Tag: studenti

  • Terza settimana di “Pagina a Colori” dedicata ai temi della legalità e della criminalità.

    I temi della legalità e della criminalità al centro della terza settimana di “Pagine a Colori”, il festival dedicato alle arti visive e alla scrittura per bambini e ragazzi. Protagonisti gli studenti dell’ISIS con due appuntamenti. Il primo, il 17 ottobre (aula magna dell’istituto ore 9), sarà con la scrittrice Manuela Salvi autrice del romanzo E sarà bello morire insieme, storia d’amore fra la figlia di un magistrato e un ragazzo affiliato ad un clan della criminalità organizzata siciliana. Il libro ha già riscosso notevole successo in Italia ed è stato tradotto anche in Germania. Il secondo, il 21 ottobre (palazzo comunale ore 10), sarà con Calogero Parisi, presidente della cooperativa “Lavoro e non solo” attiva nel territorio di Corleone, in Sicilia. Parisi dirige un’associazione che gestisce terreni e proprietà sequestrati dallo Stato alla Mafia. Grande successo ha avuto l’incontro tra gli alunni della scuola elementare Corrado e Mario Nardi e i responsabili della casa editrice Uovonero, che hanno parlato della loro attività rivolta a bambini con disturbi dell’apprendimento e della dislessia. In questo contesto è stato presentato, in anteprima, il volume illustrato Animali in Versi curato da Isabella Christina Felline e da Roberta Angeletti. “Pagine a Colori” è una manifestazione promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, con il sostegno della Fondazione Cariciv, la Sezione Soci Coop Etruria e dell’Unicoop Tirreno e la collaborazione della biblioteca comunale Dante Alighieri. Per informazioni è possibile chiamare al numero di telefono 0766/849224 o inviare un’email all’indirizzo [email protected]. Per il calendario completo del festival si può visitare il sito www.tarquiniaturismo.it.

  • De Pierro ritorna su quiz “grattachecca” alla Sapienza e invoca dimissioni di Frati


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Non solo ha difeso l’indifendibile, ma lo ha fatto pronunciando parole indubbiamente non consone al ruolo da lui rivestito”

    Roma – ‘Nei pressi del noto liceo Tacito di Roma si trova la grattachecca di Sora Maria, molto nota tra i giovani romani. Sapresti indicare quali sono i gusti tipici serviti? Menta, limone, amarena oppure cioccolato?’, questa è la domanda inserita nel quiz universitario per l’accesso al corso di laurea di “Professioni sanitarie” dell’Università “La Sapienza” di Roma. Al sorgere delle innumerevoli polemiche di questi giorni, il rettore dell’ateneo Luigi Frati, ha motivato la presenza di una simile domanda spiegando che la risposta doveva implicare un ragionamento logico deduttivo e che perfino un ‘coglione’ sa cos’è la “grattachecca”.

    L’Italia dei Diritti torna ad esprimersi sull’accaduto, attraverso Antonello De Pierro, presidente del movimento, condannando con forza quanto successo: “Consideriamo assolutamente umiliante per gli aspiranti studenti quanto accaduto con l’inserimento dell’oramai noto quiz sulla ‘grattachecca’ della Sora Maria nei test di ammissione al CdL in “Professioni sanitarie”. Sia per un’offesa alla dignità personale dei giovani che si avvicinano verso il mondo del lavoro con rande incertezza, sia per il tessuto culturale che si sta avviando verso un degrado senza precedenti a causa di tanti fattori contingenti, ad iniziare dagli sciagurati provvedimenti di questo governo. Noi dell’Italia dei Diritti non ci stiamo. Dopo l’Italia del bunga bunga non vogliamo essere ridicolizzati dal mondo come l’Italia della “grattachecca”. La nostra solidarietà verso questi studenti è piena e vogliamo dire che siamo assolutamente dalla loro parte e a disposizione per intraprendere qualsiasi lotta civile per la difesa del diritto allo studio conforme a quella che dovrebbe essere la formazione per la loro professione futura.

