Tag: solidarietà

  • Il Concerto di Natale a favore della campagna solidale della Fondazione DON BOSCO NEL MONDO “Haiti chiama per ricostruire!”

    Venerdì 24 Dicembre 2010, vigilia di Natale, andrà in onda su RAI 2, a partire dalle ore 21:00, la XVIII edizione del Concerto di Natale.

    La Fondazione DON BOSCO NEL MONDO ha attivato una campagna solidale associata a questo importante evento musicale, finalizzata alla ricostruzione di alcune strutture salesiane distrutte o gravemente danneggiate dal terremoto che ha sconvolto Haiti lo scorso mese di Gennaio: HAITI CHIAMA per ricostruire

    Emergenza terremoto haiti

    I missionari salesiani sono presenti ad Haiti da 75 anni. Si sono insediati sull’isola per prendersi cura dell’assistenza, della scolarizzazione e della formazione professionale dei ragazzi haitiani.


    In seguito al terremoto anche diverse strutture salesiane hanno però subito grossi danni. L’opera di Port-Au-Prince Enam e le presenze limitrofe dell’Istituto “San Giovanni Bosco”, come l’Opera delle Piccole Scuole di Padre Bonhen, e le “Lakay”, sono state le più colpite di tutta la città. Purtroppo, a causa dei crolli, sono rimasti sotto le macerie molti ragazzi ospiti delle strutture salesiane e con essi anche alcuni educatori e sacerdoti.

    A circa un anno dal terremoto si devono segnalare purtroppo nuove emergenze causate dai recenti casi di colera registrati sull’isola caraibica e dal passaggio dell’uragano Tomás.

    L’epidemia di colera, esplosa il 20 ottobre scorso, ha causato finora oltre 1000 morti e 15.000 casi di contagio. I salesiani lavorano a pieno ritmo per contrastare l’epidemia e favorire il rispetto delle norme igieniche, soprattutto con i più bisognosi dei quartieri poveri.

    Il passaggio dell’uragano Tomás ha causato la morte di decine di persone e numerosi feriti, oltre a danni incalcolabili alle infrastrutture. Durante il passaggio della tormenta tropicale le autorità di Haiti hanno evacuato circa 36.700 persone; 31.731 di questi dimoravano ancora negli accampamenti del post terremoto. Diversi i tratti di strada interrotti con conseguenze per le comunicazioni ed i soccorsi.

    In questo contesto di continua emergenza i salesiani si stanno adoperando per ricominciare al più presto a svolgere il proprio ruolo di educatori e a riprendersi quindi cura dei ragazzi haitiani.
    I missionari presenti sull’isola si trovano per questo chiamati ad un compito particolarmente gravoso che può essere svolto solo se viene garantito il ripristino di un minimo di strutture operative, per la ricostruzione delle quali è già stato definito il piano di ricostruzione.

    Se vuoi contribuire alla realizzazione del piano di ricostruzione dei Salesiani ad Haiti puoi effettuare una piccola donazione tramite Carta di Credito o bonifico bancario/postale.

    A partire dal 23 Dicembre 2010 sarà attivo un numero di SMS Solidale, che pubblicheremo nei prossimi giorni, con il quale sarà possibile donare 2 euro tramite SMS.

    Aiuta la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO.

    Contribuisci alla ricostruzione di Haiti.

    Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e su come donare a favore dell’emergenza Haiti
    Tel. 06 65612663

    Sito web emergenza haiti

    Mail: [email protected]

  • Brevi rende a misura di famiglia la terza edizione di Piccolo Grande Cinema, il festival di film e laboratori per bambini

    Un festival cinematografico a misura di famiglia? Brevi, azienda specializzata in prodotti per la prima infanzia e Radiomamma.it, il portale della Milano family friendly, hanno lavorato insieme per costruirlo.

    Sabato 20 e domenica 21 novembre, Brevi invita genitori, nonni e bambini a visitare la terza edizione di Piccolo Grande Cinema, il festival di film e laboratori per bambini organizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana e dalla Regione Lombardia.

    Presso lo Spazio Mil di Sesto San Giovanni e lo Spazio Oberdan di Milano, i più piccoli insieme alle loro famiglie, potranno infatti partecipare a numerose proiezioni e laboratori gratuiti.

    I criteri di accoglienza e accessibilità stabiliti da Radiomamma.it, saranno possibili anche grazie a Brevi, che ha fornito per i più piccoli marsupi Koala di cortesia e ha attrezzato i bagni dello Spazio Mil e dello Spazio Oberdan con bagnetti-fasciatoio Flipper.

