Tag: statali

  • Pubblica Amministrazione e meritocrazia

    A partire dal mese di giugno 2012 è on line il sito http://paemeritocrazia.jimdo.com

    Questo sito nasce dall’esigenza di voler approfondire e sviluppare tutte le tematiche trattate dal Gruppo di Lavoro “Pubblica Amministrazione e Meritocrazia” dell’Associazione Lavoro & Welfare.

    L’intenzione è quella di contribuire al dibattito politico e sociale su di un tema troppo spesso oggetto di campagne mediatiche dai toni eccessivamente populistici, che tendono solamente a creare un’immagine distorta del lavoro pubblico e di tutti coloro che operano in questo delicato ed importante settore.

    Per questo motivo abbiamo deciso di creare uno spazio virtuale, aperto ad un dibattito libero e democratico, dove poter raccogliere esperienze, contributi, proposte ed iniziative da parte di chi crede che il bene pubblico sia ancora una delle leve principali per poter risollevare le sorti di un paese.

    Tutti i contributi che perverranno saranno elaborati e trasformati in appositi documenti di lavoro che verranno sottoposti all’attenzione di tutte le forze politiche e sociali.

  • Dipendenti Municipalizzate: in 24 ore il prestito e fai tutto online

    Prestiti ai Dipendenti Municipalizzate, il prestito dedicato a chi è impiegato nella PA Locale.

    Un grande vantaggio dei dipendenti comunali e delle municipalizzate è quello di poter richiedere un prestito senza limiti di importo per realizzare qualunque progetto, anche quelli più ambiziosi senza dover dare nessuna giustificazione d’uso del danaro.

    Se sei un dipendente comunali e di una municipalizzata, allora hai i requisiti che servono per l’erogazione del prestito.

    Il finanziamento prevede diverse formule di pagamento

    • Prestiti Personali, paghi le rate dal tuo conto corrente.
    • Cessione del Quinto, le rate, fino ad un massimo del 20% sono trattenute automaticamente dal tuo stipendio.
    • Prestito con Delega, per cifre importanti la trattenuta mensile dal tuo stipendio può raddoppiare fino al 40%.

    Quindi, se sei un dipendente della PA Locale, hai solo vantaggi.

    Da 3000 euro in su, chiedi l’importo che ti serve.

    Qualunque sia la tua scelta, potrai contare su un tasso di interesse fisso, rate costanti e contenute per tutta la durata del contratto.

    Avrai fino a 10 anni di tempo per estinguere il debito. Oltretutto, sarà possibile ottenere il prestito anchese risulti iscritto nelle banche dati come cattivo pagatore.

    Quindi, se hai subito protesti, pignoramenti o hai piccoli prestiti in corso, non ti preoccupare perché noi ti accordiamo il finanziamento ugualmente.

    Per una rapidissima erogazione, anche in 24 ore, non esitare a conttarare un consulente finanziario gratuito.

    I nostri professionisti sono a tua disposizione per aiutarti a scegliere il finanziamento su misura per te e per gestire tutta la documentazione, così che tu non debba nemmeno muoverti da casa.

    Basta un click, o una telefonata al nostro Numero Verde e in pochissimo tempo avrai la somma necessaria per realizzare i tuoi progetti e veder avverati i tuoi sogni.

  • Dipendenti statali: troppe rate in corso? Abbassa La Rata (e ottieni liquidità)

    Da quando siamo entrati nella ormai inflazionata crisi economica, con il costante aumento delle spese quotidiane, è aumentato di pari passo anche il numero di persone che fanno richiesta per un prestito personale. Ovviamente da questo fenomeno non sono esclusi i dipendenti statali e para-statali, ulteriormente penalizzati dalle tanto discusse direttive del Ministro Brunetta. Questo incremento implica in taluni casi che ci si veda obbligati a far fronte a diverse rate ogni mese, per i diversi finanziamenti in corso. Per ovviare la difficoltà in cui può trovarsi una famiglia, è nato un prodotto finanziario che ha l’obiettivo di accorpare i diversi debiti consentendo di rimborsarli tutti tramite una sola rata mensile più bassa: il prestito consolidamento debiti.

