Tag: Tango

  • Milonga di Sabato a Roma, ma non solo… Tango Contemporaneo d’Autore

    Tra due musicalizadores che si alterneranno tra le note del Tango Tradizionale e del Tango Nuevo la serata di Milonga a Roma verrà animata dalla musica dal vivo di di Pompeo Silvetre e Mimma Pisto con il loro Tango da Cantautore…

    Quale Autore non ha mai scritto un Tango? L’intento di Pompeo Silvetre & Mimma Pisto è quella di scegliere i brani più belli per farci ballare in modo originale il TANGO… ricordiamo le canzoni e gli autori L’angelo e la pazienza (Fossati, La canzone dei vecchi amanti ( Battiato), Con una rosa (Capossela), Vuelvo al sur (Piazzolla), Polpo d’amor (Capossela), Notturno delle tre (Fossati), Scivola vai via (Capossela), Passione (Neffa), Focu di raggia ( Bregovic e Carmen Consoli ), Amado mio ( Carmen Consoli ), Amandoti ( Gianna Nannini…

    Succede solo da noi…

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  • Traforato Mon Amur

    Per la P/E 2013 Miss Roberta presenta la nuova tendenza del traforato.

    Sandali, stivali o decolleté, il must primaverile è uno: il traforato e Miss Roberta lo propone in tutte le varianti e per tutti i gusti.

    L’estro di Miss Roberta idea spiritose zeppe con fascetta laminata nella versione oro e argento, impreziosita da fori di diverse dimensioni che rendono più leggere queste creazioni primaverili.

    Il traforato interpretato a motivi geometrici compare anche sulle open toe, declinate nei toni del fucsia, arancio e bianco.

    Fori irregolari decorano i sandali vintage con plateau in sughero che seguono uno stile tutto italiano ispirato alle zeppe anni ’70.

    Non solo richiami vintage ma anche alla sensualità delle scarpe da tango argentino realizzate in morbido suede.

    Le novità delle primavera non finiscono qui. Anche per le creazioni più casual Miss Roberta punta su una delicatezza chic. Stivali stile country e sneakers che, grazie all’effetto delle micro-forature, diventano ideali per essere indossate con leggeri abitini estivi o per vivere in piena comodità i momenti di relax della giornata.

  • Il sensuale tango argentino per l’appuntamento autunnale con la rassegna “cena&show” al Park di Nova Gorica.

    Venerdì 5 ottobre 2012, a partire dalle ore 21.00, si terrà l’appuntamento di ottobre con la rassegna “cena&show” presso il ristorante Tiffany del Park, Casinò & Hotel di Nova Gorica. A scaldare l’atmosfera sarà la coppia di ballerini Francesco Cattafè e Elisa Tiberio che proporranno sensuali esibizioni di tango argentino.

    Arrivata al suo sesto appuntamento, la rassegna “cena&show” ospita, per il mese di ottobre, il tango argentino. Come di consueto gli ospiti sono invitati a degustare gli ottimi piatti realizzati dagli chef del ristornate Tiffany godendosi contemporaneamente una piacevole serata all’insegna dell’intrattenimento. Per venerdì 5 ottobre il Gruppo Hit ha pensato ad una coppia eccezionale di tangueri: Francesco Cattafè e Elisa Tiberio, pluricampioni italiani e finalisti alle più importanti gare di livello mondiale di Londra, Repubblica Ceka, Spagna, Germania e Slovenia.

    La coppia di ballerini, dalle ore 21.00, scalderà l’atmosfera ballando sulle note latine del ballo più sensuale al mondo dimostrando un portamento singolare, lasciandosi andare all’improvvisazione e incantando con movimenti eleganti ed esplosivi.

    Il costo della serata è di 30€ a persona o 1000 punti se si è membri del Privilege Club. Diventare membri del programma Privilege Club è semplice e gratuito: tutti gli ospiti possono richiedere il modulo d’iscrizione presso il Privilege Infopoint e ottenere istantaneamente la fidelity card. Per maggiori informazioni contattare il numero verde 800 788 852.

    >> RISTORANTE TIFFANY

    Il Ristorante Tiffany del Park, Casinò & Hotel prende il nome dall’omonima varietà di rose, sicuramente uno tra i fiori più belli in assoluto. L’ambiente accogliente e piacevole rende il ristorante Tiffany il posto ideale per un’esperienza culinaria intima in coppia o per una tavolata di amici per festeggiare.

