Tag: Tarquinia

  • Il Comune di Tarquinia dona un polisonnigrafo e un cicloergometro al reparto di medicina dell’ospedale

    Continuano le iniziative dell’Amministrazione a sostegno dell’ospedale di Tarquinia. Il Comune ha donato all’unità operativa di medicina un polisonnigrafo e un cicloergometro all’avanguardia. Promotori dell’iniziativa il sindaco Mauro Mazzola e il consigliere comunale Maria Elisa Valeri. Il polisonnigrafo è uno strumento per lo studio delle apnee notturne finalizzato alla prevenzione delle malattie cerebrovascolari. Il cicloergometro è un macchinario per la prevenzione e la diagnosi delle malattie cardiache. «Il presidio è sempre stato una nostra priorità per l’importanza che riveste per Tarquinia. dichiara il primo cittadino In questi anni abbiamo investito risorse economiche notevoli per garantirne il potenziamento e farne un centro di eccellenza della rete ospedaliera provinciale». «Strumentazione molto importante. afferma il consigliere Valeri Con queste attrezzature innalziamo infatti il livello tecnologico del reparto di medicina. Continueremo a impegnarci per l’ospedale, che rappresenta un punto di riferimento per il territorio fornendo servizi efficienti nonostante la mancanza di risorse e la carenza di personale».

  • Inaugurazione della restaurata chiesa di San Martino di Tarquinia

    Si svolgerà domenica 23 settembre l’inaugurazione della chiesa di San Martino, dopo il restauro finanziato dal Comune di Tarquinia e con i fondi raccolti dal Comitato di Quartiere San Martino. Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 16.45 con un concerto della banda “Giacomo Setaccioli, parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci e il vescovo della diocesi di CivitavecchiaTarquinia Luigi Marrucci. Il taglio del nastro si terrà alle ore 18.15, cui seguirà alle ore 18.30 la messa. «Questo importante restauro contribuisce al piano più generale di riqualificazione del centro storico che l’Amministrazione sta portando avanti. afferma il primo cittadino Sono molto soddisfatto, anche perché il progetto ha visto il coinvolgimento diretto e sentito della popolazione. Il quartiere di San Martino è tornato a essere luogo di eventi e manifestazioni e la riapertura della sua chiesa ne suggella la definitiva rinascita». Iniziati nel 2005, i lavori di recupero dell’edificio furono sospesi nel 2006. Alla fine del 2011 la ripresa, grazie anche all’impegno di monsignor Rinaldo Capponi, titolare della parrocchia Santi Margherita e Martino, e del Comitato di Quartiere San Martino. Gli interventi hanno permesso di mettere in sicurezza l’immobile, recuperare la pavimentazione originaria, rifare l’impianto termico e realizzare un nuovo sistema elettrico. La chiesa di San Martino è probabilmente la più antica della città.

  • Appaltati i lavori di strade e marciapiedi a Tarquinia Lido e del parcheggio della stazione

    L’Amministrazione Comunale ha appaltato i lavori per rifare strade e marciapiedi a Tarquinia Lido e riqualificare il parcheggio della stazione ferroviaria. I cantieri apriranno entro poche settimane. «Saranno investiti circa 600 mila euro, finanziati con fondi regionali, in opere molto importanti per garantire una maggiore sicurezza sulla rete viaria del Lido e un’area di sosta più ampia e adeguata per le centinaia di pendolari che quotidianamente viaggiano in treno. dichiara l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci Sono stati aggiudicati inoltre gli interventi per completare l’arredo urbano di via San Giacomo, nel centro storico. Conclusa infine la posa del selciato nel tratto iniziale di via dell’Orfanotrofio, riaperta al traffico, e di piazza Giacomo Matteotti, che sarà a breve nuovamente transitabile». Il ripristino di strade e marciapiedi interesserà in modo particolare la zona sud della località balneare, dove maggiore è la presenza dei pini le cui radici sono la causa del dissesto. Per il parcheggio della stazione ferroviaria il progetto prevede la creazione di nuove fermate per autobus con pensiline, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’installazione di un sistema di video-sorveglianza per prevenire atti vandalici e il ripristino della rete fognaria per favorire il deflusso delle acque piovane. Per regolamentare la viabilità, saranno riposizionati i posteggi e sarà adeguata la segnaletica stradale orizzontale e verticale. Non mancheranno marciapiedi, zone pedonali e verdi.

