Ormai sappiamo bene quanto possa essere un software gestionale in quanto è un tipo di programma che consente di tenere sotto controllo diversi aspetti della gestione di un’azienda di ogni genere. Tra i software gestionali più gettonati c’è senza dubbio il software telemarketing il quale consente di gestire al meglio tutta l’attività sia di gestione che degli operatori telefonici in se per sé, cosa che fatta manualmente rallenta il lavoro e risulta anche abbastanza complessa. Ma come deve essere un buon software gestionale? Sul mercato ce ne sono di tutti i tipi, di tutti i prezzi e per tutti gli usi. Quando parliamo di tutti i prezzi intendiamo anche gratuiti in quanto spesso vengono rilasciate delle versioni gratuite del programma che sono comunque utili sebbene limitate nelle funzioni rispetto a quelle a pagamento. In un certo senso per scegliere il programma che fa per noi, l’importante è prima capire a cosa ci serve. Alcuni software sono modulabili nel senso che possono essere rilasciati nella versione integrale oppure modificati aggiungendo o togliendo funzioni a seconda delle esigenze. Ed è proprio su queste che ci dobbiamo concentrare quando cerchiamo il software gestionale utile alla nostra attività per capire appunto quali funzioni del programma possono risultarci utili e quali inutili.
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Software gestionale utile soprattutto in magazzino
Quando si parla di software gestionale ci si riferisce in generale a programmi che aiutano nella gestione di diversi aspetti di un’impresa infatti possiamo parlare di software call center oppure software per gestire la fatturazione e l’amministrazione in generale, oppure gestionale per il magazzino. In particolare quest’ultima tipologia di software è molto utile in quanto consente a piccole o grandi aziende di gestire ogni aspetto del magazzino, di schedare i clienti, i fornitori e gestire i carichi e scarichi. In un certo senso quindi possiamo dire che questo tipo di software sia utile a gestire il ciclo attivo e passivo di un’attività. Alcuni software sono specifici per gestire specifiche tipologie di attività commerciali altri invece sono generici e quindi adattabili a qualsiasi tipologia di impresa. Nel caso di una magazzino è fondamentale tenere sotto controllo sia clienti che fornitori ed ecco perché i software gestionali consentono di schedare i propri fornitori con tutti i dati relativi agli ordini e alla fatturazione. Inoltre si possono gestire i prodotti e quindi tenere sotto controllo tutto ciò che entra o esce dal magazzino e gestire il lato burocratico tenendo sotto controllo i pagamenti, le entrate e le uscite ed il bilancio aziendale. Tutt’altra storia rispetto al cumulo di fascicoli cartacei che si utilizzavano prima di queste tecnologie.
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Servizi ICT: l’offerta di Cesaweb
Per servizi ICT si intendono tutti servizi che si riferiscono all’area ICT – Information & Communication Technology: sviluppo software, hosting e facility management, servizi informatici, forniture hardware e software, assistenza sistemistica. Sono solo alcuni esempi dei servizi che un’azienda del settore ICT dovrebbe essere in grado di erogare. ‘Dovrebbe’ perché in verità non tutta le società che si definiscono ICT sono in grado di offrire in maniera specializzata ed efficiente i servizi che abbiamo elencato. Un esempio di società ICT che si è specializzata nell’erogazione dei servizi ICT citati è Cesaweb SpA. Cesaweb è la società specializzata nell’erogazione dei servizi di Hosting e Facility management; Forniture hardware e software; Assistenza sistemistica; Sviluppo software, con una competenza decennale nello sviluppo di software gestionali personalizzati per aziende; Videosorveglianza, con l’installazione di videocamere o telecamere di sicurezza all’avanguardia. Nell’ottica di un costante accrescimento dei servizi, Cesaweb ha incrementato le proprie competenze anche per i servizi di Call Center, call center inbound e call center outbound; per i servizi di Backoffice, con una particolare specializzazione nell’erogazione di servizi di Backoffice finanziario, ovvero document management e archiviazione elettronica dei documenti dedicata alle aziende del settore finanziario come istituti di credito e società finanziarie; Web marketing e servizi di E-commerce. In particolare, Web Marketing e servizi di E-commerce, costituiscono una nuova area di servizi offerti da cesaweb, consapevole della crescente importanza per le aziende di aumentare la propria visibilità sul web e di sfruttare il canale di vendita online o commercio elettronico, un settore che non ha conosciuto la crisi economica che sta colpendo la maggior parte delle società. Per scoprire i vantaggi e le offerte, richiedi un contatto commerciale e clicca qui.
