Tag: social media marketing

  • Al via Container, il primo unconventional lab del Nordest


    E’ nato a Udine il primo laboratorio indipendente del Nordest dedicato a idee non convenzionali per il marketing e la comunicazione. Creato dall’agenzia di comunicazione di Udine Aipem – Vodu di Paolo Molinaro, Container – questo il nome del nuovo centro ipertecnologico – è stato pensato per favorire la crescita professionale e la competitività delle piccole e medie aziende e per facilitare la relazione di “tutti verso tutti”: giovani creativi, designer, professionisti, imprese.

    “Si tratta del primo laboratorio di idee creato in regione da un’azienda privata e completamente autofinanziato – spiega Paolo Molinaro, Ceo dell’agenzia di comunicazione di Udine Aipem -Vodu –. Spesso ai giovani manca un luogo dove esprimere le proprie potenzialità e dove confrontarsi con il mondo reale del lavoro, fatto di professionisti e di aziende. Per questo abbiamo creato uno spazio dove poter sperimentare i nuovi linguaggi della comunicazione dando al tempo stesso ai nuovi talenti la possibilità di avere successo.” La creazione di Container segna un’altra tappa importante nel processo di crescita di Aipem – Vodu. L’agenzia di comunicazione di Udine, che si è confermato anche quest’anno prima agenzia di comunicazione del Nordest aumentando il proprio staff e le collaborazioni con marchi prestigiosi, ha infatti inaugurato poco meno di un meso fa una nuova sede operativa nel centro di Milano. In carnet anche importanti premi e riconoscimenti: ultime, in ordine di tempo, le due nomination ricevute all’Interactive Key Award 2012, il più prestigioso premio italiano attribuito ogni anno alle migliori campagne di comunicazione in ambiente digitale. Ora la nuova sfida rappresentata da Container, che entra nel vivo proprio oggi con l’one day master dedicato al mondo del retail e ai nuovi scenari che lo contraddistinguono, cui partecipano alcune fra le più importanti aziende del Nordest. Seguirà, a giugno, un nuovo workshop sul social media marketing per le imprese.

  • Web analytics per migliorare il business delle piccole e medie imprese

    In internet ogni cosa è misurabile, soprattutto se sul nostro sito web. Esistono diversi strumenti per misurare le statistiche online. Uno su tutti, soprattutto per quanto riguarda le piccole e medie imprese, è Google Analytics: una piattaforma in grado di farci comprendere facilmente come gli utenti si muovono all’interno del nostro sito, da dove arrivano i nostri visitatori, su quali link hanno cliccato, quanto tempo rimangono su ogni singola pagina, dove escono e tutta una serie di informazioni utili per capire come e se intervenire. Web analytics è il termine più adatto quando si parla di statistiche online. Con un’attenta analisi si è in grado di capire quali sono i punti di forza e di debolezza della strategia di web marketing che stiamo adottando. Certamente non si può prevedere il futuro, tuttavia con un’attenta analisi e con l’aiuto di professionisti possiamo capire facilmente quali sono i punti su cui intervenire e quindi ridefinire la direzione in cui stiamo andando. Google riporta alcuni esempi di business migliorati grazie ad un intervento in termini di web analytics:

    • “Le vendite dei biglietti di Vueling sono aumentate del 20% grazie a Google Analytics”
    • Discount Tire ha aumentato le vendite online del 14% nella prima settimana usando Google Analytics”

    (Fonte: http://www.google.com/intl/it/analytics/customers.html) Dinamiza – Web Marketing Agency – aiuta le piccole e medie imprese a migliorare le performance del sito fornendo report e consulenza continuativa di web analytics. Per rimanere sempre aggiornato sulle migliori strategie di web marketing e di comunicazione online segui Dinamiza su Facebook.

