Tag: social network

  • Twitter come strumento strategico di mercato per la vostra azienda

    Cos’è Twitter? Come si usa? È meglio di Facebook?

    Queste solo le domande più frequenti tra coloro che entrano, magari per la prima volta, nel mondo del web e dei social network.

    Twitter non è meglio di Facebook, nessun social è migliore di altri, l’importante è saperli “usare” e gestire nel modo corretto, seguendo le regole di base, avendo voglia e passione di conoscerne le caratteristiche principali per poter svolgere un buon lavoro e seguendo una strategia di web marketing corretta.

    Ogni social ha in sé caratteristiche che lo contraddistinguono da altri, ed ognuno è maggiormente portato a svolgere una propria influenza sul mondo di Internet.

    Interazione, questo è un punto fondamentale.

    Le connessioni le stabilisci tu, scegliendo su quale social vuoi ( o non vuoi ) che le informazioni arrivino, avendo così la possibilità di far conoscere la propria azienda ed i propri prodotti simultaneamente su più risorse sociali.

    Ma torniamo a parlare di Twitter, cos’è?

    È un servizio gratuito di social network e microblogging molto influente sul web, che ti fornisce una pagina aziendale nella quale “twittare” ( comunicare ) le proprie news rispettando il limite di 140 caratteri.

    È proprio il limite di caratteri la caratteristica di Twitter. Questo “limite” porta l’utente ha linkare in modo “attraente” la propria notizia, in modo che i followers ( colore che seguono la nostra pagina) siano affascinati dalla notizia.

    Rendere curiosi i nostri followers, questo è un punto importante per farci conoscere.

    Twitter, oltre ad essere usato per dare visibilità all’azienda e al proprio brand, è usato dalle PMI per assistere il cliente, assistenza estesa anche a coloro che non usano il social network, tramite l’invio di email contenenti la notizia che l’azienda ha linkato ( customer care ) .

    Interagire con gli uenti, altro punto fondamentale di Twitter.

    Vediamo, ora, le regole per avere una buona visibilità online.

    · Gestire la nostra pagina creando un layout personalizzato, in modo da mostrare ai nostri followers la cura con cui svolgiamo la nostra attività anche attraverso la forma estetica;

    · Sintetizzare al meglio ( nel limite dei 140 caratteri ) la notizia; usare modo curioso e accattivante per non lasciare gli utenti indifferenti;

    · Seguire gli opinion leader, coloro che lavorano nel nostro settore e hanno una certa influenza sul web ( giornalisti, blogger, riviste di settore.. ) in modo da poter inviare i nostri tweet anche a loro e farci conoscere;

    · Creare post usando spesso una domanda, per coinvolgere gli utenti e creare un dialogo;

    · Partecipare ai FF ( Follow Friday ) : ogni venerdì indicate ai vostri followers gli utenti che, secondo voi, vale la pena seguire;

    · Mantenere una certa costanza nei vostri tweet, in modo che il vostro profilo sia sempre attivo ( non esagerate però, altrimenti rischiate di stancare gli utenti e perdere visibilità! );

    · Re-twittate i tweet dei followers che vi sembrano più interessanti;

    · Dare il benvenuto ai nuovi followers, ( ognuno merita importanza! );

    · Partecipare ai TT ( Trend Topic) : argomenti di maggior interesse su Twitter. Partecipate inserendendo hashtags (#) , re-tweet o citando argomenti interessanti;

    · Creare liste di contatti in base agli argomenti di interesse, in modo da facilitare la lettura e semplificare la ricerca;

    · Condividere con i proprio utenti foto proprie (magari usando la condivisione con Instagram) , foto dei clienti utilizzando la mention, citando il nome utente a cui è riferita la foto usando (@) ;

    · Creare, condividere e partecipare ad eventi in stream, rendendoli noti sempre con l’uso degli hashtags (#) ;

    · Creare sempre possibilità di dialogo, menzionando altri utenti utilizzando (@) ;

    · Sincronizzare il vostro profilo twitter con altri social network per farsi conoscere maggiormente;

    Sembrano troppe le regole? Bhè allora non aspettate altro tempo, mettetevi all’opera subito!

