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  • Seconda ristampa de Storia d’Amore, silloge poetica di Rosario Tomarchio

    Due anime, un solo corpo/ Due cuori che si amano/ Un sì lungo tutta la vita./ Due anime, un solo corpo/ Unite per l’eternità/ Per dare al mondo/ Una nuova vita” – “Matrimonio”

    È stata annunciata nei primi giorni di dicembre la seconda ristampa della silloge poetica “Storia d’Amore”, edita nel marzo del 2012 dalla casa editrice Aletti Editore.

    L’autore Rosario Tomarchio ha esordito nel 2010 con “La musica del silenzio”, seguono “Tra acqua santa e fuoco”, “La Sicilia nelle tradizioni in cucina”, “Il mito della semplicità”, “Storia d’Amore” ed il piccolo saggio sulle peregrinazioni nelle Terre Sante “In Cammino”.

    In “Storia d’Amore” albergano trentuno liriche che indagano sulla tematica del sentimento amoroso in ogni sua forma, dall’amore genitoriale all’amore verso la natura, dall’amore prodotto dall’amicizia all’amore intimo fra due persone.

    La raccolta, nella sua interezza, intrattiene con il lettore un discorso sulla bellezza dell’amare qualcuno e sul dovere dell’essere umano di essere libero di esprimerlo. Nel corso della storia della letteratura, la tematica amorosa ha da sempre suscitato un fascino particolare ed in continua evoluzione si muove ancora oggi. È l’amore che regge il mondo, alcune volte bisogna ricordarlo agli esseri umani.

    Eccomi seduto qui con il lapis in mano e un foglio bianco/ Solo in silenzio, e il mondo mi parla./ Solo e mi perdo nei silenzi della gente./ Solo guardo dalla finestra: le foglie secche che tornano da mamma natura./ Eccomi seduto qui con il lapis in mano e un foglio bianco/ E penso a te:/ a te gentil uomo,/ a te piccola donna,/ a te piccolo grande mondo,/ a te che ti dono un sogno,/ a te che un giorno parlerai di me.” – “Penso a te”

    L’intimismo dell’autore è una forte componente della raccolta, in “Penso a te” sin dai primi versi si constata la solitudine dell’amante della scrittura che si accinge a raccogliere in parole i suoi pensieri. L’Io poetico procede con sicurezza sul suo appropriarsi di carta e penna per sigillare il suo silenzio con il vocio dell’universo.

    Partendo da una constatazione naturale sulle stagioni e sui cicli esistenti di vita e morte, l’Io si ricopre di benevolenza verso ciascun essere umano. Una benevolenza che scaturisce da un’innata passione verso lo splendore dell’unione fraterna e carnale.

    In “Penso a te”, ed un po’ in tutta la raccolta, prevale la figura retorica della ripetizione: le anafore si susseguono con fare deciso e musicale. Quell’ “A te” in anafora è una chiara immagine di coesione che abita tra l’Io ed il possibile lettore ed/od ascoltatore.

    L’autore è attivo sui social network per promuovere la sua poetica anche in modo molto divertente per i lettori, infatti, nel mese di settembre ha promosso una gara poetica gratuita dal titolo omonimo alla sua raccolta. La gara ha contato più di 160 poesie partecipanti ed i primi tre classificati hanno ricevuto a casa una copia con dedica di “Storia d’Amore”.

    Sul suo sito personale, Rosario dichiara come descrizione della raccolta:

    Con Storia d’amore voglio raccontare l’amore puro tra una donna e un uomo, l’amore per la vita. Raccontare i sentimenti belli che nascono dal cuore senza trascurare i momenti tristi della nostra vita, con le parole semplici della poesia.

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    ([email protected])

    Info

    http://rosariotomarchio.altervista.org/libri.html

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2012/12/24/seconda-ristampa-de-storia-damore-silloge-poetica-di-rosario-tomarchio/

  • In cammino, esperienze verso un luogo santo di Rosario Tomarchio

    Molti di noi si mettono in viaggio carichi di tanta fede e speranza in un piccolo – grande miracolo. Personalmente non so dire quanti miracoli avvengono lì per grazia concessa grazie al Cuore della nostra Mamma Celeste. Ma posso testimoniare di quel piccolo – grande miracolo è quello della pace e della gloria nel nostro cuore e che si porta a casa

    In cammino”, edito nel 2012 dal sito Ilmiolibro.it, è un libello di Rosario Tomarchio. Sempre nel 2012, nel mese di marzo, l’autore pubblica “Storia d’Amore” con la casa editrice Aletti Editore; nel 2010 esordisce con la raccolta poetica “La musica del silenzio”.