  • Aipem – Vodu apre una nuova sede operativa a Milano

    Una nuova sede operativa a Milano, nuovi ingressi nel team e un panel di servizi ulteriormente rinnovato e ampliato. Sono queste alcune delle novità più importanti di inizio 2012 annunciate dall’ agenzia di comunicazione e web marketing Aipem di Paolo Sandro Molinaro che si conferma fra le prime dieci agenzie di comunicazione indipendenti italiane e prima nel Nordest, con un fatturato aggregato attestato oltre i 3 mln euro e in crescita nell’ultimo triennio del 10 per cento. La nuova sede milanese, situata in zona Tortona nel cuore culturale e creativo della città, permetterà al gruppo di gestire in modo ancora più efficace e competitivo i rapporti con i propri clienti ma anche di confrontarsi alla pari con le più importanti realtà del settore proporsi come partner unico a nuove e più complesse realtà imprenditoriali.

    “Si tratta di un investimento che rappresenta la nostra volontà di raccogliere un’altra stimolante sfida professionale – ha detto Paolo Sandro Molinaro, Ceo dell’agenzia di comunicazione e web marketing Aipem-Vodu -. Nonostante la crisi importante che sta colpendo anche il nostro settore riteniamo sia più efficace reagire ampliando il raggio d’azione e potenziando l’organico, consci del fatto che alle agenzie di comunicazione sarà sempre più richiesto di lavorare con standard professionali elevati e quanto mai completi nell’area digitale e nel retail marketing.”

    Fondata 37 anni fa da Paolo Sandro Molinaro, l’agenzia di comunicazione e web marketing Aipem-Vodu riunisce un gruppo di 36 professionisti all’interno del quale convivono copywriter, art director, ricercatori, giornalisti, publisher, programmatori, esperti in concorsi e interactive, web developer, buzzer, social media specialist, manager, molti dei quali di recente acquisizione e con esperienze professionali maturate nelle diverse aree dell’unconventional marketing.

  • SEO per Ecommerce

    I siti di commercio elettronico sono alcuni tra i più grandi al mondo. Con migliaia o addirittura milioni di prodotti generano migliaia o milioni di link, il che significa che implementare e gestire una strategia SEO per un sito e-commerce è estremamente difficile e richiede molto tempo.

    Avere contenuto ottimizzato nelle pagine che descrivono i prodotti è uno dei fattori SEO per Ecommerce più importanti in quanto tali pagine raccolgono il contenuto più prezioso dell’intero sito. La scheda prodotto è il posto dove il cliente trova immagini, specifiche tecniche, recensioni, prezzi e opzioni per prendere finalmente una decisione d’acquisto.

    Attenzione ai problemi di contenuto duplicato che possono derivare da altre aziende che vendono gli stessi prodotti utilizzando lo stesso contenuto per descriverli sui loro siti. Se si consente ad altri siti di commercio elettronico di vendere gli stessi prodotti, assicurarsi che vengano usate descrizioni uniche per i prodotti e parole chiave diverse. Infine, evitare di utilizzare le descrizioni dei prodotti fornite dai produttori perché quasi tutti le usano.

    Implementare navigazione e reti di link interni SEO friendly è di vitale importanza per gli spider dei motori di ricerca che devono eseguire la scansione del sito, in particolare con i siti e-commerce che hanno migliaia o milioni di prodotti e link. Fare in modo cha sulla homepage ci siano i collegamenti diretti alle landing page delle categorie e assicurarsi che la mappa del sito abbia una struttura organizzata che elenchi tutte le principali categorie di prodotto. Collegare tra di loro le pagine di descrizione dei prodotti attraverso sezioni tipo“Prodotti consigliati” o “Chi ha comprato questo articolo ha scelto anche…” è un modo efficace per strutturare un’efficace rete di link interni.

    Un’altra pratica molto utile per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca di un sito e-commerce è l’uso di URL SEO friendly. In rete esistono innumerevoli siti di commercio elettronico che utilizzano URL prive di parole chiave al loro interno e non ottimizzate in ottica SEO. Un esempio di URL non ottimizzata è http://www.nomesito.com//product.php?id_cat=35&id_product=93 in cui, al posto delle keyword rilevanti, compaiono id numerici privi di significato per i motori di ricerca. Meglio sarebbe riscrivere l’URL come http://www.nomesito.com/nome-categoria/nome-prodotto, inserendo opportunamente le parole chiave per aggiungere benefici in termini di posizionamento.