    Il leader del movimento che opera a tutela e a difesa dei diritti dei cittadini, pone l’accento sulle inammissibili dichiarazioni del rettore dell’ateneo romano, reclamandone le dimissioni: “Alla luce dei fatti, non accettiamo quanto dichiarato dal rettore Luigi Frati, di cui chiediamo a gran voce le immediate dimissioni – dichiara De Pierro -, certi di interpretare il pensiero della stragrande maggioranza degli studenti che popolano le aule della Sapienza. Anche perché non solo ha difeso l’indifendibile, ma lo ha fatto pronunciando parole indubbiamente non consone al ruolo da lui rivestito, che dovrebbe essere emblema e imprescindibile punto di riferimento per chi si avvicina alla vita d’ateneo nell’ottica di una crescita educativa, formativa e culturale”.

    “Inoltre sarebbe auspicabile – conclude De Pierro – individuare chi si è permesso di formulare una domanda così demenziale e rimuoverlo immediatamente dal posto di lavoro che occupa inducendolo a intraprendere ex novo la trafila per accedere al mondo del lavoro, con l’augurio che qualche suo simile si diverta a elaborare una sfilza di quiz legati alla tradizione culinaria capitolina”.

  • Nasce gioiafaus – a và tut bin, il blog del buonumore

    Torino, 01 agosto 2011 (ITALIA): E’ da oggi online all’indirizzo http://www.gioiafaus.it il blog multi autore GioiaFaus – A và tut bin. Nato da un’idea della Social Media Marketer Irene Perino e della scrittrice Valentina Cei GioiaFaus è un blog medicinale indicato per la cura della depressione giovanile che ha contagiato l’Italia intera. Tutti i giorni, dal Lunedì alla Domenica, alle ore 11.00 e alle ore 15.00.

    Si consiglia di assumere GioiaFaus una o due volte al dì, prima dei pasti principali, per favorire la digestione”, suggerisce GioiaFaus nella sua presentazione-bugiardino. I dieci autori, farmacisti del buonumore, sono giovani italiani di età compresa tra i 25 e i 35 anni. “Laureati e precari che non si sa come arrivano a fine mese” e che si proclamano “stanchi di sentire lamentele” che uccidono la buona fortuna. Il loro obiettivo è dare il buon esempio per tentare di uscire tutti dal “loop negativo dei lamentevoli luoghi comuni”. Vivono e lavorano a Torino, il loro quartier generale, città prescelta per analizzare la situazione italiana con occhi diversi cercando di mettere in luce quello che c’è di buono in ogni singola giornata italiana.

    GioiaFaus è un blog a metà tra il diario e l’informazione che racconta l’Italia buona, l’Italia del futuro.

    Gli autori sono: Alessandra, laureata convinta; Andrea, a Torino da un po’ di tempo; Claudia, Veggie curiosa; Daniele, fotografo girovago; Giancarlo, grafico e musicista; Gianluca, cantautore e psicologo scarso; Giulia, cittadina del mondo; Irene, social medie & art addict, Simone, storico dell’arte a tempo perso e Valentina, ragazza di avantieri.

    Contatti stampa:

    Irene Perino, Valentina Cei

    [email protected] / http://www.gioiafaus.it

  • Gli studenti dell’ISIS di Tarquinia in visita alla Casa Circondariale N.C. di Civitavecchia

    Gli studenti dell’ISIS di Tarquinia incontrano i detenuti della Casa Circondariale Nuovo Complesso di Civitavecchia. Alla visita, che si è svolta il 9 giugno, hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore alla Pubblica Istruzione Sandro Celli, alcuni professori e i ragazzi delle classi V. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Prevenzione del D.D.D. disagio, devianza, delinquenza, promosso dalla cooperativa sociale Fuori c’Entro, l’Istituto Penitenziario e l’Amministrazione Comunale. In un clima di cordialità, i giovani hanno potuto riflettere sui temi della legalità, ascoltando direttamente dai detenuti le motivazioni o le cause per cui in passato si sono trovati in particolari situazioni, quali sono le attività che svolgono all’interno del penitenziario e cosa sperano per il loro futuro da cittadini liberi. «Gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con queste persone e conoscere da vicino la realtà del carcere, luogo di recupero e non solo di pena. – afferma il primo cittadino – Aprire gli occhi di fronte al mondo è fondamentale per gli adolescenti, sollecitati da una società fatta di luci abbaglianti e di grandi zone d’ombra». «La scuola deve offrire una preparazione culturale e umana. – dichiara l’assessore Celli – Ascoltare le storie di persone che hanno sbagliato e ora riconoscono l’errore commesso è stato importante per i ragazzi, esortati dagli stessi detenuti a studiare e a impegnarsi in qualcosa che posa dare senso alla loro vita».

