Tag: software newsletter

  • Inviare newsletter è diventato semplice

    Avrete certamente notato che, durante fiere o eventi commerciali, si viene spesso invitati a compilare dei moduli o questionari che mirano ad ottenere il nostro consenso all’invio di offerte promozionali, sconti e, in genere, di newsletter informative.

    Ricevere newsletter periodiche da parte dell’azienda che ci interessa è molto utile, perché si rimane aggiornati sulle novità, su contest organizzati periodicamente, si ricevono offerte dedicate e buoni omaggio. C’è da dire che non tutte le ditte utilizzano al meglio questo servizio: molte abbandonano i consumatori senza inviare informazioni come promesso, altre invece ne inviano troppe e senza criterio, altre ancora non scrivono e-mail davvero accattivanti, rischiando di perdere i clienti già acquisiti e non trovarne di nuovi.

    Il più della volte ciò accade per mancanza di tempo e un’errata pianificazione delle attività comunicative. Che fare? Molte aziende hanno risolto questi problemi con piattaforme multicanale per la gestione dei messaggi. Digitando “software newsletter” o “software email marketing” su un motore di ricerca, si ottengono gli indirizzi web delle migliori sul mercato. Le più accreditate consentono di inviare sia e-mail che sms, ma anche fax, posta ordinaria e messaggi vocali. C’è la possibilità di scegliere tra numerosi template, perché anche la grafica è importante, oltre alla comodità dell’invio programmato di ogni comunicazione. Non c’è rischio di inviare doppioni o, peggio, che la mail non arrivi a destinazione. Il percorso è monitorato in tempo reale e le statistiche sono esportabili e stampabili.

  • Servizio newsletter: comunicazione semplice

    Qualunque azienda sa quanto sia importante oggi comunicare bene, essere incisivi e comprensibili al tempo stesso, differenziare il messaggio in base al proprio target e rinnovare costantemente la propria offerta. L’email marketing è uno degli strumenti che aiuta a raggiungere nuovo pubblico, fidelizzare l’utenza già esistente e ad aggiornare su attività, iniziative e nuovi prodotti o servizi.

    Basta leggere un paio di riviste specializzate o articoli su blog tematici per trovare spesso e volentieri titoli tipo “software newsletter”, che invitano ad utilizzare delle piattaforme multicanale dedicate al miglioramento della comunicazione aziendale. In che modo? Semplicissimo. Un software per newsletter consente di realizzare messaggi professionali utilizzando un sistema simile a Word e partendo da una semplice pagina bianca. Basta scegliere uno dei numerosi template disponibili per personalizzare la grafica con i colori e le immagini del brand ed inviare svariate comunicazioni ai gruppi di utenti scelti.

    Un unico database che suddivide la clientela in base all’età, alla provenienza e agli interessi sarà utilissimo per ideare promozioni mirate e coinvolgenti. Se, ad esempio, il signor X preferisce leggere riviste di attualità sarà fuori luogo e dispersivo inviare offerte d’abbonamento per un mensile di giardinaggio! E darà anche una pessima impressione, segnale che l’azienda è non proiettata sull’utenza e le sue necessità, ma semplicemente invia comunicazioni uniche per tutti, senza distinzioni. Un filo diretto con il pubblico è invece il primo passo per accrescere la propria reputazione (online e offline).

  • L’arte di creare newsletter

    Una newsletter non è altro che un messaggio di posta elettronica (dai contenuti vari ed articolati) che viene spedito gratuitamente e periodicamente (ad esempio una volta a settimana o mensilmente) a chi ne abbia fatto richiesta compilando un form elettronico o anche un modulo cartaceo. In questo modo, si può rimanere costantemente aggiornati su iniziative, novità, promozioni o articoli (se si tratta di un magazine o di un blog).

    E’ importante creare newsletter accattivanti, ricche di contenuti, dalla grafica pulita ed elegante. Utilizzando una piattaforma multicanale per la gestione della comunicazione aziendale, creare newsletter d’impatto sarà semplicissimo: partendo da una pagina bianca, si potrà scegliere tra centinaia di template in differenti formati e colori, ottenendo un risultato professionale anche senza particolari competenze grafiche. Non sapete da che parte iniziare? Cercate sul web “software newsletter” per iniziare a reperire maggiori informazioni.

    Scoprirete come sia intuitivo gestire le liste dei contatti, pianificare invii personalizzati ed integrare il software che avrete scelto con i più noti Social Network. Gli utenti potranno iscriversi più facilmente alla newsletter e ricevere i vostri messaggi! Inoltre, grazie alla geolocalizzazione potrete addirittura verificare la posizione geografica in cui si trova l’utente che apre la mail.