    Utilizzare il motore di ricerca interno al sito per sostenere gli sforzi SEO. Molti siti e-commerce hanno motori di ricerca mediocri, usando i quali, spesso, i clienti cercano un prodotto e non appare nulla nonostante la pagina corrispondente a quel prodotto esista e sia raggiungibile navigando normalmente. I siti di commercio elettronico devono essere in grado di produrre query di ricerca per i nomi dei prodotti e delle categorie, per le caratteristiche e le specifiche tecniche degli articoli. Investire in potenti motori di ricerca interni è una necessità per un sito e-commerce di successo. Essi possono aiutare a capire quali parole chiave vengono in realtà utilizzate dai clienti, consentendo di ottimizzare le campagne SEO e PPC. Inoltre, i dati di ricerca interna raccolti mostreranno anche le parole chiave che convertono maggiormente in vendita e quelle che causano l’abbandono dal sito da parte dei visitatori.

    L’esperienza dell’utente è un aspetto da tenere in forte considerazione per la riuscita ottimale di un sito di commercio elettronico. Osservando i siti e-commerce di maggior successo a livello mondiale, è possibile notare alcuni fattori di user experience che questi siti hanno in comune. In primis, mostrare fin da subito i prezzi e la descrizione dei prodotti per aumentare il tasso di conversione. Mettere a disposizione opzioni di ordinamento degli articoli che permettano di mostrarli in ordine alfabetico, in base alla disponibilità di magazzino, dal più costoso al più economico e viceversa. Prevedere il raggruppamento dei prodotti in più venduti, ultimi arrivi e articoli in evidenza.

    Un altro fattore importante per i siti e-commerce e per l’esperienza utente è rappresentato dalla velocità e dalle prestazioni del sito. Più rapidi sono i tempi di caricamento della pagina e maggiori saranno il traffico di ricerca e il tasso di conversione. Google, infatti, ha cominciato a considerare la velocità del sito e il tempo di caricamento della pagina come un nuovo fattore di ranking per la ricerca organica. Quindi, è possibile stabilire che ai siti più veloci corrispondono, generalmente, un miglior posizionamento nelle SERP ed una user experience positiva.

    Ancora, riuscire a progettare ed implementare Rich Snippet per il proprio sito di commercio elettronico, anche se non necessariamente fa salire di posizione nelle SERP, migliora la presentazione delle pagine nei risultati di ricerca, aumenta il CTR (click-through rate, la percentuale di click che gli utenti fanno sullo snippet) e favorisce l’esperienza dell’utente.

    Infine, non bisogna trascurare i social media. Google prende in considerazione Like, Retweet e Share per determinare le classifiche di ricerca. Aggiungere i pulsanti per la condivisione nei social network alle pagine di descrizione del prodotto consentirà agli utenti di collegarsi al sito attraverso i social media. Interagire con i propri clienti tramite i social media è un ottimo modo per aumentare la consapevolezza del brand e le conversioni.

    La SEO per Ecommerce è altamente competitiva e in continua evoluzione. Innovare e imparare dagli altri per comprendere meglio i motori di ricerca e il comportamento dei consumatori è fondamentale per il successo di qualsiasi sito di commercio elettronico.

  • Social Media Marketing: bisogna avere paura della saturazione sociale?

    Nonostante si senta parlare abitualmente degli ormai tradizionali siti di Facebook e Twitter, in rete esistono letteralmente centinaia di altri social network. Questa cifra elevata potrebbe apparire come una cosa molto positiva per chi si occupa di Web Marketing ma, secondo recenti studi e i pareri di molti esperti, potrebbe rappresentare, invece, l’esatto contrario. La radice del problema sembra essere proprio il crescente numero di opzioni a disposizione, cosa che prende nome di “saturazione sociale”.

    Una ricerca condotta recentemente dall’agenzia Forrester Research suggerisce che, dal momento che quello dei social media è un fenomeno di portata mondiale, restano poche possibilità per i nuovi competitor di entrare in questo mercato. La società di ricerca americana, infatti, prevede che il mercato social diventerà saturo al punto che alcuni dei servizi minori e meno conosciuti cesseranno del tutto di esistere. Altre ricerche dimostrano che la popolazione di utenti che i social network si possono contendere si sta esaurendo, quindi, anche se la saturazione sociale può non essere qualcosa che gli esperti di Socialevono temere, di sicuro è un argomento che devono cominciare ad affrontare.

