Tag: tartufo

  • Il Tartufo Scorzone si gusta a Pianoro

    E’ arrivata l’estate. Il caldo si fa sentire. Per trascorrere una domenica al fresco delle colline bolognesi l’appuntamento è al Podere Riosto di Pianoro (via di Riosto 12-24) dove per domenica 13 luglio, ore 12.30, è in programma un gustoso pranzo a base di “Tartufo Scorzone”, una delle prelibatezze di questo periodo dell’anno.

    Come di consueto nei propri appuntamenti enogastronomici, il menù proposto dalla cucina dell’Agriturismo sarà ricco e capace di soddisfare tutti i palati, anche quelli maggiormente esigenti. Si andrà dagli antipasti a base bruschette e frittatine al tartufo, ai primi con risotto e strozzapreti al tartufo, dal secondo con scaloppina di tacchinella al tartufo e funghi, ai dolci della casa. Il tutto accompagnato e abbinato ai rinomati vini del Podere Riosto, fra i quali non potrà ovviamente mancare il rinomato Pignoletto, che a fine pasto potrà anche essere assaggiato nella “versione” grappa.

    Inoltre, mercoledì 16 luglio al Podere Riosto ci sarà Franco Boni VIDEO DJ, che proporrà video e musica tutta italiana. La serata si aprirà dalle ore 20 con una cena a buffet, tra salumi, formaggi, primi piatti ed altre specialità gastronomiche.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109 www.podereriosto.it

    www.agriturismocalanchidiriosto.it

  • Norcia:trovato un tartufo di oltre 800 gr!

    Quando si dice che un tartufo costa a peso d’oro… Beh, forse tale modo di dire non è mai stato cosi attuale! E’ di pochi giorni infatti la notizia che il sig. Antonio Regoli, manco a dirlo un orefice, recatosi in cerca di tartufi nei boschi di Norcia (Perugia), sua immensa passione, ne abbia trovato uno di quasi un chilogrammo, per l’esattezza 835 grammi.

    Questo tartufo è stato classificato appartenere alla famiglia dei tartufi cosiddetti scorzoni e . Fra l’altro va detto che Antonio Regoli non è nuovo a questi exploit: già nell’Ottobre dello scorso anno si era reso protagonista del ritrovamento di una vescia gigante (un enorme fungo bianco) del peso di 10 Kg sul monte Alvagnano , sempre a Norcia.

  • Il Tartufo Bianco d’Alba: che prelibatezza!

    Sono numerosi gli appassionati che, ogni anno, si recano in Piemonte a raccoglierli; ma sono anche tanti coloro che amano gustare questa prelibatezza senza faticare e partecipano alle varie sagre che si tengono principalmente nella città di Alba o si recano nei ristoranti tipici della regione.

    Il tartufo bianco è sicuramente uno dei più soggetti a contraffazione ma, a differenza di altri, cresce in modo totalmente naturale e spontaneo e non possiede le stesse caratteristiche di quello coltivato, di qualità molto inferiore.

    Il successo del tartufo bianco è dovuto sicuramente alle sue dimensioni notevoli, alla superficie esterna liscia e leggermente vellutata e al suo colore che va dall’ocra chiaro al crema scuro fino al verdastro, ma anche la sua polpa bianca e giallo-grigiastra con piccole venature bianche, è molto gustosa e lo rende una brelibatezza eccezionale.

    Durante la stagione della raccolta dei tartufi è molto difficile trovare un hotel libero se non si prenota per tempo ed anche i prezzi tendono ad essere molto alti, vi conviene quindi trovare per tempo una sistemazione, magari un hotel a Torino, punto strategico per le escursioni nei boschi, per partecipare alle sagre sul tartufo e per visitare il capoluogo piemontese.

    Inoltre se scegliete il Quality Hotel Atlantic di Torino, avrete anche la possibilità di gustare all’interno del loro ristorante Rubino, deliziosi pranzi e cene a base di prodotti tipici piemontesi, che vi faranno apprezzare maggiormente la regione.

  • Luigi Sforzellini elegante mattatore culinario degli eventi dedicati all’oro bianco piemontese “Il tartufo bianco d’Alba”.

