Tag: taormina

  • Sicily juice, vacanze in Sicilia

    Sicily Juice offre tutte le informazioni turistiche di cui hai bisogno per visitare la Sicilia: dalle spiagge ai monumenti, dai siti archeologici al cibo. La Sicilia vanta numerosissimi centri di particolare interesse turistico, ciascuno con la sua particolarità. Una delle mete più famose del turismo siciliano è sicuramente Taormina, ma lungo la costa, si trovano tante altre bellissime località come i borghi marinari di Acitrezza, Aci Castello ed Aci Catena oppure la splendida spiaggia di San vito Lo Capo. Meritano certamente una visita le gole dell’ Alcantara e Giardini Naxos. Una vacanza in Sicilia è una esperienza magnifica e indimenticabile. Il fascino del mare blu, la magia della storia, l’accogliente popolo siciliano ed il folklore renderanno il vostro soggiorno in Sicilia un’avventura inimitabile. Se stai programmando una vacanza in Sicilia nell’immediato futuro puoi sfruttare gratuitamente l’immenso archivio di informazioni, consigli e suggerimenti messo a tua disposizione su questo sito. Troverai in un unico sito tutte le informazioni di cui hai bisogno sui luoghi da visitare: i più belli, i più interessant, i più famosi ed anche quelli meno conosciuti ma dal valore storico e culturale altrettanto elevato. Troverai inoltre una ricchissima sezione dedicata al cibo che include sia i piatti più famosi della cucina Siciliana che i famosissimi cibi da strada. Smettete di sognare e venite nell’isola del sole, lasciate che il vostro viaggio abbia inizio! Se vuoi saperne di più su Sicily Juice

  • Lolita Timofeeva. Un’aliena venuta dal Nord

    di Rosario Vizzini

    “Una aliena calata dal Nord”, proprio così Valerio Massimo Manfredi ha definito la pittrice léttone Lolita Timofeeva all’inaugurazione della mostra “Opus alchymicum” a Taormina (1-17 dicembre 2011). Il relatore, divulgatore per la tv, archeologo e scrittore, ha riferito l’approdo di Lolita Timofeeva a Bologna, agli inizi degli anni ’90, quando lo Stato baltico della Lettonia era scarsamente noto. “Algida aliena, distaccata e irraggiungibile”, con queste parole Manfredi ha illustrato l’impatto di questa artista, temprata in patria da severi studi ma non ancora sbocciata, nei luoghi deputati del capoluogo emiliano, ben presto però divenuta parte integrante della vita culturale di questa città. Il suo studio è ora luogo d’incontro per artisti, scrittori, giornalisti e politici.

    La mostra è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura di Taormina. Ospitata nella prestigiosa sala “Giovanni de Giovanni” della Biblioteca comunale S. Agostino, chiusa per anni al pubblico, ha suscitato vivaci commenti fra gli artisti locali, i quali hanno auspicato una continuità nell’uso di questo spazio espositivo anche in futuro. L’assessore Antonella Garipoli, nel corso del vernissage, non solo ha appoggiato queste aspirazioni, ma ha anche lanciato l’idea di costituire una raccolta d’arte contemporanea a Taormina. Intanto un’opera di Lolita Timofeeva, acquisita dal Comune, darà inizio alla prestigiosa collezione.

    Il progetto di Lolita Timofeeva, basato sulla simbologia alchemica con riferimenti all’inconscio collettivo, si è giovato di un allestimento sobrio e rispettoso così che le opere bene si armonizzavano con lo spazio: i disegni, dal tratto raffinato, sembravano scaturire dagli antichi libri custoditi nelle scaffalature sopra le quali erano stati collocati; inoltre le attraenti rappresentazioni grafiche, campeggianti su uno sfondo brunito, si intonavano perfettamente con le pareti dell’ambientazione consunte dal tempo. Molto apprezzata anche l’installazione, in cui figurava una scala di legno quale simbolo di ascesa. “E quando raggiungerò il punto più alto…” questo era il titolo dell’environment. L’artista ha coinvolto i visitatori in prima persona, invitandoli a terminare la frase. E ottenendo un consenso corale.