    Brevi da tempo collabora con Radiomamma.it per rispondere in maniera creativa ai bisogni delle famiglie e continuare a rendere la città di Milano sempre più family friendly.

    “La collaborazione con Radiomamma.it e nello specifico con il progetto Piccolo Grande Cinema, nasce dalla condivisione di valori importanti”, ha dichiarato Brunella Ferrero Direttore Marketing Brevi “Come quello di trasformare una città orientata al business, che non nasce per i più piccoli, in un luogo accessibile e piacevole anche per le famiglie”

    Ufficio Stampa Encanto – Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano
    Tel. 02 66983707 Fax 02 66982479
    Maria Amendolagine; Elisabetta Losco
    [email protected]; [email protected]

  • Esperanto: tre premi e tanta cultura

    La settimana si apre e si conclude nel segno dell’esperanto: sono 2 le manifestazioni di grande caratura socio-culturale e tre i premi in palio questi giorni. Domani martedì 16 novembre 2010 il primo evento, una giornata di studi dedicata a Giorgio Canuto, figura di spicco della cultura italiana e celebre esperantista. L’incontro, organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana nell’avversario dei 50 anni dalla scomparsa dello studioso, avrà luogo a Parma presso l’Aula Cavalieri (ore 10.30). A seguire Paolo Valore, docente dell’Università degli Studi di Milano, consegnerà il primo Premio “GIORGIO CANUTO” per la miglior tesi di laurea in ‘Interlinguistica ed Esperantologia’ a Pierfrancesco Naccarato, autore dello studio “L’esperanto: la storia, la comunità, le problematiche, la lingua” (relatore il Prof. Fabio Foresti, socio-linguista dell’Università di Bologna).
    Giovedì 18 novembre il teatro sperimentale “L. Arena” di Ancona (h. 21.00) ospiterà la cerimonia di premiazione dei premi “Zamenhof – Le voci della pace” e “Umberto Stoppoloni – Le integrazioni impossibili”. Quest’anno i vincitori del premio, a cui, sarà assegnata la scultura bronzea “La Vojaghisto” (Il viaggiatore) del m.o Floriano Ippoliti sono NICCOLO’ FABI, cantautore impegnato in iniziative in campo scolastico e sanitario in Africa (Sudan, Angola), il prof. ROCCO ALTIERI, docente dell’Università di Pisa, sostenitore della pedagogia della pace e della non violenza come intellettuale e come cittadino e SUOR MARIA PIA DA RECANATI, Superiora per l’Italia Centrosettentrionale delle Missionarie della Carità.
    Il Premio Zamenhof, nato nel 2002 con l’intento di dare risalto a iniziative di carattere umanitario e di far conoscere i valori fondanti del movimento esperantista, ha un gemello: lo “Stoppoloni”, ispirato alla figura dell’omonimo esperantista. I vincitori del premio sono operatori sociali e culturali meno conosciuti ma capaci di incidere profondamente in alcune realtà sociali. Ad aggiudicarsi l’edizione 2010 è stata l’Associazione INSENSINVERSO che, attraverso l’insegnamento della lingua italiana, opera nel quartiere romano della Magliana per l’integrazione delle diverse etnie. La cerimonia si chiuderà con il concerto del pianista Marco Vergini, che suonerà musiche di Schumann, Chopin, Liszt e Debussy.

  • Brevi sostiene i diritti dell’infanzia e aderisce alla campagna internazionale “io proteggo i bambini”

    Brevi, azienda leader nel settore degli articoli prima infanzia, è dalla parte dei bambini e in occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione della violenza che si svolgerà il 19 Novembre, aderisce alla campagna internazionale “Io proteggo i bambini”, promossa in Italia da Terre des Homme, una tra le più attive organizzazioni non governative impegnate nella difesa dei diritti dell’infanzia.

    Dall’8 al 19 novembre, il sito www.brevi.eu si tinge di giallo. Questo è il segno simbolico con cui Brevi ha deciso di dire SI alla prevenzione contro gli abusi sui bambini.

    Il sostegno alla campagna promossa da Terre des Hommes, non si limita solamente ad un gesto simbolico, seppur molto significativo. Brevi ha deciso di contribuire anche attraverso la comunicazione della campagna e la diffusione dell’SMS solidale ai propri stakeholders.