    Nelle prime giornate di apertura della stagione dedicata al tartufo bianco d’Alba lo chef internazionale Luigi Sforzellini è stato mattatore e protagonista di un elegante viaggio culinario tra degustazioni d’autore e assaggi popolari dedicati al prezioso oro bianco piemontese “Il Tartufo Bianco D’Alba”. Sforzellini ha visitato le zone dove il prezioso tubero è raccolto ed abbinato a pregiati vini e svariate leccornie. Mettendo in atto notevoli espressioni gastronomiche in un insolito itinerario tra vigneti e colline; in ogni storico borgo sono stati proposti particolari e sfiziosi abbinamenti. Eleganti degustazioni a base di tartufo bianco d’Alba arricchite da eccezionali valori aggiunti. Quali la professionalità e l’amore per il territorio e le sue antiche e potenziali tradizioni, tramandate da padre in figlio. Una zona quella delle Langhe Roero ricca di una propensione alla conservazione di una vera tipicità storica, ancorata alle radici in antichi processi di trasformazione, che hanno mantenuto intatte le produzioni dei tipici prodotti come quelli caseari e vinicoli. Posti in una espressione di storiche etichette e antiche preparazioni gastronomiche. Ancora oggi proposte nelle varie situazioni di ristorazione delle zone con una misurata modalità di rivisitazione calibrata e modulata alla tradizione popolare. Riconoscibile per la sua inconfondibile abilità e firma culinaria, lo chef Luigi Sforzellini ha quindi anche in tale frangente, dato vita ad un percorso di situazioni gastronomiche, coniugando le varie proposte produttive piemontesi al magico tartufo bianco d’Alba. Proponendo nei vari eventi culinari susseguitesi nelle tre giornate, la sua riconosciuta e magistrale regia operativa, riuscendo in tale modo a plasmare in modo originale e ottimale il Tartufo Bianco D’Alba. Si è trattato quindi di una prima parentesi culinaria all’insegna della pregevolezza gustativa del prezioso oro bianco piemontese. Da sempre incontrastato principe gastronomico nelle Langhe Roero con la sua regale portanza di profumo e gusto.

  • Arriva l’autunno e ritorna la Fiera del Tartufo di Sant’Agata Feltria.

    Ritorna l’appuntamento preferito dagli amanti dei sapori forti, la fiera del Tartufo di Sant’Agata Feltria, in provincia di Rimini.
    Questo paesino, situato proprio sul confine con le Marche, fa però parte dell’entroterra romangolo, e dedica per tutte le domeniche di ottobre, nelle giorante del 4, l’11, il 18 e il 25 del mese, una fiera al Tartufo pregiato.
    E’ infatti molto famoso il tartufo bianco che cresce in questi luoghi, tanto da essere diventato il protagonista di un classico appuntamento autunnale.
    Questo prodotto viene utilizzato in tantissimi modi diversi, in ricette, accompagnando funghi, miele, castagne, erbe officinali, con il miele o i formaggi, gli insaccati, rendendo qualunque pietanza riconoscibile grazie al suo profumo, oltre che per il sapore deciso.
    Questo appuntamento è uno dei più importanti d’Italia, nel settore, grazie proprio alla grande varietà di espositori presenti e alla grande varietà dei prodotti proposti.
    Inoltre, quest’anno questo appuntamento acquista anche un ulteriore valore aggiunto, celebrando il suo venticiquesimo anniversario.
    Per l’occasione la Fiera si arricchirà di spettacoli musicali e danzanti, oltre che appuntamenti più culturali.
    Durante la Fiera del Tartufo, potrete cogliere l’occasione di visitare il bellissimo borgo di Sant’Agata Feltria, un suggestivo paesino medievale, dominato dalla maestosa Rocca Fregoso, e caratterizzato dalle stradine in pietra.
    Tutto intorno al paese si estende il bosco, dove vengono raccolti i pregiati tartufi e altri frutti del sottobosco, come i funghi.
    Qui potrete osservare il bellissimo Teatro Mariani.

    Se vi è venuta voglia di partecipare a questo appuntamento e di visitare quella che è stata soprannominata la “Città del Tartufo”, controllate sul sito http://www.hotelmilton.com/ dell’Hotel Milton di Rimini tutte le offerte per il mese di ottobre.
    Potrete abbinare alla vostra vacanza in riviera anche un interessante escursione nell’entroterra romagnolo, visitando tutte quelle località che si trovano solo a pochi chilometri dalla costa.
    L’Hotel Milton si trova a Rimini, in zona Marina Centro, a pochi passi dal centro storico e dal mare.
    Il Milton dispone inoltre di un bellissimo ristorante interno, chiamato la Terrazza, dove potrete scegliere attraverso un menù alla carta, gli ottimi piatti preparati dal nostro chef.
    Il ristorante inoltre si presta anche a cene d’affari e banchetti nuziali, grazie alla capienza della sala che può arrivare fino a 180 persone.