  • Imprese e studenti in visita alla centrale Sogin di Trino

    Una delegazione di imprese associate a Confindustria Vercelli-Valsesia e gli studenti dei corsi di “Comunicazione e Marketing delle energie rinnovabili” e “Materiali per energia ambiente” del Consorzio Univer, Università ed Impresa Vercelli, hanno visitato l’impianto nucleare in decommissioning di Trino.

    La visita è stata organizzata da Sogin, la Società di Stato specializzata nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti radioattivi guidata dall’AD Giuseppe Nucci, in collaborazione con Confindustria Vercelli-Valsesia.

    Durante la visita, ai 60 partecipanti sono state illustrate le attività di smantellamento, decontaminazione e gestione dei rifiuti che Sogin svolge per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente.

    Nella centrale di Trino è stata completata la progettazione dell’impianto di ossidazione a umido, wet oxidation, una tecnologia avanzata sviluppata per il trattamento delle resine radioattive. Sono, inoltre, in corso i lavori di rimozione dei sistemi non contaminati della zona controllata e le attività per la messa in esercizio del sistema di ventilazione dell’edificio reattore.

    Questa iniziativa si inserisce nel processo di coinvolgimento del tessuto imprenditoriale e dei giovani del territorio su un’attività ad alto valore economico, sociale ed ambientale.

    (Fonte: Sala stampa Sogin)

    Ufficio Stampa Sogin
    Tel. 06 83040.275 – Fax 06 83040.381
    [email protected] – www.sogin.it

  • Libera Università di Bolzano: “Studenti in attività” con un lavoro qualificato in azienda ancora prima di laurearsi

    Libera Università di Bolzano:

    “Studenti in attività” con un lavoro qualificato in azienda ancora prima di laurearsi

    Il progetto, unico nel suo genere in Italia, permette agli studenti di inserire nei piani di studio esperienze lavorative in azienda, puntualmente retribuite, in cui mettere in pratica la teoria.

    Si chiama “Studenti in attività” ed è il programma ideato dalla Libera Università di Bolzano che offre agli studenti iscritti ai corsi di Laurea in Ingegneria Logistica e della Produzione e in Scienze e Ingegneria dell’Informazione la possibilità di alternare periodi di studio a periodi di lavoro in azienda.

    Lo studente ha un regolare contratto di lavoro ed uno stipendio mensile a tutti gli effetti. Con la possibilità, una volta concluso il corso di studi e conseguita la laurea, se l’esperienza di lavoro risulta positiva, di rimanere in azienda e continuare il percorso professionale avviato.

    Il programma “Studenti in attività” ha inoltre promosso la fan page Facebook Voglio una laurea per fare soldi e carriera http://www.facebook.com/pages/Voglio-una-laurea-per-fare-soldi-e-carriera/134579779896476?ref=search dedicata a tutti coloro che devono scegliere un corso di studi universitario e hanno le idee precise su cosa vogliono ottenere: una solida esperienza formativa durante il periodo di studio e una carriera di rilievo dopo il diploma. Diventando fan della pagina, è possibile accedere ad un test e scoprire molti consigli utili per scegliere la facoltà più giusta e sfruttare al massimo questa esperienza.

    “Studenti in attività” si affianca ai corsi di Laurea in Ingegneria Logistica e della Produzione e in Scienze e Ingegneria dell’Informazione che tradizionalmente hanno una durata triennale ciascuno. Chi inserisce il programma in uno dei due corsi di laurea, prolunga di un anno la durata del corso stesso.