    Twitter non è difficile, Twitter è un social network con le proprie caratteristiche e le proprie regole che, se usate correttamente, offrono infinite possibilità di business.

    Per ulteriori aggiornamenti, seguiteci sulla nostra pagina Twitter e Facebook.

    Creare, condividere e incuriosire gli utenti, questi sono i segreti per darsi visibilità online.

    Imprenditore online

  • Installazione immersiva basata su una mappatura 3D, emotional assets, info commerce e social commerce tra gli argomenti della due giorni di Lazise

    Il programma degli approfondimenti in aula del Global Marketing Expo (ben 26 in questa quattordicesima edizione) comprendono conferenze plenarie e presentazioni di casi aziendali, di studio e di nuove soluzioni e costituiscono un momento fondamentale della “due giorni”; il 20 marzo 2013 è stata proclamato il ‘RESTART DAY’ nel nome dei nuovi approcci e di nuova vision che il momento epocale che stiamo vivendo richiede. Oltre all’installazione di un’EMOTIONAL ROOM progettata da Vimage e Filmare GroUP, estremamente evoluta e basata su una mappatura 3D dello spazio, molti saranno gli interventi di interesse.

    Gianandrea Abbate, founder Emotional Marketing, parlerà di “I meccanismi mentali che ci fanno comprare. Il Software dell’inconscio”. L’aspetto emozionale della mente inconscia incide tra il 70 e l’85% sui nostri comportamenti: il mercato è oggi in crisi e comunicare coerentemente e con efficacia alla mente del consumatore si può e si deve fare. Riguardo agli Italiani: il consumatore vuole ‘rassicurazione’, valori antichi ma anche (in apparente contraddizione) nuove tecnologie; in sintesi: un messaggio ‘Retro Tech’. Attraverso le ricerche sul target emozionale di Emotional Marketing si è registrato uno spostamento di circa il 30% degli Italiani in un’area catatonica e di astensione dai consumi ed interessi, aspetto che non si era mai verificato negli ultimi anni. Cosa fare.

    “Il Social Network e le emozioni: come evitare un ‘Social Disaster’. Si chiama ‘Facebook’ e non ‘Brandbook’. Il Social Network ‘vetrina’ non serve” è invece il titolo dell’intervento di Fabrizio Bellavista, socio Emotional Marketing. C’è una nuova nazione di oltre 1 miliardo di abitanti, si chiama Facebook. Avete imparato la loro lingua, avete mandato i vostri ambasciatori, avete aperto i vostri negozi su questa nuova terra? Lo sbarco sulle terre dei Social network: tre ricette base per non trasformarlo in un ‘Social Disaster’.

    “Cambia le tue stelle! Rimandare non paga. E’ pronta la scintilla per fare ripartire il motore, un vero concentrato di energia vitale” è l’argomento di cui tratterà Giuseppe Mascitelli, founder Filmare GroUP. Qui e adesso le opportunità di ripresa. L’innovazione prende il nome di Restart, una risposta al buio dell’anima che contraddistingue i nostri giorni. Restart è il nostro genio riaffiorato: aspettare una ripresa che non arriva mai stanca l’anima, stanca le aziende! Rimandare non paga. E’ pronta la scintilla per fare ripartire il motore, un vero concentrato di energia vitale, oggi, qui, adesso: l’evento live con l’attivazione dei cinque sensi (5D), connesso al social networking ottimizzato con strategie targate SEO, SEM e SMM, porta a risultati nel giro di poche settimane.