  • Una pittrice magica della Lettonia e un grande scultore giapponese animano le giornate di Taormina

    In questa stagione Taormina si veste di internazionalità. Due protagonisti dell’arte contemporanea si passano infatti l’ideale “testimone” di una staffetta. Dal 1 al 17 dicembre 2011 “Opus alchymicum” della pittrice e “performer” léttone Lolita Timofeeva, rassegna di opere “aperte”, ispirate all’immaginario collettivo sulla base di antichi codici, è stata ospitata nella suggestiva cornice della “Sala Giovanni di Giovanni” della Biblioteca Comunale S. Agostino.

    Dal 21 dicembre al 5 febbraio avvicendamento con la esposizione dello scultore giapponese Kan Yasuda. Le sue sculture saranno collocate nei seguenti siti: ex Chiesa di San Francesco di Paola, Corso Umberto, Teatro Greco e Teatrino Romano-Odeon.

    L’assessore alla Cultura del Comune Antonella Garipoli, impegnata a introdurre un respiro artistico cosmopolita a Taormina, all’inaugurazione della mostra di Lolita Timofeeva ha lanciato l’idea di fondare nella rinomata città siciliana una collezione d’arte contemporanea. Un’opera di Lolita Timofeeva, acquisita dal Comune, darà inizio alla prestigiosa raccolta. Entrambi gli artisti, è da notare, hanno eletto il nostro paese per loro creatività. Lolita Timofeeva, di Riga, ha lo studio a Bologna e Kan Yasuda, originario dell’isola di Hokkaido, ha allestito il suo laboratorio a Pietrasanta.

  • “Quel rotondo volto di cipria trasparente”, personale di Piero Guccione alla Biblioteca Comunale di Taormina

    Taormina (ME)- Dal 22 dicembre all’8 gennaio 2012 la Biblioteca comunale S. Agostino (Piazza Nove Aprile, 4) ospiterà la mostra “Quel rotondo volto di cipria trasparente” di Piero Guccione, a cura di Giuseppe Lo Magno.
    La mostra, che si inaugurerà giovedì 22 alle ore 18, proporrà dieci opere tra pastelli, oli e grafiche ritoccate a pastello, dedicate alla luna. Dieci variazioni sul tema che offrono, tra l’altro, una prospettiva diacronica sull’opera di Piero Guccione.
    Il titolo della mostra ricalca un’espressione dell’artista contenuta in una sua recente conversazione-intervista con il critico Paolo Nifosì. Il corpo celeste, raffigurato nella versione mattutina, ritorna spesso nell’opera di Piero Guccione, da sempre sensibile al suo fascino ambivalente, tra fisicità e spiritualità.
    Nelle tele del maestro di Scicli si coglie da un lato il senso di serenità che la luna nell’azzurro del cielo comunica, grazie alle alle trasparenze, alle velature alla variazioni minime del colore e alla stratificazione della materia. Dall’altro, c’è un sottofondo di inquietudine che attiene al mistero della natura e allo stupore dell’artista al suo cospetto e che si rivela nelle linee orizzontali del mare che tentano d’incontrarsi e che invece non s’incontrano o in un’onda che increspa talora la superficie marina.
    La mostra è organizzata dalla Galleria Lo Magno di Modica (RG) con il patrocinio del Comune di Taormina, delle Associazioni Arte & Cultura a Taormina e Art Promotion, di Taormina Arte e di Tribeart mensile delle arti visive siciliane (media partner) e con il contributo dell’azienda vinicola Planeta. L’esposizione sarà aperta al pubblico da martedì a domenica dalle ore 9 alle 12.30 e dalle ore 16 alle 20, compresi i giorni festivi.