    Nello specifico realizzerà una Newsletter che veicolerà ai propri rivenditori, alla propria rete di vendita, ai fornitori e ai propri collaboratori, attraverso l’intranet aziendale. Inoltre, invierà una newsletter a tutte le mamme, chiedendo anche il loro contributo a sostegno dell’iniziativa.

    La Giornata Mondiale per la prevenzione degli Abusi sui Minori, è promossa dal 2001 dalla Fondazione Summit delle Donne di Ginevra, che unisce ben 800 organizzazioni non governative di 128 Stati.

    Brunella Ferrero, Direttore Marketing Brevi ha commentato “Quando Terre des Homme ha chiesto il nostro sostegno alla campagna, abbiamo aderito immediatamente coinvolgendo tutti i nostri partners e collabotatori. Oltre ad essere una scelta di valore, per Brevi è stata anche un’occasione per coinvolgere tutti i dipendenti in un’iniziativa davvero importante come la lotta contro gli abusi sull’infanzia”.

    Ufficio Stampa: Encanto Comunicazione
    Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano
    Tel 02 66983707 Fax 02 66982479
    Maria Amendolagine; Elisabetta Losco
    [email protected]; [email protected]

  • Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Siemens riconferma il proprio impegno con una campagna mondiale di sensibilizzazione.

    In occasione del mese internazionale della prevenzione del tumore al seno, Siemens ha dato il via a una campagna mondiale di sensibilizzazione e di maggiore consapevolezza del tumore al seno. Tutti i navigatori sono invitati a caricare sul sito http://www.siemens.com/pink una fotografia del proprio viso. Le immagini così raccolte creeranno un nastro rosa virtuale, il simbolo della solidarietà nei confronti delle pazienti colpite da tumore mammario. Non appena il nastro rosa avrà fatto il giro del globo, Siemens donerà 50.000 euro all’organizzazione no profit Susan G. Komen, che da anni combatte questa malattia in tutto il mondo. Siemens ha inoltre dato il via a un sondaggio rivolto alle donne in Brasile, Cina, Germania, India, Russia, Stati Uniti e altre nazioni per determinare il livello di consapevolezza rispetto al tumore al seno e alla relativa prevenzione. I risultati dell’indagine saranno pubblicati nella primavera del 2011 e serviranno come base per la realizzazione e distribuzione di materiale informativo per aumentare la conoscenza di questa malattia presso le donne di tutto il mondo.

    “Oltre il 10% delle donne sarà colpito dal tumore al seno durante la propria vita. Nonostante queste cifre elevate, permangono tuttora molti deficit rispetto alla conoscenza di questa malattia e agli esami per prevenirla”, ha dichiarato Hermann Requardt, CEO del Settore Healthcare di Siemens. “Scopo della nostra campagna è aumentare il livello di consapevolezza, affinché un numero di donne sempre maggiore si possa avvantaggiare degli strumenti disponibili per la prevenzione”.

    È proprio questo l’obiettivo che si prefigge Siemens lanciando un’iniziativa speciale che invita gli utenti Internet a manifestare la propria solidarietà con le pazienti, postando la propria immagine preferita su un sito web creato ad hoc, all’indirizzo internet http://www.siemens.com/pink. Le immagini saranno disposte in modo tale da dare forma a un nastro rosa virtuale che farà il giro del mondo. Una volta concluso, Siemens stanzierà 50.000 euro a favore dell’organizzazione no profit Susan G. Komen, per il finanziamento di progetti volti alla cura del tumore al seno e alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione.

    Siemens ha inoltre coinvolto un istituto indipendente per la realizzazione di un sondaggio volto a indagare la consapevolezza delle donne tra i 25 e i 65 anni sul tumore al seno e sulla prevenzione. L’indagine, i cui risultati saranno presentati da Siemens nella primavera del 2011, ha coinvolto nazioni come Brasile, Russia, India, Cina (gli stati BRIC), Stati Uniti, Germania, Svezia e Austria. Anche sulla base delle informazioni richieste alle donne che hanno partecipato al sondaggio, Siemens si farà carico della realizzazione di materiali informativi per la consultazione e la sensibilizzazione.

    Per informazioni stampa:

    Business Press
    Silvia Sala, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Emergenza Pakistan: Cifa ed Ecpat scendono in campo per aiutare i bambini colpiti dalle alluvioni

    L’emergenza per le alluvioni in Pakistan, uno dei peggiori disastri naturali della storia recente, non è ancora finita. Anche se l’attenzione dei media sul Pakistan è arrivata in ritardo rispetto alla gravità del fenomeno, il numero di persone coinvolte nelle inondazioni potrebbe superare quello delle persone colpite dallo tsunami del 2004, nonché dal terremoto ad Haiti del 2010. Più di 20 milioni di individui sono stati coinvolti nella scia di distruzione causata dalle alluvioni, tra cui si stimano tuttora 3,5 milioni di bambini esposti a vari tipi di rischio.