  • Il consigliere comunale Gentili incontra l’architetto Cervellati per i PEBA

    Il consigliere comunale del Partito Democratico Marco Gentili ha incontrato l’architetto Pier Luigi Cervellati, per affrontare il tema dell’attuazione dei PEBA (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) nell’ambito del nuovo PUCG (Piano Urbanistico Comunale Generale). La riunione, cui hanno partecipato il primo cittadino Mauro Mazzola, il vice sindaco Renato Bacciardi e l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci, è stata molto positiva. L’incontro ha dato seguito alla dichiarazione di intenti dell’Amministrazione d’inserire i PEBA tra le priorità nel documento di pianificazione territoriale. «La riunione è stata l’occasione per riflettere sulle possibili strategie di intervento a Tarquinia a favore sia di un’accessibilità per le persone diversamente abili ma, e qui intendo porre l’accento su una dinamica di azione integrata, anche per tutti i cittadini. – dichiara il consigliere comunale Gentili – La progettazione dei PEBA non dovrebbe rappresentare soltanto una soluzione a un problema specifico, quale è la disabilità, ma dovrebbe indicare la via per un indirizzo politico e culturale, rivolto a un aumento del grado di libertà dell’individuo, migliorando la qualità dello spazio pubblico a partire dal sistema dei percorsi di attraversamento del tessuto urbano». Il Comune di Tarquinia è uno dei pochi nella regione Lazio a lavorare concretamente per dotarsi di una documentazione aggiornata e affidabile di tutti gli edifici pubblici e percorsi urbani che consentano il libero accesso e fruibilità da parte delle persone e il primo ad affrontare le problematiche relative ai PEBA, all’interno dell’ambito più ampio del PUCG.

  • Inferno: film del 1911 con colonna sonora dal vivo dell’Edison Studio

    Cinema, letteratura e musica si uniscono per dare vita a una straordinaria una performance live. Sabato 1° settembre il chiostro di Palazzo Vitelleschi (sede del Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia), alle ore 21, ospiterà la proiezione del film muto Inferno e l’esecuzione dal vivo della colonna sonora composta dai musicisti di Edison Studio, su commissione di Riccardo Muti per il Ravenna Festival del 2008, ed eseguita soltanto all’Auditorium Parco della Musica (45° Festival Nuova Consonanza), al Museo Montemartini (Musica nei Musei) e alla Hochschule der Kunste di Lipsia. Inferno, il film più lungo e costoso del cinema muto italiano, è stato realizzato nel 1911 da Francesco Bertolini e Adolfo Padovan. Ispirato alle illustrazioni di Gustave Dorè e tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, fu girato sulle ripide pendici della Grigna (Lecco) e nei laghetti di Arenzano (Genova). Dopo la prima proiezione, al Teatro Mercadante di Napoli, divenne un successo internazionale. La pellicola ha una straordinaria forza visionaria: tra caverne buie, rocce scure, acque melmose, fuoco e gelo, si muovono orde di demoni pipistrello armati di forche appuntite e schiere di candide anime del Paradiso che galleggiano in cielo, con un gigantesco Lucifero che divora cadaveri diafani e trasparenti. Il restauro condotto dalla Cineteca di Bologna è riuscito a ravvivare la definizione fotografica di tutte le scene più importanti e suggestive dei gironi infernali e dei flashback sulle storie umane di Paolo e Francesca, Pier Delle Vigne e del Conte Ugolino. La colonna sonora dei musicisti di Edison Studio, Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani, è realizzata con tastiere elettroniche, microfoni e sistemi computerizzati di elaborazione del suono. L’uso non convenzionale della musica come semplice commento tematico, nella ricerca di un suono assoluto, a tratti irreale, apporta un superbo rafforzamento espressivo delle immagini e dei personaggi. Ne risulta fluidità di collegamenti fra le scene, continuità tra musica di commento, paesaggio sonoro, rumore-suono e impercettibile linguaggio parlato. Il tutto in un immaginario mondo creato dal rapporto tra tre arti: cinema, letteratura e musica. I musicisti, durante l’esecuzione, sono disposti a un lato della platea e lo spettatore è totalmente immerso nel suono spazializzato del surround. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater (nell’ambito del progetto “Musica e Immagine” ideato e diretto da Leandro Piccioni), in collaborazione con l’Officina dell’Arte Sebastian Matta e con il patrocinio del Comune di Tarquinia. Per avere notizie più dettagliate è possibile chiamare l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o inviare un’email all’indirizzo [email protected].

