Quello che dà dipendenza nel fumo è la nicotina contenuta nel tabacco.
Passare dal fumo allo svapo, elimina il problema della dipendenza da nicotina. Nella sigaretta elettronica possiamo infatti inserire la quantità di nicotina che desideriamo e, incredibile ma vero, di sicuro la quantità di nicotina da inserire nella “e-cig” è di solito molto inferiore di quella che vediamo riportata sulle sigarette.
Chi si avvicina allo svapo, di solito rimane piacevolmente sorpreso da questo fatto: infatti , utilizzando la quantità di nicotina che viene riportata sulle analogiche che si stanno fumando, i neo svapatori di solito la dimezzano nel giro di un attimo perché la nicotina vaporizzata in questo modo, è sensibilmente più forte della nicotina che viene consumata bruciando.
Questo, se da un lato non è un modo di eliminare la dipendenza da nicotina, di certo è un modo per dimezzarla nel giro di una sola svapata. Senza fatica e senza nessuno dei problemi che ci cerca di smettere di fumare ha, dai dolori di testa all’aumento di peso che non è affatto dovuto ad un aumento di cibo, ma proprio alla eliminazione della nicotina.
Chi crede che smettendo di fumare ingrassi solo chi, al posto della sigaretta, mangia caramelle, e magari crede di evitare il problema masticando caramelle senza zucchero, semplicemente si sbaglia. Non solo sull’aumento di peso, ovvio, ma anche sui disturbi inevitabili a cui si va incontro.
Quando mastichiamo qualcosa, infatti, il nostro stomaco emette succhi gastrici acidi, in preparazione di una digestione che, se mastichiamo caramelle, ovviamente non ci sarà. Il chewingum è a dire il vero anche peggio: il nostro stomaco, visto che stiamo masticando da diversi minuti, si aspetta una considerevole quantità di cibo ed emette succhi gastrici in proporzione con rischio di acidità di stomaco che non deriva dalla mancata sigaretta, ma dalle caramelle.
La sigaretta elettronica, anche se non viene considerata da tutti un metodo valido per smettere di fumare, conta però sul consolante il rapporto della LIAF, la Lega Italiana Antifumo. Nel 2010 infatti, in uno studio fatto in cooperazione con la Università di Catania, la LIAF ha presentato i risultati molto positivi ottenuti dall’e-cig, che risultano essere un valido aiuto per diminuire sensibilmente il numero di sigarette, ovvero la dipendenza da nicotina.
Questo non è una sorpresa, visto che appunto con una e-cig, la quantità di nicotina viene abbassata dagli ex fumatori già dopo la prima svapata.
Una cosa però è consigliabile: usando l’e-cig, conviene abbandonare del tutto le analogiche.
Questo è vero per diversi motivi, non ultimo il considerevolissimo risparmio di denaro, che smetterà finalmente di andare in fumo direttamente bruciato da noi.
Soprattutto però non ha senso passare alla e-cig e continuare ad usare le analogiche. Certo, alcuni personaggi dello spettacolo hanno fumato una e-cig durante una trasmissione televisiva, conoscete tutti Morgan, uno dei big di X-Factor, ma non conviene usare l’e-cig solo in luoghi in cui non possiamo fumare, come in ufficio.
Se decidiamo di usare le e-cig, o se ci siamo costretti per questioni logistiche, tagliamo la testa al toro e facciamola finita definitivamente con le analogiche.
Dopo qualche settimana di e-cig, se avremo solo svapato, anche solo l’idea ci accendere una analogica ci farà venire la nausea: approfittiamo allora per eliminare, senza sofferenza, tutti i danni che derivano dal fatto che la sigaretta brucia, e dedichiamoci allo svapo.
C’è chi, in uno dei rari momenti di debolezza, ha pensato con rimpianto ad una analogica: il suggerimento più diffuso, e senza dubbio validissimo, è questo: quando iniziate a svapare, non buttate via le ultime cicche. Tenetevi un portacenere con qualche mozzicone e, se vi verrà il desiderio di una analogica, dategli una annusata: la voglia vi passerà subito, garantito.
Questo perché, anche se nella vostra sigaretta elettronica usate aromi che odorano di tabacco, riuscirete finalmente a sentire quello che si sente da una analogica bruciata: odore, anzi no, puzza di bruciato.
Scegliete un aroma per l’e-cig adatto al vostro gusto, ce ne sono diversi, qualcuno più forte e qualcuno meno forte, ci sono aromi più dolci ed altri più decisi.
In ogni caso, quando gusterete l’aroma della vostra e-cig, quello che sentirete sarà solo l’aroma, perché il liquido aromatico viene vaporizzato e non viene degradato dalla combustione.
Lasciando da parte tutti i discorsi sulla combustione, la vera causa della pericolosità delle sigarette che oramai tutti conosciamo, c’è un discorso a parte, legato proprio al gusto che, una volta ritornato normale dopo qualche settimana di e-cig, ci permetterà di gustare davvero gli aromi scelti, senza che siano mascherati da quella forte puzza di catrame di una analogica.
Tolto di mezzo il catrame e le altre mille mila sostanze cancerogene che una analogica ci butta dentro con un solo tiro, possiamo incredibilmente gustarci i sapori e gli aromi, anche quelli dello svapo. “Svapare per credere” .
La cosa importante è scegliersi uno starter kit giusto, adeguato alle proprie esigenze. Chi fumava in casa, potrà prendere un modello di e-cig più leggero, con una batteria più piccola e di minore durata.
Chi invece ama camminare con la sigaretta elettronica , dovrebbe prendere un modello con una durata un po’ più dignitosa per evitare di restare senza batteria. Una cosa comunque che conviene a chi svapa a passeggio, è una bella batteria di ricambio per non restare, sul più bello, all’improvviso senza svapo.
Il rapporto positivo della LIAF dice tutto: si riduce la dipendenza da fumo, si eliminano le analogiche, si recupera di nuovo il gusto e ci si gode l’aroma dei fiori.
Con una analogica non ci avremmo nemmeno pensato: con l’e-cig, oltre al nostro aroma preferito, possiamo contemporaneamente goderci l’aroma dei fiori o l’odore di terra bagnata dopo un bel temporale. Incredibile ma vero, potremo anche andare in giro per una saga paesana e, subito dopo uno svapo, godere l’aroma dei formaggi tipici in mostra sulle bancarelle che per noi, una volta, erano più o meno tutti uguali.
Di nuovo, svapare per credere.