    La newsletter è uno strumento utilissimo, sia per trasformare i potenziali clienti in effettivi, che per fidelizzare i clienti già acquisiti. Inserendo un link al sito aziendale, tra una notizia e l’altra, si mantiene anche un buon traffico sul proprio sito. Essenziale, infine, definire un piano editoriale preciso e cercare di rispettarlo per non destabilizzare il cliente.

  • Il mercato dell’auto italiano attraverso l’occhio delle Top 50

    Lo studio pubblicato da Quintegia Top 50 Dealer, presentato a Verona nel corso dell’International Top Dealer Forum, fornisce preziose informazioni sulle 50 concessionarie più importanti d’Italia e, di conseguenza, sull’andamento del mercato dell’auto nel nostro paese.

    In un mercato rappresentato da circa 3750 concessionarie le Top 50, da sole, occupano una fetta pari al 17,5%.

    Rispetto al 2009 si registra un lieve calo (allora la quota era del 18%), ma il 2010, il previsto annus horribilis del mercato dell’auto, ha causato una contrazione del 17% del fatturato, che si è attestato sulla cifra di 9,15 miliardi di euro totali (185 mila euro di media per azienda, dato rilevante ma pur sempre al di sotto della media europea).

    Le cifre delle Top 50, presenti nel paese attraverso 540 sedi, confermano quanto accaduto a livello nazionale; l’anno dell’auto si è chiuso con un calo del 9,2% per le nuove immatricolazioni, con 199.182 automobili vendute in meno rispetto al 2009.

    Diverso il discorso per quanto riguarda il mercato dell’usato, che vede crescere le proprie quote di vendita nelle Top 50 dell’8%, un dato che risente positivamente degli investimenti fatti nel settore.

    Rimane invece ancora carente l’attenzione nei confronti del web; poche concessionarie si dotano di programmi di mail marketing all’avanguardia e software newsletter capaci di operare nella gestione mail. In generale si riscontra la mancanza di un’adeguata politica di promozione attraverso il direct marketing.

    L’investimento medio delle Top 50 nel web è pari allo 0,37% del fatturato; una cifra che deve necessariamente crescere se si vuole rimanere al passo coi tempi ed evitare, anche in futuro, di essere rimandati in informatica.

  • Gestione mail: open source può essere risposta?

    Quando si parla di gestione mail, è importante porsi un interrogativo, specialmente se si è imprenditori alle prime armi ed i mezzi sono limitati dal punto di vista economico: è consigliabile l’utilizzo di un software newsletter di tipo gratuito? Badate bene, in questo caso il tema va visto e discusso dal punto di vista dell’open source. Ci sono delle controindicazioni? In molti sicuramente vi diranno che rinunciare a Windows o ad una particolare comodità ad esso legata valgono bene i soldi di un eventuale programma specifico. E su questo siamo d’accordo. Ma da qui a denigrare un programma gratuito a prescindere, ce ne passa.

    Il consiglio, quando si da il via ad un’attività, è si quello di limitare i costi inutili, ma è anche quello di avvalersi di specialisti. Ed il punto sta che non si può rigettare una strategia, se funzionante, solo perché basata sull’open source. Anche nel caso siate dei programmatori freelance, in grado di gestire da soli questo aspetto del marketing della vostra attività, una scelta in tal senso, specialmente se si parla di newsletter e di rapporti con il cliente, deve essere ben ponderata.

    Riassumendo: via libera a ciò che si trova gratuitamente in rete? No, a meno che non dimostri una certa capacità gestionale adatta alla attività che deve servire. Acquisto di programmi di gestione email e newsletter costosi? Sarebbe il massimo al quale si potrebbe auspicare. Ma non sempre è possibile. Open Source? Si, ma a patto che si sia in grado di lavorarci sopra rendendolo perfettamente operativo e funzionale.

  • Privacy sul web; presentata allo IAB Forum un’indagine sulle conoscenze degli italiani

    Mercoledì 12 e giovedì 13 ottobre è andato in scena a Milano lo IAB Forum, un importante evento sulla comunicazione digitale.

    Proprio in questa occasione è stata presentata un’indagine sul livello di conoscenza della privacy sul web da parte degli italiani, voluta da MagNews Diennea in collaborazione con Human HighWay, il cui titolo è “Privacy&Permission Marketing Online Report 2011”.

    Il campione preso in esame, composto da 1018 utenti di età compresa tra i 18 e i 64 anni, è stato suddiviso in 3 fasce in base alle loro competenze in materia.