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Scegliere l’aiuto informatico
Gestire correttamente un’azienda non è certo un compito facile, le problematiche da tenere sotto controllo sono tantissime, e ci vuole un aiuto informatico per far fronte a tutto. Utilizzare software volti proprio ad alleggerire il compito di chi deve affrontare questo lavoro quotidianamente è un’ottima soluzione. Il service desk, i software gestionali, CRM, servono proprio per gestire tutte le informazioni ed aiutare chi si confronta con la gestione, aiutandolo in tutti i modi possibile.
Il service desk è il sostituto informatico del front office, serve a gestire le richieste di risoluzione dei problemi , cerca in pratica di dare delle risposte al cliente che chiede supporto tecnico, monitorando e seguendo il cliente fino alla risoluzione totale del problema . Il sistema si evolve man mano che le problematiche aumentano di livello fino a portare ad un operatore specializzato alla risoluzione della problematica.
Il software gestionale aziendale aiuta la gestione dell’azienda utilizzando dei software che interagiscono tra di loro. Lavorano separatamente dei vari settori ma convogliano i dati in una direzione riutilizzandoli dove servono all’occorrenza. Con le loro funzionalità avanzate sono di grande aiuto agli operatori, per bilanci, ricerche, previsioni di mercato, di vendita e acquisti, fornendo dati precisi che possono far diventare una scelta, la scelta giusta.
Non sottovalutare mai l’importanza di utilizzare soluzioni informatiche, perché possono fare la differenza tra un imprenditore, e un imprenditore vincente.
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I migliori metodi per gestire un’impresa
Gestire un’attività commerciale è un’impresa tutt’altro che facile ed ecco perché avere un aiuto manuale oppure telematico fa sempre comodo. Abbiamo visto precedentemente come organizzare un call center e soprattutto come un call center software possa aiutare nella gestione di quest’ultimo in quanto è in grado di organizzare al meglio l’elenco di contatti, gli appuntamenti per gli agenti e nel caso del teleselling anche gli ordini. Ma non sono solo le attività come i call center ad avere bisogno di un aiuto nella gestione, ma in linea di massima tutte le imprese ecco perché molte di queste ormai si affidano all’utilizzo di un software gestionale. I software gestionali si stanno rivelando negli anni un valido elemento per la gestione delle imprese piccole o medie che siano in quanto riescono a “tenere sotto controllo” diversi aspetti in maniera semplice ed ottimale. In linea di massima un software gestionale gestisce il ciclo attivo e ciclo passivo, magazzino, contabilità, produzione, gestione elettronica documentale. Quelli che presentano queste funzionalità solitamente sono adatti principalmente ad aziende di produzione, aziende di servizi, aziende commerciali e agenzie, lavorazione Conto Terzi, imprese individuali e professionisti, negozi, edilizia, termoidraulica e gestione cantieri. In questo modo quindi queste piccole e medie imprese possono gestire tutti gli aspetti sopracitati e soprattutto il maniera facile ed intuitiva, infatti questi programmi sono studiati appositamente per fare in modo che tutti possano imparare velocemente le principali funzioni e quindi ad utilizzarli correttamente. In questo modo quindi gestire un’azienda diventerà senza dubbio più facile e veloce e soprattutto verrà fatto in maniera ottimale.