    In questo contesto, è ancora più forte la necessità di non far calare l’attenzione pubblica sul Pakistan e di intervenire in aiuto alle popolazioni colpite, con particolare riguardo per i bambini. Ecco perché Cifa Onlus ed Ecpat Italia scendono in campo per fornire un aiuto concreto ai bambini pakistani tramite la Pakistan Pediatric Association (PPA), organizzazione non governativa locale affiliata alla rete Ecpat ed esperta nella gestione di emergenze umanitarie che coinvolgono l’infanzia. La PPA sta lottando contro il tempo per fornire supporto medico, alimentare e psicologico a molti bambini colpiti dal disastro, per scongiurare i rischi connessi alle malattie (come dissenterie, colera ed epatiti, fomentate dalla carenza di acqua potabile), alla denutrizione e all’abbandono.

    “Al momento stiamo provvedendo a fornire soccorso medico e protezione a bambini coinvolti dalle inondazioni e alle loro famiglie” afferma il Dr. Tufail Mohammed, capo della PPA e coordinatore delle operazioni di emergenza. “La situazione è molto seria e continueremo con questi ritmi almeno fino alla fine di Dicembre. La combinazione di morte, distruzione e malattia costituisce un pericolo costante per i nostri bambini, e il mondo non può stare a guardare. Per questi bambini, ogni contributo può fare la differenza”. In fondo al tunnel del disastro naturale e delle sue conseguenze, Tufail scorge però la speranza di un ritorno alla normalità: “Quello pakistano è un popolo sfortunato, ma che non demorde. Siamo gente che ha sfidato un disastro dopo l’altro: il terremoto del 2005, il terrorismo e ora un altro terremoto”.

    I fondi raccolti da Cifa Onlus ed Ecpat Italia saranno destinati a sostenere le attività della Pakistan Pediatric Association, che in questo momento si concentrano sui seguenti obiettivi:
    1 – Allestire spazi per bambini (tra cui quelli che non riescono a trovare i propri genitori) nei campi allestiti per l’emergenza.
    2 – Interventi medici per bambini feriti o malati
    3 – Supporto psicologico ai bambini colpiti dal disastro.

    CIFA Onlus è un’organizzazione non governativa nata nel 1980, impegnata a tutelare i diritti fondamentali dei bambini del mondo, così come sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, con gli strumenti della cooperazione allo sviluppo, dell’adozione internazionale e della promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

    ECPAT è una rete internazionale di organizzazioni, presente in oltre 70 paesi, impegnata nella lotta allo sfruttamento sessuale dei bambini a fini commerciali: turismo sessuale a danno di minori; prostituzione minorile; tratta e traffico di minori a fini di sfruttamento sessuale; pedopornografia.

    Per informazioni:
    CIFA Onlus – www.cifaong.it[email protected] – Tel. 011 4344133
    ECPAT Italia – www.ecpat.it[email protected] – Tel. 06 97277372

  • Aiuta la ricerca e i malati di rene policistico facendo una donazione a AIRP anche con il 5 per mille dell’IRPEF

    L’ Associazione Italiana Rene Policistico onlus è l’unica a livello nazionale in Italia che si impegna ad aiutare i pazienti affetti da questa diffusa patologia che colpisce un individuo su 800 e a promuovere la ricerca. La si può sostenere facendo una donazione nella prossima dichiarazione dei redditi attraverso il 5 per mille dell’IRPEF oppure tramite bonifico bancario o bollettino postale

    La solidarietà e la predisposizione a donare sono parte integrante del DNA italiano: l’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico onlus, offre un’occasione per aiutare le persone affette da questa terribile patologia e nello stesso tempo sostenere la ricerca per combattere la malattia genetica più diffusa.

    Con la prossima dichiarazione dei redditi si può devolvere il 5 per mille dell’IRPEF all’AIRP; basta inserire nel primo riquadro in alto a sinistra, nella parte dedicata alle Onlus, il codice fiscale dell’AIRP 97 42 28 10 156 sotto la propria firma; non costa nulla e non è un’alternativa all’8 per mille.

