Tag: tabacco

  • SIGARETTE: QUANTO MI COSTATE IN €URO E IN SALUTE PERSA?

    In questo post voglio mettere l’attenzione ad un calcolo che normalmente non viene mai preso in considerazione se non quello di quanto una persona che fuma spende in un mese e in un anno, ma penserete lo so già, ho già fatto i conti, ma non così come descritti, quindi continua a leggere perchè fa pensare in modo diverso.

    Valuteremo prendendo ad esempio un fumatore medio di un pacchetto di sigarette fumate al giorno; con una età di 55 anni e che sta fumando da quando ne aveva 15, valuteremo:

    • quante sigarette si è fumato da quando si è fatto la prima sigaretta,

    • quanti anni di vita si è perso, visto che ogni sigaretta fumata sono 6 minuti di vita in meno;

    • quanti soldi si è bruciato dal primo pacchetto di sigarette acquistato.

    Inoltre andremo a valutare arrivato all’età di 55 anni, se la sua salute glielo concede un calcolo di un punto di arrivo ad una età media di 75 anni; di quanti anni di vita perderà ancora e di quanti €uro porterà dal tabaccaio.

    Quindi un fumatore oggi di 55 anni che inizia all’età di 15 a fumare sta fumando da 35 anni

    porta ogni giorno dal tabaccaio 4,60 (costo medio al pacchetto)

    ogni mese spende 138,00 €

    ogni 6 mesi spende 828,00 €

    ogni anno spende 1.656,00 €

    in 35 anni sono 58.765,00 €

    In 35 anni si è fumato 255.500 sigarette;

    In 35 anni si è perso 4,86 anni di vita

    Se calcoliamo che una sigaretta in media è lunga circa 10 cm. Quindi il nostro fumatore si è fumato in 35 anni una sigaretta lunga: 255 km e 500 metri.

    Se il nostro fumatore 55enne volesse continuare a fumare impassibile dei danni che sta provocando alla sua salute e alla sua vita, ammesso che il suo organismo glielo concede di arrivare ad una età media di 75 anni, perderà e ridurrà la sua qualità di vita di altri 3,19 anni di vita e porterà ancora dal tabaccaio altri 38,617,00 €uro

    Letti così questi numeri non gli si da importanza ma se si approfondiscono ci si rende conto che fumare una sigaretta lunga 255 km e 500 metri non è proprio il massimo, se consideriamo che contiene oltre 4000 sostanze: tossiche, nocive e cancerogene tra cui il polonio 210 un isotopo radioattivo utilizzato nei pesticidi per la coltivazione e crescita della pianta del tabacco.

    E’ stato dimostrato scientificamente che fumare in media un pacchetto di sigarette al giorno nell’arco di un anno l’organismo assume una quantità di radiazioni di ottomilaMREM pari a circa 300 radiografie al torace, eppure anche questo il fumatore lo ignora o non ci pensa nemmeno tanto dice: dobbiamo pur morire di qualcosa.

    Quindi invito tutti coloro che fumano e coloro che da poco si sono avvicinati alla sigaretta di trovare consapevolezza che il fumo veramente uccide, anche se fumando si prova piacere, per cui vi invito a leggere e a scaricare il report gratuito: PERCHE’ SMETTERE DI FUMARE, un report che ti apre nel comprendere le varie e stupide giustificazioni che normalmente chi fuma si pone di continuo quando entra in conflitto con se stesso, e lo trovi qui: http://www.smettoadesso.it/report-gratuito.html vi consiglio di leggerlo attentamente e di seguirne la traccia in ogni suo passaggio.

    Concludere che si deve smettere di fumare per la propria salute è un’affermazione che molti fumatori incalliti rigettano dicendo (in parte anche giustamente): che ognuno è libero di decidere la propria sorte e la propria morte…. affermazione giusta visto che ci è stato donato il libero arbitrio di decidere cosa fare della nostra vita, ma è proprio così???

    La consapevolezza in ognuno di noi c’è, ed è lì che ci attende, essere responsabili al 100% della propria vita non è poi così difficile basta anche solo un po’ di informazione in più, se non si sa come fare, ecco perché vi invito ad avere queste informazioni attraverso questo testo gratuito: PERCHE’ SMETTERE DI FUMARE di certo vi illuminerà per diventare responsabili.

