente in un nuovo sviluppo del prodotto. La nuova piattaforma ha coinvolto anche lo sviluppo dei processi, dalla produzione e montaggio, passando attraverso la spedizione, fino al servizio clienti.

    Successivamente alla presentazione della piattaforma in Europa, al CeMAT, si avrà il lancio in America e Asia a partire dal 2015.

    Presso l’innovativo stand di oltre 400 m2 (F15, padiglione 27), i visitatori avranno l’occasione di tuffarsi nel mondo dell’intralogistica con Interoll e potranno vivere un’esperienza unica grazie a moderne isole informatiche dotate di terminali multimediali e ad altri highlight. Di certo non mancherà il contatto diretto con gli esperti: il Team Interroll sarà a disposizione dei visitatori per discutere e spiegare ogni aspetto.

    Rapidità, economicità, flessibilità e risparmio in termini di spazio sono i tratti distintivi dei prodotti e delle soluzioni di Interroll. I visitatori avranno sicuramente modo di convincersene in occasione del CeMAT.

  • Jabra BIZ 2300 e Jabra Rox Wireless si aggiudicano il Red Dot Award 2014

    Milano 25 marzo 2014 – Nella vita di tutti i giorni, sia che siate in ufficio o che stiate facendo sport all’aria aperta o siate in totale relax, Jabra vi accompagna con una gamma completa di dispositivi per le comunicazioni a mani libere dedicati sia ad un’utenza consumer e sia ad una più business.

    I prodotti Jabra si distinguono non solo qualità dei materiali, ergonomia, massime performance e tecnologie innovative, ma anche per un design che si fa innegabilmente notare… e premiare!

    Sia le cuffie business Jabra BIZ 2300 che gli auricolari Jabra ROX Wireless sono infatti stati recentemente insigniti con il prestigioso Red Dot Award, un premio internazionale che dal 1958 ha lo scopo di premiare il design di progettisti e produttori. I dispositivi che conquistano tale riconoscimento sono presentati nel museo del Red Dot a Zollverein, Essen e si distinguono per aver saputo coniugare perfettamente design, qualità, funzionalità ed estetica.

    Jabra BIZ 2300

    Rivoluzionando completamente il ruolo delle cuffie, le Jabra BIZ 2300 sono studiate appositamente per i contact center del futuro, sempre più efficienti, innovativi e capaci di rispondere tempestivamente alle chiamate in entrata.

    Con una tecnologia di cancellazione del rumore incrementata del 50% e migliore della concorrenza del 20%, cavo in Kevlar rinforzato e funzionalità di mass-deployment, Jabra BIZ 2300 batte la concorrenza in ogni singolo aspetto.

    Il processo di studio e progettazione che ha portato alla realizzazione delle Jabra BIZ 2300 così come le vedete è avvenuto in Nord America. Qui lo studio di design internazionale Designit, insieme al team R&S di Jabra, ha individuate la forma e il design più adatto alle cuffie ideali per i contact center intervistando migliaia di operatori che ogni giorno passano ore al telefono, al fine di individuare le loro reali necessità e progettare un dispositivo realmente in linea con i loro bisogni.

    Jabra ROX

    Le nuove cuffie Jabra Rox™ Wireless non hanno bisogno di jack o cavi per offrire un audio di ottima qualità, una vestibilità perfetta e sopportare qualsiasi scossone.

    Negli auricolari Jabra Rox, selezionati anche tra i prodotti più innovativi dell’ultimo CES di Las Vegas nella categoria Cuffie, ogni singolo dettaglio è stato attentamente studiato e soltanto i migliori materiali – tra cui acciaio inossidabile – sono stati utilizzati per garantire massima aderenza e comfort in qualsiasi situazione e condizione d’uso. Il design volutamente semplice e lineare dei Jabra Rox Wireless prende ispirazione dalle cuffie di controllo utilizzate dai musicisti professionisti per creare un audio pieno e bassi potenti.

    Le cuffie Rox Wireless sono piccole e leggerissime ed offrono un comfort totale e una vestibilità perfetta grazie ai cuscinetti ColorCore EarGels™; inoltre, quando siete in movimento, potete utilizzare l’EarWings™ opzionale per tenerle ferme.

    Altra caratteristica fondamentale e innovativa dei nuovi Jabra Rox Wireless è la presenza di magneti intelligenti: quando non indossate le cuffie, vi basterà fissarle attorno al collo e i magneti attiveranno in automatico la modalità stand by di risparmio energetico.

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    Informazioni su Jabra

    Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.

    Per maggiori informazioni sull’azienda, visitare: www.it.jabra.com

    Su Facebook: https://www.facebook.com/JabraIT

    Su Twitter: https://twitter.com/JabraItalia

    © 2014 GN Netcom A/S. Tutti i diritti sono riservati. Jabra® è un marchio registrato di GN Netcom A/S. Tutti gli altri marchi qui menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.

  • Smart building: Giovanni Gelmetti parla delle tecnologie eco-compatibili della Giax Tower

    Situato nei pressi del MAC Center, la Giax Tower è considerato il grattacielo di moda a Milano, non solo per il raffinato ed ultramoderno design che propone, ma soprattutto per l’innovazione tecnologica che offre, che lo categorizza come smart building. L’ideatore di questo grattacielo intelligente, Giovanni Gelmetti, dinamico imprenditore immobiliare milanese, è stato intervistato proprio a questo proposito.

    D: Cosa s’intende per Smart Building?

    R: La traduzione letterale di questo termine è “edificio intelligente”, un edificio mirato cioè a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, e dotato inoltre di apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

    D: Tra le tecnologie, nel suo grattacielo ha scelto di adottare la domotica…

    R: Esattamente. L’adozione della domotica per ogni singola unità immobiliare consente di usare la tecnologia per semplificare la vita all’interno dell’ambiente residenziale. L’impianto è in grado di gestire climatizzazione, illuminazione, impianto antifurto e molto altro ancora.

    D: Quali sono le altre innovazioni tecnologiche che propone la Giax Tower?

    Come prima cosa, in ogni appartamento è stata prevista la predisposizione della fibra ottica. Poi un’altra delle tante innovazioni si trova nelle autorimesse, che oltre ad essere provviste di prese per la ricarica delle auto elettriche, ogni singolo box è dotato di contattore d’energia elettrica in grado di gestire ogni singolo consumo. E per la sicurezza tutta la zona è video sorvegliata 24/24h e 7 giorni su 7.

    D: Che soluzione di risparmio energetico ha pensato per il grattacielo di moda a Milano?

    La Giax Tower sfrutta l’energia geotermica e fotovoltaica, che permette di mantenere bassi i costi di gestione, producendo autonomamente energia elettrica e termica.

  • In esclusiva da iStuff, Stellé Audio Couture: l’high tech diventa prêt-à-porter!

    Milano, 5 marzo 2014: Chi l’ha detto che tecnologia, moda e design non possano andare d’accordo e, anzi, costituire un connubio perfetto? Sicuramente qualcuno che non conosce le creazioni di Stellé Audio Couture!

    L’idea di creare dispositivi high tech capaci di coniugare l’eleganza e la raffinatezza dell’alta moda e dell’interior home decor, è venuta a Rebeca Minkoff, designer dell’ultima New York Fashion Week, impegnatasi nel progetto Stellé Audio Couture, realtà che produce dispositivi audio in modalità wireless.

    Sarà iStuff, giovane realtà milanese, nata nel 2006, a distribuire e rivendere in esclusiva in Italia le preziose creazioni di Stellé Audio Couture, attraverso i propri monomarca, il sito di e-commerce e i migliori negozi di moda e accessori.

    Stellé Audio Clutch – l’accessorio fashion-geek

    Non semplici pochette da sfoggiare nelle occasioni più trendy, ma veri e propri speaker Bluetooth di alta qualità da portare sempre con sé per non separarsi mai dalla propria musica preferita. Presentate al CES 2014 di Las Vegas, le clutch di Stellé Audio Couture sono vere e proprie IT bag che nascondono un cuore tutto tecnologico, per ascoltare musica, effettuare conference call o chiamare in modalità wireless.

    Caratterizzate da un’interfaccia intuitiva, non necessitano di driver di installazione o di manuali d’uso; si collegano istantaneamente a qualsiasi dispositivo Bluetooth!

    Caratteristiche principali:

    Texture disponibili: Aligator blue e Snake red

    Connettività: Bluetooth o con cavo stereo jack 3.5 in dotazione

    Batteria: Lithium-ion ricaricabile e adattatore universal in dotazione

    Durata della batteria: fino a 15 ore

    Dimensioni: 23 x 5,6 x 12 cm

    Peso: 800 gr circa

    Prezzo: 349 euro

    Distributore esclusivo per l’Italia: iStuff Milano srl – www.istuff.it

    Stellé Audio Pillar – design minimal, potenza massima!

    A metà strada tra un oggetto di raffinato interior design e un dispositivo ultra tecnologico, lo speaker Bluetooth Stellé Audio Pillar, si distingue per una silhouette lineare e minimal e per un suono potente e di qualità.

    Anche in questo caso, come per le Stellé Audio Clutch, ci troviamo di fronte a uno speaker Bluetooth capace di connettersi in modo immediato a qualsiasi dispositivo dotato della stessa tecnologia, per riprodurre musica e chiamate in modalità wireless (fino a 15 metri circa di portabilità).

    In più la qualità del suono è assicurata da driver stereo 2.1 proprietari (1.5’’) e da un subwoofer 3’’.

    Caratteristiche principali:

    Texture disponibili: Matte Balck with Triangle metallic gold e Pewter with gate metallic silver

    Connettività: Bluetooth o con cavo stereo jack 3.5 in dotazione

    Batteria: Lithium-ion ricaricabile e adattatore universal in dotazione

    Durata della batteria: fino a 15 ore

    Dimensioni: 12 x 12 x 31 cm circa

    Peso: 1,4 kg circa

    Prezzo: 399 euro

    Distributore esclusivo per l’Italia: iStuff Milano srl – www.istuff.it

    Facebook: www.facebook.com/iStuff

    Youtube: http://www.youtube.com/user/istuffmilano

    Online store: www.istuffstore.it