Tag: stufa pellet

  • Un combustibile ecologico per riscaldare la casa

    In tempi di crisi è importante rendersi conto che oltre a dover risparmiare dobbiamo organizzare le nostre scelte anche nell’ottica del rispetto dell’ambiente che ci circonda in modo da poter rendere il nostro sviluppo più sostenibile. Per scaldare le nostre case, in questi tempi in cui si alza il costo del petrolio e l’utilizzo di gas inquinanti, tra i diversi tipi di biomasse, si sta affacciando sul mercato l’utilizzo di un materiale ecologico ed economico, il pellet. È un combustibile naturale ottenuto dagli scarti di lavorazione del legno, recuperato e compresso in cilindri senza utilizzare nessun collante artificiale. Le emissioni prodotte sono a bassa quantità di sostanze inquinanti. Essendo il materiale finale compatto, e trasportabile in comodi sacchi, è più pulito perché non produce scorie come il tradizionale legno.

    Il web è sempre a nostra disposizione per ottenere informazioni più approfondite su un argomento che ci interessa. Cercando su un qualsiasi motore di ricerca, “stufa pellet” troverete molte informazioni che riguardano il potere calorifero e la convenienza dell’utilizzo di questo combustibile. A differenza del caminetto a legna tradizionale, le stufe moderne hanno un focolare chiuso con una lastra di vetroresina, che impedisce a fumo e residui di invadere le stanze. È possibile inoltre accenderle e spegnerle con un semplice tasto. E se volete trovare la casa già calda prima di tornare potreste farlo grazie alla possibilità di azionare l’impianto a distanza, magari con un cellulare.

  • Un’idea nuova per rispettare l’ambiente, il pellet

    C’è la crisi! È importante risparmiare nei piccoli gesti quotidiani ma è anche importante avere in mente che tutto quello che facciamo ha ripercussioni sullo sviluppo del nostro ecosistema. Per questo è importante pensare anche all’ambiente quando mettiamo in atto le nostre decisioni per fare economia. Pensando al riscaldamento per esempio, se siete stanchi degli aumenti del petrolio e allo stesso tempo volete stare attenti a non inquinare, tra le novità del mercato delle biomasse utilizzate riscaldare le case, potete prendere in considerazione l’utilizzo di un materiale ecologico ed economico come il pellet, un combustibile che si ottiene dagli scarti di lavorazione del legno. Il pellet viene compresso in piccoli cilindri senza usare collanti artificiali. Di conseguenza le emissioni prodotte da questo materiale sono a bassa quantità di sostanze inquinanti..

    Le stufe moderne alimentate a pellet hanno un focolare separato dal resto della casa costruito con una lastra di vetroresina, a differenza del caminetto a legna tradizionale. Sono azionabili tramite un comodo tasto o programmabili con un timer per essere accese e spente a determinati orari come una caldia. Se volete trovare la casa già calda prima di tornare potreste farlo grazie alla possibilità di azionare l’impianto a distanza, magari con un cellulare. Il web è a nostra disposizione per informazioni più approfondite. Cercando “stufa pellet” troverete molte informazioni che riguardano il potere calorifero e la convenienza dell’utilizzo di questo combustibile.

  • Gli scarti del legno per riscaldarsi

    La crisi economica è diffusa in tutto il mondo, ed è nostro compito, oltre a pensare di fare economia sulle spese mettere in atto una serie di azioni che ci permettono di rispettare l’ambiente in modo da accompagnare lo sviluppo economico con uno sguardo alla salvaguardia dell’ecosistema. Per scaldare le nostre case per esempio, in questi tempi in cui si alza il costo del petrolio e l’utilizzo di gas inquinanti, tra i diversi tipi di biomasse bruciate per aumentare la temperatura degli appartamenti, per esempio, si sta affacciando sul mercato l’utilizzo di un materiale ecologico ed economico come il pellet.

    Il pellet è un combustibile che si ottiene dagli scarti di lavorazione del legno, compresso in piccoli cilindri senza la necessità dell’utilizzo di nessun collante artificiale e reso pronto per essere bruciato. Le emissioni prodotte sono a bassa quantità di sostanze inquinanti. Essendo il materiale finale compatto, e trasportabile in comodi sacchi, è più pulito perché non produce scorie come il tradizionale legno.

