Tag: Tarquinia

  • Partiti i lavori per il dearsenificatore di Tarquinia

    Partita l’installazione del dearsenificatore alle botti comunali in via Clementina. Il sindaco Mauro Mazzola ha svolto un sopralluogo al cantiere, la mattina di venerdì 22 marzo. «Saremo tra i primi Comuni del Viterbese a uscire in modo definitivo dall’emergenza. – afferma il primo cittadino – In pochi mesi abbiamo fatto quello che la Regione Lazio, con l’ex presidente Remata Polverini, e la Provincia di Viterbo, con la società Talete, non hanno saputo fare, scaricando tutte le responsabilità sulle Amministrazioni Locali. L’investimento compiuto è ingente ed è nostra intenzione rivalerci nelle sedi opportune per rientrare della spesa». A regime, il dearsenificatore consentirà di ripristinare il normale approvvigionamento e di ridurre la captazione dai pozzi locali. Pozzi locali che in questi mesi hanno permesso di abbassare i limiti di concentrazione dell’arsenico sotto i 10 µg/l previsti dalla legge. Alle botti comunali in via Clementina, grazie a un accordo siglato con il Comune di Civitavecchia, sarà posizionato un secondo impianto di filtraggio sulla conduttura del Consorzio Medio Tirreno che rifornisce le località Farnesiana e Pantano. «Situazione diversa per Marina Velca, servita direttamente dalla rete della società Talete, la quale non passa dalle botti comunali. – conclude il sindaco Mazzola – Ci stiamo attivando per trovare le risorse necessarie a realizzare un terzo dearsenficatore più piccolo. Lunedì 25 marzo incontrerò i lottisti dei consorzi coinvolti, per fare il punto della situazione».

  • Il Quartetto Bernini in concerto a Tarquinia

    Il Quartetto Bernini, una delle più prestigiose formazioni cameristiche italiane, sarà protagonista del terzo appuntamento della rassegna “Il Quartetto d’Archi”. Nella prestigiosa Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi (sede del Museo Nazionale Archeologico), domenica 24 marzo alle ore 17.00, la formazione composta da Marco Serino e Yoko Ichihara ai violini, Gianluca Saggini alla viola e Valeriano Taddeo al violoncello, interpreterà Crisantemi, di Giacomo Puccini, Sonata a 4 n. 1, di Gioacchino Rossini, e Quartetti da Luisa Miller, di Giuseppe Verdi (trascrizione di Emanuele Muzio). Il concerto si aprirà con Crisantemi, un’elegia dal tono melanconico composta da Puccini nel 1890 per la morte di Amedeo di Savoia; per proseguire con Sonata a 4 n. 1, composta da Rossini a 12 anni insieme ad altre cinque Sonate nell’estate del 1804; concludersi con un omaggio all’Italia e al melodramma grazie a Quartetti sui temi della Luisa Miller, che racchiude i passi salienti dell’opera di Verdi e permette di conoscere Emanuele Muzio, suo unico allievo e grande amico. Nato a Roma nel 1992, il Quartetto Bernini ha concentrato la propria attività intorno al grande repertorio classico. È proprio in questa direzione che, accanto alle opere più importanti del repertorio internazionale, ricerca e fa riemergere opere italiane del settecento e ottocento per quartetto d’archi. Ennio Morricone gli ha conferito il prestigioso “Premio Michelangelo 1999”. Nel 2003 ha creato il festival “Les Fleurs Bleues, pagine musicali intorno al Quartetto d’Archi”. Il Quartetto Bernini ha effettuato tournée in tutto il mondo e si è esibito nelle più prestigiose stagioni concertistiche anche al fianco di concertisti di fama internazionale. Dal 1998 è quartetto in residenza all’Accademia Filarmonica Romana. La rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, con il contributo dell’Enel e il patrocinio del Comune di Tarquinia. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. In occasione di ogni concerto, l’Etruria Musei – Gestione Servizi Museali propone visite guidate di un’ora per gruppi di 12 o più persone (costo del biglietto per partecipante 6 euro). Per prenotarsi alle visite guidate e al concerto (ingresso gratuito) o avere informazioni, è possibile contattare l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