  • Consegnati gli assegni di studio ai neodiplomati con 100

    Nella Sala degli Affreschi del palazzo comunale sono stati consegnati l’11 agosto gli assegni di 500 euro agli studenti delle scuole superiori residenti a Tarquinia, che si sono diplomati con 100. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore alla pubblica istruzione Sandro Celli e il consigliere comunale Marco Gentili, promotore dell’iniziativa giunta alla terza edizione. Erano anche presenti professori e genitori. Tredici i giovani beneficiari delle borse di studio: Alessandro Brizzi, Michele Brizzi, Federico Caporali, Chiara Cappello, Alessio Celli, Cristiano Ciurluini, Silvia Di Giovanni, Chiara Grassi, Fabrizio Riminucci, Francesco Rotatori, Maurizio Tiziani, Jacopo Maria Venanzi e Martina Zuccon. «Vogliamo riconoscere il merito di chi con impegno raggiunge risultati importanti. – ha dichiarato il primo cittadino – Investire nello studio permette di sviluppare le proprie capacità e di dotarsi dei migliori strumenti per crearsi il proprio futuro». «Anche quest’anno abbiamo ritenuto opportuno dare il giusto riconoscimento ai ragazzi e alle ragazze che si sono maggiormente distinti nello studio. – ha affermato l’assessore Celli – Avere una solida preparazione culturale è indispensabile sia per affrontare il percorso universitario sia per intraprendere altre strade, quale per esempio quella della ricerca del lavoro». «La meritocrazia deve essere l’unico metro di giudizio. – ha detto il consigliere comunale Gentili – Sono contento di vedere quest’anno così tanti studenti diplomati con il massimo dei voti, pronti a guardare al domani con fiducia e consapevoli delle proprie possibilità».

  • Nuovo parco pubblico a Tarquinia

    Concluso il recupero dell’area verde, compresa tra via Bruschi Falgari e Via Rpagretta. L’intervento, promosso dall’assessorato ai lavori pubblici del Comune di Tarquinia, ha permesso di completare la riqualificazione della zona, iniziata con il restauro e il consolidamento della cinta muraria. Abbandonata per anni nel degrado, l’area verde è stata valorizzata realizzando un sentiero pedonale, installando panchine e una staccionata e creando aiuole con piante e arbusti tipici della macchia mediterranea. Tre gli ingressi segnalati ognuno da un cipresso. Rinnovata anche l’illuminazione delle mura, con il posizionamento a terra di punti luce di ultima generazione. «Abbiamo trasformato un luogo lasciato nell’incuria in un fiore all’occhiello del centro storico. – dichiara l’assessore Anselmo Ranucci – Sono quindi molto soddisfatto, perché abbiamo creato una vasta area verde a ridosso della cinta muraria che comprende questo nuovo giardino e il parco detto delle Mura».