    Per informazioni più approfondite, come sempre, il web è a nostra disposizione. Cercando “stufa pellet” troverete molte informazioni che riguardano il potere calorifero e la convenienza dell’utilizzo di questo combustibile. A differenza del caminetto a legna tradizionale, le stufe moderne hanno un focolare chiuso con una lastra di vetroresina, che impedisce a fumo e residui di invadere le stanze. È possibile inoltre accenderle e spegnerle con un semplice tasto. E se volete trovare la casa già calda prima di tornare potreste farlo grazie alla possibilità di azionare l’impianto a distanza, magari con un cellulare.

  • Rispettare l’ambiente e riscaldare la casa

    In tempi di crisi come questi è importante saper risparmiare facendo scelte che possono ottimizzare le spese e, ancora più importante, rispettare l’ecosistema in modo da accompagnare lo sviluppo economico con uno sguardo alla tutela dell’ambiente. Per quanto riguarda il riscaldamento delle nostre abitazioni, per esempio, tra i diversi tipi di biomasse, si sta affacciando sul mercato l’utilizzo di un materiale ecologico ed economico come il pellet.

    Il pellet è un combustibile derivato dagli scarti di lavorazione del legno che viene compresso in piccoli cilindri senza la necessità dell’utilizzo di nessun collante artificiale. In questo modo le emissioni prodotte sono a bassa quantità di sostanze inquinanti. Essendo il materiale finale compatto, e trasportabile in comodi sacchi, è più pulito perché non produce scorie come il tradizionale legno.

    A differenza del caminetto a legna tradizionale, la moderna “stufa pellet” ha sì una fiamma leggermente meno brillante che non piacerà agli amanti delle buone usanze di una volta, ma presenta una serie di vantaggi indiscutibili. Oltre ad avere un focolare chiuso con una lastra di vetroresina, che impedisce a fumo e residui di invadere le stanze, è possibile infatti metterla in azione con un semplice tasto e programmarla con un timer per accendersi e spegnersi a piacimento. Grazie ai sistemi elettronici questo tipo di stufe potrebbero anche essere azionate a distanza tramite un cellulare, magari per scaldare casa prima di tornare.

  • Una stufa attenta all’ambiente

    Essere attenti all’ambiente è molto importante. Non soltanto è importante che gli stati prendano decisioni importanti per lo sviluppo del pianeta, è anche importante che nei piccoli gesti quotidiani tutti abbiano a cuore la tutela di tutto ciò che ci circonda. Per questo è importante informarsi sui possibili materiali alternativi a cui tutti noi siamo abituati. Tra i combustibili ecosostenibili per le stufe e i caminetti che si stanno diffondendo negli ultimi tempi uno dei più diffusi è il pellet. Gli impianti moderni infatti sono pensati per permettere una gestione più pulita ed efficiente del riscaldamento domestico. Il pellet è un materiale ottenuto dagli scarti di lavorazione del legno. Il suo potere calorifico è molto più alto del tradizionale legno ed, essendo compresso in piccoli cilindri, è trasportabile in comodi sacchi.

    Ovviamente affidarsi ad una stufa di nuova generazione o al tradizionale caminetto a legna è una scelta del tutto personale. Gli amanti del focolare all’antica potrebbero non trovarsi a proprio agio con una scelta moderna. La fiamma prodotta dal pellet, infatti, è meno brillante e i nuovi impianti hanno bisogno anche di elettricità per funzionare, anche se il consumo è minimo.

    Se siete indecisi nel prendere la giusta decisione e non siete sicuri di essere tradizionalisti o aperti alla sperimentazione di sistemi più moderni vi basterà andare a fare un giro per il web per approfondire le differenze tra i due impianti. Cercate “Stufa pellet” e “Stufe legno” e mettete a confronto i pro e i contro di entrambe le soluzioni.