    Quindi assumetevi la responsabilità, e vedrete che anche voi potete cambiare. E cambiare significa esprimersi così: che cosa posso fare per modificare questa situazione? Come posso smettere di fumare? Dovete pensare che possedete sempre tutta l’energia e la forza necessaria per attuare cambiamenti. Dipende solo da voi. Nessuno vi può aiutare se prima non aiutate voi stessi. Io sono stato un fumatore da oltre due pacchetti al giorno ed ero diventato un tossicodipendente sotto tutti gli aspetti, se oggi scrivo questo è solo perché ho smesso altrimenti!!!… e ai tempi avevo preso la responsabilità e la decisione di incominciare ad amarmi invece di distruggermi, e ho ottenuto quello che desideravo.

    Perché so a cosa sarei andato incontro io se avessi continuato a fumare. E perché so quale condizione meravigliosa si guadagna una volta che ci si è liberati da questa immonda schiavitù. Se non prendete adesso la decisione di smettere, purtroppo sapete quali potranno essere le conseguenze che andrete incontro, e più continuerete a farlo, sempre più saranno le probabilità di incorrere in problemi correlati, al fumo, molto seri per la vostra salute, e voi questo lo sapete bene ma pensate sempre che tutto debba accadere agli altri ma non ha voi, ricordatevi noi abbiamo solo una vita a disposizione ed è il bene più prezioso che ci è stato donato e dobbiamo giocarcela con intelligenza e amore.

    Romeo Cartoni

    http://www.smettoadesso.it/report-gratuito.html

  • GVM CARE & RESEARCH: il D’Amore Hospital di Taranto scende in campo a fianco della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

    GVM CARE & RESEARCH: il D’Amore Hospital di Taranto scende in campo a fianco della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) per la Giornata Mondiale senza Tabacco, indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    Giovedì 31 maggio, in occasione dell’iniziativa, il D’Amore Hospital offre ai cittadini di Taranto un’importante occasione di prevenzione, attraverso la Tac toracica.

    Il D’Amore Hospital, struttura tarantina che fa capo al network GVM Care & Research, scende in campo per la prevenzione oncologica a fianco della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

    L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha infatti indetto per il 31 maggio la Giornata Mondiale Senza Tabacco, con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sui rischi del tabagismo per la salute, e per porre l’accento sull’importanza della prevenzione.

    Ben 170 paesi nel mondo hanno siglato la Convenzione Quadro dell’OMS, allo scopo di proteggere le persone dall’esposizione al fumo di tabacco, informarle dei rischi corsi in termini di salute e aiutare coloro che vogliono smettere di fumare. Pur rappresentando tale Convenzione un elemento di fondamentale rilevanza per la difesa della salute pubblica, essa è spesso oggetto di tentativi di indebolimento da parte dell’industria del tabacco.

    Oltre sei milioni di persone sono vittime del tabagismo nel mondo, e in Italia il numero di morti riconducibili al fumo è impressionante: oltre 83 mila persone ogni anno perdono la vita a causa del tabacco, sviluppando diverse forme di tumore (al polmone o ad altri organi) o subendo gravi danni all’apparato respiratorio e cardiocircolatorio.

    Per questa ragione, la LILT è impegnata da oltre 90 anni in campagne di corretta informazione e prevenzione dai danni del fumo.

    Caratterizzata da un approccio deciso alla prevenzione oncologica – che considera un’irrinunciabile priorità della propria azione sul territorio – la clinica D’Amore Hospital di Taranto ha deciso quest’anno di sposare in maniera convinta la causa promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, indicendo un’importante iniziativa in favore dei cittadini di Taranto.

    Giovedì 31 maggio, in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, la D’Amore Hospital offre infatti a tutti i soci LILT la possibilità di prenotare presso la propria struttura un esame TAC toracico al 50% della tariffa generalmente corrisposta per tale prestazione.

    Un prezzo “sociale” addirittura inferiore al ticket, per indurre i cittadini a tutelare la propria salute, offrendo loro l’opportunità di un esame specialistico della massima importanza.

    Le prestazioni, che saranno erogate durante tutto il mese di giugno, sono prenotabili al numero 099 – 770411 (D’Amore Taranto) o allo 099/4528021 (LILT Taranto [email protected], SOS LILT 800/998877).

    In Puglia GVM Care & Research articola la sua presenza in cinque strutture ospedaliere (Anthea a Bari, Casa Bianca a Cassano, Villa Lucia a Conversano, D’Amore Hospital a Taranto e Città di Lecce a Lecce) e un poliambulatorio (Medicol) a Conversano.