    Si studia non solo in aula, ma anche in azienda dove lo studente è seguito da un tutor. Gli esami che i futuri dottori in ingegneria ed in informatica devono sostenere restano gli stessi, ma una parte di essi viene preparata attraverso il lavoro in azienda, stabilendo di volta in volta un progetto attinente alla materia da studiare.

    Il lavoro è remunerato dall’azienda tenendo conto delle competenze che il partecipante acquisisce strada facendo. Il contatto con le imprese altoatesine viene stabilito dall’Università stessa; è tramite l’ateneo che gli studenti fanno avere alle aziende i propri curriculum, ed è sempre l’Università a seguire gli studenti nell’esperienza lavorativa.

    Il progetto ha, infatti, lo scopo di creare e di mantenere una sinergia fra università e industria, offrendo agli studenti l’opportunità di applicare le nozioni teoriche apprese in università nel contesto delle imprese locali partner dell’iniziativa, che sono per lo più aziende industriali e pubbliche.

    La conoscenza delle lingue è fondamentale. Non a caso, il trilinguismo è diventato il fiore all’occhiello dell’Università di Bolzano. Saper coniugare in più lingue le proprie competenze professionali diventa indispensabile e rappresenta un asso nella manica per una carriera a livello internazionale. Per questo, l’ateneo favorisce l’apprendimento delle lingue attraverso corsi specifici.

    STUDENTI IN ATTIVITA’: MODELLO DI STUDIO

    I candidati non devono avere superato i 28 anni di età. La maggior parte degli esami viene sostenuta in modo “tradizionale”, ovvero attraverso la frequenza a tempo pieno ed una prova d’esame, mentre i restanti esami sono preparati attraverso corsi a distanza che prevedono lo sviluppo di progetti di lavoro in azienda a cui segue un regolare esame.

    Oltre alla formale iscrizione all’Università, lo studente stipula un contratto di lavoro con l’azienda che lo ha selezionato attraverso un vero e proprio colloquio e percepisce una retribuzione mensile (13 mensilità annue) per 3 dei 4 anni di durata del percorso di laurea, pur frequentando l’università nei periodi prescritti dal calendario accademico. Nello specifico, il contratto di apprendistato decorre dal giugno del primo anno di corso per concludersi il maggio del quarto anno, per una durata complessiva di 3 anni.

    AMMISSIONE AL PROGETTO

    Il progetto prevede la normale iscrizione da parte degli studenti ai corsi di laurea: Ingegneria Logistica e della Produzione e Scienze e Ingegneria dell’Informazione. Chi vuole candidarsi a “Studenti in Attivitá” deve compilare un proprio curriculum vitae che viene distribuito dall’ateneo alle aziende interessate.

    Le imprese valutano i curriculum e contattano gli studenti idonei alle loro esigenze che partecipano ad uno o piú colloqui di selezione, al termine dei quali l’azienda può selezionare un candidato da assumere.

    Per informazioni: www.working-students.case.unibz.it

    www.unibz.it

  • STUDENTI DI PSICOLOGIA

    Oggi,per gli studenti, uno dei mezzi più semplici ed immediati per ottenere risorse e materiali di qualità per la didattica, è sicuramente il web; in particolare risulta utile il confronto con altri colleghi tramite la partecipazione attiva a chat o forum di discussione.

    A tal proposito può essere citato il sito web “studentidipsicologia.it”, il luogo d’incontro, nel quale gli studenti si confrontano costantemente, scambiandosi informazioni, esperienze e materiale utile.

    Accedendo al sito si può scegliere l’area di interesse tra le numerose sezioni:
    MAGAZINE che contiene articoli,news,ricerche di psicologia e criminologia; LA CHAT E IL FORUM nei quali è possibile discutere con gli altri utenti; AIUTI PER ESAMI E TESI in questo spazio si può trovare tanto materiale di supporto ed aiuto durante lo studio per gli esami o per la scrittura delle tesi da poter scaricare gratuitamente sul vostro pc; MERCATINO lo spazio dedicato agli annunci di lavoro,affitto,scambio di libri di testo e tanto altro.