    Di fatto viene erogato un nuovo finanziamento il cui importo è la sommatoria di tutti i finanziamenti in corso, avendo poi una sola rata cui far fronte Vantaggi del consolidamento debiti per dipendenti pubblici o comunali:

    • Una sola rata al mese da pagare, quindi nessun involontario errore di rata non pagata e conseguente segnalazione alla Centrale Rischi
    • Rata mensile alleggerita: più bassa e quindi più facile far fronte ai pagamenti
    • Riduzione degli interessi da rimborsare, con ulteriore abbassamento del debito residuo
    • Soluzione valida per evitare pignoramenti o segnalazioni
    • Poichè il finanziamento per il consolidamento debiti comporta un allungamento della dilazione, in taluni casi si ha una somma finanziata in eccesso che si traduce in liquidità

    Prima di avviare un una richiesta di consolidamento debiti è consigliabile cercare una consulenza finanziaria di qualità per studiare tutte le alternative. Esistono diverse formule per consolidare i propri debiti in base all’importo totale dei prestiti da rimborsare ed è importante scegliere la modalità giusta. Non esitare quindi, a contattare un consulente online gratuito che con discrezione ed estrema professionalità saprà guidarti nella scelta del servizio finanziario che realmente risponde alle tue esigenze. Oggi puoi fare tutto comodamente da casa, con un click o telefonando al numero verde a tua disposizione. Richiedi subito la tua consulenza gratuita.

  • Cessione del Quinto per dipendenti Regione Veneto

    La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale garantito per tutti i dipendenti pubblici o statali con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, per cui, anche i dipendenti della Regione Veneto con un lavoro stabile e fisso, possono accedere al finanziamento in maniera agevolata e semplice.

    La cessione del quinto è un prestito molto particolare che esiste solo in Italia. Alcune delle caratteristiche più vantaggiose del finanziamento sono, ad esempio, la modalità di rimborso attraverso la trattenuta diretta sulla busta paga del richiedente che, in questo caso, effettua direttamente la Regione Veneto. Questa caratteristica elimina praticamente il rischio di insolvenza del richiedente e permette all’istituto di credito di erogare anche importi alti ma con un tasso d’interesse vantaggioso. D’altro canto, la cessione del quinto per dipendenti della Regione Veneto è un finanziamento non finalizzato che permette la completa gestione del denaro ottenuto senza dover giustificare con documenti la finalità del prestito all’ente erogante.

    La cessione del quinto, nel caso dei dipendenti della regione Veneto, può essere richiesta dai dipendenti pubblici o statali con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma anche i lavoratori con segnalazioni o protesti possono ottenere la cessione del quinto. Il motivo è che la trattenuta diretta sulla propria busta paga rappresenta una garanzia per l’istituto erogante. Dalla parte del richiedente invece la cessione del quinto risulta vantaggiosa, oltre che per i tassi di interesse agevolati, anche per la certezza che la rata di rimborso non aumenterà per tutta la durata del prestito, gravando quindi solo in parte sul bilancio economico familiare.

    Altri vantaggi della cessione del quinto per dipendenti della Regione Veneto sono:

    – Tasso d’interesse fisso per tutta la durata del contratto di prestito

    – Rata invariabile e inferiore ad un quinto dello stipendio del richiedente

    – Assicurazione “rischio vita” e “rischio perdita impiego” comprese nella rata

    – Possibilità di dilazionare il finanziamento fino a 120 mesi

    – Anche nel caso di dipendenti segnalati come “cattivi pagatori”

    – Anche nel caso di altri prestiti in corso

    Noi, di CessioneQuintoNetwork.it, lavoriamo in tutta Italia per offrire a tutti i lavoratori dipendenti, anche agli appartenenti alla Regione Veneto, i prestiti cessione del quinto in modo sicuro, semplice e comodo.

    Per saperne di più: prestiti INPDAP e cessione del quinto per dipendenti della regione Lazio

    Lo Staff.

  • Tornelli per i magistrati, Brunetta suscita la dura reazione di De Pierro


    Il ministro Brunetta non finisce di stupire. La campagna a favore dell’efficienza e della trasparenza nella pubblica amministrazione punta il mirino contro la magistratura.

    Il ministro della Funzione Pubblica, infatti, “dà i numeri” dell’assenteismo dei magistrati: due o tre, a parere suo, i giorni a settimana lavorati. Da qui la proposta risolutrice di installare i tornelli anche nei tribunali.

    “Non dimentichiamo che a portare avanti questa battaglia, è una persona che, secondo quanto riportato da alcuni giornali, sembrerebbe aver totalizzato solo il 48% di presenze al Parlamento Europeo”, ha dichiarato Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti.

    “Alla luce di questi fatti – continua De Pierro – non potrebbe certamente essere considerato un soggetto da eleggere ad esempio di assiduità lavorativa. La proposta di installare dei tornelli contro i cosiddetti magistrati fannulloni denota palesemente una pressoché nulla conoscenza del sistema giudiziario italiano. I magistrati infatti non svolgono un orario di servizio fisso. Oltre alle udienze, devono anche scrivere le sentenze, cosa che nella maggior parte dei casi sono costretti a fare a casa per mancanza di uffici e strutture adeguate. La nostra solidarietà ai giudici in questa occasione è quindi totale – conclude il presidente del movimento – e mi auguro che il ministro Brunetta faccia immediatamente marcia indietro di fronte al parto di un’idea così impraticabile che auspico susciti la dura opposizione delle associazioni dei magistrati”.