    “In cammino” presenta nove brevi capitoli nei quali si ripercorrono le sensazioni del viaggio verso il luogo santo Lourdes e non solo, infatti possiamo bene notare le tematiche affrontate dalla denominazione del capitoli: “In cammino”, “Lourdes”, “Terra Santa”, “Medjugorje di Salvatore Raciti”, “Esperienza personale”, “I pellegrinaggi ai santuari del mio Paese: Vena e San Gerardo”, “Sant’Alfio” e “Ringraziamenti”.

    L’autore, con profonda umiltà, racconta dei suoi pellegrinaggi nei luoghi santi con la collaborazione del suo amico Salvatore Raciti. Si andrà a Lourdes, nella Terra Santa, Medjugorje e nella provincia di Catania (Vena, San Gerardo e Sant’Alfio). Tre sono i viaggi a Lourdes, nel 1994, nel 1996 e nel 1998, ognuno ha segnato una scia sentimentale sull’autore colpito dall’umiltà, dalla pace e dal silenzio del luogo incantato che non presenta ne differenza sociali ne di colore della pelle.

    Un lungo viaggio ci separa dalla meta oggetto di questa mia testimonianza ma la distanza fisica è solo un limite materiale, perché questo luogo così particolare penetra nel cuore di ogni pellegrino legandolo spiritualmente tanto da sembrare sempre molto vicino!

    Rosario Tomarchio espone una teoria interessante sulla possibilità di spazio: “la distanza fisica è solo un limite materiale”. Medjugorje è una piccola località del comune di Citluk, oggi parte della Bosnia Erzegovina divenuto luogo di preghiera in tutto il Mondo; la Madonna detta anche Regina della Pace è una statua bianca divenuto luogo di culto dopo la prima apparizione del 1981.

    È stato una grande emozione visitare tutti i luoghi, ma anche per aver avuto la possibilità di entrare in contatto culturalmente con le altre tradizioni ebraiche, ortodosse e musulmane presenti nel luogo.”

    È il 1999 e l’autore intraprende un pellegrinaggio in Terra Santa. L’emozione più grande è stare accanto a diverse realtà religiose e percepire la profonda sofferenza che attanaglia questo luogo di fede e sangue. Esperienze documentate che vogliono sensibilizzare i lettori verso il culto dei luoghi santi.

    Chi cerca l’esperienza del pellegrinaggio, sa bene che la prima esperienza di fede con il contratto con il prossimo, con il malato è quella che si fa dentro la comunità, dentro la propria famiglia, chi ha la volontà di mettersi in viaggio verso un luogo sacro e di incontrare il malato e di incontrare il Cristo, ha la possibilità di farlo nelle mura famigliari.”

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa ([email protected])

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2012/12/10/in-cammino-esperienze-verso-un-luogo-santo-di-rosario-tomarchio/

  • Intervista di Alessia Mocci a Rosario Tomarchio ed al suo Storia d’Amore

    Storia d’Amore”, edito nel marzo del 2012 dalla casa editrice Aletti Editore per la collana editoriale “Gli emersi – Poesia”, è la seconda raccolta poetica di Rosario Tomarchio, il cui esordio risale al 2010 con “La musica del silenzio”. Autore anche di due saggi, uno sulla storia della Chiesa ed uno sul mito della semplicità, l’autore dichiara apertamente di prediligere la stesura dei suoi pensieri in versi. In “Storia d’Amore” troviamo trentuno liriche che indagano ogni aspetto del sentimento amoroso, non solo dunque l’amore in coppia, ma anche l’amore tra amici, verso i genitori, verso l’arte e soprattutto verso la vita. La raccolta è stata recentemente presentata al Museo della Vite di Piedimonte Etneo, serata nella quale il pubblico ha accolto con molto entusiasmo le liriche lette durante la presentazione.

    Rosario è stato molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sia sulla sua produzione poetica sia sulla sua idea di “amore”. Buona lettura!

    A.M.: Quando nasce la tua passione per la poesia?

    Rosario Tomarchio: La passione per la poesia nasce nelle scuole medie, all’età di 11-12 anni scrivo la mia prima poesia per la nascita di un bambino la poesia viene pubblicata nel giornalino della scuola e da lì è nata la passione per la poesia.

    A.M.: Hai mai pensato di scrivere in prosa oppure ritieni di esser devoto ai versi?


    Rosario Tomarchio: Ci ho pensato di scrivere qualcosa di diverso ed in realtà questo l’ho fatto. Infatti ho scritto due saggi il primo “Tra acqua santa e fuoco” parla di storia della Chiesa affrontata da un altro aspetto fondamentale. Come la chiesa ha influenzato la storia dell’Europa. Ultimamente ho pubblicato un saggio sul mito della semplicità, ma queste due opere restano per me un passatempo per raccontare il mio pensiero, ma il grande amore è e resta la poesia.