    Si può aiutare l’AIRP facendo una donazione anche tramite bonifico bancario e bollettino postale. Nel primo caso è sufficiente indicare il codice IBAN di AIRP, IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 presso la banca Intesa San Paolo. Nel secondo, è necessario scrivere il numero del conto corrente postale di AIRP, 73690091.

    L’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico, promuove la ricerca scientifica e la prevenzione per favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia. Il rene policistico autosomico dominante dell’adulto (Polycistic Kidney Disease, PKD – ADPKD) è la più comune malattia genetica mortale e colpisce 12 milioni e mezzo di persone al mondo. Negli Stati Uniti ci sono più persone affette da PKD che da fibrosi cistica, distrofia muscolare, emofilia, sindrome di Down, anemia falciforme e malattia di Huntington messe insieme. È due volte più comune della sclerosi multipla e venti volte più comune della fibrosi cistica. Nel 50% dei casi il rene policistico porta alla perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti anche perchè possono essere colpiti altri organi come il fegato, il cuore e l’intestino.

    La paura, il diniego e l’ignoranza sono gli ostacoli maggiori di questa malattia: come spiega Luisa Sternfeld Pavia, Vice Presidente A.I.R.P., “attualmente la PKD ha un’incidenza di un individuo su 800 ed è la principale causa genetica di insufficienza renale, minacciando il benessere e la vita. Nonostante la patologia del rene policistico sia così diffusa, è molto poco conosciuta e, a livello pubblico, se ne parla pochissimo: la tragedia sta nel fatto che, seppure siano in corso diversi trial clinici, non vi è ancora una cura specifica”.

    E’ perciò davvero importante supportare attraverso le donazioni l’impegno di AIRP, come sottolinea la Sternfeld Pavia: “tutte le attività che abbiamo in programma per il prossimo biennio connoteranno una svolta per l’Associazione. Costruire relazioni, creare comunicazione e incrementare la presenza dell’Associazione in altre città italiane richiede grande e costante impegno finanziario. Il contributo tramite le donazioni è dunque fondamentale e indispensabile per permetterci di affrontare con forza ed entusiasmo la grande sfida alla patologia policistica”.

    I numeri per aiutare AIRP

    97 42 28 10 156 è il codice fiscale di AIRP da inserire nella dichiarazione dei redditi per devolvere all’Associazione il 5 per mille dell’IRPEF. Va scritto sotto la propria firma nel primo riquadro in alto a sinistra nella parte dedicata alle Onlus

    IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 è il codice IBAN del conto corrente di AIRP presso la banca Intesa San Paolo per donazioni generiche tramite bonifico bancario

    73690091 è il numero del conto corrente postale di AIRP per aiutare la ricerca sul rene policistico tramite bollettino postale

    http://www.renepolicistico.it

    AIRP Associazione Italiana Rene Policistico Onlus

    L’AIRP promuove la ricerca scientifica e la prevenzione del rene policistico (Polycistic Kidney Disease, PKD), una malattia genetica che colpisce 1 individuo su 800 e che nel 50% dei casi porta ad una perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti, in modo da favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia.

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

    La sede regionale di COOPI – Cooperazione Internazionale organizza per domenica 28 marzo un aperitivo solidale a sostegno del progetto di COOPI per la protezione e il reinserimento delle donne vittime di violenza nella Repubblica Democratica del Congo.

    Dichiara Donatella Donato, presidente di COOPI Lazio, che ha organizzato l’evento: “COOPI opera in questo contesto per favorire il recupero psicologico e il reinserimento sociale delle vittime di violenza. Sarà l’occasione per parlare di donne, del loro mondo, della loro forza, delle loro lotte, nei vari contesti socio-culturali. Attraverso la fotografia, la letteratura, le immagini, si parlerà dell’importanza della donna nelle diverse realtà”.

    Il programma della serata prevede la presentazione del ”Portale delle donne: donne ieri, oggi e domani”, da parte della giornalista e scrittrice Marta Ajò in collaborazione con Monica Ottone di CommercialistaDonna e la relazione della studentessa in antropologia Valentina Vitale sulle “Modificazioni dei genitali femminili”
    A seguire ci sarà la proiezione del cortometraggio di Andrea Ruffini, videoreporter sul progetto di COOPI a favore delle donne in Repubblica Democratica Del Congo e la performance delle Persone Libro dell’associazione “Donne di Carta”: lettori e lettrici che imparano a memoria brani e li portano in giro per rilanciare la cultura dell’oralità.

    Durante tutta la serata sarà possibile visitare una mostra fotografica di COOPI sulla Repubblica Democratica del Congo.