    L’ultimo intervento del ‘RESTART DAY’ sarà dell’Ing. Giuseppe Catalfamo, Ricercatore Senior Lab#ID (LIUC – Università Cattaneo), che presenterà “Oltre internet, le nuove tecnologie che riportano il cliente nel punto vendita”. Dispositivi e strumenti tecnologici sempre più evoluti rendono categorie sempre più vaste di consumatori e di clienti potenziali in grado di controllare, in ogni momento e in ogni luogo, informazioni su prodotti o servizi, confrontare caratteristiche, prestazioni e prezzi, effettuare pagamenti, scaricare sconti, condividere opinioni. Sempre più spesso ciò avviene nel luogo stesso di acquisto, evidenziando una realtà dinamica e soprattutto “mobile”, nella quale i processi decisionali dei consumatori tendono a essere sempre meno lineari e sempre più frammentati tra device diversi e abitudini d’acquisto consolidate sul web. Verranno trattate queste tematiche in ottica di retail marketing e consumer analytics e saranno presentati casi applicativi di successo sia nello sviluppo di azioni di comunicazione (supportate da QR, NFC, web, apps, …) e di sales promotion, nella gestione della relazione con i clienti (spazi espositivi che si comportano come un sito web, personalizzazione dell’esperienza di acquisto, cross e up selling, pagamenti mobile) e in contesti di marketing territoriale.

    Interverrà mercoledì 20 marzo 2013 anche Michele Ficara Manganelli, Presidente di Assodigitale, su “Info Commerce e Social Commerce, vendere online in modo alternativo – Per non andare a cercare i clienti ma fare in modo che siano loro a cercare voi”. Oggi, oltre ad avere un sito web, occorre agire con una precisa web-marketing strategy e potenziare tutti gli strumenti di informazione e comunicazione digitale. L’info-commerce si rivolge a chi cerca online le informazioni per effettuare i propri acquisti; se si era già rivelato un fattore determinante per le vendite off-line, è diventato uno strumento essenziale per potenziare e rendere davvero efficace l’e-commerce.

    http://www.global-marketing-expo.it/

  • Nasce Jokkey.com, il primo social network dedicato al Turismo

    È stato lanciato in questi giorni Jokkey.com, il primo social network al Mondo interamente dedicato al Turismo. Il dominio è registrato in Canada, ma il progetto informatico è nato ed è stato sviluppato in Sicilia da programmatori siciliani.

    Il lancio di Jokkey.com si inserisce nel contesto di un processo, in atto già da tempo, che ha portato multinazionali e imprese estere a investire in Sicilia nella ricerca informatica e nell’innovazione tecnologica, valorizzando la creatività e l’inventiva siciliana.

    L’obiettivo dei fondatori di Jokkey.com è quello di creare una piattaforma virtuale per turisti da un lato, strutture ricettive, imprese, servizi e professioni del settore dall’altro: una community per condividere informazioni, stringere contatti di amicizia o di affari, cercare lavoro, promuovere offerte last minute ed eventi.

    La registrazione è gratuita e aperta a tutti. In particolare, le Strutture turistiche, gli Hotel, i B&B, gli agriturismi, le agenzie di viaggi, ecc. possono creare pagine personali, arricchite con link, foto, video e widget. Inoltre, hanno a disposizione una serie di tools per aumentare la propria visibilità e promuovere last minute tra utenti con uno specifico interesse alle iniziative turistiche.

    Gli utenti, oltre a disporre di tutte le funzioni tipiche dei social network, potranno conoscere e approfittare di promozioni e last minute, sfogliare le news sul turismo da tutto il mondo, cercare tra le offerte di lavoro nel settore, contattare strutture alberghiere o imprese nella propria lingua (grazie all’applicazione “Write in your language” inserita nella chat), promuovere nuove forme di ecoturismo, car sharing, scambio di case con altri utenti, ecc. E sopratutto potranno trovare l’offerta più conveniente per le loro vacanze, grazie a un sofisticato motore di ricerca che mette a confronto tutte le offerte alberghiere on line in un solo click.Jokkey.com, attualmente in fase di test, è disponibile con interfaccia in italiano e in inglese.

    Info e contatti

    web: www.jokkey.com

  • Nuovo sito E-Business Consulting

    E-Business Consulting inaugura il 2013 con un nuovo sito Web il cui intento è quello di rispondere alle esigenze evolute dell’utente di Internet. Il sito di E-Business Consulting è stato realizzato in Typo3, un CMS principalmente diffuso all’estero, che consente una maggiore libertà nella creazione dell’aspetto grafico del sito e una grande facilità d’uso da parte dell’utente finale.