    A.M.: Tastiera da computer oppure penna e foglio?

    Rosario Tomarchio: Tastiera da computer ma a volte mi è capitato di usare il telefonino per comporre al momento ed a volte per regalarla al momento a qualche amica.

    A.M.: Come nasce l’idea di pubblicare “Storia d’Amore”?

    Rosario Tomarchio: Nasce dal desiderio di rendere pubblico quello che secondo me è un opera composta da liriche d’amore – amore a 360 gradi e di condividere questa opera con il pubblico, con le persone innamorate e di regalare un’emozione anche a quelle persone che per qualsiasi motivo hanno smesso di credere nell’amore.

    A.M.: Qual è la lirica a cui tieni particolarmente?

    Rosario Tomarchio: La poesia, anzi, le poesie a cui tengo di più sono quelle dedicate a mio papà ed alla mia mamma. Il motivo è semplice. È per dire grazie alle persone che ci amano più di tutti ed a volte lo dimentichiamo di dire.

    A.M.: Qual è la tua idea dell’amore?

    Rosario Tomarchio: Io nella raccolta “Storia d’amore” in qualche senso ho cercato di spiegarla, infatti l’opera si apre con la poesia “Amore è”. Qui cerco di dare delle spiegazioni in base al mio pensiero, l’amore per me è qualcosa di unico che nasce dal cuore, il vivere ogni momento in amore con il compagno/a che abbiamo scelto, l’amore è anche un dolce rimprovero come una tempesta e dopo arriva il sole. Se nella coppia manca l’amore manca tutto.

    A.M.: A chi dedichi questo successo editoriale?

    Rosario Tomarchio: Al mio papà, alla mia mamma, ed a tutte quelle persone che mi vogliono bene, anche a qualcuno in particolare…

    A.M.: Qual è, secondo te, il target di lettori che potrebbero apprezzare la tua raccolta poetica?

    Rosario Tomarchio: Io credo che questa opera è rivolta a tutti, infatti nella scala dei sentimenti vengono rappresentati tutti i sentimenti dal più puro dell’amore, all’amicizia vera ai momenti tristi e bui che l’amore può portare. Non c’è un lettore ideale ma credo che è aperta a tutti. Ovviamente a tutte le persone che amano la poesia.

    A.M.: Il 19 maggio al Museo della Vite di Piedimonte Etneo hai presentato la tua raccolta. Com’è andata la serata?

    Rosario Tomarchio: È andata piuttosto bene. Un momento speciale è stato quando il pubblico ha fatto le loro domande. In particolare mi ha colpito la domanda di un docente di scuola superiore che mi ha chiesto chi sono Rudy e Mara e se questi due personaggi sono reali o di fantasia. Rudy è un bambino che in questo mese fa 2 anni e vede, già da ora, l’amore dei suoi genitori, quell’ amore che lo accompagnerà per tutta la vita. Mara invece può essere un personaggio reale e sia di fantasia. Tutti voi avete una persona cara che sta lì a raccogliere le vostre lacrime e le vostre gioie. Il poeta si rivolge a lei per avere il suo aiuto, il suo conforto. Si rivolge a lei per trovare l’ispirazione per quel momento che non scriverà più per questa terra ma, per cantare lodi alla mamma celeste.

    A.M.: Cosa ne pensi dei social network? Hanno modificato il modo di pensare degli italiani?

    Rosario Tomarchio: Il social network è un mezzo molto importante per socializzare e scambiare notizie in tempo reale. Ma anche nel momento che questa comunicazione avviene di persona si deve saper fare da filtro tra quello che ci viene detto e la realtà. Se non ha cambiato il modo di pensare degli italiani, di certo ha fatto molto per ridurre le distanze non solo fisici ma anche culturali.

    A.M.: Se potessi scegliere una città nella quale abitare, dove andresti per aver maggiore ispirazione?

    Rosario Tomarchio: Una città sul mare. Il mare ha quel potere di portare via i pensieri e di lasciare libera la mente di sognare.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Rosario Tomarchio: “Non avere paura” (Giovanni Paolo II): questa frase pronunciata dal Papa l’ho riportata in una mia poesia da titolo In ricordo di un grande uomo. Questa frase ora la dico a voi: Non avere paura di amare e di esprimere il vostro amore.

    Vi lascio il link diretto con il facebook di Rosario:

    http://www.facebook.com/tomarchio.rosario1

    http://www.facebook.com/pages/Rosario-Tomarchio-poeta/120634731315595

    Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    ([email protected])

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2012/05/28/intervista-di-alessia-mocci-a-rosario-tomarchio-ed-al-suo-storia-damore/