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  • Le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa in mostra a Spoleto Arte

    È prossimo l’inizio delle straordinarie mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, previste dal 27 giugno al 24 luglio, all’interno dello storico palazzo Leti Sansi, situato in Piazza del Mercato, nel cuore di Spoleto. In esposizione anche le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa.

    La Massa, fin da giovane età ha sentito l’esigenza di esprimere i suoi sentimenti attraverso l’arte. Le tematiche affrontate negli anni di formazione sono varie: paesaggi en plein air, nature morte, figurative con una particolare attenzione alla figura umana. Le tecniche usate sono varie: acquerello, olio, tempere, pigmenti vinilici, a fresco, gouaches, smalti. Successivamente passa all’astratto di matrice concettuale, dove esterna emozioni e sensazioni tramite il colore, dipingendo forme semplici, segni ed elementi della geometria, linee pulite ed essenziali.

    Nei quadri si individuano percorsi, che si intrecciano, si fondono, si interrompono, cercano di uscire dagli spazi predefiniti, lasciando stupito e quasi attonito l’osservatore, che nel contempo è invogliato a cogliere nell’intricata tortuosità il proprio cammino esistenziale, talvolta bruscamente bloccato da forzature e costrizioni esterne. Queste rappresentazioni riconducono ad un piano di profonda realtà interiore, lasciando trapelare significati e messaggi rivolti al fruitore.

    Connotazione qualitativa molto rilevante, delineabile nelle opere astratte, è la non ripetitività di se stessa, poiché l’artista rinnova ogni volta le componenti segniche e materiche delle sfumature e tonalità utilizzate con fantasiosa capacità di rigenerazione. Ogni raffigurazione non è un discorso finito e concluso a se’ stante, ma si ricongiunge ad una visione ampia e aperta, seppur contenuta in una concezione di unicità ed esclusività elaborativa e progettuale.

    La pittrice commenta “le opere della mia ricerca artistica sono un transito, un passaggio. Ogni fruitore può cercare di scoprire il proprio percorso di vita, avvicinarsi ai quadri e attraverso un’osservazione partecipe e consapevole, può individuare il suo percorso più congeniale, sintonizzandosi sui pensieri e con lo sguardo seguendo la strada, sulla sequenza virtuale immaginaria, che risulta più vicina e affine al suo modo di essere, all’ego introspettivo più intimo. In sintesi, questo è il processo, che mi ha stimolato nell’approccio all’astrattismo e che desidero condividere”.

    Prosegue sottolineando “quali e quanti percorsi riusciamo a compiere nella nostra esistenza? Quante volte abbiamo sbagliato strada o direzione e abbiamo dovuto cambiare direzione e orientamento, per poterci ritrovare in pace con noi stessi? Non c’è vita, che non sia tortuosamente vissuta e, che non abbia dato l’opportunità di creare occasioni e tappe -nodali- che hanno segnato per sempre il nostro cammino. Con i miei lavori desidero focalizzare l’essenza primaria del nostro vivere, affinchè ne comprendiamo l’importanza e l’incidenza sostanziale, con sensibile e ispirata propensione”.

  • I ricercati quadri di Simona de Maira dal 27 giugno a Spoleto Arte

    Nell’esclusivo contesto della mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, saranno esposti i raffinati dipinti di Simona De Maira. Il prestigioso evento si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, all’interno dello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, zona nevralgica e assai suggestiva nel cuore di Spoleto.

    La De Maira concepisce l’arte come espressione interiore di ogni individuo e spiega “È il pensiero, che si fa colore, sono le emozioni, che prendono forma“. La talentuosa artista coniuga la sapiente abilità strumentale e la prorompente energia creativa, generando creazioni, che fondono armoniosamente eleganza, solidità, sinuosità, resistenza e finezza. Nelle raffigurazioni e nei soggetti riprodotti, viene rievocata la metafora simbolica della forza vitale, che si manifesta attraverso le forme più tenui e la bellezza più delicata.