  • Tagli alle ambulanze: i sindaci Caci e Mazzola telefonano al presidente Zingaretti

    Arrivano i tagli anche per le ambulanze della Tuscia: le convenzioni tra Ares 118, Croce Rossa e associazioni del territorio sono state rinnovate solo per pochi mesi, al contrario di com’è sempre avvenuto – durata di uno o due anni – e il servizio ambulanze sarà affidato a dei privati. È dunque ufficiale: il bando di gara scadrà il 14 marzo alle ore 12.00, con protocollo n. 751 del 28 febbraio 2013. La Misericordia di Montalto di Castro rischia seriamente, dopo 10 anni di collaborazione con Ares 118, di vedersi tolto il servizio dal primo luglio. C’è dunque la seria possibilità che le ambulanze di Montalto “restino in garage”. Il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci, dopo aver espresso la sua contrarietà a questa decisione dell’Ares, torna a parlare: «La Misericordia di Montalto, nell’ultimo anno, ha effettuato ben 700 servizi, per un costo poco superiore ai 50 mila euro. Come ho già ribadito nei giorni scorsi, non possiamo permettere che, in un momento in cui la sanità locale e nazionale va a rotoli, i cittadini oltre a vedersi beffati per la chiusura degli ospedali, si vedano anche togliere i mezzi per raggiungerli. Chiedo, quindi, al neo-eletto presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti di annullare immediatamente il bando e d’intavolare una seria discussione con le associazioni, le Misericordie, i sindacati e tutti i sindaci del territorio, in modo da conoscere a fondo quali siano le reali esigenze sanitarie. È importante gestire il servizio in maniera capillare col minor dispendio di risorse possibile. La strada che si è intrapresa è quella dell’inciucio e non quella del risparmio. Non è possibile che un polo turistico come quello del litorale viterbese, attraversato dalla strada statale numero uno, sia privato di un servizio fondamentale come quello delle ambulanze. Il presidente Zingaretti si è trovato purtroppo a gestire questa spiacevole situazione: non vorrei che sia portato avanti un colpo di mano illegittimo, perpetrato in un periodo di confusione politica, forse per affidare il servizio a chissà chi». Anche il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola definisce inammissibile una soluzione di questo tipo che, molto probabilmente, farà aumentare i costi e diminuire gli effetti di un servizio fino a oggi impeccabile. «Chiederò la convocazione urgente del Comitato di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia perché la nostra indignazione raggiunga l’obiettivo di coinvolgere tutti i Comuni per la garanzia e la tutela dei cittadini del comprensorio. Vorrei che fossero rispettate le nostre funzioni di garanti della salute pubblica e che non continuino a legarci le mani e a impedirci di svolgere il nostro lavoro». Il sindaco di Marta Lucia Catanesi non è da meno: «Un appalto così veloce non ci permette di analizzare a pieno la situazione. Non esiste una stima effettiva dei benefici e dei costi. Anzi, a un primo esame, si evidenzia solo un aumento delle spese e un disservizio diffuso. Mi riferisco specialmente al comprensorio del lago di Bolsena che, non avendo un presidio proprio, dovrà ricorrere, inevitabilmente, a nuove convenzioni a chiamata con un costo aggiuntivo difficile da coprire. A che pro è stato fatto il bando se serve solo a penalizzare un servizio e ad aumentarne gli oneri?». Esprimono pieno appoggio anche il sindaco di Capodimonte Mario Fanelli e il sindaco di San Lorenzo Nuovo, Anna Maria Zannoni, che si dichiarano in pieno accordo con questa battaglia contro un taglio così grave e con ripercussioni così onerose.