    GVM Care & Research è una holding italiana operante nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e del benessere termale con l’obiettivo di promuovere il benessere e la qualità della vita. Il Gruppo opera in Italia attraverso 23 ospedali di alta specialità e 4 poliambulatori, accreditandosi come partner del Sistema Sanitario Nazionale. Il gruppo comprende anche tre strutture sanitarie all’estero – in Francia, Polonia e Albania – nonché le tre storiche e prestigiose realtà del benessere di Castrocaro Terme: Grand Hotel delle Terme e Spa, Terme di Castrocaro e Clinica del Ben Essere; infine, Eurosets, azienda italiana leader internazionale nella produzione di dispositivi medici per l’autotrasfusione, la Cardiochirurgia e l’Ortopedia.

    www.gvmnet.it

    Contacts: Barabino & Partners

    Giorgia Sanchini

    [email protected]

    tel.06/679.29.29

  • LE MAPPE PER LA MONTAGNA TABACCO ARRIVANO SULL’IPHONE

    La Casa Editrice Tabacco, nota produttrice di carte topografiche, si sta dedicando alla digitalizzazione delle mappe in scala 1:25.000 ed al loro utilizzo tramite l’applicazione TABACCOmapp che permetterà di avere la precisione delle carte Tabacco ad un’altissima qualità visiva su iPod Touch, iPhone ed iPad.

    Gli utenti interessati potranno scaricare TABACCOmapp, fornita di una mappa omaggio, dall’AppStore e provarla gratuitamente appena disponibile. In seguito sarà possibile acquistare le mappe direttamente all’interno dell’applicazione.

    TABACCOmapp fornirà inoltre una serie di servizi aggiuntivi sfruttando le capacità dei dispositivi Apple (GPS, fotocamera, bussola, realtà aumentata, ecc.) e potrà essere utilizzata in una nuova community appositamente progettata per favorire la condivisione in tempo reale di commenti, immagini e filmati avendo la possibilità di accedere ad una “montagna” di messaggi, informazioni e recensioni riguardanti sentieri, percorsi ed itinerari.

    In attesa del rilascio dell’applicazione è possibile accedere al sito ufficiale di TABACCOmapp, www.tabaccomapp.com ed iscriversi alla newsletter per essere informati tempestivamente su qualsiasi novità riguardante il prodotto.

    “Ci piacerebbe condividere qualche idea con chi va in montagna e magari ha pensato a delle funzioni interessanti e utili che potrebbero essere sviluppate in questo progetto” hanno affermato i responsabili che si occupano dello sviluppo dell’applicazioneSe ci siete, fatevi sentire!”

    A tal proposito è stato creato un apposito gruppo di discussione su Facebook, dove è possibile interagire direttamente con i membri del gruppo di lavoro che si occupa di TABACCOmapp inviando loro proposte di sviluppo e ponendo interrogativi su quello che sarà il prodotto finale.

    LA CASA EDITRICE TABACCO

    La Casa Editrice Tabacco, di proprietà di Giuseppe Tabacco con sede a Tavagnacco in provincia di Udine, realizza mappe topografiche fin dal dopoguerra ed il marchio è riconosciuto a livello internazionale come sinonimo di precisione e sicurezza per arrampicatori, alpinisti, trekkers, escursionisti, gitanti domenicali, nonché dai Servizi di Soccorso Alpino che le hanno adottate come parte integrante del loro equipaggiamento.

    La produzione delle mappe si concentra sull’area alpina del nord-est, dall’Adamello e dall’Ortles fino al Carso Triestino, comprendendo quindi tutte le Dolomiti, decretate dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.

    In catalogo, oltre alla famosa serie di mappe al 25.000, ci sono carte al 50.000, carte stradali e quelle dei Parchi Naturali realizzate in collaborazione con gli Enti che gestiscono i parchi stessi. www.tabaccoeditrice.com

  • Razionalizzare la filiera e sostenere la riconversione: Masiello, così salviamo la tabacchicoltura italiana

    Razionalizzazione della filiera e supporto al processo di riconversione produttiva:

    questi, in sintesi, gli strumenti attraverso cui garantire sostenibilità economica alla coltivazione del tabacco da parte delle aziende agricole sannite.

    Così il numero uno della Coldiretti sannita e della Camera di Commercio di Benevento, Gennaro Masiello, in occasione della tavola rotonda sulle prospettive del tabacco in Italia dopo il 2013 svoltasi presso l’Hotel Villa Traiano a conclusione della tre giorni del convegno di studi “Il tabacco in Italia memoria, problemi, prospettive” organizzato dalla Camera di Commercio di Benevento, dall’AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) Sezione Campania e dal Dipartimento di Studi Economici Giuridici e Sociali (SEGIS) dell’Università degli Studi del Sannio.