    L’offerta gastronomica continua a restare fedele alle bontà della cucina mediterranea. Cercando di avvicinarsi il più possibile ai desideri degli ospiti, il menù è sempre dipinto dai colori della cucina stagionale. Dunque, oltre all’offerta classica, si può scegliere tra ricchi menù settimanali e diversi menu degustazione che rispecchiano creazioni sempre nuove dei suoi maestri di cucina. A sorprendere anche i palati più esigenti i piatti unici, preparati anche davanti agli ospiti.

    I sommelier si impegnano a consigliare la scelta dei vini giusti, trasformando così ogni pasto in una esperienza di un viaggio culinario indimenticabile.

    Il ristorante è aperto ogni giorno dalle 19.00 alle 24.00 e la domenica dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00.

    Gruppo Hit

    Da 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    www.hit.si

    [email protected]

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • SoundVivium Terzo Atto

    SoundVivium

    Gennaio/Aprile 2010

    Castellina in Chianti – Gaiole in Chianti – Castelnuovo Berardenga – Monteriggioni

    Produzione:

    Andrea Andy Canavesio per Made in Toscana

    SoundVivium” un grande appuntamento invernale che vuole unire la grande tradizione culinaria del Chianti e il suo pregiato vino ad un viaggio musicale attraverso varie epoche, dalla più antica, il barocco, alla musica popolare dei giorni nostri.

    Un percorso musicale che, sviluppandosi in quattro serate itineranti nel Chianti, toccherà le tematiche musicali più importanti passando per i compositori più significativi di ogni epoca storica arrivando così alla musica dei giorni nostri pregna ancora di tutte quelle reminiscenze storiche passate.

    Gli spettacoli di “SoundVivium” andranno in scena, in collaborazione con le Amministrazione Comunali e gli Assessorati alla Cultura, a Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga e Monteriggioni.

    Per quanto riguarda il settore culinario la cura del cibo, che sarà di strettissima tradizione toscana, sarà servito nella forma di apericena prima degli spettacoli nello stesso luogo dove si svolgeranno gli appuntamenti musicali, al cibo saranno accompagnati vini delle più grandi aziende agricole del territorio.

    ORARI: Apericena ore 20.00/21.15 CONCERTO ore 21.30 (Disponibili 80 posti per ogni spettacolo per prenotazioni +39 339 8231882)

    INGRESSO: Euro 15.00, comprensivo di buffet di specialità toscane, degustazione vino e concerto.

    Per lo spettacolo di Monteriggioni l’ingresso sarà gratuito e non sarà effettuato il buffet.

    Parte dell’incasso sarà devoluto alla Comunità del Cumino per il progetto BOUGAFER, in collaborazione con Slow Food, che offrirà ai presenti una confezione di Cumino.

    INFORMAZIONI:

    www.madeintoscana.it

    http://it-it.facebook.com/madeintoscana

    www.myspace.com/madeintoscanachianti

    PRODUZIONE:

    Andrea Canavesio per Made in Toscana – [email protected] 339 8231882

    Assistente di produzione e Grafica Andrea Serni

    Ufficio stampa Francesco Volpe [email protected] 347 7952446

    Programma

    Venerdì 2 Aprile 2010

    Tenuta Borgo Scopeto – Castelnuovo Berardenga

    MILONGA DELL’ANGELO

    Viaggio nel mondo di Astor Piazzolla, le sue note e le poesie di J.L.Borges e H.Ferrer

    Concerto di Alessandro Dei (Fisarmonica)

    Voci recitanti & Danzatori

    Programma

    R. GALLIANO

    “Tango pour Claude”

    A. PIAZZOLLA

    “Chiquilin de Bachin”

    “La Fortezza dei grandi perchè”

    “Jacinto Chiclana”

    “Milonga del àngel”

    “Primavera portena”

    “Oblivion”

    “Vuelvo al sur”

    “Celos”

    “Adios Nonino”

    “Finale”

    “Libertango”

    LETTURE

    BAILE GITANO (milonga dell angel) – IL TANGO di Borges

    ALESSANDRO DEI

    ha studiato fisarmonica con Salvatore di Gesualdo e Ivano Battiston.

    Nel 1996 si è diplomato “Cum Laude” in fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica

    “L. Cherubini” di Firenze.

    Nel 2007 si è laureato “Cum Laude” in discipline musicali/fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze.

    Si è inoltre perfezionato con Hugo Noth, Joseph Macerollo e Richard Galliano.

