
Dal 30 marzo, infatti, le pagine di brand e prodotti sono diventate più simili ai profili personali e si inseriscono in una grafica dinamica e accattivante che consente di condividere presente, futuro e passato. È possibile inserire sulla timeline immagini di grande impatto emozionale che possono porsi come milestone in evidenza. La pagina diventa, quindi, un diario aziendale in grado di valorizzare i momenti salienti della storia di un brand.
Il logo se usato come immagine del profilo può essere integrato in una copertina in grado di valorizzarlo.
Inoltre, grazie ad un ampliamento della funzione luoghi risulta più facile rivendicare la paternità di un luogo appartenente ad un’azienda o anche unire più pagine relative ad uno stesso brand, sempre potendone certificare la proprietà esclusiva.
Altra modifica interessante al layout della pagina riguarda un ampliamento dello spazio per i tab, con una differente disposizione dei bottoni di riferimento. Esattamente, come i box del profilo utente, essi vanno a posizionarsi in alto a destra con un’icona di dimensioni maggiori rispetto a prima (111 px x 74 px). Mentre per i tab, che possono essere al massimo 12, sarà possibile sfruttare un layout di 810 px (anziché i vecchi 520 px). Anche se le immagini del vecchio formato possono permanere all’interno della nuova configurazione selezionando l’opzione “narrow” al posto di “wide”.
I tab sono sempre raggiungibili dall’esterno della piattaforma, ma va in pensione il tab incentivo che permetteva agli utenti (non fan) di visualizzare una scheda differente che li motivasse a cliccare sul “mi piace”. Un nuovo modo empatico di attirare fan è quello di permettere i tag all’interno della copertina della pagina, ad esempio Soteha sceglie di ricreare il proprio ambiente lavorativo inserendo in una grafica da “videogame vecchio stile” tutti i membri del suo team, ma anche permettendo agli amanti di pixel art di inserire il proprio tag.
Quando è nato il web per ottenere dei risultati, bastava esserci. Oggi nell’enorme vetrina di internet, bisogna distinguersi. Una grafica accattivante non è più sufficiente, se dietro non c’è un progetto di comunicazione ben strutturato. Gli utenti non si limitano più a ricercare le informazioni che, peraltro sono soggette ad una dispersione dovuta all’owerflow informativo insito della rete. Essi vogliono di più. Cercano opinioni, consigli che possano guidarli nella scelta. Questo ha fatto sì che le
Vitality
Il virus si divertiva a duplicare file o a danneggiare il sistema. Oggi il virus, va più veloce e non si cura più di infettare l’utente medio, che negli anni ha imparato a proteggersi. Il suo scopo è bucare e buttare giù interi siti web il più rapidamente possibile. Quello che è accaduto è stato uno spostamento del target di riferimento ed un evoluzione degli strumenti a sua disposizione ed è chiaro che anche il modo di difendersi da i suoi attacchi debba cambiare. Tutte le società sono quindi in pericolo, perché rappresentano il suo obiettivo di guerra. Purtroppo troppe poche aziende investono nella sicurezza perché non si rendono conto di quanto queste minacce possano essere reali e pericolose. Soteha propone quindi
Nel 50% delle aziende la necessaria crescita delle strutture viene bloccata dai costi eccessivi iniziali, come dimostrato da una ricerca condotta da DataCore Software, uno dei più importanti fornitori mondiali di software per la virtualizzazione dello storage. A frenarli sono stati proprio gli elevati costi legati allo storage. Questa ricerca ha, inoltre, dimostrato come le aziende non abbiano ancora ben chiari i benefici derivanti dalle soluzioni cloud. Nel cloud la capacità di storage è praticamente illimitata, rendendo sicura la fase back up in caso di disaster recovery.
Nell’articolo apparso su
Velocità di download, banda minima garantita in caso di picchi di traffico o di saturazione di linea. Questi dovrebbero essere i primi parametri da prendere in considerazione quando ci si accinge a sottoscrivere un contratto ADSL per l’accesso a internet ad alta velocità di trasmissione utilizzando il tradizionale doppino telefonico. Considerare solo il fattore prezzo relativo alle diverse offerte disponibili in molti casi può essere infatti troppo semplicistico. Occorre sempre tenere presenti molti elementi che solo un’offerta strutturata può consentire di valutare concretamente. In quest’ottica
Andiamo verso un’era in cui c’è sempre più bisogno di condividere le risorse e ridurre i costi. L’elaborazione di diversi sistemi operativi e diverse applicazioni, da parte di un unico server su cui più macchine virtuali possono lavorare contemporaneamente, permette di ridurre i costi legati alla potenza e al raffreddamento, nonchè lo spazio per il data center e le spese generali. Inoltre, le implementazioni e gli aggiornamenti possono avvenire in modo più rapido e semplice.