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  • I contributi allo studio in Europa, una comparazione.


    Per approfondimenti: http://www.ccestudio.it/SpecialiGuide.aspx?Id=101

    La ricerca, unica nel suo genere, mette a confronto le legislazioni dei Pesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia) sulla regolamentazione della stampa e sulle modalità di concessione dei contributi pubblici ai giornali. La ricerca è stata svolta attraverso la lettura e la traduzione dei documenti legislativi raccolti nei siti internet istituzionali dei vari Stati membri.
    Le conclusioni mostrano che i contributi pubblici all’editoria non sono una prerogativa italiana.
    Vi è una comunanza di principi e di intenti: ovunque si riconosce alla stampa un ruolo essenziale nelle moderne democrazie, ovunque si sottolinea l’importanza del pluralismo delle opinioni e del diritto fondamentale della persona ad essere informata, ad informarsi ed ad esprimersi liberamente. Ovunque si cerca di salvaguardare, attraverso la diffusione e la pubblicazione di lavori editoriali, le caratteristiche autoctone dei popoli.
    Ma la libertà di stampa e la tutela del pluralismo vengono garantiti con strumenti che hanno diversa matrice culturale e che ripercorrono le caratteristiche storiche, politiche, culturali e giurisprudenziali dei popoli. Si passa dall’impostazione britannica che evita qualsiasi intervento pubblico per non alterare le regole del mercato e per non limitare la libertà d’espressione, alla regolamentazione basata su codici di autoregolamentazione come il caso tedesco e greco, alle leggi puntuali e particolareggiate della Francia e, infine, all’esempio spagnolo, dove i contributi pubblici alla stampa sono un mezzo indispensabile per garantire l’esistenza dei giornali e contribuire alla tutela delle minoranze linguistiche.

  • ALVOSTROPOSTO: UN PORTALE DI RICERCHE E SERVIZI SOCIALI


    Sul portale di ALVostroPosto troverete l’opinione degli italiani su temi di dominio pubblico, che riteniamo importanti per tutti. Peraltro, sono i temi di ogni giorno, i problemi che a volte ci assillano e altre volte occupano pienamente e operativamente il nostro tempo. Sono i temi di cui si parla in TV, di cui si parla in casa e con gli amici, a volte anche scottanti. Di sicuro rilievo, dato che molti di questi temi spesso toccano anche le nostre tasche ed il nostro portafoglio.

    Se è vero, come testimoniano eminenti studiosi, che l’opinione pubblica è quella formata dai gruppi influenti come i sindacati e i partiti, è anche vero che il pubblico reale è sempre più informato, sempre più cosciente, sempre più influente, sempre più indipendente, perchè si possa sostenere che l’opinione pubblica sia quella dei partiti o di altri gruppi organizzati. ALVostroPosto aiuta gli italiani a far sentire la loro voce, sempre più chiara e sempre più forte. Probabilmente li aiuta a bilanciare l’influenza di grandi aziende e di istituzioni, esortando queste ad ascoltare la voce degli italiani.

    Gli italiani esprimono le loro preferenze ad ogni elezione. Sinceramente, riteniamo che la frequenza delle elezioni non sia alta e non permetta agli italiani di esprimere la propria opinione sulle scelte socio-politiche come meriterebbero, per esempio per il volume di tasse che pagano. In altre parole, le indagini di ALVostroPosto rappresentano uno strumento di democrazia, e cioè uno strumento per permettere agli italiani di esercitare un potere di controllo sull’operato dei propri rappresentanti, sia presso le aziende da cui acquistano prodotti e servizi, sia presso la istituzioni, i cui capi vengono eletti o nominati dagli stessi rappresentanti eletti.

    In effetti, le indagini di ALVostroPosto possono fare anche di più rispetto alle elezioni politiche, poichè forniscono una mole di informazioni estremamente utile per guidare il processo di modernizzazione delle aziende e delle istituzioni, per rivedere i processi di fornitura di servizi al pubblico, e per indirizzare le risorse e gli investimenti verso i settori che ne hanno maggiormente bisogno.

    Raccogliere le opinioni, diverse, degli italiani significa anche capire quanto è forte una determinata posizione. Significa però anche essere in grado di presentare posizioni diverse, con un sostanziale arricchimento di chi se ne interessa. Eventualmente, molti potranno addirittura cambiare idea, cambiare opinione, oppure rafforzare alcune loro sensazioni. D’altra parte, cambiare idea non è certamente una manifestazione di debolezza, piuttosto la dimostrazione della capacità di ascolto, di elaborazione e di sintesi di nuove idee e soluzioni.

    Rileviamo che ALVostroPosto tiene moltissimo alla serietà della metodologia applicata, per cui chiunque volesse maggiori spiegazioni al riguardo è benvenuto nello scriverci e presentarci ogni perplessità o suggerimento. Anche l’eventuale specificità delle nostre indagini potrà essere segnalata, nel qual caso provvederemo a sviluppare le nostre indagini su temi di interesse più comune. Scrivete a ricerche(@)alvostroposto(.)com.