    Ha suonato in prestigiose sedi concertistiche, sia in qualità di solista, che in formazioni cameristiche ed orchestrali, ottenendo sempre consensi di pubblico e di critica (Teatro Bibiena di Mantova, I Teatri di Reggio Emilia, Il Tempietto del Teatro di Marcello in Roma, Teatro Valle in Roma, Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, Circolo Artistico di Arezzo, Festival Segni Barocchi Foligno, Festival di Primavera Umbertide, Festival Pievi & Castelli in Musica Arezzo, Tuscan & Umbrian Sun Festival, ecc).

    Ha collaborato con il regista Tonino De Bernardi in qualità di musicista-attore nei film “Sorrisi asmatici-Fleurs du Destin”, “Appassionate” e “Farelavita”.

    Ha suonato per i più importanti Festivals del Cinema d’Europa (Taormina Arte Film Festival,

    Rencontres Cinematographiques de Dunkerque, Rotterdam International Film Festival,

    Festival Internazionale Cinema Giovani Torino, Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia).

    In Teatro ha collaborato con gli attori Fabio Monti e Galatea Ranzi.

    Nel 1994 ha vinto il 1° premio assoluto, sezione concertisti, al “IV° Concorso Nazionale Riviera della Versilia”.

    Ha suonato per emittenti Radio-Televisive (Canale 5 Mediaset, RAI Radio Uno, Radio Berlino, ecc.)

    Ha registrato in occasione delle Olimpiadi di Seul (1988) la musica su cui si è esibita

    la Nazionale Italiana di Danza Ritmica.

    Nel 1998 ha inciso per l’etichetta EMA Records il CD “Keyboard Music” (DDD 40002)

    con musiche di D. Scarlatti, G.F. Haendel e J.S. Bach, recensito dalla rivista mensile

    “Suono” come uno dei migliori CD dell’anno.

    Nel 2000 ha inciso per l’etichetta CGD East West Warner Music Group Company

    il CD “Songs from central Italy Appennines” con il gruppo I Viùlan di Beppe Carletti.

    Nello stesso anno ha scritto la storia della fisarmonica in appendice al libro

    “Monti e Vallate dentro la Luna” di Luigi Papi (Papi Editore).

    Nel 2005 ha inciso il CD “Buon Sangue” con Lorenzo “Jovanotti” Cherubini.

    Nel 2009 ha vinto il “3° Trofeo InSound” come miglior strumentista italiano della stagione 2008/09 nella categoria “Strumenti della tradizione popolare”.

    E’ docente di fisarmonica e Musica da Camera presso il Liceo Musicale “F. Petrarca” di Arezzo (AR).

    Suona una fisarmonica “Victoria”.

  • Capodanno 2010 a passo di Tango a Bellaria Igea Marina.

    Seconda edizione per la manifestazione Tango Fusion Festival Congress, che si svolgerà presso il Centro Congressi di Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini, dal 30 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010.
    Saranno cinque giorni di balli sfrenati, da mattina fino a sera, durante i quali si esibiranno artisti di fama internazionale.
    Potrete partecipare, ballando al ritmo di musica scelta da cinque Djs, provenienti da ogni parte del mondo .
    Il tango è una danza folkloristica che ha riscosso un grande successo anche qui in Italia, oltre che in tutta Europa.
    Il tango nacque durante l’Ottocento, a Buenos Aires, in Argentina, legato all’uso di una percussione di origine afroamericana.
    Infatti, in quel periodo, il sud america, e la Capitale dell’Argentina in particolare, fu meta di grandi movimenti migratori, da alcuni paesi europei, come l’Italia e la Francia, che convivevano con slavi, ungheresi ed ebrei, nei quartieri poveri dell’Orilla.
    In questo ambiente, come segno di protesta per le pessime condizioni di vita in cui versarono, questi emigranti diedero vita ad alcune canzoni che parlavano di disagio, ma anche di speranza.
    Queste canzoni erano accompagnate da una danza, divenuta celebre con il nome di Tango, una commistione di diversi balli popolari.
    La storia del tango è legata ai sobborghi poveri, all’oscurità, ai locali ai bordi delle grandi città.
    Ci fu un periodo in cui fu proibito, ma dal Novecento poi, il Tango divenne una forma di intrattenimento, ballata all’interno di caffè e teatri, con un accompagnamento musicale di diversi strumenti, come pianoforte, violino e una particolare fisarmonica, chiamata Bandoneòn.
    Il tango racconta la vita, la gioia, il dolore e la passione, attraverso la danza.
    Ad oggi sono tantissimi gli amanti di questo ballo.
    Il Festival Europeo Tango Fusion è un’importante occasione d’incontro per tutti coloro che sono interessati, dai ballerini ai semplici spettatori.
    Questa rassegna prevede lezioni di ballo con alcuni dei maestri più importanti, sia argentini che europei.
    Il programma di questo evento prevede esibizioni di grandi come Osvaldo Zotto y M.Gisele Avanzi, Luigi Bisello y Tania Grisostomi, Marco Palladino y Elena Garis e di Leandro Gomez y Julia Hirriart Urruty.
    Il centro congressi di Bellaria Igea Marina prevede lezioni in ben 5.000 metri quadrati di sale.
    In particolare, la notte di Capodanno, potrete partecipare al Gran Galà in Rosso, una fantastica serata, per iniziare il 2010 a passo di danza.
    Durante la nottata verranno inoltre serviti bomboloni, dolci e paste appena sfornate.