    Un sito,quindi,interamente dedicato ai vecchi e nuovi studenti di psicologia.

    http://www.studentidipsicologia.it/

  • Architettura e design parlano internazionale: count down per il Virtual Architectural Master Course

    Architettura e design parlano internazionale: count down per il Virtual Architectural Master Course

    Tra pochi giorni, venerdì 23 ottobre, i giovani e brillanti talenti selezionati per la prima edizione del Virtual Architecture Master Course inizieranno un percorso formativo senza pari, alla scoperta di trucchi e segreti della progettazione architettonica e della modellazione 3D.

    In questi tempi, dominati da un processo tecnologico estremamente rapido, distinguersi diventa sempre più difficile. E’ dunque importante approfittare di ogni opportunità, di ogni occasione di confronto e di crescita. Il Virtual Architecture Master Course è questo che vuole rappresentare: un’opportunità.
    Un’opportunità di avere al proprio fianco docenti esperti e designer di prestigio, un’occasione per confrontarsi con nuove culture ed esperienze, una possibilità per essere accompagnati nel mondo del lavoro da professionisti riconosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.

    La prima edizione del Master ospiterà 15 ragazzi provenienti da diverse zone d’Italia e del mondo, che creeranno un interessante mix di culture ed esperienze, di lingue e competenze, in cui poter alimentare il confronto sulle teorie e le tecniche dell’architettura moderna e del design contemporaneo.
    Affinché quest’esperienza possa favorire un’effettiva integrazione con il mondo lavorativo, permettendo agli sforzi di concretizzarsi in un’esperienza reale, alcuni studi professionali romani hanno scelto di farsi affiancare dai ragazzi più meritevoli nella realizzazione di importanti progetti a livello internazionale.
    Descor ed SGI Studio, inoltre, saranno lieti di poter accompagnare gli studenti nel corso di quest’intenso anno accademico, guidandoli e supportandoli fino al loro ingresso nel mondo del lavoro.

    E’ solo alla prima edizione ma le cifre parlano chiaro: il Virtual Architecture Master Course è già diventato un appuntamento di riferimento per i professionisti dell’architettura e della computer grafica. Giovani di tutta Europa hanno infatti riconosciuto in questo Master una concreta opportunità di crescita professionale e molte aziende e software house del settore hanno scelto di investire concretamente sui “futuri” talenti.

    Informazioni su Descor
    Descor, con più di 1.500 clienti, è uno dei maggiori fornitori a livello nazionale di prodotti tecnologici e marchi hardware e software leader nei settori CAD e CAFM. Il team Descor è in grado di supportare con flessibilità e competenza il cliente, offrendogli le migliori soluzioni per la progettazione architettonica 3D e la modellazione, per l’animazione ed il rendering 3D, per la formazione e l’aggiornamento.
    Ogni giorno, piccole o medie aziende ma anche di grandi imprese ed enti pubblici, si affidano alla professionalità dei tecnici e dei consulenti Descor, per rispondere alle quotidiane esigenze tecnologiche.
    Descor è Partner HP, Oracle e Microsoft Educational, nonché fornitore per il centro e sud Italia dei prodotti Autodesk e Craft Animations.

    Contatti per la stampa:
    Silvia Resti, Marketing e Comunicazione
    Tel. +39 06 98264400 – e-mail: [email protected]

    Per le richieste di informazione dei lettori:
    Descor srl
    Via F. Zambonini, 26 – 00158 Roma (RM)
    Tel. +39 06 98264400
    E-mail: [email protected]

  • Un’estate sui libri


    Gli studenti italiani diventano sempre più stakanovisti e anche durante la bella stagione promettono di continuare a studiare. Sono aumentati del 5%, rispetto allo scorso anno, infatti, coloro che pensano di andare in vacanza con appunti e libri di testo.

    Secondo un’indagine condotta da Universitalia ben il 29% degli studenti è disposto a rinunciare alla pausa estiva, con una preferenza nettamente maggiore da parte delle donne (77%), rispetto ai ragazzi (23%).