    Comprendere il proprio pubblico di riferimento
    Se un’azienda ha una specifica utenza target, la maggior parte delle persone che fanno parte di quel pubblico con molta probabilità interagisce regolarmente con qualcuno dei siti di social networking presenti in Internet. È importante studiare e comprendere i propri utenti e, soprattutto, scoprire quali sono i luoghi della rete che queste persone preferiscono frequentare. Conducendo una semplice indagine sul proprio sito web o via e-mail si potrebbe appurare, ad esempio, che la maggior parte dei clienti sono utenti attivi di Facebook. Con queste informazioni a portata di mano, si potrebbero investire gli sforzi per cercare di coinvolgerli con una pagina aziendale di Facebook invece di perdere tempo con Twitter, LinkedIn, o altri social media con cui hanno meno probabilità di entrare in contatto.

    Unire diverse strategie di marketing
    Non si può negare che i social media rappresentino un efficace strumento di promozione online. Detto questo, funzionano meglio in tal senso se combinati con altre strategie di marketing. Queste potrebbero prevedere l’utilizzo di metodi tradizionali, come la posta ordinaria o l’advertising cartaceo, e di canali digitali, come l’e-mail marketing o il posizionamento nei motori di ricerca. Bilanciare attentamente l’uso di diverse piattaforme pubblicitarie può essere di enorme aiuto nell’evitare gli effetti collaterali della saturazione sociale, permettendo sia all’azienda che ai suoi utenti di beneficiare di volta in volta, a seconda della situazione e del mercato di riferimento, della migliore fra le tecniche utilizzate.

    Condurre una campagna sociale mirata
    All’inizio dell’articolo si è chiarito il fatto che c’è una miriade di social network tra cui scegliere. Niente impedisce di creare numerosi profili sociali per il proprio brand aziendale utilizzando molte delle piattaforme presenti online, ma è più opportuno concentrarsi solo su alcuni social media piuttosto che cercare di conquistare l’intero Social Web. Che si tratti di Facebook, Twitter e LinkedIn o un’altra combinazione, limitare il numero di siti su cui agire consentirà di mantenere una maggiore attenzione su di essi, una migliore capacità di ascolto verso gli utenti e, cosa più importante, impedirà di raggiungere la saturazione sociale troppo in fretta.

  • dinamiza sponsorizza il progetto dedicato all’arte e alla fotografia “A shoot in Venice”

    La fotografia è un settore affascinante, un’arte che negli ultimi anni ha acquisito molta importanza e popolarità. Sempre più persone, infatti, si appassionano a questo mondo, cercano di immortalare momenti unici e di collezionare emozioni attraverso degli scatti.

    Un’arte, quella di fotografare, che però richiede esperienza, conoscenza, esperimenti, sensibilità, cultura, studio.

    Proprio dalla passione per la fotografia nasce il progetto dell’Associazione ABCOonlus www.shootvenice.com sponsorizzato da dinamiza, la web agency di StarSoftware, che ne ha realizzato il sito web.

    Che cos’è A Shoot in Venice? Un sito che raccoglie una serie di interessanti workshop sulla fotografia, feste a tema ambientate nelle fantastiche location di Venezia dove i fotografi, esperti o aspiranti tali, possono trovare l’ispirazione e far vedere il proprio talento.

    Perché dinamiza ha sponsorizzato il progetto? Sponsorizzare eventi culturali significa rendere il mondo in cui viviamo un luogo più divertente e contribuire a diffondere cultura e passione per l’arte. Dinamiza crede fortemente in questi principi e così ha voluto dare il suo piccolo contributo.

  • E’ online Prosciutto.it: tutto sul prosciutto, ma proprio tutto!