    Il materiale utilizzato è eterogeneo: cartone, legno, plastica, vetroresina, materie metalliche, rame, dimostrando di saper sfruttare qualunque elemento, con duttile versatilità e geniale fantasia. C’è un recupero dell’essenza primordiale per trasmettere un messaggio mediatico, da condividere con il fruitore, legato ad un intenso percorso interiore portato avanti con fervida determinazione, ferma consapevolezza e radicata passione.

    Dall’accurata ricerca stilistica della De Maira scaturiscono opere vivaci, piene di colore, un inno all’espressione pittorica come fonte inesauribile e incontenibile, da cui l’animo umano può trarre un fondamentale e indispensabile beneficio.

  • I MERAVIGLIOSI PAESAGGI LIRICI DI GIUSEPPE OLIVA ESPOSTI NELLE PRESTIGIOSE MOSTRE DI “SPOLETO ARTE”

    Nel prestigioso contesto delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi sarà possibile ammirare l’arte pittorica di Giuseppe Oliva, selezionato per partecipare all’importante iniziativa con una serie di opere di forte impatto emozionale. “Spoleto Arte” organizzato dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio. La location ospitante designata è il rinomato Palazzo Leti Sansi, ubicato nel centro storico spoletino, in posizione centralissima.

    Il percorso di Oliva, uomo e artista, ripercorre il radicato legame rievocativo nel prezioso ricordo dei paradisi marini puri e incontaminati, ambienti incantevoli dalle magiche atmosfere, che costituiscono la raffigurazione con una componente di poetico lirismo dei paesaggi dell’anima, connessi alla profonda passione e all’amore viscerale per la sua terra nativa, l’adorata Sicilia.

    Oliva recupera con la mente vivaci spunti di riflessione esistenziale, appartenenti al variegato cammino della memoria impresso sulle tele. Ogni dettaglio minimale, ogni particolare minuzioso diventano parte integrante fondamentale di un tutto unitario e omogeneo, nel quale il microcosmo si trasforma in macrocosmo e viceversa, fondendosi nell’equilibrata commistione tra la corposità della materia e l’armonioso intreccio delle sfumature e tonalità cromatiche, sapientemente dosate. L’effetto riprodotto assume una connotazione davvero suggestiva e stimolante, alimentando il patos emozionale dell’osservatore, che viene trasportato in una dimensione spirituale di meditazione quasi contemplativa.

    Emerge l’accorato messaggio etico-sociale in riferimento al rispetto per la natura e il mondo circostante, che Oliva esprime come un significativo appello collettivo a tutelare e proteggere al meglio l’inestimabile patrimonio ambientale e paesaggistico, in modo tangibile e concreto.

  • Elena Gollini coordina grandi eventi come le Mostre d’Arte del Festival di Spoleto

    Già da quattro anni, la nota curatrice modenese Elena Gollini, collabora con grandi nomi per l’organizzazione di esposizioni artistiche personali e collettive, nonché festival e fiere.

    Uno dei suoi innumerevoli traguardi è stato il Festival di Spoleto del 2011. Le mostre d’arte sono state organizzate da Promoter Arte di Salvo Nugnes e curate dal Prof. Vittorio Sgarbi e hanno visto la partecipazione di artisti di fama nazionale ed internazionale come Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Guido Taroni, Giuliano Vangi, Gaetano Giuffrè, Giuseppe Bergomi, Livio Scarpella, Tullio Cattaneo e Alessandro Kokocinski.

    Anche nel 2012, la Dott.ssa Gollini ha coordinato le mostre di Spoleto Arte, sempre con la curatela di Sgarbi, che, come in ogni edizione, hanno avuto grande successo e affluenza di pubblico, ospitando artisti del calibro di Gillo Dorfles, Gaetano Pesce, Michail Dolgopolov, Piermaria Leandro Romani, Franco Vitelli, Maria Savino, Patrizio Mugnaini, Andrea Martinelli e Gino De Dominicis. Il vernissage inoltre, ha visto la presenza di illustri personaggi, tra i quali Mario Resca, Francesco Scoppola, Philippe Daverio, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Alessandro Meluzzi, Alviero Martini, Silvana Giacobini e molti altri.

    Attualmente Elena Gollini cura svariate esposizioni ed eventi culturali per rinomate gallerie, come la prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” situata nel cuore del capoluogo lombardo.