    Riaffermare Il valore strategico del nostro comparto tabacchicolo – sostiene Masiello – è possibile incentivando i rapporti diretti tra produttori e multinazionali trasferendo così maggiori risorse alla parte agricola della filiera. In tal senso auspico che l’accordo recentemente firmato tra ONT (Organizzazione Nazionale Tabacco) e la Philip Morris Italia diventi un modello di best practise da imitare e che anche le altre manifatture tornino ad acquistare tabacco italiano e sannita in quantità equivalenti a quelle degli scorsi anni.

    Da non sottovalutare l’importanza del supporto da assicurare alle nostre aziende per affrontare il difficile processo di riconversione, che rappresenta un cambiamento culturale prima ancora che produttivo.”

    Fiducioso anche il Direttore della Coldiretti Provinciale di Benevento, Luigi Auriemma, secondo il quale “per assicurare un post 2013 più sereno alla tabacchicoltura italiana e a quella sannita in particolare, bisognerà comprendere e rispondere in maniera adeguata alle dinamiche del mercato. Lo scenario futuro del settore sarà positivo a condizione che si riesca ad aumentare la competitività del tabacco italiano attraverso la semplificazione della filiera ed il conseguente recupero del gap nei confronti delle produzioni extraeuropee che notoriamente beneficiano di costi di produzione più bassi.”

  • Tabacco, Masiello: Sinergie tra gli attori della filiera e supporto delle istituzioni per il futuro del comparto.

    Fare il punto sulla sostenibilità e qualità del tabacco Burley in Italia, e in particolare, in Campania.

    Questo l’obiettivo del convegno “Miglioramento della sostenibilità della coltura del tabacco Burley” tenutosi il 19 maggio 2011 a San Leucio di Caserta, organizzato nell’ambito dell’Accordo di programma tra il ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e la Philip Morris Italia per la ricerca e il miglioramento qualitativo del tabacco italiano.

    L’appuntamento è stato anche l’occasione per la presentazione dei risultati di due progetti di ricerca, anch’essi realizzati nell’ambito dell’Accordo di programma, e finalizzati all’incremento della qualità della coltura del tabacco. Il tabacco italiano di qualità Burley, in particolare, viene prodotto per circa il 93% in Campania.

    La sperimentazione, condotta nel 2010 lungo tutta la filiera del tabacco Burley, è volta alla promozione di sistemi di produzione sostenibili per un’agricoltura moderna e sensibile agli effetti sull’ambiente e attenta alla qualità della produzione.

    In particolare, l’obiettivo della ricerca – la messa a punto delle tecniche necessarie alla riduzione dell’uso di insetticidi nella coltivazione di tabacco Burley in Campania, tramite la conversione dalla lotta tradizionale a quella integrata – può essere pienamente raggiunto confermando la fattibilità del controllo integrato su tabacco Burley e coniugando sia aspetti ecologici che ambientali ed economici.

    Il comparto del tabacco -ha sottolineato Gennaro Masiello, vice presidente nazionale di Coldirettiè importante sia per il numero delle imprese sia per la quantità di occupati. Una filiera che sta vivendo un momento di profonda incertezza anche per via di cambiamenti di politiche e per le difficoltà nella riconversione di questa attività. Maggiore attenzione va posta -ha aggiunto- ad esempio su aspetti organizzativi, eliminando gli sprechi e valorizzando la parte agricola del comparto”.

    Per le imprese servono politiche istituzionali -ha detto Masiello- di accompagnamento al mercato, soprattutto alla luce della direttiva europea sul divieto di utilizzo di ingredienti nella manifattura delle sigarette. “Quella del tabacco Burley –ha continuato Masiello– è infatti una produzione concentrata in larga parte in Campania e la direttiva porterebbe alla chiusura di imprese agricole nell’immediato con un forte aumento della disoccupazione”.

    Una sola organizzazione manifatturiera, Philip Morris Italia -ha concluso Masiello- ha confermato l’acquisto di prodotto italiano, sia dal punto di vista della quantità sia dal punto di vista del reddito per il prossimo triennio. La speranza è che a breve anche altre aziende manifatturiere confermino gli acquisti in modo da dare un po’ più di respiro ai produttori”.