  • Presentati i libri Sotto una cupola stellata e Sapori dal Mondo

    La scienza e la religione, i suoi rapporti con gli altri saperi e, in un quadro ancora più ampio, la scienza e la società. Se ne è parlato martedì 12 marzo, in una sala consiliare gremita, alla presentazione dei libri “Sotto una cupola stellata”, dell’astrofisica Margherita Hack e dell’esperto di comunicazione interdisciplinare Marco Santarelli, e “Sapori dal Mondo”, di Giovanna D’Angelo. L’incontro è stato organizzato dall’IIS “Vincenzo Cardarelli”, in collaborazione con l’associazione Panta Rei e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Tarquinia. A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore Sandro Celli e il dirigente scolastico Laura Piroli che ha introdotto l’evento. «Per noi – ha affermato nel suo discorso iniziale – è un onore oggi avere questi importanti ospiti. Ringrazio vivamente il Comune, per la collaborazione e l’ospitalità, e soprattutto la professoressa Anna Maria Vinci che ha voluto e organizzato questo incontro». Santarelli, in sala, e Hack, collegata in video-conferenza, hanno raccontato il loro libro, dialogando con gli studenti, con il professor Giordano Bruno, direttore dell’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Roma, e con Pierluigi Pirandello, nipote dello scrittore Luigi e figlio di Fausto, pittore della Scuola Romana. «Questo libro, l’ultimo di quattro scritti con Hack, è nato per far comprendere che, oltre ogni tipo di potere, tutti noi siamo chiamati a un forte senso di responsabilità», ha spiegato Santarelli, per poi aggiungere che «è indispensabile introdurre l’insegnamento d’internet nelle scuole, perché la rete è un’opportunità ma anche un rischio». Hack, in collegamento skype dal suo studio, ha risposto alle domande su scienza e fede, «nata quest’ultima proprio per rispondere agli interrogativi cui la prima non può dare spiegazioni», ma anche sul rapporto tra scienza e arte, «profondamente legate l’una all’altra», come ha anche sottolineato Pirandello che si è detto «profondamente emozionato di parlare nella città del poeta Cardarelli e dove ha vissuto il grande artista cileno Sebastian Matta». Il professor Bruno, nel suo intervento, ha evidenziato che «nel mondo della scienza non esistono verità assolute e il sapere deva essere condiviso con fasce di popolazione sempre più ampie». Santarelli, infine, ha posto l’accento sull’aspetto interdisciplinare che deve avere il sapere e sulla necessità del confronto tra tutte le branche della scienza, «per questo abbiamo voluto presentare oggi anche Sapori dal Mondo, una raccolta di ricette etniche nata da un progetto di recupero sociale dell’associazione “On The Road” per donne in difficoltà».

  • Il Quartetto delle Marche in concerto

    Secondo straordinario appuntamento con la rassegna “Il Quartetto d’archi”. Nella Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Archeologico, domenica 3 marzo, alle ore 17.00, avrà luogo il concerto del Quartetto delle Marche. Composta da David Taglioni, Giuditta Longo, Aurelio Venanzi e Andrea Agostinelli, la formazione eseguirà Quartetto op.76 n.3 in Do Maggiore (Kaiserquartett), scritto nel 1797 da Franz Joseph Haydn, opera il cui secondo movimento riprende la melodia dell’inno Gott erhalte Franz den Kaiser (Dio salvi l’imperatore Francesco), ideato dallo stesso Haydn per il compleanno dell’imperatore austriaco Francesco II; Federico II, brano tratto dalla suite Viaggio in Italia composta Giovanni Sollima nel 2000; e Quartetto in Re maggiore Op.18 n. 3, composto nel 1801 da Ludwig Van Beethoven. Il Quartetto delle Marche nasce nel 2009, proponendo un vasto repertorio, in cui sottolinea la meticolosa attenzione alla partitura arricchita da idee sempre nuove frutto di una costante ricerca musicale. Il gruppo ha all’attivo numerosi concerti con grandi orchestre italiane e illustri collaborazioni con solisti di fama internazionale. I suoi membri vantano un’intensa attività cameristica che in varie formazioni, dal duo al sestetto, li ha visti protagonisti in importanti sale in tutto il mondo. La rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, con il contributo dell’Enel e il patrocinio del Comune di Tarquinia. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. In occasione di ogni concerto, l’Etruria Musei – Gestione Servizi Museali propone visite guidate al Museo di un’ora per gruppi di 12 o più persone (costo del biglietto per partecipante 6 euro). Per prenotarsi alle visite guidate o al concerto (ingresso gratuito) o avere informazioni, è possibile contattare l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