  • Riscaldate la casa con una stufa a pellet

    Ristrutturare la propria casa richiede un periodo in cui dovrete adattarvi in mezzo a polvere, gente in casa, spostamenti repentini di giacigli improvvisati e decisioni da prendere in un lampo senza potersi rilassare un attimo. Per questo cerchiamo di concentrarli in pochi giorni, provando a programmare ogni necessità e decidendo di includere ogni aspetto che ha bisogno di essere aggiornato. Tra queste è decisamente particolare la scelta di includere in casa, a meno che non abitiate in montagna, di un camino.

    La prima cosa che dovrete decidere in questo caso e se scegliere un focolare dall’aspetto e da dal funzionamento moderno o un classico e amato caminetto a legna. Se siete tradizionalisti è meglio per voi affidarvi alla seconda opzione. Radunarsi intorno alla fiamma per accendere e ravvivare il fuoco insieme ai figli e raccontare storie intorno al fuoco sono dei piaceri che nessuno potrà togliervi.

    Una soluzione più pratica però potrebbe essere una stufa a pellet (provate a cercare “stufa pellet” su internet per ulteriori informazioni). Il pellet è un tipo di combustibile ottenuto dagli scarti di lavorazione del legno, ha un potere calorifero molto più alto, oltre ad essere più ecologico e più economico. La gestione di questo tipo di impianti è più pratica ma allo stesso tempo richiede il collegamento con l’impianto di energia elettrica perché presenta un sistema di tiraggio forzato con una ventola in continua attività. Per questo il caminetto a pellet è leggermente più rumoroso ma più pulito perché il materiale durante il trasporto e lo stoccaggio non produce polvere e residui. Inoltre il focolare è chiuso da un pannello di vetro resina per evitare di mandare il fumo nelle stanze.

  • Ristrutturare la casa di montagna

    Dovete organizzarvi per decidere come di ristrutturare la vostra casa in montagna dove vi recate ogni inverno. Un’idea di massima esiste già, sapete abbastanza bene quali lavori saranno necessari per rimetterla in sesto, dagli impianti elettrici agli elettrodomestici ormai invecchiati e che vanno cambiati perché hanno un consumo troppo elevato. Sapete già anche i mobili da sostituire. Ora tocca ad uno degli aspetti a cui più tenete visto che è un appartamento che usate di solito d’inverno quando andate in settimana bianca: il caminetto.

    La prima scelta che vi troverete ad fare è se rinnovare completamente il focolare optanto per una soluzione moderna o semplicemente ripassare la struttura caminetto a legna che avete già. Se siete amanti dei riti infatti è meglio scegliere la seconda opzione. Recarsi nel bosco per conquistarsi il combustibile che vi scalderà la sera, tagliare il legname, portarlo in cascina, sono abitudini irrinunciabili. Ma se desiderate una soluzione più pratica vi orienterete sulla scelta di implementa tare un caminetto a pellet. Questo tipo di materiale per alimentare il fuoco è ottenuto dallo scarto di lavorazione del legno, ha un potere calorifero più alto, è più ecologico e più economico. Purtroppo è necessario collegare l’impianto alla rete elettrica perché presenta un sistema di tiraggio forzato con una ventola sempre in funzione. La stufa a pellet ha un difetto, è più rumorosa dei caminetti normali ma anche più pulita perché ha il focolare chiuso quindi isolato dalle stanze in cui è attiva.

  • La differenza tra pellet e legno

    Tra i materiali ecosostenibili che si stanno diffondendo negli ultimi tempi tra i combustibili per le stufe e i caminetti uno dei più diffusi è il pellet. Gli impianti moderni infatti sono pensati per permettere una gestione più pulita ed efficiente del riscaldamento domestico. Il pellet è segatura compressa in piccoli cilindri che si ottiene dal materiale di scarto della lavorazione del legno. Ha un potere calorifico molto più alto del tradizionale legno a parità di volume ed è trasportabile in comodi sacchi. Rispetto al legname che alimentava le stufe classiche è più pulito, perché non produce residui durante il trasporto e la conservazione del materiale.