    Il sito è stato completamente realizzato in HTML5, con l’obiettivo di visualizzare in modo diverso a seconda degli schermi e dei diversi dispositivi utilizzati dagli utenti quali PC, tablet e/o smartphone le pagine Web da parte degli utenti on line.

    In Italia circa il 56% degli utenti di telefonia mobile è in possesso di smartphone (circa 25 milioni di persone) e il 5% utilizza un tablet (2,5 milioni) e il dato è sicuramente in crescita. È da questa fotografia del mercato che nasce quindi la volontà di realizzare un sito in Responsive Web Design, tecnica che garantisce la visualizzazione ottimale delle pagine in funzione dell’ambiente in cui vengono visualizzate e fa sì che l’utente non debba scorrere o ridimensionare le pagine del sito.

    Il design è stato reso più accattivante con l’architettura dei contenuti suddivisa in quattro categorie che rappresentano le aree di attività di E-Business Consulting: Marketing, Advertising, CRM e Sales. Inoltre, i percorsi di navigazione sono stati ottimizzati al fine di garantire all’utente una navigazione semplice e piacevole. Una particolare enfasi è stata data alla componente social: i contenuti sono ora condivisibili ed integrati con i maggiori social network utilizzati dall’azienda quali Facebook, Twitter, Google Plus e Linkedin al fine di rimarcare la centralità data all’utente del Web che può fruire in modo semplice delle news aggiornate e in modo altrettanto immediato, può condividerle su blog e social network.

    Nella progettazione del nuovo sito si fondono spirito di rinnovamento e, allo stesso tempo, custodia della mission e dei valori che fin dal 2002 hanno reso possibile l’affermarsi di E-Business Consulting all’interno del mercato dei servizi digitali. La società propone infatti gli strumenti di marketing digitale più adatti alle esigenze di business di qualsiasi azienda, sia essa piccola o grande, fornendo delle consulenze ad hoc grazie al know-how tecnico e alle competenze acquisite nel settore nel corso degli anni.

    L’agenzia è inoltre specializzata nella realizzazione di concorsi online e di strategie di Lead Generation, volte alla creazione di database di utenti e di aziende che vengono messi a disposizione del cliente che ha la necessità di colpire nuovi segmenti di mercato ed aumentare il suo parco consumatori. Grazie inoltre alle numerose partnership con fornitori ed editori leader nel mercato nazionale, E-Business Consulting è in grado di offrire un servizio a tutto tondo che spazia dall’Email Marketing alle campagne Banner, toccando anche le strategie Mobile e le campagne Google Adwords, confermando anche per il 2013 il suo ruolo di agenzia di comunicazione online forte e dinamica, il collaboratore ideale nella gestione di qualsiasi strategia digitale.

  • Nasce Crazy for Digital Marketing prima non profit dedicata al Marketing Digitale

    Milano, novembre 2012 – Lanciata ufficialmente lo scorso 16 ottobre Crazy for Digital Marketing è la prima associazione non profit italiana dedicata al Marketing Digitale che, grazie agli associati e alle attività di informazione, formazione ed eventi, desidera finanziare progetti solidali dal carattere scientifico per persone diversamente abili. L’aperitivo di ottobre, a cui hanno partecipato marketing manager di grandi aziende internazionali tra cui Roche, Laboratoire Boiron, Pirelly Tyre, Rocca Spa, il Sole24ore e Fondazione Accenture, insieme a studenti e appassionati di Digital Marketing, ha sancito la partenza di un’associazione che vuole soprattutto “Inspire your action”, ispirare le proprie azioni.

    Crazy for Digital Marketing nasce da un’idea di Paola Peretti e Tiziana Sanzone che, dopo aver lavorato insieme per due anni gestendo e coordinando il laboratorio sul marketing digitale di ASAM – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, hanno capito l’importanza di unire formazione, evoluzione del digital e scopi benefici. “Abbiamo visto nel tempo che persone accomunate da idee, curiosità e passione naturale verso l’evoluzione del marketing sono alla ricerca di momenti in cui parlare, discutere, confrontarsi. E allora perché non mettere a disposizione il nostro tempo, le nostre competenze e la passione che ci contraddistingue per aiutare persone a cui il digital può cambiare la vita? – spiega Paola Peretti – “Crazy for Digital Marketing è nata proprio per questo: networking con una community online che si incontra anche offline, formazione, cultura e diffusione di idee, il tutto per finanziare progetti digital con fini molto speciali, migliorare la vita delle persone” – aggiunge Tiziana Sanzone.