  • Inaugurazione della mostra fotografica Il Tumulo della Regina

    Sarà inaugurata sabato 11 agosto, alle ore 19, nella Sala Grande della biblioteca comunale di Tarquinia, la mostra fotografica Il Tumulo della Regina. Immagini di una scoperta archeologica nella necropoli di Tarquinia. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 7 ottobre (ingresso libero), è dedicata agli scavi del Tumulo della Regina iniziati nel 2008, nella necropoli della Doganaccia. Il maestoso sepolcro, che ha un diametro di oltre 40 metri, risale al VII secolo a.C. Mai indagato prima scientificamente, il Tumulo della Regina ha riservato molte sorprese agli archeologi: per le particolarità strutturali e decorative emerse con il procedere delle indagini, questo monumento si è rivelato un unicum nel panorama dell’architettura funeraria etrusca. I risultati delle prime quattro campagne di scavo hanno avuto grande risonanza mediatica e attenzione da parte della comunità scientifica. Quest’anno, parallelamente alla ripresa delle ricerche, si è pensato di raccontare la storia delle scoperte al grande pubblico con una mostra fotografica. L’esposizione si presenta come una sorta di “giornale di scavo”, concepito anche per i non addetti ai lavori con una narrazione coinvolgente, che si snoda attraverso la presentazione di immagini esclusive accompagnate da pannelli esplicativi. Per la prima volta verranno presentati frammenti del raro intonaco dipinto che rivestiva l’ingresso e le camere del sepolcro: si tratta con ogni probabilità della più antica testimonianza di pittura funeraria tarquiniese. A corollario dell’evento si svolgeranno visite guidate condotte dagli archeologi. Per i bambini sono stati pensati percorsi con attività laboratoriali. Le escursioni partiranno dalla sede della mostra per proseguire alla necropoli della Doganaccia, dove il pubblico potrà vedere il cantiere di scavo del Tumulo della Regina (appuntamenti il 14, 17-24 agosto). La mostra sarà presto arricchita dal “carro della Regina”, recuperato nel corso della campagna di scavo del 2011. I resti in ferro e bronzo del veicolo, attualmente in corso di restauro, saranno presentati con un supporto a integrare le parti mancanti. L’esposizione avrà carattere itinerante: i prossimi appuntamenti saranno a Viterbo, Roma, Firenze. La mostra, curata dal professore Alessandro Mandolesi con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia, è sostenuta dall’assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e da sponsor privati. Per avere informazioni è possibile inviare una email a [email protected] o telefonare al numero 339/1777253. Sito web www.viadeiprincipi.it. Orario di visita: ad agosto dalle ore 10.30 alle ore 12.30, dalle ore 18 alle ore 20 e dalle ore 21 alle ore 23; a settembre e ottobre dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 18 alle ore 20.

  • DiVino Etrusco, una tre giorni tutta da vivere

    Tre giorni da vivere a pieno con DiVino Etrusco, per seguire l’itinerario del gusto (dalle ore 20) e scoprire e apprezzare le note profumate, i riflessi colorati e le suggestioni dei vini della dodecapoli. Tre giorni di festa per Tarquinia (dal 3 al 5 agosto), che proporranno tanti eventi collaterali. Con “La Tarquinia Divina” si apriranno al pubblico le chiese e i monumenti del centro storico. I pizzi d’arte e di artigianato saranno visibili nella mostra “Intrecci d’Incanto”, in corso Vittorio Emanuele II. In via Giuseppe Garibaldi si svolgerà l’esposizione del quarto concorso fotografico Memorial “Emilio Valerioti”. La Sala D. H. Lawrence, in via Umberto I, ospiterà la mostra di disegni “Nude” di Guido Sileoni. Sempre in via Umberto I Andrea Olimpieri e Francesco Rotatori faranno conoscere la loro bravura di disegnatori. L’arte del fare le torte di Virgina Bertucci sarà protagonista a Palazzo Bruschi (in via Umberto I), dove sarà possibile degustare gli oli extravergine della dodecapoli in “dE.V.O.to Etrusco”. In via delle Torri avranno luogo la rassegna “Libri DiVini” e la mostra collettiva “Le verità del vino” (all’ex lavatoio). Nella chiesa di Santo Spirito sarà allestita l’esposizione “Trattato di Anatomia”. In via Santa Lucia Filippini, saranno visibili la “Cantina del passato” di Corrado Generali e le mostre “L’arte del mobile Antico” di Memme Sacripanti e “Le mani di Franca” di Franca Passamonti. All’Alberata Dante Alighieri l’arte del riciclo con “Clart – Oggetti Riciclati” di Claudia Boninsegna e una mostra collettiva di pittura e accessori. Per gli appassionati di artigianato, modernariato e hobbistica “Tarquinia, una passeggiata nel tempo fra passato e presente”, in piazza Cavour e piazza Giacomo Matteotti. Per avere tutte le informazioni sul programma di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).