    Gli amanti delle stufe e dei camini tradizionali potrebbero però storcere il naso davanti a queste novità. Effettivamente la fiamma prodotta dal pellet è meno brillante. Inoltre gli impianti di nuova generazione devono essere collegati all’impianto elettrico, anche se non consumano in modo significativo. Grazie a questo possiamo accendere e spegnere la stufa tramite un comodo tasto, oltre a gestire i tempi con un timer e in remoto. Per esempio se volete scaldare la casa prima del vostro arrivo potete farlo collegandovi alla stufa con il cellulare. Inoltre presentano un sistema di aspirazione per evitare che il fumo si sparga dentro l’appartamento, un sistema di pulizia automatica e scarico ceneri ottimizzato.

    La scelta ovviamente sta ad ogni utente in base alle proprie esigenze. Se volete saperne di più basta andare a fare un giro per il web per approfondire le differenze tra i due impianti. Cercate “Stufa pellet” e “Stufe legno” e mettete a confronto i pro e i contro di entrambe le soluzioni.

  • stufe a legna o stufe a pellet?

    Se dobbiamo effettuare una nuova spesa per la casa e vogliamo saperne di più prima di andare effettivamente a comprare ciò che ci serve ormai abbiamo la facoltà di fare un per il web e cercare l’argomento di cui abbiamo bisogno. Oltre a farci un’idea dei prezzi sul mercato dell’oggetto interessato possiamo approfondire la nostra ricerca per aprirci a nuove possibilità. Se state valutando l’acquisto di una nuova stufa per esempio potete digitare le parole “Stufe legna” se volete optare per un acquisto tradizione, oppure “Stufa pellet” se volete ricevere un po’ di informazioni su impianti più moderni.

    Il pellet è un combustibile ecologico che si ottiene dagli scarti di lavorazione del legname, la segatura esiccata e poi compresso in piccoli cilindri. Di conseguenza è più facile da trasportare e da conservare, oltre ad essere più pulito perché non produce polvere. Il suo potere calorifero è quasi doppio rispetto al legno. Le stufe alimentate dal nuovo materiale hanno bisogno di essere attaccate all’impianto elettrico perché sono gestite in modo totalmente automatizzato. Potrete accenderle e spegnerle con un semplice tasto, con un timer o addirittura in remoto, per esempio dal cellulare prima di tornare a casa. I dispositivi elettronici regolano anche l’intensità della combustione, la pulizia automatica e lo scarico delle ceneri.

    I lati negativi di una scelta di questo tipo sono ovviamente un consumo ulteriore della corrente, una fiamma meno brillante rispetto al fuoco di una stufa a legna e un rumore continuo di fondo, che un impianto classico non produce, dovuto all’aspiratore che indirizza il fumo verso la canna fumaria.

  • Scegliere una stufa moderna alimentata a pellet

    Ormai quando abbiamo il bisogno di comprare qualcosa e vogliamo approfondire l’argomento prima aprire il portafoglio siamo abituati a fare un salto su un qualsiasi motore di ricerca. In questo modo oltre a scoprire i prezzi di ciò che vogliamo acquistare possiamo informarci su tutte le possibili scelte che ci offre il mercato. Se state cercando di saperne di più riguardo l’acquisto di una nuova stufa potete digitare le parole “Stufa legna” se vogliamo operare una scelta tradizionale o “Stufa pellet” se vogliamo avere più informazioni sugli apparati di nuova generazione.

    Il pellet è un combustibile ecologico ottenuto dagli scarti di lavorazione del legname, compresso in cilindri per cui più facile da trasportare e immagazzinare, oltre ad essere più pulito. Essendo materiale pressato, il suo potere calorifero è quasi doppio rispetto al legno. Le nuove stufe vanno alimentate da corrente elettrica perché gestite in modo totalmente automatizzato. Possono essere accese e spente con un timer o addirittura in remoto, per esempio tramite cellulare Anche la regolazione dell’intensità della combustione, la pulizia automatica e lo scarico delle ceneri vengono coordinate da un sistema elettronico. Inoltre il rifornimento è automatico, non c’è bisogno di alimentare il fuoco a mano come accade per i vecchi caminetti.

    Avere una stufa in pellet vuol dire avere un consumo in più certo, quello della corrente, una fiamma leggermente meno brillante e un rumore di fondo che un caminetto a legna non produce. Allo stesso tempo l’aspiratore automatico e il focolare chiuso evitano al fumo di entrare nelle stanze.