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Internet e l’economia; un quadro della situazione italiana
Un’analisi del Boston Consulting Group ha recentemente fatto una fotografia sull’influenza di internet nell’economia italiana; ecco alcune delle informazioni contenute nel documento intitolato “Fattore Internet – Come Internet sta trasformando l’economia italiana”.
-Sono circa 28 milioni gli italiani che almeno una volta al mese navigano sul web; nella fascia d’età compresa tra i 6 e i 45 anni la presenza su internet raggiunge addirittura il 70%.
-Gli italiani sono al primo posto in Europa per la connessione tramite supporti mobili (smartphone).
-Sono oltre 2 milioni i domini .it.
-Nel 2009 il giro d’affari su internet in Italia è stato stimato in circa 31,6 miliardi di euro, pari al 2% del PIL.
-Nel 2010 il giro d’affari di prodotti consultati online per essere poi acquistati offline è stato pari a 17 milioni di euro.
-Dopo la TV e i giornali internet è il terzo strumento utilizzato per fare pubblicità in Italia (11% del mercato globale).
Ignorare ancora le potenzialità di internet è un errore che non può essere più commesso; eppure la presenza delle piccole e medie imprese sul web rimane fortemente deficitaria.
Se infatti l’87% delle imprese con oltre 50 dipendenti hanno un proprio sito, quelle con meno di 10 dipendenti sono meno della metà, mentre sono solo il 15% le imprese costituite da una o due persone.
La presenza sul web non è utile soltanto per il commercio online (nel 2010 in Italia si è passati da 7 a 8 milioni di acquirenti online, per un giro d’affari di 11 miliardi di euro) ma anche per fini promozionali e per fornire maggiori informazioni ai potenziali clienti; l’87% degli italiani online utilizza infatti i motori di ricerca prima di effettuare un acquisto.
Creare un sito, dotarlo di un service desk chiaro e di un software gestionale di qualità permette di ottenere rilevanti benefici; una maggiore accessibilità ai propri servizi si trasforma in una migliore comunicazione. Quale azienda può rinunciarvi?
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È partita la nuova campagna comunicativa di British Airways
È partita lo scorso 21 settembre la nuova campagna comunicativa della British Airways, lanciata in anteprima tramite l’account facebook della compagnia.
La scelta di utilizzare un social network per presentarla è solo una delle tante novità di questa campagna, che si annuncia come la più importante dell’ultimo decennio per la compagnia inglese.
L’elemento di continuità con il passato è fornito dal motto “To Fly. To Serve”, presente anche nelle divise del personale; l’idea di base è che al centro del nuovo progetto comunicativo, che può contare su un investimento complessivo di cinque miliardi di sterline, ci sia sempre e comunque il cliente.
Per questo motivo la British Airways ha deciso di agire su tutti i campi possibili; mettendo a disposizione nuovi aerei, migliorando le classi di viaggio esistenti o elaborandone di nuove, rendendo più confortevole e alla portata dell’utenza l’aeroporto di Londra Gatwick, rinnovando addirittura il servizio catering tramite nuovi menu e nuove liste dei vini.
Non poteva mancare l’attenzione nei confronti della tecnologia e in particolare del sito internet, al fine di rendere più facile l’utilizzo delle applicazioni presenti.
Tutte le società principali hanno ormai capito l’importanza di un software gestionale evoluto; in particolare l’utilizzo di un CRM software è una delle misure base per assecondare i bisogni dell’utente, evitando lunghe o complesse operazioni e aiutandolo ad ottenere i servizi e le risposte richieste nel modo più rapido possibile.
L’investimento prevede anche importanti novità per il personale di servizio, considerato parte attiva nel processo di miglioramento della società e dotato di strumenti più innovativi per rendere al meglio.
La mission di British Airways è chiara; saranno i passeggeri a decidere se a tante belle parole faranno seguito i fatti!
