Tag: storie con diversi gusti e odori espresse con scatti fotografici e ricette multietniche. Fotografie di una quotidianità a noi sconosciuta

  • L’UNIVERSO DELLA DETENZIONE INCONTRA L’ARTE

    Davide Dutto all’interno della prima rassegna di Prison Photography

    Torino, Aprile 2012 – A partire dal 4 maggio 2012 si apre al pubblico ART. 17, la prima rassegna italiana dedicata ai servizi fotografici realizzati all’interno delle carceri. Promossa dall’associazione culturale Interno4, questa manifestazione raccoglie l’adesione di numerosi e differenziati spazi culturali sparsi sul territorio cittadino.
    È un mondo sconosciuto ai più, quello del carcere. Un mondo difficile da penetrare e comprendere. Davide Dutto, uno dei fotografi partecipanti alla rassegna, ci accompagna dentro, portando fuori, nel mondo di tutti i giorni, la sua esperienza fatta “tra le sbarre”, raccontando con parole e immagini il suo laboratorio gastronomico all’interno della Casa di Reclusione S.Michele di Alessandria. Davide è il fondatore di Sapori Reclusi, associazione fossanese che, partendo dal comune bisogno dell’uomo di nutrirsi, vuole riunire con il resto della società uomini e donne che vivono nascosti agli occhi dei più, basandosi sulla comune umanità, sui comuni bisogni, desideri, problemi. Nata con lo scopo di rendere accessibile (e quindi raccontare al largo pubblico) le realtà più nascoste e di valorizzare e diffondere le qualità delle storie di umanità che ci circondano, Sapori Reclusi usa il cibo e la cucina come pretesto per entrare laddove solitamente si trovano barriere fisiche o mentali, porte chiuse, ovvero nell’intimità delle persone, per ascoltarle e capirle al di là di stereotipi e preconcetti.
    “Dal Gambero Nero a Sapori Reclusi”” è la mostra che sarà ospitata presso lo spazio La via Lattea di via Peyron 17f