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  • Cesare Feiffer: Il noto architetto premiato con una prestigiosa targa di riconoscimento alla carriera

    Durante la raffinata serata di gala per i festeggiamenti dei 150 anni della Croce Rossa, che si è svolta in data Venerdì 10 Ottobre a Treviso, nel rinomato Auditorium Fondazione Cassamarca di Treviso, con il concerto della rinomata orchestra “I Solisti Veneti” diretta dal Maestro Claudio Scimone, il noto architetto Cesare Feiffer è stato insignito di un premio istituzionale di merito alla carriera, dall’Assessore alla Cultura Luciano Franchin e dal Prefetto di Treviso Maria Augusta Marrosu “Per l’intensa attività operativa nel settore della conservazione del patrimonio architettonico ambientale”.

    Feiffer è docente di restauro architettonico presso la facoltà di architettura dell’Università di Roma tre e dal 1999 dirige la famosa rivista di settore “Recupero e Conservazione”.

    Feiffer ha dichiarato “Ho sempre cercato di unire la riflessione critica sui temi della disciplina del restauro alla pratica professionale”. Questo significativo messaggio di riflessione espresso è frutto della sua quotidiana esperienza di architetto-restauratore, che non dimentica di dare importanza e fondamento critico ad ogni azione e tiene sempre presente l’obiettivo finale dell’intervento di restauro. Che consiste nella conservazione della materia del manufatto. Feiffer dimostra concretamente le tesi da lui perorate facendo parlare i suoi progetti e le sue realizzazioni, dietro la cui eleganza e apparente semplicità si cela in realtà un complesso e sistematico meccanismo organizzativo scandito da tempi, successive fasi d’avanzamento e continui movimenti di confronto con la committenza.

  • Milano Art Gallery – Margaret Mazzantini riceve targa Premio Cultura Milano dalla curatrice Elena Gollini

    Durante uno degli appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, tenutosi presso il carcere di Bollate a Milano, Elena Gollini, giornalista d’arte e curatrice di importanti mostre presso la storica “Milano Art Gallery“, ha conferito alla scrittrice di fama internazionale Margaret Mazzantini, l’importante Premio Cultura Milano ideato dal manager Salvo Nugnes “per il significativo contributo culturale della sua opera letteraria di profondo spessore umano”. L’autrice, nel contesto della struttura carceraria, ha presentato infatti la sua ultima opera di successo intitolata “Splendore”, dinanzi ai detenuti, che hanno partecipato attivamente con gran interesse e curiosità.

    Il rinomato Premio Cultura Milano viene conferito ai più grandi ed illustri personaggi della cultura, della letteratura, del giornalismo, della scienza e dell’arte. Tra le personalità insignite ricordiamo l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Gillo Dorfles e Silvana Giacobini.

  • Margaret Mazzantini riceve Premio Cultura Milano alla Milano Art Gallery durante la mostra di Piercarlo Malinverni

    La storica “Milano Art Gallery“, in via G. Alessi 11 a Milano, è da anni protagonista di un fitto programma che si alterna con le interessanti conferenze del Festival Artistico Letterario Cultura Milano e le prestigiose mostre d’arte, organizzate dal noto manager e produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. La mostra attualmente in corso, allestita fino al 7 Aprile, è quelle de “l’artista della Casa Reale dei Savoia” Piercarlo Malinverni “Le Dive nell’are”, che presenta le sue originali opere raffiguranti le mitiche attrici e dive nazionali e internazionali del cinema degli anni cinquanta e sessanta. Durante il periodo dell’esposizione, l’eccezionale scrittrice Margaret Mazzantini ha avuto il piacere di essere premiata, dalla giornalista d’arte e curatrice Elena Gollini, con il rinomato Premio Cultura Milano, ideata dal Dott. Nugnes, già conferito ai più grandi ed illustri personaggi della cultura, della letteratura, del giornalismo, della scienza e dell’arte, come l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Gillo Dorfles e Silvana Giacobini. Il riconoscimento è stato assegnato alla Mazzantini in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo di successo dal titolo “Splendore” per “il significativo contributo culturale della sua opera letteraria di profondo spessore umano”.

