Tag: social commerce

  • Ad Amsterdam la prima conferenza in Europa su Indoor Mapping e Location Based Services

    Alla conferenza parteciperanno managers ed esperti del settore privenienti da tutta Europa per discutere i trend di mercato e per condividere esperienze e politiche industriali.

    “E’ straordinario vedere così tanti esperti e pionieri del settore, investitori, imprenditori e giovani startups pronti a condividere le proprie conoscenze e mostrare le novità e le innovazioni delle proprie realtà aziendali” dice Stavros Prodromou, organizzatore dell’evento.

    Parteciperanno come speakers alcuni tra i più importanti alti dirigenti delle migliori aziende del settore come Qualcomm, Sensewhere,Nokia Growth Partners,Rabobank, AbnAmbro, Indoor Atlas, Bytelight, Forbes, Mashable, Visa, Yoose, Timeout, Out there Media, Blismedia e altre ancora.

    Il content della conferenza è uno dei principali punti di interesse per le centinaia di “high professionals” che vi parteciperanno: il programma è incentrato sull’attuale stato del Local Commerce e le opportunità di investimento che esso può offrire, sul Location Based Advertisement, sul futuro dei sistemi di pagamento nell’era “Mobile”, sull’Indoor Location, sui Trend e le innovazioni riguardo Indoor Positioning & Advertising.

    Le possibilità di networking, con managers esperti ed alti dirigenti delle principali aziende del settore, che la partecipazione a questo evento internazionale offre sono incredibili e senza pari.

    L’evento si terrà ad Amsterdam, il 28 gennaio 2014, e sarà ospitato nella hall principale dell’antico edificio “Beurs van Berlage”.

    Per info e tickets visita il sito http://lococonnect.com/

    O scrivi a [email protected]

  • Installazione immersiva basata su una mappatura 3D, emotional assets, info commerce e social commerce tra gli argomenti della due giorni di Lazise

    Il programma degli approfondimenti in aula del Global Marketing Expo (ben 26 in questa quattordicesima edizione) comprendono conferenze plenarie e presentazioni di casi aziendali, di studio e di nuove soluzioni e costituiscono un momento fondamentale della “due giorni”; il 20 marzo 2013 è stata proclamato il ‘RESTART DAY’ nel nome dei nuovi approcci e di nuova vision che il momento epocale che stiamo vivendo richiede. Oltre all’installazione di un’EMOTIONAL ROOM progettata da Vimage e Filmare GroUP, estremamente evoluta e basata su una mappatura 3D dello spazio, molti saranno gli interventi di interesse.

    Gianandrea Abbate, founder Emotional Marketing, parlerà di “I meccanismi mentali che ci fanno comprare. Il Software dell’inconscio”. L’aspetto emozionale della mente inconscia incide tra il 70 e l’85% sui nostri comportamenti: il mercato è oggi in crisi e comunicare coerentemente e con efficacia alla mente del consumatore si può e si deve fare. Riguardo agli Italiani: il consumatore vuole ‘rassicurazione’, valori antichi ma anche (in apparente contraddizione) nuove tecnologie; in sintesi: un messaggio ‘Retro Tech’. Attraverso le ricerche sul target emozionale di Emotional Marketing si è registrato uno spostamento di circa il 30% degli Italiani in un’area catatonica e di astensione dai consumi ed interessi, aspetto che non si era mai verificato negli ultimi anni. Cosa fare.

    “Il Social Network e le emozioni: come evitare un ‘Social Disaster’. Si chiama ‘Facebook’ e non ‘Brandbook’. Il Social Network ‘vetrina’ non serve” è invece il titolo dell’intervento di Fabrizio Bellavista, socio Emotional Marketing. C’è una nuova nazione di oltre 1 miliardo di abitanti, si chiama Facebook. Avete imparato la loro lingua, avete mandato i vostri ambasciatori, avete aperto i vostri negozi su questa nuova terra? Lo sbarco sulle terre dei Social network: tre ricette base per non trasformarlo in un ‘Social Disaster’.

    “Cambia le tue stelle! Rimandare non paga. E’ pronta la scintilla per fare ripartire il motore, un vero concentrato di energia vitale” è l’argomento di cui tratterà Giuseppe Mascitelli, founder Filmare GroUP. Qui e adesso le opportunità di ripresa. L’innovazione prende il nome di Restart, una risposta al buio dell’anima che contraddistingue i nostri giorni. Restart è il nostro genio riaffiorato: aspettare una ripresa che non arriva mai stanca l’anima, stanca le aziende! Rimandare non paga. E’ pronta la scintilla per fare ripartire il motore, un vero concentrato di energia vitale, oggi, qui, adesso: l’evento live con l’attivazione dei cinque sensi (5D), connesso al social networking ottimizzato con strategie targate SEO, SEM e SMM, porta a risultati nel giro di poche settimane.