    Costo dell’aperitivo con buffet

    10 euro con vino, 13 con cocktail

    Per informazioni e prenotazioni: Donatella Donato – presidente COOPI Lazio

    cell. 348 47 41 876 [email protected].

    Ufficio stampa COOPI – Lara Palmisano tel. 02 30 85 057 int. 226; [email protected]

  • Cogliamo mimose rosse per la Festa della Donna

    Il sostegno di Apeiron Onlus, associazione non lucrativa di utilità sociale, è rivolto alle donne nepalesi vittime di violenza e discriminazione che entreranno a marzo a CasaNepal, la casa rifugio di Apeiron a Kathmandu.

    A CasaNepal le beneficiarie troveranno sostegno per un periodo massimo di 12 mesi, riabilitazione psicologica e fisica, corsi di alfabetizzazione, sensibilizzazione, di formazione e avviamento al lavoro.

    Per la festa della donna Apeiron Onlus permetterà di aiutare queste donne con un semplice gesto: mandare una cartolina-mimosa rossa ad una donna, un pensiero per lei, ma anche per una donna seguita da Apeiron.

    Il rosso delle mimose diventa il simbolo dell’emancipazione, della speranza e del riscatto sociale, ma soprattutto il colore della festa nepalese. Durante le feste le vie dei paesi e della capitale, Kathmandu, si dipingono di rosso, con i saari che vestono le donne nepalesi per la celebrazione.

    In una realtà, come quella nepalese, fatta di sfruttamento e discriminazione nei confronti delle donne, considerate esseri inferiori, sarà possibile collaborare per garantire ad una donna nepalese un aiuto importante, celebrando, allo stesso tempo, la donna amata o l’amica che la riceverà.

    Per sostenere l’iniziativa e inviare una cartolina-mimosa rossa è possibile collegarsi direttamente al sito e scegliere la cartolina-mimosa da inviare.

    Per saperne di più:

    Sito

    Facebook

    Youtube

    Digital press:

    Dr.O-one

    [email protected]

    [email protected]

    tel: 051.558831

  • MUSICA PER “AGIRE”, un concerto corale a sostegno della popolazione di Haiti

    AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, organizza insieme a COOPI – Cooperazione Internazionale un suggestivo concerto dei cori “All Over Gospel Choir” e “Tibur Gospel Singers” a sostegno delle popolazioni di Haiti colpite dal terremoto.

    I cori, diretti dai maestri Giovanna Ludovici e Marco De Santis eseguiranno un repertorio ispirato ai valori universali della pace e della solidarietà, che spazia dal gospel, alla musica cristiana e alla tradizione popolare di tutti i continenti.
    Un evento piacevole e toccante diventa un’occasione di solidarietà: il ricavato del concerto sosterrà, infatti, la popolazione di Haiti. L’ingresso è a offerta libera, si indica un minimo di 10€.
    “La distruzione è un po’ ovunque, ma ci sono tante attività che funzionano regolarmente”, spiega Marco Ferloni, capoprogetto COOPI ah Haiti. E continua: “dopo aver effettuato una prima valutazione degli interventi necessari, abbiamo iniziato le attività di primo intervento, in coordinamento con la altre realtà operanti in questa fase. Nel frattempo stiamo continuamente monitorando le esigenze della popolazione locale non ancora coperta da altri interventi e programmando iniziative di sostegno coordinate e concordate con le Nazioni Unite”.
    COOPI – Cooperazione Internazionale aderisce ad AGIRE (www.agire.it), il coordinamento di alcune tra le più importanti Ong italiane, che ha lanciato un appello congiunto di raccolta fondi per garantire i necessari soccorsi alle popolazioni colpite.
    Sono circa 450 gli operatori umanitari delle 9 organizzazioni di AGIRE (Actionaid, CESVI, CISP, COOPI, GVC, Intersos, Save the Children, Terre des Hommes e VIS), operative nelle zone colpite dal terremoto. 22 di loro sono italiani. I programmi di prima emergenza sono dislocati in 11 differenti zone di Haiti e, oltre agli interventi sanitari e all’allestimento di campi e rifugi per gli sfollati, vengono quotidianamente distribuiti beni di prima necessità, cibo, acqua.

    Ufficio stampa COOPI: Lara Palmisano 02 30 85 057 int. 226 [email protected]
    Ufficio stampa AGIRE: Alberto Bobbio – INC Tel. 06. 4416081 cell. 335.109.72.77 – e-mail: [email protected]