    Quanti sanno che il nome “prosciutto” deriva dal latino “prae exustus”, ovvero ben asciutto? E che il segreto del prosciutto crudo San Daniele sta nel microclima delle colline della città friulana? Per tutti coloro che non conoscono queste e molte altre curiosità sul mondo del prosciutto da oggi è online www.prosciutto.it, il portale del principe dei salumi realizzato dall’agenzia di comunicazione integrata Aipem Vodu per Principe di San Daniele.
    Un grandissimo lavoro enciclopedico per fornire al consumatore tutti gli strumenti necessari per conoscere il mondo del prosciutto, salume che racchiude in sé la tradizione norcina e culinaria d’Europa, per capirne il lavoro e le professionalità che stanno dietro ogni fase di lavorazione, comprendere la cura nella selezione della materia prima, per giungere infine ai consigli sugli abbinamenti per gustarlo al meglio.
    Attraverso il nuovo portale realizzato dall’agenzia di comunicazione integrata Aipem Vodu sarà facile capire affinità e differenze tra il nostro crudo e il jamón spagnolo, tra lo speck e lo Schinken: di tutti i più importanti prosciutti consumati nel mondo si possono conoscere la storia, le fasi di lavorazione, le proprietà nutrizionali, le caratteristiche organolettiche, gli abbinamenti a tavola e le zone di produzione.
    Con Prosciutto.it da oggi chiunque potrà ritenersi esperto in materia: infatti, proprio per evidenziare come la cultura del prosciutto sia una tradizione storica di tutta Europa, attraverso un motore di ricerca geolocalizzato, sono stati “messi sulla mappa” tutti i più importanti prosciutti e consorzi d’Europa.
    “Per il portale Prosciutto.it – spiega Paolo Sandro Molinaro, presidente dell’agenzia di comunicazione integrata Aipem – Vodu – abbiamo messo in campo tutto il know how del Gruppo sia dal punto di vista tecnologico, sia per quanto riguarda la sua promozione.”
    Il navigatore potrà navigare alla scoperta delle principali produzioni italiane e internazionali, riconosciute dall’Unione Europea come DOP e IGP, e scoprire il segreto di tutti i termini più tecnici consultando un utile glossario. Il portale inoltre viene costantemente aggiornato da un blog tenuto da esperti del settore che propongono ricette a base di prosciutto pensate ad hoc per i navigatori del portale, periodici approfondimenti di natura agro-alimentare e news e curiosità che vedono protagonista il più nobile dei salumi.
    Prosciutto.it diventa così la capitale virtuale del prosciutto, ed è pronto ad accogliere tutti coloro che amano gustare questo magnifico prodotto, sano e genuino. Sarà, infatti, sulle pagine del blog e sulle pagine Facebook e YouTube di Prosciutto.it che i “prosciutto lovers” potranno interloquire e commentare o inviare i propri contributi: video, ricette originali, segnalazioni di degustazioni, proposte di abbinamenti, anche i più bizzarri.
    Infine, per chi lo desidera, all’interno del portale è disponibile lo shop online per acquistare intere cosce delle migliori marche, morse, coltelli, traverse e altri strumenti per tagliare e gustare nel modo più corretto il prosciutto.

  • Social Media Marketing per il tuo business

    I social network rappresentano ormai un importante strumento di marketing e business. Sono tanti i privati cittadini che hanno attivato progetti online di grande successo sfruttando le migliori strategie di social media marketing.

    Gli obiettivi sono molteplici, dall’acquisire e mantenere visibilità, all’accrescere la cosiddetta web reputation. Imparare ad utilizzare Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube ecc. significa rendere più performanti i risultati di un’azienda in termini di competitività, valorizzazione del marchio, legame con i consumatori. Per impostare una campagna di web marketing è necessario, in primo luogo, definire un obiettivo da raggiungere, il contesto, l’arco temporale, il target di riferimento.

    Le strategie cambiano in base al tipo di prodotto o servizio che si deve promuovere o vendere, dal tipo di approccio che la propria utenza ha con il mezzo internet (lo utilizza? Quanto e come?), dal tipo di azienda (piccola, media, grande? Mercato di nicchia o esteso?) ecc. Sono vari i fattori che possono influire nella realizzazione di un piano promozionale. C’è chi magari vorrà concentrarsi più sul marchio in sé, chi vorrà spingere sui servizi, chi vorrà puntare sul singolo prodotto.