    L’ultimo intervento del ‘RESTART DAY’ sarà dell’Ing. Giuseppe Catalfamo, Ricercatore Senior Lab#ID (LIUC – Università Cattaneo), che presenterà “Oltre internet, le nuove tecnologie che riportano il cliente nel punto vendita”. Dispositivi e strumenti tecnologici sempre più evoluti rendono categorie sempre più vaste di consumatori e di clienti potenziali in grado di controllare, in ogni momento e in ogni luogo, informazioni su prodotti o servizi, confrontare caratteristiche, prestazioni e prezzi, effettuare pagamenti, scaricare sconti, condividere opinioni. Sempre più spesso ciò avviene nel luogo stesso di acquisto, evidenziando una realtà dinamica e soprattutto “mobile”, nella quale i processi decisionali dei consumatori tendono a essere sempre meno lineari e sempre più frammentati tra device diversi e abitudini d’acquisto consolidate sul web. Verranno trattate queste tematiche in ottica di retail marketing e consumer analytics e saranno presentati casi applicativi di successo sia nello sviluppo di azioni di comunicazione (supportate da QR, NFC, web, apps, …) e di sales promotion, nella gestione della relazione con i clienti (spazi espositivi che si comportano come un sito web, personalizzazione dell’esperienza di acquisto, cross e up selling, pagamenti mobile) e in contesti di marketing territoriale.

    Interverrà mercoledì 20 marzo 2013 anche Michele Ficara Manganelli, Presidente di Assodigitale, su “Info Commerce e Social Commerce, vendere online in modo alternativo – Per non andare a cercare i clienti ma fare in modo che siano loro a cercare voi”. Oggi, oltre ad avere un sito web, occorre agire con una precisa web-marketing strategy e potenziare tutti gli strumenti di informazione e comunicazione digitale. L’info-commerce si rivolge a chi cerca online le informazioni per effettuare i propri acquisti; se si era già rivelato un fattore determinante per le vendite off-line, è diventato uno strumento essenziale per potenziare e rendere davvero efficace l’e-commerce.

    http://www.global-marketing-expo.it/

  • Il social commerce di Facebook come nuova tendenza per gli acquisti. O forse no?!

    Il concetto di social shopping nelle varie declinazioni in cui è approdata, è una dimensione ormai matura nelle menti dei fruitori di social network. Lo è altrettanto nei marketing plan delle più grosse aziende che fanno di Facebook una leva commerciale importante.

    La ricerca E-commerce Consumer Behavior Report 2011*, ha appurato che gli acquisti via web nel 2011 hanno fatto un balzo in positivo: a parità di utenti web, il numero di acquirenti da portali ecommerce è cresciuto del 3% e quasi la metà di tutti gli acquirenti (il 48%) acquista in orario notturno. Ma i dati che fanno riflettere sono i seguenti:

    il 41% degli acquirenti ha età compresa tra 20 e 39 anni e soprattutto la notorietà del sito e la ricchezza di informazioni è importante per il 61% dei clienti.

    In tale contesto diventa imprescindibile una presenza di piattaforme e-commerce nei social network poiché fonti di notorietà ed informazioni dirette tra consumatore e azienda.

    Secondo il “Social Media Report Q3” stilato dalla Nielsen gli italiani brillano per la loro devozione ai social network e su tutti Facebook.

    Ma la dimensione F-commerce può essere una esperienza che sdogani il mercato alimentare?

    Il Simposio con il suo profilo www.facebook.com/ilsimposio è una testimonianza concreta della fattibilità del progetto ed è una delle pochissime realtà ad aver una piattaforma e-commerce completamente integrata al social network. La riuscita dal punto di vista commerciale la conosceremo col tempo. E la riuscita sociale?

    Si perché molto spesso dinamiche commerciali collidono e non collimano con i principi cardine che rendono sociale l’ambiente facebook.

    Uno dei punti di debolezza evidenziati nella Swot analysis del progetto social commerce de il Simposio è stata la possibile distonia tra ambiente sociale e politica commerciale” dichiara il responsabile commerciale de il Simposio, Emanuele Pecora.

    Come pensiamo di colmare il gap dei due ambiti? Accostamenti cross mediali di opere d’arte, musica, argomenti d’attualità crediamo possano essere il ponte tra un salame e un vino rosso e gli interessi sociali degli utenti” è quanto ribadisce Simone Bruno, responsabile tecnico.

    Il secondo gap è rappresentato dalla mancanza dell’esperienza polisensoriale che il negozio tradizionale offre al consumatore nell’intero percorso di acquisto a favore di una maggiore rapidità e comodità offerta dal commercio elettronico.

    Nella dimensione sociale del social network in cui l’utente assume la figura di Prosumer (consumatore e contemporaneamente produttore di contenuti e informazioni) il social commerce può diventare una discriminante importante per tutte le aziende che sapranno reggere il confronto diretto con il proprio pubblico.

    *Ricerca condotta in Partnership da Contactlab e Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano.