Tag: teamwork

  • Parte IALT 10, formazione esperienziale in Trentino

    Tra una settimana il campus IALT (International Academy on leadership and teamwork) ripartirà e questa volta sarà un’esperienza dallo spirito internazionale. Un nuovo traguardo per il team dell’accademia composto da Leonardo Frontani, fondatore di IALT, e dal collega Luigi Mengato. Arrivato alla decima edizione, nella usuale cornice dei boschi del Trentino, dal 03 al 06 ottobre 2013, il campus IALT 10 ospiterà anche partecipanti provenienti dall’estero.

    Dopo l’esperienza internazionale in Lettonia e quella nazionale di IALT 9, l’accademia internazionale di leadership e teamwork ripropone un workshop aperto a tutte le figure professionali. Per chi è alla ricerca di un percorso di crescita personale e professiale, dove si lavori sul saper essere delle persone, IALT 10 è il percorso formativo ideale.

    Per avere un assaggio di come e che cosa è stato un anno di IALT, vi invitiamo a dare un’occhiata alla raccolta della scuola di immagini random del 2012, all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gA89IPtKsyQ#!.


    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/

    Per ulteriori informazioni ed iscrizioni:

    [email protected]

    http://www.leadership.it/

    http://ialtbook.ning.com/

    http://tet2014.wix.com/tet2014#!home/mainPage

  • Accademia internazionale della leadership e del teamwork: IALT10 dal 03 al 06 ottobre in Trentino

    Reduce dalla presentazione, all’Experiential training BarCamp 04 di Fòrema (https://sites.google.com/site/experientialtrainingbarcamp04/home) , della futura sua scuola di formazione formatori IALT TRAINING EXPERIENTIAL TRAINERS 2014, IALT (Accademia internazionale della leadership e del teamwork) è pronta per un nuovo appuntamento.

    Si riprone ad ottobre il campus formativo aperto a tutti quelli che sono alla ricerca di un percorso formativo sullo sviluppo personale, nell’ottica di implementare la propria leadership e la propria capacità di lavorare in gruppo.

    Arrivato alla sua decima edizione, il campus è pensato per ogni tipo di professionalità, a dimostrazione che l’eterogeneità dei gruppi rappresenta sempre un’occasione di arricchimento personale oltre che professionale. Saranno ancora una volta i boschi del Trentino l’aula ideale per questo percorso in cui si privilegia l’esperienziale outdoor.

    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/

    Per ulteriori informazioni ed iscrizioni:

    [email protected]

    IALT: http://www.leadership.it/

    http://ialtbook.ning.com/.

  • Cosa significa lavorare in gruppo? Ce lo spiega Maieutikè

    “And whichever way we choose to work, we should make our choices explicit, especially when working in a team”.

    È capitato di recente durante un’analisi dei bisogni di un’azienda del settore beauty, di sentirci dire che i titolari dei saloni tendono a caricarsi sulle spalle tutti impegni, anche quelli che di norma spetterebbero ai loro collaboratori. “Gli stessi titolari sottolineano inoltre la mancanza di intraprendenza da parte dei loro collaboratori e un sentimento generale che li porta a fare il minimo indispensabile”.

    Abbiamo cercato di comprendere quali basi potesse avere il problema e attraverso un’indagine più profonda è emerso che se da una parte i datori di lavoro si lamentano della mancanza di proattività da parte dei propri collaboratori, questi ultimi si chiedono perché dare di più per un’attività che in ultima analisi non appartiene loro.

    Il problema va in due direzioni diverse ma la radice è comune, con una sola chiave di risoluzione a duplice valenza. Creare trasparenza, fiducia, rispetto: cercare di creare un senso d’appartenenza alla realtà organizzativa da un lato e sviluppare e potenziare le capacità di delega di responsabilità dall’altro.

    Riuscire a fare lavoro di squadra, quindi a sviluppare una cultura dell’appartenenza, implica senza dubbio l’esplicitazione delle proprie scelte oltre che il renderle comprensibili e credibili per i propri collaboratori. In una parola coinvolgimento. E legato al coinvolgimento vi è un fattore chiave per lavorare efficacemente in team e poter, da titolari, dedicare le proprie energie alle attività di propria competenza: sapere delegare.

    La delega di responsabilità è la risposta attraverso la quale ci si concentra sui risultati desiderati, trasmettendo al collaboratore di riconoscere e valorizzare la sua auto-consapevolezza, oltre che la sua capacità immaginativa, coscienza e volontà (Cfr. Covey, 2005, I sette pilastri del successo, FrancoAngeli, Milano).

    Coinvolgimento e delega di responsabilità, sono ingredienti indispensabili quando si decide di lavorare in squadra perché entrambi cementificano le basi del team di trasperenza, fiducia e rispetto reciproco.

    Beatrice Monticelli
    http://arelativethinking.blogspot.it/


    Per ulteriori informazioni:
    [email protected]

    www.maieutike.com