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BPO – Business Process Outsourcing per le società del settore finanziario
Con il termine di BPO – Business Process Outsourcing ci si riferisce al processo di esternalizzazione di alcune funzioni aziendali. Se in una prima fase il BPO – Business Process Outsourcing riguardava le aziende del settore manifatturiero che esternalizzavano una parte della filiera produttiva, oggi il Business Process Outsourcing si estende alla quasi totalià delle aziende che intendano aumentare la flessibilità della propria organizzazione. Il BPO – Business Process Outsourcing comprende sia le attività di Back office che quelle di Front office. Le attività di back office riguardano il document management, l’archiviaizone elettronica dei documenti, la gestione dei contratti etc. Il Front office comprende, invece, tutte quelle attività svolte a diretto contatto con la clientela, come il Customer Service o l’Assistenza clienti, gestite attraverso un Contact Center Multicanale, Call Center Inbound e Outbound.
Le aziende che adottano una strategia di BPO – Business Process Outsourcing affidando a società terze la gestione del Back office e il Customer Care ad un Contact Center esterno, sfruttano due vantaggi principali. Da un lato, le risorse dell’azienda libere delle attività più ripetitive e sulle quali ricadono più spesso ingenti moli di lavoro, sono libere di concentrarsi sul core business aziendale. Dall’altro, esternalizzare la gestione di alcune funzioni aziendali pagando una fee per servizio significa trasformare i costi fissi in costi variabili, che permettono all’azienda di affrontare con rapidità e prontezza i cambiamenti del mercato. I costi fissi, infatti, producono delle rigidità economico/finanziarie che impediscono alle aziende di affrontare con flessibilità i le esigenze di un mercato sempre più competitivo.
I vantaggi del BPO – Business Process Outsourcing sono particolarmente evidenti se si pensa alle società del settore finanziario, in particolare del credito al consumo. Gli operatori finanziari che si occupano di prestiti personali, finanziamenti personalizzati, cessione del quinto dello stipendio (CQS) e quinto della pensione, mutui prima casa, mutui ristrutturazione e delegazioni di pagamento, adottando una strategia di BPO – Business Process Outsourcing, fanno dell’organizzazione una struttura più dinamica e possono concentrarsi maggiormente sullo sviluppo della rete commerciale e nella gestione del credito.
Premettendo che l’unico modo per sfruttare appieno le potenzialità del Business Process Outsourcing è scegliere una sola società di servizi, il fattore critico resta proprio la scelta del fornitore dei servizi di Back office e Front office. Competenza, affidabilità e precisione sono solo alcune delle caratteristiche che è necessario cercare in una società che eroga servizi di Back office e Front office. Occorre scegliere una società che si ponga come vero consulente aziendale e che sia dotata di un’eccellente infrastruttura tecnologica. Solo un’azienda di questo calibro è in grado di offrire il servizio e gli strumenti necessari all’azienda per integrarli con i suoi processi e i suoi dati.
Una delle aziende più note nel settore del BPO – Business Process Outsourcing e che possiede una specifica competenza per le società del settore finanziario, è Cesaweb SpA, specializzata nel settore dell’ICT – Information & Communication Technology. Cesaweb si occupa per le società finanziarie sia delle attività di Back office che di Front office. Cesaweb segue l’azienda dalla fase in cui si contatta il cliente telefonicamente alla valutazione delle amministrazioni coinvolte nella richiesta della cessione del quinto dello stipendio, dalla notifica delle quote online(per i pensionati) all’istruttoria delle pratiche di finanziamento, compresi i controlli antifrode, e le successiva fasi di lavorazione, rendendole disponibili per la delibera e la liquidazione da parte della finanziaria. Inoltre gestisce le successive fasi di incasso delle quote mensili e il monitoraggio dei pagamenti da parte delle amministrazioni, effettuando anche i conseguenti solleciti, quando necessario e gestendo i sinistri (perdita del posto di lavoro, morte) quando si verificano.. Il call center inbound e outbound di Cesaweb si occupa sia del contatto telefonico dei clienti sia dell’assistenza telefonica con precisione e professionalità. Tra i grandi clienti di Cesaweb S.p.A. figurano società finanziarie come Prestitalia S.p.A., Prime Italia SpA, IF Group, Quinto Facile Web. -
Business process Outsourcing: BPO, Back office e Contact Center Multicanale
Si parla sempre più spesso di BPO, Business Process Outsourcing, il processo di esternalizzazione di specifiche funzioni o processi aziendali ad una società. Il Business Process Outsourcing o BPO, oggi comprende l’esternalizzazione di servizi di back office, quelli che non riguardano la gestione della clientela, e di servizi di front office. Le attività di back office includono funzioni di business interne come quelle e delle risorse umane. Le attività di front office, invece, sono quelle svolte a stretto contatto con la clientela come, ad esempio, il Customer Care o l’Assistenza Clienti. Si tratta di servizi gestiti solitamente da Contact Center Multicanale, Call Center Inbound e Outbound.