  • Inaugurazione di DiVino Etrusco

    Poche ore ancora e a Tarquinia sarà DiVino Etrusco. Giunta alla sesta edizione, la manifestazione sarà inaugurata venerdì 3 agosto, alle ore 19.30, a Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Archeologico Etrusco. Dalle ore 20 sarà possibile percorrere l’itinerario del gusto alla scoperta dei vini della dodecapoli: Cantina di Ceveteri – Stabilimento di Tarquinia, Cerenini, Etruscaia, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci (3 degustazioni 5 euro, 7 degustazioni 10 euro, degustazioni in tutte le aziende 15 euro). Per scoprirne i segreti appuntamento con la degustazione guidata da Giampaolo Gravina, vice curatore de La Guida i Vini d’Italia deL’Espresso (alle ore 22, a Palazzo Vitelleschi, costo 5 euro, prenotazione obbligatoria), mentre “Per imparare a bere con consapevolezza”, accenni di tecnica di degustazione con l’enogastronomo e presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese Carlo Zucchetti (alle ore 21.30, a Palazzo Vipereschi, prenotazione consigliata). La prima serata di DiVino Etrusco proporrà un programma denso di appuntamenti. Le “Eccellenze del Territorio” saranno in vetrina al chiostro delle Benedettine (dalle ore 20.30, in via Umberto I, prenotazione obbligatoria). Tanto spazio alla musica: la chiesa di Santa Maria in Castello ospiterà, alle ore 21, un concerto del “Tuscia Operafestival” (costo del biglietto 10 euro); il chiostro della chiesa di San Francesco, alle ore 21, sarà lo scenario di “Cristallofonia”, esibizione con bicchieri musicali di Robert Tiso; in via Santa Lucia Filippini, alle ore 21, Paolo Borghi farà scoprire la “La magia dell’Hang”; in piazza Soderini si esibiranno, alle ore 21.30, gli Accademia Blu; in piazza Duomo, alle ore 22, Eleonora Benarbei Trio proporrà “Aquarela do Brasil”; all’alberata Dante Alighieri, alle ore 22, saranno sul palco il Drumless Trio; vie e piazze, dalle ore 20.30, saranno animate dalla banda itinerante di tamburi Caracca. Teatro e danza protagonisti con il “Teatro Bus”, (alle ore 21 in piazza Trento e Trieste), con lo spettacolo “L’ora della protesta” (alle ore 21, a Torre Dante) e il duo Duo Alegrè (alle ore 21.30, in via Giuseppe Garibaldi). Arte allo stato puro con “Creativa”, incontro tra performance artigianali, arte, laboratori didattici, musica e area dedicata ai più piccoli (alle ore 20, in via delle Torri). In piazza San Giovanni, alle ore 21, si svolgerà la seconda edizione del torneo di bridge “Città di Tarquinia sotto le stelle”. Per avere tutte le informazioni sullo svolgimento di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).