    La prima fascia, quella dei più esperti, è composta dal 22% degli intervistati; la seconda, quelli di medio livello, dal 42%; a chiudere gli utenti con una scarsa conoscenza, con una percentuale del 37%.

    Anche gli utenti evoluti, al corrente dei rischi sulle proprie informazioni private connessi alla navigazione su internet, dichiarano di non rinunciare alle possibilità offerte dalla rete; cercano però, attraverso alcune piccole attenzioni, di esporsi il meno possibile.

    In fondo, come fatto notare da parte dell’Amministratore Delegato di MagNews Diennea, Maurizio Fionda, gli utenti si stanno rendendo conto del potere acquisito tramite internet; le informazioni sul loro operato nella rete sono merce preziosa per le aziende che devono quindi cercare di investire il più possibile per instaurare una relazione affidabile con i propri clienti.

    L’esempio più facile è quello relativo ad alcuni servizi di web marketing: inondare le caselle di posta elettronica di valanghe di email indiscriminate non serve a nulla.

    Anzi, senza l’utilizzo di un software newsletter efficiente le pratiche di gestione email rischiano di essere troppo complicate e inadeguate, non accogliendo le necessità dei clienti e gravando l’azienda di un servizio troppo costoso.

    Solo un investimento in comunicazione potrà quindi fornire quelle competenze necessarie per presentarsi in modo competitivo sul mercato.

  • Gestione email: un programma è necessario

    Avere un programma di gestione email è basilare per qualsiasi attività che si rispetti. Se si desidera ottimizzare il lavoro non si può pensare assolutamente di gestire i propri account dai loro pannelli web. Azioni del genere comporterebbero semplicemente un gran caos ed una perdita di tempo, senza contare che in caso di lavoro da portale , per quanto la funzione delle bozze sia implementata con una certa professionalità anche nei servizi più semplici e gratuiti, preparare email da remoto diventerebbe una vera e propria chimera.

    La comunicazione è fondamentale. E per tal motivo da questo punto di vista, qualsiasi sia l’attività della quale ci si interessa, bisogna essere preparati. Nemmeno e soprattutto se vi è la necessità di contattare eventuali clienti. Non ci si può far cogliere impreparati. Si parla spesso di “software newsletter”: deve essere questo il primo pensiero se si ha intenzione di mettere a punto una campagna marketing degna di questo nome. Non si può fare a meno di uno strumento del genere come non si può non utilizzare un client di posta elettronica.

    Si tratta di elementi base per la gestione corretta di una attività, soprattutto in un periodo come quello nel quale viviamo attualmente, ampiamente digitalizzato. Non essere al pari con i tempi non solo rappresenta un problema gestionale, ma anche, alla lunga, un problema di immagine. Non ci si può assolutamente permettere di rimanere indietro quando il fine ultimo è quello di conquistare consensi e clientela.

  • Comunicazione aziendale: invio di una newsletter

    Una comunicazione efficace è il fiore all’occhiello di ogni azienda, dalla grande multinazionale alla piccola impresa, senza dimenticare i liberi professionisti. Usufruire di un software specifico che consenta l’invio quotidiano e simultaneo di email, sms e fax ai propri clienti è un must.

    Per promuovere un prodotto o un servizio, creare newsletter è certamente una scelta giusta: non solo al fine di attirare nuovi potenziali clienti, ma anche per fidelizzare quelli già acquisiti ed aumentare il traffico sul proprio sito web aziendale. Pianificare una strategia online, accanto a quella offline, è ormai necessario per garantire all’impresa una presenza a 360° sul mercato.

    Per saperne di più, basta digitare su un qualsiasi motore di ricerca “software newsletter”: comprenderete tutte le potenzialità di una console dedicata all’email marketing, completamente personalizzabile, gestibile in autonomia e, soprattutto, dotata di ricche funzionalità, come ad esempio la realizzazione di report e statistiche. Analizzare in tempo reale ogni campagna è importante per vari motivi, in particolare per valutare da subito il successo o meno dell’iniziativa.

    Un’altra utile ed interessante funzione è quella degli invii automatici: un sito di e-commerce, ad esempio, può usufruirne per l’invio post-acquisto di messaggi di customer satisfaction o per proporre un prodotto. O, ancora, per inviare comunicazioni varie tipo solleciti in vista di scadenze, anniversari, reminder. Tra l’altro, un ottimo software per il web marketing è perfettamente integrato con i social network: scegliete quindi la piattaforma che vi permetta d’avere tutto ciò, senza rinunciare a nessuna opzione.