    In ogni caso, la regola valida per tutti è di costruire passo passo una relazione con il cliente. Ascoltare, capire le necessità, comunicare valore. La comunicazione multicanale permette all’azienda di realizzare messaggi personalizzati in base alle caratteristiche di ciascun cliente, tenendo conto dell’età, della provenienza e delle sue preferenze: legge le e-mail o preferisce gli sms? Consulta più volte la bacheca di Facebook o si informa su Twitter? Monitorare questi dettagli aiuta a comprendere come meglio agire.

  • 7 motivi per usare il Social Media Marketing come strategia di promozione online

    La questione se ci si deve impegnare o meno nella social seeding (semina sociale) è un argomento fortemente dibattuto da un po’ di tempo. Osservando la rapida crescita del numero di utenti presenti su siti come Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+, ecc., ci si rende facilmente conto di come i canali sociali stiano diventando uno dei modi primari che la gente ha per trovarsi di fronte ad un vasto pubblico.

    La social seeding è il processo mediante cui si distribuiscono contenuti di qualità attraverso tutta una serie di piattaforme online altamente visibili, come i social network, i blog, i portali e anche i servizi di posta elettronica e messaggistica. Questa strategia combina le opportunità offerte dalla rete sociale per fornire ai contenuti pubblicati il più alto livello di visibilità mirata possibile.

    Vediamo più in dettaglio i principali motivi per cui si dovrebbe usare la social seeding, e più in generale il Social Media Marketing, come strategia di promozione online.

    Il Web sta cambiando… Per un bel po’ di tempo, Internet è stata una risorsa meravigliosa per gli utenti. Se si aveva una domanda, allora Internet probabilmente aveva la risposta. Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito ad un massiccio cambiamento nel modo in cui le persone utilizzano la rete.

    Solo pochi anni fa, la maggior parte della gente era restia a pubblicare online aggiornamenti o immagini personali. Oggi, invece, sono tutti molto più aperti a condividere pressoché qualsiasi cosa sul Web.

    Con il forte cambiamento in termini di fiducia e di livello di comfort nell’utilizzo di Internet, si è vista la trasformazione del Web da qualcosa che era semplicemente una risorsa a “luogo” che quasi tutti oggi frequentano.

    Persone normali adesso trascorrono molte ore al giorno su Internet per svariate ragioni – lavoro, studio, relax, divertimento, pubbliche relazioni, ecc. – ed è per questo che la social seeding ed il Social Media Marketing sono diventati sempre più importanti per avere successo online.

    PRODUCE UN ELEVATO TRAFFICO DI QUALITÀ

    Per molto tempo, la qualità del traffico che si può ottenere da una campagna di Social Media Marketing di successo è stata messa in discussione. Tuttavia, i social network si sono evoluti al punto da segmentare gli utenti in modo davvero efficace e, se si svolge un’attività di social seeding sui siti giusti, la qualità del traffico risulta generalmente elevata. Lo testimoniano numerosi casi in cui il traffico proveniente dai social media ha superato il traffico di ricerca, con conseguente aumento del tempo trascorso sul sito, un maggiore numero di pagine visualizzate e una frequenza di rimbalzo più bassa.

    AIUTA A COSTRUIRE UN VALIDO PORTFOLIO DI BACKLINK

    Per la riuscita di qualsiasi campagna di marketing online, il link building è ancora essenziale. Tuttavia, molti di coloro che si occupano di posizionamento siti web tendono ad esagerare con questa pratica, portando link ai loro siti con lo stesso anchor text per ogni collegamento. Un portfolio naturale di backlink è un must, e niente aiuta a rimescolare i link in entrata dai referral e gli anchor text utilizzati come la social seeding. È importante notare, inoltre, che sempre più persone sono inclini a condividere e a seguire i link presenti nel loro social network preferito, come dimostrano molte campagne di Social Media Marketing che hanno ricevuto centinaia di link di qualità in entrata.

    I MOTORI DI RICERCA USANO I SEGNALI SOCIALI COME FATTORE DI RANKING

    È ormai risaputo che i motori di ricerca sono molto interessati ai segnali sociali come fattori determinanti di autorità e di qualità. I segnali sociali hanno un impatto diretto non solo sui risultati di ricerca, ma anche nelle varie sezioni dei motori di ricerca stessi, come quelle dedicate ai social media e alle news. Già in questo momento sono ritenuti molto importanti e continueranno ad avere in futuro un impatto crescente nelle strategie di marketing online.