  • DIEGO ANTOLINI INTERVIENE DALLA WEBTV PLANETARIA DI ASSISI FOR PEACE TV

    Diego Antolini ha recentemente parlato dalla WebTV Planetaria del sito di Assisi for Peace TV circa la miniserie

    “La Missione di Francesco” che ha scritto per il circuito di internet e per quello televisivo.

    La distribuzione del documentario, ha sottolineato Diego, e’ cruciale per la realizzazione di un progetto piu’ ampio,

    che coinvolge lo sviluppo dell’Area Francescana in Umbria, e la creazione del primo Giardino di Pace nel mondo.

    Il Sentiero Francescano, che si esende lungo il territorio Umbro da Spoleto (citta’ dove Francesco fu per la prima

    volta toccato dalla sua missione spirituale) fino al Monte Verna (luogo della sua ultima visione, quella del Serafino),

    passando per Assisi, Valfabbrica, e Gubbio.

    E’ a Valfabbrica, un paese che sorge sulla cresta di dolci colline, che Francesco fuggi’ dopo aver abbandonato la sua

    famiglia e le sue ricchezze; e sara’ a Valfabbrica che sorgera’ il primo Giardino di Pace del mondo.

    Charlene Imperatrice, la donna che e’ dietro il concetto dei Giardini, ha incontrato Diego pochi mesi fa nel Nevada,

    e i due hanno trovato un’immediata affinita’ nella loro visione di Pace, di dialogo tra le Nazioni, e dello sviluppo

    di una cultura di rispetto e comprensione per le culture e le religioni del mondo.

    Queste sono le fondamenta del progetto che Diego ha introdotto dalla WebTV Planetaria, un sistema di network

    comunicativo per divulgare i principi chiave di una rinascita della coscienza spirituale e sociale dell’uomo voluta

    per iniziativa del Presidente Onorario di Assisi for Peace TV, dott. Gianmario Gubbiotti.

    Diego Sta lavorando in parallelo con il regista Stefano Torrese per preparare le riprese de “La Missione di Francesco”,

    e con Charlene per rendere la sua visione dei Giardini di Pace una realta’ tangibile.

    In un secondo intervento, Diego ha precisato che sono con una collaborazione di piu’ persone, unite da una stessa visione

    del messaggio di pace e del dialogo aperto, si puo’ realizzare un tale progetto con successo.

    In particolare, sono stati chiamate in causa le comunita’ Italo-Americane di San Francisco, Santa Barbara, New York,

    e Chicago, con un appello a dare qualsiasi tipo di supporto, da un’ideale collaborazione a un concreto aiuto economico.

    “In questi tempi oscuri – ha detto Diego – ci sono persone che portano la luce. Abbiamo bisogno loro, abbiamo bisogno di

    voi, per rendere la nostra visione vera e concreta, e cambiare il mondo”

    Si attendono altri interventi sulla WebTV Planetaria di assisiforpeacetv.com

  • Il Ferrone e la promozione Cotto “Artigiani a Mano”

    In fase di ultimazione i preparativi per il lancio della promozione Cotto “Artigiani a mano” che ha come protagonista il prestigioso marchio Il Ferrone. Poche le indiscrezioni rilasciate in merito ma di sicuro si tratterà di un’occasione da non perdere, nel corso dei primi mesi del 2011, affinché le porte delle case di molti italiani si aprano al vero “cotto imprunetino”.

    Un nome, Il Ferrone, che è da 40 anni sinonimo di qualità e pregio nel panorama del cotto non solo italiano ma internazionale, una promozione che vede i riflettori puntati su un articolo molto particolare che sa coniugare l’estetica e la bellezza delle lavorazioni artigianali, con le esigenze di posa che solo i prodotti industriali riescono a dare.