    Per l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Vito Amendolarala crisi del comparto tabacchicolo è un problema sociale prima ancora che economico dato che in Campania le imprese produttrici sono essenzialmente a conduzione familiare”.

    Amendolara ha poi ricordato che le istituzioni sono accanto all’intera filiera che conta circa 60.000 addetti, “Stiamo lavorando sull’ottica della sostenibilità della produzione e con il Psr vogliamo essere vicino ai produttori agevolando l’ammodernamento delle aziende“. “Mi preoccuperò –ha continuato l’Assessore – di invitare in tempi ristretti gli europarlamentari campani e delle altre regioni interessate al comparto per comprendere il problema e per fornire loro tutti gli elementi utili ad affrontare la discussione in modo concreto“.

  • La coltura del tabacco Burley: un convegno sulle strategie di miglioramento

    Si intitola “Miglioramento della sostenibilità della coltura del tabacco Burley” il Convegno che sarà ospitato giovedì 19 maggio2011, dalle ore 10.00, presso la Sala Congressi del Complesso Monumentale del Belvedere di S. Leucio (Caserta).
    L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Ingegneria Agraria e Agronomia del Territorio (DIAAT) dell’ Università Federico II di Napoli insieme al Dipartimento Scienze Agrarie ed Ambientali dell’Università di Perugia (DSAA), dalla Deltafina S.p.A e dalle maggiori associazioni di produttori campani di tabacco, è un’importante occasione di confronto volto ad incrementare la competitività di un comparto con forte impatto socio-economico.

    L’Italia, infatti, vanta circa 60.000 unità lavorative nella sola fase di produzione ed è il primo produttore europeo di tabacco Burley; in Campania sono 1.600.000 le giornate lavorative nella sola fase di coltivazione e si produce circa il 93% di tutto il Burley italiano.

    Durante il convegno saranno approfondite in particolare le tematiche relative alle tecniche di lotta integrata contro gli insetti dannosi, al monitoraggio di nitrosammine nel tabacco Burley.

    Relazioneranno sui temi l’Assessore regionale all’Agricoltura,Amendolara, il Vice-presidente nazionale della Coldiretti, Masiello, il Direttore della Associazione Professionale Trasformatori Tabacchi, Sacchetto, il Vice-Presidente della Deltafina, Cardinalinonché il Prof. Romano e la Dott.ssa Sifola per il DIAAT e il Prof.Conti per il DSAA.

    L’evento rientra nel Progetto finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma per la Ricerca ed il Miglioramento Qualitativo del Tabacco Italiano, stipulato tra il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e la Philip Morris Italia s.r.l.

    Per maggiori informazioni e per scaricare il Programma del convegno è possibile visitare il sito www.benevento.coldiretti.it

    Ufficio stampa
    Federazione Provinciale
    Coltivatori Diretti di Benevento

    Tel: 0824.334654

  • GustoTabacco.it il nuovo mondo del tabacco

    GustoTabacco.it il nuovo mondo del tabacco

    Vero, il tabacco fa male soprattutto se è un vizio, ma trovare un modo più “sano” per fumare oggi è possibile. È come un buon bicchiere di vino preso a pranzo, un solo calice va bene, tutta la bottiglia ci distrugge il fegato.

    www.gustotabacco.it nasce proprio per educare la gente ad un modo di fumare più giusto, senza vizi ma con passione come un hobby.

    L’idea del portale culturale è nato dopo una cena tra amici: la moglie di uno di questi aveva cucinato veramente bene, questi amici si sono poi messi di fronte al camino a fumare la pipa, un sottofondo musicale con le suite di Bach per violoncello ha accompagnato la serata mentre si leggevano degli estratti della letteratura italiana. Dopo la serata è continuata parlando un po’ di tutto, vita, figli, matrimonio, lavoro. Se tutto questo è stato molto bello, allora perchè non raccontarlo a tutti?

    Passare una serata in questo modo, anche una sola volta a settimana, come può far male?!

    Fa del bene solo allo spirito e alla compagnia tra amici che si vogliono bene.

    Il sito è diviso in rubriche per permetterci il giusto abbinamento tra i vari tabacchi e i passatempi serali. C’è tutta una sezione per la letteratura, la musica, l’arte, e soprattutto gli abbinamenti gastronomici. A breve questi amici vogliono anche creare degli eventi per ripetere con altri amici delle belle sereta di relax. Gli eventi saranno delle serate da trascorrere in qualche agriturismo della regione Marche dove è intenzione di render omaggio alla cucina locale sempre ottima.

    Buona lettura su GustoTabacco!