  • CULTURA MILANO: L’ULTRACENTENARIO GILLO DORFLES INSIGNITO DELLA PRESTIGIOSA TARGA DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO

    Durante uno degli avvincenti appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, tenutosi presso la storica “Milano Art Gallery” il decano ultracentenario della critica d’arte Gillo Dorfles è stato riconosciuto con il prestigioso Premio Cultura Milano, dall’organizzatore e manager Salvo Nugnes, per il suo intenso e significativo percorso nel mondo artistico, che lo ha fatto diventare il più grande critico esistente.

    Nugnes afferma “Il Premio Cultura Milano viene assegnato ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che con la loro brillante carriera, si sono distinti a livello internazionale” e sul Festival spiega “Ho ideato il Festival Artistico Letterario allo scopo di offrire a tutti la possibilità di partecipare a conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, con personalità di spicco. Tra gli ospiti ricordo l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni”.

  • BRUNO VESPA PREMIATO DAL MANAGER SALVO NUGNES COME “MENTORE DELL’INFORMAZIONE” A CULTURA MILANO

    Nel contesto della storica Milano Art Gallery, il rinomato conduttore di “Porta a Porta” Bruno Vespa ha ricevuto il prestigioso Premio Cultura Milano, consegnatogli dal manager Salvo Nugnes, durante uno dei celebri incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti. Questa straordinaria targa viene assegnata ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che si sono distinti a livello internazionale. Personalità del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, del sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni e del decano della critica Gillo Dorfles, sono già stati insigniti del Premio Cultura Milano.

    Bruno Vespa, che ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale all’interno dei palinsesti televisivi e delle testate, in ambito informativo e giornalistico, durante la conferenza ha commentato le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. Nella sala gremita, il pubblico è stato conquistato dall’innato carisma e la brillante dialettica di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità nel rispondere ai numerosi ed interessanti quesiti rivolti dall’intera platea.

  • GRANDE SUCCESSO PER BRUNO VESPA OSPITE A CULTURA MILANO.IT PRESSO LA MILANO ART GALLERY PER PRESENTARE IL SUO NUOVO LIBRO “IL PALAZZO E LA PIAZZA”

    Venerdì 8 Febbraio, grande successo per Bruno Vespa, ospite a “Cultura Milano.it” che ha presentato il suo nuovo libro “Il palazzo e la piazza” (Mondadori). L’evento, si è svolto presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. Il festival si propone di rendere la cultura accessibile a tutti, con un ricco ed eterogeneo calendario di incontri ad ingresso libero, che coinvolgono esponenti di spicco, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Francesco Alberoni e Umberto Veronesi.

    Nel libro, Vespa commenta le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. In previsione delle prossime elezioni elettorali, delinea un quadro approfondito dell’attuale assetto, esprimendo lungimiranti riflessioni ed esperte valutazioni.

    Il titolo e il contenuto individuano l’eterna antitesi, portata ai livelli estremi ed evidenziano un’indagine analitica, sui più clamorosi casi di malcostume politico e sui principali errori commessi. Vengono ripercorsi ottant’anni di storia, partendo dal crollo di Wall Street, del 1929, raccontando il periodo mussoliniano, i miracoli del dopoguerra, la follia dei decenni, in cui gli italiani si sono indebitati, a piene mani, il tormentato arrivo dell’euro, con i conseguenti vantaggi e costi, le ragioni della crisi che, ha provocato la bancarotta di alcuni Paesi e il forte rischio per il nostro, la durissima e talvolta incomprensibile gestione della Merkel, la fine traumatica del governo Berlusconi e la nascita del governo Monti.

    Nella sala gremita, il pubblico, attento e partecipe, è stato coinvolto attivamente, nella fase di dibattito, rivolgendo domande interessanti e di rilevante attualità, in questa delicata fase storico sociale, dal grave problema della crescente disoccupazione, alle preziose eccellenze del Made in Italy, da valorizzare al meglio. Non sono mancati simpatici aneddoti e sagaci battute, da parte di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità, intrattenendo l’uditorio, con l’innato carisma e la brillante dialettica.

    Bruno Vespa è stato insignito della targa simbolica di “Mentore dell’informazione” consegnata da Salvo Nugnes, che lo ha affiancato come moderatore, per il fondamentale ruolo che, da sempre, ricopre all’interno dei palinsesti e delle strutture, in ambito informativo e giornalistico. Inoltre, ha ricevuto un premio speciale, in chiave volutamente ironica, dagli inviati di Simona Ventura che, conduce su Sky Cielo la trasmissione, dedicata al calcio “Cielo che gol!”.