    Info e contatti
    Biblioteca comunale S. Agostino
    Piazza Nove Aprile, 4 – 98039 Taormina (ME)
    Tel:0942/610260 – 0942/610206
    E-Mail:[email protected]

    Galleria “Lo Magno”
    Via Risorgimento 91-93, 97015 Modica (RG)
    Tel: 0932 763165
    e-mail: [email protected]

    Art PromotionTaormina

    Giuseppe Filistad – [email protected]

  • “Opus Alchymicum” di Lolita Timofeeva a Taornina direttamente dalla Biennale di Mosca

    “Opus Alchymicum” è un progetto di Lolita Timofeeva con successo esposto in IV Biennale di Arte Contemporanea di Mosca che ha chiuso i battenti il 30 di ottobre di quest’anno. Dal 1 al 17 dicembre 2011 parte di questo progetto sarà ospitata nella sala Giovanni de Giovanni della Biblioteca Comunale S. Agostino di Taormina (Piazza IX aprile). Il 1 dicembre alle ore 18.30 Valerio Massimo Manfredi, archeologo e scrittore sarà ad inaugurare l’esposizione.

    I visitatori potranno visionare 45 disegni eseguiti con il caffè e una installazione site-specific che ha molto entusiasmato il pubblico moscovita coinvolto ad interagire con l’opera.

    Per l’occasione è uscito il volume “Lolita Timofeeva. Opus Alchymicum” edito da Umberto Allemandi Editore con un saggio di Arturo Schwarz.

    L’artista ha sviluppato il progetto partendo dalla lettura di un libro sulla vita del Principe Sansevero di Napoli che l’ha portato ad approfondire l’argomento “Alchimia” studiando i testi ermetici.

    Lolita Timofeeva esplora il mondo archetipico, cioè la memoria collettiva, un qualcosa riconoscibile da tutti a livello inconscio e genetico indifferentemente dalla provenienza e dalla cultura. In un’intervista Lolita spiega:

    “Quando io lavoro tendo ad allontanarmi dalla cultura del mio tempo e mi impegno nella ricerca di un diverso linguaggio poetico, che sia il più possibile astratto e disgiunto dalla realtà. Il ciclo di opere in questo progetto, infatti, è fuori da un contesto storico-culturale concreto e tende all’universalizzazione e alla genericità dei significati. Interpreto la realtà mediante l’uso di analogie e di associazioni di idee. Nel momento dell’avvicinamento tra i fattori che appartengono a opposte dimensioni di significato, che normalmente non verrebbero mai legati insieme, le immagini mi appaiono complesse, ambigue, oscure, prive di un senso logico e quasi incomprensibili, però mi sorprendono diventando di lì a poco “immagini aperte””.

    Timofeeva ha sempre operato sul confine tra reale e immaginifico, tra verità e finzione, tra memoria e racconto ideale. Adesso, attraverso una ricerca pianificata ha approfondito un qualcosa di ancora più misterioso ed ermetico.

    Lolita Timofeeva è nata a Riga (Lettonia), dove ha cominciato il suo percorso formativo, completando gli studi a Pietroburgo e a Mosca. Dal 1991 vive in Italia.

    Dal 1993 l’artista ha allestito numerose mostre personali e collettive in luoghi pubblici e gallerie private di città europee. E’ stata protagonista in musei come Museum Het Paleis (The Hague/Olanda), Museo Casal Solleric (Palma de Mallorca/Spagna), Foreign Art Museum (Riga/Lettonia), Museo Internazionale di Ceramica (Faenza/Italia) ecc..

    Nel 1997 ha rappresentato la Lettonia con una mostra personale nella XLVII Biennale di Venezia. Nel 2011 ha partecipato alla IV Biennale di Mosca.

    Tra i critici e intellettuali che hanno scritto della sua arte figurano i nomi di: Janus, Giorgio di Genova, Pierre Restany, Mario Luzi (del quale ha illustrato una raccolta di versi), Antonio Paolucci, Marcel Paquet, Giorgio Celli, Maurizio Vanni, Arturo Schwarz ed altri.

    Le sue opere sono presenti nei musei e nelle collezioni privati di tutto il mondo, come Collezione ThyssenBornemisza (Madrid), Museo Casal Solleric (Palma de Mallorca), Museo Internazionale di Ceramica (Faenza), Foreign Art Museum (Riga/Latvia), Collezione Arturo Schwarz (Milano) ecc.