    Proprio in questo contesto e con questo spirito nel 2011 si è tenuta la prima edizione di “Tutti pazzi per il marketing digitale”, evento da cui emersero l’importanza e l’efficacia del digital nel marketing e nella comunicazione, grazie a testimonianze, case study, esempi concreti e soprattutto tanta partecipazione e voglia delle persone e aziende di continuare il percorso iniziato sotto forma di incontri (aperitivi digital) e scambi di email personali e professionali.

    Oggi dopo un anno di lavoro nasce Crazy for Digital Marketing, la cui mission si può sintetizzare in tre lettere D-I-P:

    • DIFFONDERE una corretta cultura del digital marketing
    • ISPIRARE le persone con esempi, analisi, casi e condivisione di informazioni, sfruttando la forza della rete di generare valore dalla conoscenza condivisa e portando il digital e i suoi strumenti, attraverso il finanziamento di progetti scientifici mirati che verranno realizzati ogni anno, a …

    • …PERSONESPECIALI” che potranno migliorare grazie a questi la loro vita.

    L’aperitivo del 16 ottobre è stato l’inizio di un percorso che, attraverso tappe formative e meeting di approfondimento, porterà l’associazione a organizzare una conferenza con ospiti internazionali il 9 maggio 2013 a Milano.

    Tra i prossimi appuntamenti a cui invitiamo aziende, studenti e veri appassionati di Digital due training formativi in collaborazione con BIC La Fucina di Sesto San Giovanni – il 29 novembre e l’11 dicembre dalle 17 alle 20 sui seguenti temi:

    • Digital marketing: come cambiano strategie e strumenti (lo scenario)

    • I principali strumenti digital per recuperare efficacia e generare valore (gli strumenti).

    Le due lezioni del corso verranno offerte ad un prezzo di lancio.

    Tutti i professionisti e gli appassionati in cerca di formazione, aggiornamento, networking per approfondire l’evoluzione del marketing digitale possono associarsi a Crazy for Digital Marketing e con la quota di 50 euro l’anno far parte della community, partecipare agli aperitivi digital con interessanti testimonianze e case study, e soprattutto avere accesso all’evento internazionale del 9 maggio 2013.

    Possono associarsi anche le aziende a cui è riservata una quota ad hoc che prevede la possibilità di dare a più dipendenti e collaboratori l’accesso alle attività dell’associazione e di avere un’importante visibilità internazionale durante l’evento del 9 maggio 2013.

    Per maggiori informazioni e per iscrizioni, visitate la sezione dedicata del sito Crazy For Digital Marketing o il Crazy Shop sulla nostra pagina Facebook!

    Contatti:

    Paola Peretti – 334.7510791

    [email protected]www.paolaperetti.com

    Tiziana Sanzone: [email protected]

    Sito: www.crazyfordigitalmarketing.com

    Facebook: www.facebook.com/Crazy4digital

    Twitter: @crazy4digital

    Canale Youtube: crazy4digital

  • Akkademika 1.0 il primo Social Network scientifico e accademico italiano passa alla prima versione stabile

    Il team di sviluppo di Akkademika ha annunciato la prima versione stabile del Social Network scientifico e accademico italiano, Akkdemika 1.0.

    Tutti gli studiosi e i ricercatori interessati ad entrare nella nuova community possono utilizzare gratuitamente le numerose applicazioni offerte dal social network in attesa dell’implementazione delle nuove funzionalità annunciate.

    «Un progetto in continuo sviluppo» afferma il dott. Marco Boatti, responsabile di progetto per Akkademika «che approda finalmente alla prima versione stabile. Presto saranno disponibili nuove funzioni innovative e di estremo interesse per tutti coloro che gravitano attorno al mondo accademico e scientifico italiano. Tra queste posso anticiparvi il lancio della sezione dedicata agli eventi scientifici e culturali. Studiosi, ricercatori e enti potranno condividere eventi di interesse scientifico e informarsi sulle iniziative presenti sul territorio nazionale e internazionale».