  • Un dearsenificatore per le località Farnesiana e Pantano

    Sarà realizzato un dearsenificatore per potabilizzare l’acqua della conduttura del Consorzio Medio Tirreno, che rifornisce le località Farnesiana e Pantano, la Borgata Aurelia e il porto di Civitavecchia. L’impianto sarà installato alla botte comunale in via Clementina. I lavori partiranno a breve. Questo significativo risultato è stato raggiunto dal sindaco mauro Mazzola nel corso di un incontro, che si è svolto venerdì 22 febbraio, con il collega di Civitavecchia Pietro Tidei, l’assessore ai Lavori Pubblici Mirko Mecozzi e i rappresentanti dell’azienda idrica. «È un accordo molto importante. – afferma il primo cittadino – Ringrazio il sindaco Tidei e l’assessore Mecozzi, per aver accolto la mia proposta senza indugi e con grande senso di responsabilità. È un esempio di come la collaborazione tra gli Enti Locali possa dare risposte concrete in favore della popolazione». Buone notizie anche per Marina Velca e la località Spinicci. L’Amministrazione farà costruire entro l’estate un altro dearsenificatore. Intanto, per uscire quanto prima dall’emergenza, ha dato mandato di analizzare la qualità delle acque di alcuni pozzi locali. Se i test saranno positivi, si procederà a una maggiore miscelazione per abbassare entro il limite di legge la concentrazione di arsenico. «Con l’inizio della stagione balneare il problema sarà risolto sull’intero territorio. – conclude il sindaco Mazzola – Stiamo lavorando con i fatti e non con le parole. Siamo stati tra i primi comuni del Viterbese a garantire nuovamente acqua potabile a tutto il centro abitato e al Lido. In poche settimane abbiamo ottenuto quello che altre Istituzioni non hanno fatto per anni».

  • A Tarquinia la rassegna “Il Quartetto d’archi”

    La Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale, apre le porte alla musica, ospitando la straordinaria rassegna “Il Quartetto d’archi”. Organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, con il patrocinio del Comune di Tarquinia e della Soprintendenza per i Beni Architettonici dell’Etruria Meridionale, la manifestazione vedrà esibirsi cinque tra più prestigiosi quartetti italiani: il 10 febbraio il Quartetto Prometeo, il 3 marzo il Quartetto delle Marche, il 24 marzo il Quartetto Bernini, il 21 aprile il Quartetto Pessoa, il 12 maggio il Quartetto Arquà. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. Vincitore del “Prague Spring International Music Competition” e Leone d’argento alla “Biennale 2012” di Venezia, il Quartetto Prometeo ha suonato nelle più importanti sale da concerto e manifestazioni musicali, affiancando il repertorio tradizionale a quello contemporaneo. Nato nel 2007, il Quartetto delle Marche s’ispira all’indimenticabile Quartetto Italiano e propone un vasto repertorio per quartetto con meticolosa attenzione alla partitura e alle sue possibili letture. Il Quartetto Bernini nasce nel 1992, concentrando la propria attività intorno al grande repertorio classico. Ha effettuato tournée in tutto il mondo anche con musicisti di fama internazionale. Fondato nel 1998 il Quartetto Pessoa fin dall’inizio s’impone per le scelte musicali aperte ai diversi generi musicali: dalla grande letteratura classica per quartetto d’archi a “contaminazioni” con il jazz, il rock-blues, il tango, la musica klezmer e la musica da film. Il Quartetto Arquà nasce nel 2010 e si è esibito in Italia e all’estero. Nel 2012 ha tenuto uno de “I Concerti del Quirinale” trasmesso in diretta da RAI Radio3. I concerti si svolgeranno alle ore 17.00 (ingresso libero). In ragione del limitato numero di posti è consigliata la prenotazione (gratuita), contattando l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