    Se il 29% ritiene quindi che, per essere pronti ad affrontare la sessione di settembre, sia necessario uno studio continuo anche in estate, ben il 53%, invece, desidera una pausa dai libri che va dalle 2 alle 4 settimane.

    A programmare un break medio – lungo sono, in modo particolare, gli uomini che rappresentano il 57% del campione. Più restie, invece, le ragazze che scelgono la vacanza prolungata solo nel 43% dei casi.

    Il restante 18%, a detta di Universitalia, preferisce chiudere i libri per meno di 15 giorni. A prediligere il riposo mordi e fuggi sono soprattutto le donne (59%), anziché gli uomini (41%).

    Ben il 43% di coloro che trascorrono l’estate a studiare, definiscono la propria scelta determinata dalla necessità di recuperare esami arretrati. Segue il 31% che preferisce prepararsi per tempo alla sessione autunnale e il 20% che, invece, si dedica alla stesura della tesi di laurea. Solo il 6% è “costretto” dai genitori a ripassare anche ad agosto.

    Gli esami che tengono inchiodati alle sedie gli universitari sono in particolare quelli a carattere scientifico e giuridico. Il 22% passerà l’estate a preparare l’esame di matematica, mentre il 13% si dedicherà a diritto commerciale e privato. Molti saranno anche coloro che studieranno in vista dell’esame di analisi (12%) e per quello di fisica (10%).

    “Sono soprattutto gli studenti delle facoltà scientifiche a mettere anche i libri in valigia. Un esame di fisica, matematica o statistica richiede una preparazione molto accurata che non permette il lusso di prendere un mese di completa vacanza. In particolare, quest’anno, abbiamo registrato un aumento di coloro che pur di rimanere in corso con gli esami, rimandano il periodo di riposo” ha dichiarato Anna Prassino, responsabile marketing di Universitalia.

  • Leggi numeri e formule: gli incubi degli studenti italiani


    Appelli concentrati e vicini, molta teoria e poca pratica, prospettive e sbocchi lavorativi sempre più incerti e precari, non sono gli unici “incubi” che assillano gli studenti universitari italiani.
    Sulla base di un campione di 10.000 studenti interpellati negli ultimi 6 mesi, è stata infatti recentemente redatta una classifica degli esami universitari italiani più ostici, che vede in testa Diritto Commerciale, con il 35% di preferenze, seguito da Diritto Privato (23 %), Matematica (16%), Chimica (16%) e Statistica (10%).
    La speciale classifica è stata resa nota da Universitalia, noto centro per il recupero e la preparazione di esami universitari, che ha condotto questa ricerca tramite il proprio portale: www.universitalia.it.
    Gli studenti che “soffrono” di più la difficoltà di questi esami e che di conseguenza richiedono maggiormente supporto a riguardo, sono quelli del Sud Italia (45% sul totale delle richieste d’assistenza ricevute). La situazione migliora risalendo la Penisola, con richieste che scendono al 35% al Centro e al 20% al Nord.
    Esiste anche una forte differenza tra chi studia a tempo pieno e chi “part-time” (studenti-lavoratori): questi ultimi infatti generano da soli più del 62% delle richieste, complice il minor tempo a disposizione da dedicare all’esame.
    “Gli esami più impegnativi per cui molti studenti si rivolgono a nostri centri, sono quelli che gravitano attorno all’area giuridica e scientifica. Molto spesso, questi esami diventano veri e propri “scogli” perché allo studente mancano un buon metodo di studio e degli strumenti che gli permettano di organizzare al meglio il proprio tempo, massimizzando i risultati ottenuti”, ha commentato lo staff di Universitalia, che conclude: ”tramite ripetizioni ed una preparazione personalizzata, che comprende verifiche periodiche di apprendimento, dispense ed assistenza burocratica, i nostri centri forniscono allo studente tutto l’aiuto necessario per superare l’ostacolo dell’esame e proseguire tranquillamente il percorso universitario, senza saltare una sessione”.