    Cosa stai aspettando? Entra anche tu in Akkademika. La registrazione è gratuita! Non puoi non esserci!

    www.akkademika.net

  • CONCORSO STREETNETWORK

    Mestre, 16 ottobre 2012 – Si è completata la prima fase del concorso StreetNetwork per identificare la veste grafica di contomax, il conto corrente crowd di Banca IFIS, che sarà operativo a partire da fine anno. Fino allo scattare della mezzanotte i writer e gli street artist hanno caricato online, sul sito www.contomax.it/concorso, le loro opere con l’obiettivo di creare la veste grafica di contomax. Inizia ora il lavoro dei giurati, che identificheranno la rosa dei finalisti. Dal 1° al 26 novembre entrerà in gioco nuovamente la rete, e gli internauti saranno chiamati a votare la loro opera preferita, decretando, grazie ai loro click, quale sarà l’abito ufficiale di contomax. L’artista più votato si aggiudicherà un compenso di 4.000 euro, e potrà realizzare l’opera in un evento Live di cui presto sveleremo i dettagli. Pronti a votare?

  • E’ più facile mantenere buone relazioni nei social network come Facebook?

    Un servizio di social network, come può essere facebook, twitter o le classiche chat (ce ne sono ormai per tutti i gusti, gratis, a pagamento, per incontri o chat donne), è comunque un servizio online; si tratta di siti o piattaforme che puntano a riflettere e costruire relazioni sociali tra persone che, per esempio, condividono gli stessi interessi o le stesse attività.
    Un servizio di social network essenzialmente consiste nella rappresentazione virtuale di ciascun utente, spesso con un profilo, dei suoi legami sociali, con una varietà di servizi aggiuntivi. Molti social network forniscono anche una serie di mezzi per l’interazione degli utenti su internet, come e-mail, messaggistica istantanea e così via.
    Le community online sono considerate alla stregua dei social network, anche se in senso più ampio: possiamo dire che i social network sono basati sull’individuo, mentre le community online sono basate sul gruppo.
    Entrambi consentono comunque di condividere idee, eventi, interessi all’interno della propria rete sociale virtuale.
    Tra l’altro, uno dei più grandi ostacoli nel far affidamento alla comunicazione faccia a faccia per mantenere una relazione o un’amicizia nel tempo, oggi, è proprio il tempo.
    Ci vuole tempo per inviare una mail, per pianificare qualcosa, per inviare cartoline dalla vacanze, per ricordare i compleanni. Ogni cosa necessaria per mantenere una relazione duratura nel tempo, richiede tempo.
    Al contrario, anche se sei impegnato, ti basta fare un log in nei social network o nelle chat per chiacchierare, anche mentre sei a lavoro se necessario. Quando usi internet, basta un istante per informare chiunque su qualunque cosa. E non serve tempo.

  • Chat e Social network, nuove strade per il tradimento

    Le nostre relazioni oggi avvengono e si svolgono spesso attraverso una terza parte, e questo sta causando alcune questioni. I social network stanno fortemente diventando parte integrante delle nostre relazioni, ed in parte ne subiamo anche le conseguenze.
    Secondo recenti studi condotti nelle università degli Stati Uniti, più dell’80% degli avvocati divorzisti intervistati ha visto un aumento del numero di divorzi causati da prove scovate sui social network.
    Per avvalorare questa ricerca, basta in effetti far riferimento alla propria esperienza personale; di certo, molti di noi, o molte persone che conosciamo, hanno avuto a che fare con problemi di coppia emersi da una qualche forma di attività sui social media.
    L’infedeltà ha trovato un buono sfogo nei social network; inviare messaggi privati, chattare su facebook privatamente o entrare nelle chat senza registrazione, sono soluzioni abbastanza nascoste per tradire.
    I social media hanno cambiato il modo in cui l’infedeltà viene scoperta. Spiare, far finta di essere qualcun’altro e tanti altri stratagemmi vari hanno dato innumerevoli possibilità per scovare e scoprire le infedeltà.
    Ma non finisce qui. Una volta che abbiamo scoperto una certa incongruenza nel comportamento del partner e si è quindi deciso di troncare la storia, dobbiamo fronteggiare l’aspetto sociale di questa rottura. Rispetto al passato infatti, anche questo avviene pubblicamente: si passa da “impegnata” a “single” o addirittura nello stato piuttosto oscuro di “in una relazione complicata”. Una volta, quando rompevi con il partner, finiva lì, e non eri costretto a vedere link facebook o foto taggate, tantomeno si era sottoposti al giudizio e all’approvazione della comunità virtuale che ha liberamente accesso a queste informazioni.