    SOSTIENE E DIFFONDE IL BRAND

    In termini di visibilità e promozione del marchio, il Social Media Marketing è in grado di far crescere un brand o di distruggerlo, a seconda dell’approccio utilizzato nella social seeding. Ci sono siti web che hanno rafforzato molto il proprio brand attraverso i social media, mentre altri sono riusciti a ferire il proprio marchio risultando troppo aggressivi o non seguendo i termini di servizio e le linee guida dei social network. Se si è visibili in modo costante e si forniscono contenuti di alta qualità, gli utenti inizieranno ad associare questa qualità al brand. Si è notato, inoltre, che in molti casi gli influencer presenti sui vari siti sociali possono finire per diventare ambasciatori di un marchio, condividendo regolarmente i contenuti che lo riguardano all’interno del loro network.

    FACILITA LA COSTRUZIONE DI PROFILI SOCIALI

    Non appena gli sforzi in social seeding iniziano a portare un pubblico regolare di utenti dai social media, si ha una grande opportunità per mostrare e promuovere il proprio profilo sociale, come Twitter e Facebook, al fine di costruire una solida comunità online. È altresì possibile incorporare opportune call to action all’interno del sito o utilizzare gli appositi codici embedded per mostrare i pulsanti relativi ai social network che si seguono ed aumentare così lo share dei propri contenuti.

    AUMENTA LE CONVERSIONI

    Anche la capacità di ottenere conversioni dagli utenti dei social media è stata a lungo messa in discussione. È stato dimostrato che si possono sicuramente convertire questi utenti, ma in alcuni casi è sufficiente essere creativi. Per iniziare, assicurarsi che il contenuto distribuito sia legato a ciò che si vende abbastanza bene in modo da attrarre sia un pubblico da convertire sul posto, ma anche potenziali utenti di ritorno da convertire in seguito. Inoltre, convincere la gente ad iscriversi agli RSS, a diventare fan su Facebook o a seguire l’account di Twitter. Anche ciò può contribuire ad aumentare le conversioni.

    FORNISCE UN FEEDBACK REALE

    Può essere difficile ottenere un buon feedback sul proprio sito, sui prodotti o servizi offerti, sui contenuti pubblicati, o addirittura sul proprio brand, ma per questo gli utenti dei social media possono tornare molto utili. Essi, infatti, non vanno visti solo come fan, amici o dipendenti, ma possono essere anche dei critici onesti, a volte duri. Se si ha la capacità di prendere una critica in modo costruttivo, allora si può imparare molto dal pubblico dei social network.

  • Quanto è importante per un’azienda avere una pagina Facebook?

    Sentiamo parlare di social media, di Facebook, di Twitter ovunque. Dagli amici, in televisione, alla radio… almeno una volta al giorno. Ma perché se ne parla così tanto?

    • Facebook vanta in tutto il mondo 800 milioni di iscritti, un numero in continua crescita.
    • YouTube è il secondo motore di ricerca al mondo. L’home page viene visitata da 3,5 miliardi di persone al giorno.
    • Ci sono 100 milioni di iscritti a Twitter, con più di 250.000.000 di tweet al giorno.
    • LinkedIn, con i suoi 135 milioni di iscritti, è la più grande rete professionale al mondo.
    • Foursquare, piattaforma geo-social emergente, supera i 15 milioni di utenti con oltre 500.000 aziende che ne usano i sistemi promozionali.

    La lista sarebbe lunga, non serve proseguire: questi numeri rispondono già alla domanda. Ma un’azienda deve essere presente sui social media? Oggi una parte del mercato si gioca qui. Perché semplicemente è questo il luogo dove si dialoga con i propri clienti, attuali e futuri. Se il mercato lo richiede è necessario evolversi, meglio con l’aiuto di un professionista del social media marketing come dinamiza, per evitare di creare qualche danno alla propria immagine. Anche dinamiza, web agency di Spinea (Venezia), infatti ha scelto diversi canali per comunicare con in propri clienti: Facebook, Twitter, Google+, YouTube, Foursquare, LinkedIn.