    Orari di apertura 10.30-13.00 16.00-19.00

    Info 338 8597309

  • Cena esclusiva per il Taormina Film Fest al “La Plage Resort” di Taormina

    Si è svolta ieri notte, presso il La Plage Resort di Taormina, la cena esclusiva in onore del Taormina Film Fest, realizzata in collaborazione con il brand di pasticceria Lazzaroni, sponsor della serata.

    Tra gli ospiti: il regista Oliver Stone e l’attore Matthew Modine, Debora Young (critica cinematografica e Direttrice del Film Fest), Vittorio Sgarbi, Giuliana De Sio, Maya Sansa, Luca Calvani (presentatore del Festival), Gerardo Sacco (gioielliere), Tiziana Rocca e il Principe Giovannelli.

    La curiosità: all’insegna dell’eccellenza pasticcera la torta, realizzata dallo chef siciliano Giorgio Rimmaudo, che riproduceva fedelmente il simbolo del Festival, un’antica moneta d’oro con toro, pesava più di quindici chili ed era interamente ricoperta da uno strato di oro alimentare.

  • Taormina e il fascino indiscutibile di una città splendida

    Dire Taormina è come parlare di un brand conosciuto in tutto il mondo. Taormina è, infatti, uno dei luoghi più belli in assoluto ed è per questo motivo conosciuta in tutto il mondo. Situata lungo la costa orientale della Sicilia, tra Messina e Catania, il comune di Taormina è una splendida cittadina di circa diecimila abitanti che grazie alla posizione a picco sul mare, offre un panorama unico che va dalla Stretto di Messina al vulcano Etna. La cornice paesaggistica in cui Taormina è inserita è di incomparabile bellezza. Taormina è stata nominata meta turistica ideale da milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo, che giungono qui in ogni periodo dell’anno e che da sempre ne apprezzano le spiagge, i monumenti, i giardini e la gastronomia. “Un piccolo angolo di paradiso sulla terra”, come la definì oltre due secoli fa Goethe, incantato dalla magia cromatica e dai profumi del luogo.

    Chi visita il centro storico di Taormina si rende subito conto delle radici antiche della città. Taormina è infatti di origine greca, antica Tauromenion (che significa Toro), e conobbe in un secondo momento le dominazioni romana e normanna. Famosissimo il Corso Umberto, posto sull’antica Via Consolare Valeria e lungo il quale è possibile ammirare i “tesori” della città. Ad ogni passo nel cuore di Taormina ci sarà sempre qualcosa da scoprire. La città è ricchissima di monumenti meravigliosi come palazzo Santo Stefano e palazzo Corvaja, sede antico del Parlamento Siciliano; il quattrocentesco palazzo Ciampoli, e il duomo dedicato a San Nicola di Bari (XIII secolo), con la sua struttura gotica a croce latina. Le mura militari che dal Monte Tauro si spingono fino al Castello fatto erigere dagli Arabi e terminato dai Normanni, risalgono al periodo medievale. Tra i monumenti più importanti e visitati di Taormina menzioniamo il Teatro Greco, (secondo in Sicilia per grandezza dopo quello di Siracusa), splendidamente conservato, in parte adagiato direttamente sulla roccia e trasformato dai romani in arena per giochi circensi. Segni dell’Età Romana sono rappresentati dai resti dell’Odeon, costruzione di età imperiale, e dalle Naumachie, un efficientissimo sistema idraulico per la raccolta di acque sorgive che, confluenti in un enorme cisterna, consentiva l’irrigazione dei terreni attraverso una modernissima rete di canali.

    Taormina è oggi un’apprezzatissima meta del turismo balneare e non. La bellezza delle sue spiagge (Spisone, Mazzeo e la baia di Mazzarò), l’elevato standard qualitativo dei servizi e il paesaggio circostante attirano ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Notevole l’offerta di strutture ricettive. Per chi cerca Hotel Taormina o B&B Taormina c’è solo l’imbarazzo della scelta. Alberghi 5 stelle lusso o economici, bed and breakfast, agriturismi, case vacanze e residence per tutte le necessità. Notevole è anche la proposta di offerte e last minute a Taormina data l’importanza del luogo. L’offerta di luoghi da vedere e posti dove dormire non manca, il resto è la vostra scelta.