  • Social Network parte integrante nelle strategie di Marketing

    State of Digital Marketing 2012, report commissionato dalla società Webmarketing 123, ha preso in considerazione opinioni e suggerimenti di 500 aziende leader (tra cui Sony, Phillips e Nestlè) al fine di indagare le potenzialità di tre canali del marketing digitale: il SEO, la pubblicità pay-per-click e il Social Media Marketing. Il campione è composto per 2/3 da aziende B2B e per 1/3 da aziende B2C.

    I risultati dell’indagine evidenziano la sempre più consolidata presenza del Social Media Marketing all’interno delle strategie aziendali, sia per quanto riguarda il B2C (91%) che per quanto riguarda il B2B (90%). Per il 2013 si prevede inoltre un aumento del budget destinato ai Social Network per il 41% delle aziende B2B e per oltre la metà degli intervistati nel settore B2C (52%).

    Le motivazioni che spingono le maggiori società operanti sia nel B2B che nel B2C ad implementare i Social Media all’interno delle loro strategie di business, sono la creazione di lead per il 54% delle aziende B2B e la crescita della brand awareness per il 33% delle aziende B2C che utilizzano i Social Network anche per aumentare le vendite, come afferma il 26% del campione intervistato.

    I Social Media infatti ben si prestano a raggiungere i sopracitati obiettivi aziendali. La presenza attiva di un prodotto o di un brand all’interno di Facebook o Twitter (utilizzati rispettivamente dal 40% e dal 30% delle aziende B2C) aiuta nella comunicazione dei valori di marca, nella promozione di offerte e nella fase di lancio di nuovi prodotti. Grazie alle caratteristiche del canale si va infatti a creare con l’utente un rapporto di familiarità e simpatia che si traduce in consapevolezza di marca e conseguenti vendite. Il 39% delle aziende B2C dichiara di trarre profitto economico grazie a Facebook mentre Linkedin è il Social Network che più genera entrate per il 23% delle aziende B2B.

    Le statistiche inoltre evidenziano il progressivo aumento delle aziende B2B impegnate a svolgere attività di Social Media Marketing per il loro business. Queste ultime preferiscono Facebook (40%) e Linkedin (39%) in quanto li ritengono i Social Network più idonei a raggiungere i propri obiettivi aziendali, primo fra tutti la lead generation, ovvero l’acquisizione di contatti.

    E-Business Consulting inserisce il Social Media Marketing tra i servizi proposti per soddisfare le esigenze delle imprese. Dal report emerge infatti che il 21% delle aziende si ritiene altamente soddisfatto delle performance raggiunte dalle strategie di Social Media Marketing commissionate ad un’agenzia esterna.

    E-Business Consulting, società attiva dal 2002 nell’ambito della comunicazione digitale, offre consulenze e supporto per tutti coloro che desiderano sviluppare il proprio business sfruttando le potenzialità dei Social Network. L’iter strategico inizia dalla progettazione grafica della pagina Facebook e dalla creazione dell’account ma non si ferma alla sola generazione di “Like” da parte degli utenti: E-Business Consulting infatti è in grado di coordinare l’intera gestione delle pagine dei Social Network in funzione degli obiettivi predisposti dal cliente.

    E-Business Consulting sarà presente allo IAB Forum a Milano dal 10 all’11 ottobre per discutere di Social Media Marketing, di Email Marketing e di tutte le opportunità che il Web 2.0 è in grado di offrire.