  • Acqua potabile nelle aree urbane a valle di via Aurelia Vecchia

    Acqua di nuovo potabile nelle aree urbane a valle di via Aurelia Vecchia. Il sindaco Mauro Mazzola ha revocato sabato 19 gennaio l’ordinanza di divieto d’uso per il quartiere PEEP (PEEP 1-2-3), la Zona Artigianale e Commerciale, la località il Piano, via Vecchia della Stazione. Il provvedimento, che riguarda anche le Saline, si è reso possibile grazie a un aumento del prelievo di acqua proveniente da pozzi e sorgenti locali. Continua quindi l’impegno dell’Amministrazione Comunale. Nelle scorse settimane sono state installate o ripristinate dieci fontanelle pubbliche – nove al Lido e una in via Cardinale Angelo Quaglia – e in autunno sono stati attivati due distributori con l’uso di una tessera magnetica: il primo in via Aldo Moro, nel quartiere PEEP; il secondo al parcheggio Falgari, accanto alla scuola elementare “Corrado e Mario Nardi”.

  • In vigore il nuovo piano della viabilità per il centro storico

    Da giovedì 10 gennaio piazza Giacomo Matteotti, piazza Soderini, via Giacomo Setaccioli e via Vitelleschi, dall’incrocio con via Giordano Bruno, sono isole pedonali permanenti, via Menotti Garibaldi è stata riaperta alle auto e piazza Trento e Trieste è transitabile ai soli veicoli delle forze di polizia. È entrato in vigore il nuovo piano della viabilità, il quale si completerà a breve con la chiusura al traffico 24 ore su 24 di via Giuseppe Garibaldi, nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e via dello Statuto, e con l’applicazione dei nuovi orari per il passaggio lungo corso Vittorio Emanuele II: sarà sempre transitabile dal 1° gennaio al 31 marzo; dal 1° aprile al 15 giugno e dal 16 settembre al 31 dicembre sarà area pedonale dalle ore 16.30 alle ore 19.30, mentre dal 16 giugno al 15 settembre dalle ore 17.00 alle ore 20.30; in concomitanza con il mercato settimanale del mercoledì sarà chiuso dalle ore 6.00 alle ore 14.00. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è rendere più vivibile il centro storico, senza togliere posteggi, modificare in modo significativo la viabilità e soprattutto danneggiare i residenti e le attività commerciali.

  • Al via a Tarquinia i corsi superiori di formazione musicale per accedere al conservatorio

    Partiranno, nella seconda settimana di gennaio, i corsi superiori di formazione musicale per accedere al conservatorio. Istituiti dalla nuova associazione culturale Accademia Tarquinia Musica, con il patrocinio dell’Amministrazione, i corsi sono rivolti principalmente agli studenti della fascia pre-accademica (età minima di 14 anni) e hanno l’obiettivo di far acquisire un’idonea preparazione tecnico-musicale per frequentare i cicli triennali e successivamente biennali dei conservatori. Le lezioni, tenute da docenti di conservatorio, si svolgeranno presso l’Istituto Comprensivo “Ettore Sacconi”. La presentazione ufficiale avverrà venerdì 4 gennaio, alle ore 17.00, nella sala consiliare del palazzo comunale. «Un’iniziativa meritoria che l’Amministrazione ha immediatamente sostenuto, per dare la possibilità a tanti giovani di Tarquinia e dei comuni limitrofi di acquisire un’alta formazione musicale. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Un progetto che parte da lontano e che abbiamo portato avanti insieme con l’Accademia Tarquinia Musica e il docente, nonché direttore della sede distaccata di Rieti del Conservatorio “Santa Cecilia”, Riccardo Giovannini». «Saranno attivate le classi di pianoforte, strumenti a corda, strumenti a fiato e canto, percussioni, strumentazione per banda e orchestra, teoria musicale, armonia e analisi, composizione con lettura della partitura e orchestrazione. – dichiara il presidente dell’Accademia Tarquinia Musica, la professoressa Roberta Ranucci – Ogni allievo avrà un percorso di studio personalizzato. Inoltre, potranno essere attivati classi per insegnare didattica della musica e cicli di perfezionamento e aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado». Per accedere ai corsi sarà necessario superare una prova attitudinale, che accerterà le potenzialità musicali degli allievi. La domanda d’iscrizione per l’esame di ammissione dovrà essere presentata entro il 5 gennaio 2013. Il modulo è scaricabile dal sito internet www.icsacconi.it. Per ogni informazione è possibile chiamare al numero 327/3693492.