    Se avete intenzione di trascorrere il Capodanno 2010 in maniera originale, il Tango Fusion Festival Congress è quello che fa per voi.
    Sono tantissimi gli hotel in tutta la riviera che vi propongono interessanti pacchetti per il vostro Capodanno.
    L’hotel Milton di Rimini, ad esempio.
    Sul sito dell’hotel, http://www.hotelmilton.com/, nella pagina “promozioni” troverete interessanti offerte.
    Il Milton si trova a due passi dal centro storico della città di Rimini, a due passi dai negozi e dagli importanti monumenti storici.

  • BACALOV: PIANISTA COMPOSITORE OGGI

    Giovedì 22 ottobre, ore 21.00
    BELLAGIO – Grand Hotel Villa Serbelloni, Via Roma 1

    Luis Bacalov: pianoforte solo
    musiche di I. Albeniz, L. Bacalov , C. Gardel, A. Ginastera, A. Piazzolla, I. Stravinsky

    Luis Bacalov e Rossella Spinosa: due pianoforti
    musiche di L. Bacalov

    (in prima esecuzione “Baires 1 Suite per due pianoforti”)

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti
    (ingresso a partire dalle ore 19.45)


    Un grande appuntamento per chiudere la Rassegna Lisztmania 2009; ospite il pianista, compositore, direttore d’orchestra ed arrangiatore argentino, naturalizzato italiano, Premio Oscar: M° Luis Bacalov. Il programma di questa sera è un vero e proprio inno al Pianoforte ed alla tradizione musicale popolare latinoamericana trasfusa nella forma del Tango. La ricerca sulla musica popolare, infatti, ha connotato anche i lavori di diversi compositori europei, tra cui lo stesso Liszt, il quale all’apice della sua carriera si dedicò a illustrare gli aspetti salienti della musica ungherese mescolando musica magiara, tzigana, canto popolare e danza. Il concerto si apre con Ignacio Cervantes, virtuoso pianista e compositore cubano, bambino-prodigio, formatosi poi al Conservatorio di Parigi e con l’esecuzione di Tre Controdanzas; la contradanza (dal francese contredanse; italiano: contraddanza o controdanza; adattamento dell’inglese country dance, ballo campestre) fu introdotta a Cuba dagli schiavi di origine francese. Essa conquistò rapidamente il gusto della popolazione cubana e si può affermare che proprio a cominciare da San Pascual Bailón, contradanza anonima del 1803 e dalle composizioni di Manuel Saumell y Robredo, questa danza si impone come la prima musica veramente cubana. Le sue figure, lineari e circolari, erano eseguite soltanto con le mani e con le braccia, mentre i piedi seguivano sempre lo stesso movimento. Ogni figura aveva un suo nome specifico: paseo, lazo, ala, cadena, cedazo, latigazo, ecc. Il gruppo strumentale che suonava le musiche della contradanza, denominato orquesta típica, era formato da un oficleide (strumento a fiato della famiglia degli ottoni), da un güiro (strumento ricavato dalla corteccia di una zucca ed in cui sono state praticate delle scanalature), da due violini, due clarinetti, un trombone, una cornetta, un contrabbasso e due timpani. La contradanza rimase fino alla seconda metà del XIX secolo il ballo favorito dei neri di Cuba, dopodiché fu soppiantato da altri generi, come la danza (ballo di coppie e di quadri, dove l’uomo e la donna non si toccavano) e il danzón di Santiago de Cuba. All’inizio di questo secolo l’introduzione delle danze afroamericane ha determinato la decadenza e poi la scomparsa in Europa della contradanza, al di fuori della Gran Bretagna, dove ancor oggi sopravvive come danza popolare. Arie di contredanse sono presenti storicamente tra i virginalisti inglesi della fine del XVI secolo, e, nel Settecento, nell’opera di Wolfgang Amadeus Mozart e di Ludwig van Beethoven. Secondo autore della serata è il noto Isaac Albeniz: pianista e compositore