Quali sono i vantaggi del BPO – Business Process Outsourcing? Innanzitutto la flessibilità: le aziende che adottano un approccio BPO aumentano il dinamismo e capacità di adattamento della propria organizzazione aziendale. Questo perchè il sistema di pagamento dei servizi erogati in outsourcing si basa su fee a servizio. Il sistema di erogazione dei servizi di back office e front office permette, così, alle aziende di trasformare i costi da fissi in variabili. Se i costi fissi producono una rigidità economico/finanziaria che rende le aziende poco flessibili ai cambiamenti dell’economia internazionale, i costi variabili aiutano le grandi, piccole e media imprese a rispondere velocemente alle trasformazioni del mercato. Trasformare i costi fissi in variabili significa anche che l’azienda affronta e cavalca i trend del mercato senza essere costretta a investire in infrastrutture, asset e nuove risorse interne.
Altro modo in cui un approccio basato sul BPO – Business Process Outsourcing aiuta le aziende ad aumentare la propria flessibilità, risiede nella possibilità che ha l’azienda di concentrarsi sul proprio core business aziendale. Esternalizzando attività amministrative, ripetitive e caratterizzate da picchi di elevate moli di lavoro, le risorse interne si concentrano sul core business aziendale. Ottimizzate le risorse, l’azienda dedica più tempo all’elaborazione dei valori e dei principi guida della strategia aziendale.
Se in una prima fase con il termine BPO o Business Process outsourcing ci si riferiva solo alle aziende del settore manifatturiero che esternalizzavano buona parte della filiera produttiva (un esempio su tutti è Coca Cola), oggi ci si riferisce a tutte le aziende che affidano in outsourcing parte dei propri servizi ad aziende esterne. Ad esempio, quelle aziende che affidano in outsourcing la gestione della clientela (Customer Care e Customer satisfaction) a Contact Center Multicanali, Call Center Inbound e Outbound. L’outsourcing di più funzioni ad uno o più fornitori prende il nome di outsourcing in bundle.
Chiave di un’efficace strategia di BPO – Business Process Outsourcing è scegliere un unico fornitore di servizi di BPO, Back office e Front Office, che abbia un’esperienza decennale nel settore ICT – Information & Communication Technology e che abbia la struttura organizzativa adatta a offrire soluzioni integrate. Uno degli operatori attivi nel BPO in Italia è Cesaweb, società specializzata nell’erogazione di servizi ICT. Cesaweb studia assieme al cliente le criticità del business aziendale e offre soluzioni di Back office, per gestire tutte le attività che non hanno contatto con la clientela come il document management e l’archiviazione elettronica documentale. Il Contact Center di Cesaweb supporta, inoltre, il cliente nell’assistenza ai clienti o in attività di promozione e vendita telefonica (Customer Care, help Desk e Telemarketing) attraverso la pianificazione di attività di Call Center Inbound e Outbound. Fornisce, inoltre, le piattaforme tecnologiche, hardware e software necessarie ad integrare le soluzioni erogate o sviluppa software gestionali ad hoc per il cliente.