    “Artigiani a mano” è un cotto che nulla cede in termini di pregio, eleganza e gusto estetico, evocatore di atmosfere da sogno ma al contempo estremamente durevole e solido. Un cotto che mantiene inalterata tutta la raffinatezza ed il pregio di un prodotto naturale che trae la sua forza dalla terra, dall’acqua e dal fuoco, gli elementi da cui è ancora oggi forgiato. Il suo stile si esprime anche attraverso i colori delle varianti disponibili che evidenziano ancora di più la sua versatilità e adattabilità ad ogni ambiente: colorazione rosso imprunetino per Corte Antica, rosata per Terre Chiare, Colorazione base rosso imprunetino con venature sparse tendenti al tabacco per Recupero e ocra tenue per Spoleto.

    La molteplicità di formati e misure commercializzati consentono di soddisfare tutte le esigenze estetiche e di design sia degli interni che degli esterni, inoltre Il Ferrone mette a disposizione della sua clientela un formato speciale dallo spessore di soli 13mm che rende ancora più facile la posa su pavimenti già esistenti, mantenendo inalterate le sue qualità di resistenza.

    A breve Il Ferrone comunicherà tutti i dettagli inerenti la promozione Cotto “Artigiani a Mano”, un’iniziativa che è in realtà un’occasione per entrare in contatto con un materiale, con una storia secolare, dalle caratteristiche tecniche e dai contenuti estetici che ne confermano validità e attualità.

  • Informazioni e Notizie sulla cittadina umbra di Spoleto


    Apprezzi il territorio umbro? Ammira il paese di Spoleto.

    Spoleto è una affascinante abitato dell’umbria, che sorge in provincia di Perugia, nei luoghi meridionali della regione.

    Il paesino si presenta come una delle mete di maggiore interesse nella regione umbra e nell’Italia di centro, caratterizzandosi come un spazio meritevole di essere visitato, per il passato, i costruzioni e la suggestione della ambiente naturale circostante.

    Le origini della abitato di Spoleto risalgono al periodo romano, nello specifico in età antecedente al V secolo, nel corso della storia poi, il paesino ebbe ruoli molto importanti.

    Indubbiamente stimolanti saranno i costruzioni che si trovano nella deliziosa abitato di Spoleto, soprattutto ricordiamo : Chiesa di Sant’Ansano e Palazzo Racani Arroni.

    Una visita alla incantevole cittadina umbra sarà indubbiamente l’opportunità migliore per vivere un’esperienza particolare a scoprine tutti i dettagli.

  • MONCELLI (UDC): FINANZIARE GLI AGRICOLTORI

    Gli agricoltori stanno vivendo in questo momento uno dei periodi di maggior crisi, sia per quanto riguarda l’aspetto dei prezzi sia per l’accesso al credito.

    Le Banche, infatti, non sempre riescono a valutare a pieno la capacità reddituale delle imprese agricole, e questo per l’assenza di competenze specifiche che portano a non comprendere la specificità del credito agrario, che ha bisogno di rientri legati ai cicli produttivi

    Le difficoltà in proposito sembrano derivare dall’evoluzione rapida di due mondi che solo per brevi momenti sono riesciti a trovare equilibri soddisfacenti per entrambi.

    L’intesa di Basilea. con il nuovo metodo di valutazione dei fabbisogni patrimoniali in relazione ai rischi, sta comportando una sorta di “selezione naturale” del credito, della quale le prime vittime sono proprio le aziende agricole, ed in particolare i coltivatori diretti.

    Occorre una politica di programmazione in grado di aiutare le banche ad approfondire la conoscenza del settore primario, che per le sue caratteristiche è fondamentalmente diverso dagli altri, e, contestualmente, gli agricoltori, sviluppando forme di garanzia sussidiaria e finanziando strutture di ingegneria finanziaria.

    Nessuna Basilea 2 e nessuna norma potrà eliminare alcuni fatti, che persisteranno a prescindere dall’evoluzione dell’agricoltura, come quelli concernenti la specificità dei cicli produttivi che esigono competenze speciali sia nella valutazione dei fabbisogni finanziari delle aziende del settore, sia nella valutazione del relativo merito creditizio, sia infine nella valutazione e nella gestione delle garanzie collaterali.

    Occorre istituire una Consulta per il credito agrario che includa le banche, la regione, le associazioni degli agricoltori e i consorzi di garanzia, per trovare insieme soluzioni che evitino la chiusura di moltissime aziende.