spagnolo, erede del virtuosismo lisztiano, conoscitore delle nuove tendenze musicali francesi (aveva studiato e vissuto a Parigi), Albéniz realizzò, con de Falla, Turina e Granados (ciascuno a suo modo, sulla scia di Pedrell) la definitiva emancipazione della scuola spagnola dai modelli stranieri. Celebre è la sua produzione per pianoforte, con la Suite española op. 47, España, Recuerdos de viaje e Iberia. Terzo autore è Juliàn Aguirre, compositore argentino che è riuscito a coniugare il folclore argentino con la tradizione classica; a seguire, un altro noto compositore argentino, ovvero Alberto Ginastera. Lo stile del compositore passò per tre diverse fasi, come da lui stesso riconosciuto, ovvero una prima fase compositiva in cui Ginastera fece largo uso di strumentazione e melodia folcloristica argentina; una seconda fase in cui iniziò – dopo il soggiorno in USA – a sperimentare nuove forme e nuove tecniche compositive, tralasciando gli aspetti più propriamente folclorici ed una terza fase in cui, pur permanendo i ritmi marcati e gli adagi meditativi, l’elemento popolare venne del tutto abbandonato. I due brani di questa sera fanno parte delle Danze Argentine del 1937; la prima Danza del viejo boyero, vede la mano sinistra che si sposta unicamente sui tasti neri, mentre la mano destra unicamente sui tasti bianchi: ciò vuol dire che utilizza due modi contemporaneamente. A dispetto dell’apparente cacofonia, l’attenta scelta dei ritmi e la cura nella testura rendono il lavoro particolarmente interessante; la seconda Danza (Danza de la moza donosa) è in ritmo di 6/8, con una costante tensione alternata a fasi meditative, ripercorrendo inflessioni cromatiche. A chiudere la prima parte, “Tango” di Igor Stravinsky: risale al 1940 ed esiste anche in una versione per orchestra, nata dalla strumentazione del lavoro per pianoforte nel 1953. La seconda parte del concerto si apre con i 3 TanghiEtudes di Luis Bacalov: ad aprire e chiudere due etudes di agilità ed uno meditativo centrale; la fraseologia respira con estrema naturalezza, in un continuo susseguirsi di spinte e di richiami. Carlos Gardel, compositore, cantante ed attore, è stato un personaggio storico nella storia del tango. Trascorre l’infanzia in Uruguay e l’adolescenza tra Montevideo e Buenos Aires; voce di baritono, studia la chitarra e presto, abbandonati gli studi, si dedica all’attività musicale e teatrale. Il primo tango è inserito in un suo concerto nel 1917 al Teatro Empire di Buenos Aires ed è “Mi noche triste”, versificato in lunfardo, ovvero il gergo dei bassifondi di Buenos Aires. Da quel momento inciderà più di 900 tanghi e nel 2003 l’Unesco dichiarerà la voce di Gardel “Patrimonio Culturale dell’Umanità”. Altro grande compositore argentino, dedito al tango, e che non poteva mancare nel programma di questa sera, il chitarrista Angel Villoldo; immediatamente a seguire, il noto Astor Piazzolla. Ascolteremo “Decarisimo”, brano composto nel 1961, in onore di Francisco Decaro, considerato da Piazzolla uno dei più grandi musicisti di tango, e “Inverno porteno”, scritto nel 1970; quest’ultimo è il brano che chiude la splendida Suite delle Quattro Stagioni Portene. A chiusura del concerto, una prima esecuzione assoluta della Baires 1 Suite di Luis Bacalov, nella versione per due pianoforti; il lavoro, in origine per pianoforte ed orchestra d’archi, viene infatti presentato al pubblico della Rassegna Lisztmania 2009 per la prima volta nella versione per due pianoforti. Tre i tempi: un Allegro iniziale (Paralelo a Paralelo), un Andante meditativo (Ricercare Baires1 ) ed un terzo movimento, denso e spinto ritmicamente, ricco di vitaòità ed energia (Tangana Ostinato).