Tag: stufe pellet

  • Ecoimpatto Firenze, specializzato in sistemi di riscaldamento e risparmio energetico, arricchisce la sua offerta con il design di camini e stufe Stûv

    A tutti coloro che sono alla ricerca di design, innovazione, stile, ma anche di rispetto per l’ambiente e risparmio energetico, Ecoimpatto si rivolge ampliando la propria offerta di marchi prestigiosi creati con i materiali più innovativi.

    E’ il caso della Stûv: l’azienda belga, ricca di un’esperienza ormai trentennale, è sinonimo di qualità e stile grazie ai suoi caminetti, focolari da incastro, stufe e accessori. Oggetti di qualità, che integrano soluzioni tecnologiche e materiali speciali per ottenere il massimo rendimento energetico.

    Le stesse qualità ricercate da sempre da Ecoimpatto, che è presente a Lastra a Signa (Firenze) da oltre 25 anni.
    Ecoimpatto, grazie alla sua vasta scelta di stufe e caminetti a legna o in pellet, offre ai suoi clienti la possibilità di unire il risparmio energetico ad un nuovo modo di arredare lo spazio: si sfruttano le diverse fonti di energia rinnovabile per raggiungere il massimo del risparmio energetico a prezzi accessibili, con un concreto ritorno dell’investimento iniziale attraverso un’ampia gamma di soluzioni. Per capire quanto possa essere rilevante fare la scelta giusta in ambito energetico, si consideri che le stime medie parlando di un’incidenza del riscaldamento rispetto ai costi globali di gestione di un immobile per circa l’80%.

    L’arredamento dell’ambiente si completa con una serie di attrezzi ed accessori (come portalegna o accendifuoco) che rispecchi la stessa cura estetica e funzionale dei camini proposti. Anche in questo caso ci si avvale di marchi prestigiosi come Red Anvill e Firestyle, mentre le installazioni e i raccordi csono garantiti dalla qualità Apros.

    Per approfondimenti, vi invitiamo a visitare il sito di Ecoimpatto www.ecoimpatto.it

  • Impianto di riscaldamento : la classificazione!

    Impianto di riscaldamento. È un elemento essenziale per la propria casa. Un impianto di riscaldamento altro non è che un impianto termico in grado di produrre e generare calore. La sua caratteristica principale è quella di genere il calore in un punto e poi trasferirlo in altri ambienti o zone. Nell’ambito civile tale termine indica quel sistema che viene utilizzato per riscaldare ambienti lavorativi ed abitativi. Questo va detto perché questo sistema è indicato con termini diversi nei mezzi di trasporto (come le automobili ), e viene definito impianto di condizionamento o di climatizzazione. Quest’impianto è in grado sia di riscaldare che rinfrescare gli ambienti in cui si trova innestato.

    Gli impianti di riscaldamento vengono classificati in questo modo:

    – Combustibile o fonte di energia usata per generare calore. Questa energia può essere : carbone, gasolio, gas, legna ( come per esempio i caminetti che funzionano a legna), derivati della legna come il pellet ( come per esempio le stufe pellet), energia geotermica, solare o elettrica, teleriscaldamento;

    – Topologia e dimensioni. In questa categoria rientrano per cui la divisione tra impianti autonomi, quelli delle unità abitative, e gli impianti centralizzati;

    – Tecniche e mezzi e temperature di immagazzinamento e trasferimento del calore. La divisione quindi prevede impianti per convezione, per irraggiamento, ad aria, ad acqua (vapore),a ferro, ad alluminio, ad inerti (per esempio piastrelle, calcestruzzo).

    – Efficienza e compatibilità con l’ambiente. Gli impianti devono essere valutati per emissioni CO2, per costo totale e per efficienza.

    Il sistema di riscaldamento più diffuso e presente nelle case degli italiani è la caldaia, calore generato bruciando un combustibile fossile. Il calore prodotto viene generato per riscaldare aria, acqua o vapore.

  • Abbassare il riscaldamento per abbassare la bolletta!

    Risparmiare sulla bolletta del riscaldamento è possibile. Ecco alcuni consigli :

    1. Spurgare l’aria dai radiatori per ottenere sempre la efficienza;

    2. Non far aerare le stanze troppo a lungo;

    3. È utile abbassare le tapparelle nelle ore notturne per mantenere calda la casa in quanto i vetri provocano una grande dispersione del calore;

    4. Regolare la temperatura intorno ai 19°;

    5. Evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende in quanto ostacolano la dispersione del calore;

    6. Spegnere la caldaia nelle ore notturne oppure regolare il timer per fare si che la caldaia si riaccenda due ore prima rispetto all’ora del risveglio. Nel caso in cui si viva in una casa con ambienti freddi è sufficiente regolare la temperatura notturna a 16°;

    7. Tenere sempre chiuse le porte delle diverse stanze e dei locali non utilizzati così si eviterà di far circolare il calore nelle stanze non utilizzate come il ripostiglio per esempio.

    8. Se nelle stanze il caldo è eccessivo o il riscaldamento inutile allora è giusto e necessario abbassare al minimo il livello del radiatori.

    9. Evitare grandi inefficienze nel riscaldamento è possibile installando una centralina di regolazione;

    10. Possibilità di coibentazione.

    Un punto sul quale soffermarsi è l’ultimo. Coibentare altro non è che l’incontro di due calori termici prodotti da due fonti, da due sistemi di riscaldamento differenti. La caldaia potrebbe essere utilizzati in “collaborazione” sia con stufa a pellet sia con caminetti a legna. I caminetti sono i classici elementi di riscaldamento funzionanti a legna, carbonelle e fuoco. Oggetti d’arredo che richiamano ad antiche tradizioni e al tepore familiare. Le stufe a pellet non sono altre che riproduzioni di caminetti chiusi che funzionano in quanto alimentati dagli scarti della legna in stato solido come la segatura.

    Scegli l’abbinamento che fa al caso tuo e del tuo gusto personali e riscalda la tua casa.

  • Scegli come riscaldare la tua casa!

    I caminetti che funzionano a legna sono il tipo di riscaldamento ecologico per eccellenza. Il caminetto è sinonimo di grande attenzione sia al risparmio energetico che a quello economico. Il caminetto è più economico rispetto ai termosifoni in quanto il legno è un combustibile riciclato e a basso impatto ecologico, in quanto è meno dannoso per l’ambiente rispetto al gas o al metano. I caminetti a legna sono la scelta più gettonata perché coniuga consumi ridotti e prestazioni elevate.

    I caminetti a legna sono elementi d’arredo che conferiscono alla casa un valore di tradizione, di comfort, di benessere e di atmosfera familiare.

    A questo prodotto esistono due alternative valide per riscaldare la casa e gli ambienti :

    – Termocamino : è ideale sia per i piccoli che per i grandi ambienti; vengono utilizzati come una fonte di riscaldamento o unica o alternativa e cioè viene utilizzata in modo supplementare con un’altra fonte di calore come i termosifoni.

    Stufe pellet : è una riproduzione dei caminetti chiusi. Aspetto estetico identico al caminetto con addirittura l’immagine della legna che arde in mezzo al fuoco. Questo prodotto però funziona solo grazie ad un combustibile solido detto pellet che altro non è che segatura e resti della legna. Questo combustibile funziona grazie all’energia elettrica.

    Ognuno di questi tre prodotti ha pregi e difetti, ha valori e modi diversi per riscaldare la casa e gli ambienti della casa. La scelta viene effettuata a seconda delle esigenze personali di colui che deve effettuare l’acquisto.

  • Caldaia & Caminetto oppure Caldaia & Stufa a pellet?

    Arriva l’inverno e si porta con sé il freddo cupo e gelido, le giornata in cui il termostato segna sempre temperature inferiori allo zero. Questo comporta la messa in funzione continua del termosifone e il peso dell’inverno si farà sentire pure sulle bollette del gas. Esistono però dei metodi per far si che la bolletta del gas non raggiunga cifre troppo elevate, esistono buone norme per ridurre la spesa del riscaldamento.

    Eccone alcune :

    – Non coprire i caloriferi con tende, mobili o rivestimenti perché questo non permette al calore di propagarsi nella stanza ;

    – Tenere abbassate le tapparelle delle finestre per evitare la dispersione del calore attraverso i vetri;

    – Con il’impianto di riscaldamento in funzione evitare di aprire le finestre;

    – Non aprire le finestre quando l’impianto di riscaldamento è in funzione.

    – Non far aerare i locali troppo a lungo ma soprattutto aprire le finestre nelle ore più calde in inverno mentre aprirle nelle ore più fresche in estate;

    – Sfiatare sempre i caloriferi all’inizio della stagione fredda;

    – Il riscaldamento va spento nelle ore notturne;

    – Tenere sempre una temperatura non superiore ai 19° gradi.

    Nelle case degli italiani spesso ad affiancare la caldaie si incontrano o i caminetti che funzionano a legna oppure le stufe pellet. Due metodi di riscaldamento che producono fonte di calore : il primo attraverso il legno e il secondo attraverso della segatura essiccata (pellet). Due metodi di riscaldamento che possono alternarsi con l’utilizzo della caldaia così facendo permetterebbero alle bollette del gas di non raggiungere cifre esorbitanti.

  • Caminetti e stufe : riscaldamento per la casa

    Il primo e più antico metodo di riscaldamento di un’abitazione è il camino o caminetto che dir si voglia. Basta pensare alle gite nei castelli o nelle rocche che si facevano alle scuole elementari e medie. Ogni stanza del castello o della rocca ha come elemento d’arredo il caminetto. Dal primo momento che è stato inventato ed utilizzato per riscaldare casa e come complemento d’arredo hanno un unico materiale combustibile che permette il loro funzionamento, la legna.

    I caminetti che funzionano a legna sono tornati di moda in questi ultimi anni. La vera motivazione di questo ritorno alla tendenza del caminetto è una nostalgia nel confronto del passato, della tradizione dei sani principi e valori. L’immagine della neve che scende, tu che la osservi cadere davanti alla finestra riscaldata dal tepore del camino non è solo un fotogramma usato nelle pubblicità, ma è ricordo per molti dei nostri nonni e genitori. Immagine di una vita in cui la tranquillità faceva da padrona alla vita, nessuna frenesia o ansia quotidiana ma una vita giornaliera svolta nella completa tranquillità.

    La tecnologia e il progresso hanno messo le mani pure sul caminetto a legna, fatto di mattoni e presente nel salotto di casa davanti al divano. La tecnologia è avanzata ed ha inventato le stufe pellet. È la riproduzione di un camino chiuso, cioè una stufa a fuoco costante e continuo con un serbatoio che contiene pellet che in tempi regolari arriva al braciere e produce calore. L’effetto visivo che viene prodotto da questa invenzione è quello del fuoco ma non emana lo stesso odore e lo stesso rumore scoppiettante del classico, tradizionale e amato camino a legna.