Tag: Smaltimento amianto

  • Smaltimento Amianto con Di Duca Costruzioni

    E’ ormai risaputo quanto l’amianto possa essere pericoloso per la salute, per questo è bene contattare una ditta specializzata, come Di Duca Costruzioni, che possa mettere in atto interventi adeguati di smaltimento.

    Per effettuare interventi di smaltimento amianto è necessario che la ditta sia iscritta nelle categorie 10 A e 10 B, all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, iscrizione di cui Di Duca Costruzioni è provvista.

    Lo smaltimento amianto deve essere eseguito con estrema cautela e secondo norma di legge, per questo Di Duca Costruzioni porta avanti la procedura adottando tutte le misure atte a ridurre al minimo il rischio della dispersione di fibre nell’aria.

    L’attività di smaltimento amianto di Di Duca Costruzioni prevede che durante il deposito temporaneo e lo stoccaggio, i rifiuti contenenti amianto vengano opportunamente raccolti e depositati separatamente da altri rifiuti di diversa natura e nel caso si abbia formazione nello stesso luogo di diverse tipologie di rifiuti contenenti amianto, queste tipologie devono essere mantenute separate.

    Le modalità tecniche con cui effettuare il deposito temporaneo relativamente allo smeltimento aminato, vengono ricondotti da Di Duca Costruzioni nell’ambito del piano di lavoro o progetto di bonifica.

    Di Duca Costruzioni effettua le operazioni di smaltimento amianto secondo le disposizioni di cui al Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 nonché alla disciplina specifica relativa all’amianto (D.M. 29 luglio 2004, n. 248).

  • Il problema amianto a Bologna si risolve con Vivarelli

    La piaga dell’amianto è purtroppo una tragedia non ancora irrisolta nel nostro paese, nonostante ormai le leggi siano molto chiare in merito allo smaltimento e alla bonifica di questo pericolosissimo materiale, molti si improvvisano e rischiano di creare danni irreparabili alla propria e alla altrui salute. È necessario quando si tratta di un argomento tanto delicato, rivolgersi a persone esperte e consapevoli dei rischi in questo ambito.

    In Emilia Romagna un’azienda con le caratteristiche giuste in termini di attrezzatura e preparazione per lo smaltimento dell’amianto a Bologna e dintorni è Vivarelli, Costituita nel 1972 dalla lunga esperienza del padre “Ettore Vivarelli” presente già dagli anni ’50 nel campo edilizio delle costruzioni edili. Forti di questa esperienza gli esperti sono a disposizione per la rimozione e bonifica di questo rischioso materiale.

    Vivarelli è scrupolosa nel seguire ogni tipo di regola a norma di legge, dalla preparazione del piano di lavoro alla comunicazione all’autorità competente fino allo stoccaggio e alla bonifica del materiale pericoloso.

    Sul sito internet dell’azienda è possibile avere un’idea precisa di come questo procedimento sia necessario per la rimozione dell’amianto e del famigerato eternit, i materiali cancerogeni che spessi si trovano in vecchi edifici o in costruzioni industriali edificate in passato.

    Vivarelli è a disposizione di tutti quelli che vogliono affrontare il problema della bonifica dall’amianto non solo a Bologna ma anche nella zona dell’Appennino Tosco Emiliano come ad esempio Porretta Terme, Gaggio Montano, Lizzano in Belvedere, Granaglione, Castel di Casio, Vergato, Marzabotto, Sasso Marconi e la Provincia di Pistoia.

  • Smaltimento rifiuti, inquinamento ambientale e senso civico

    In Italia, soprattutto al Sud, il problema della gestione e dello smaltimento rifiuti iniziano a diventare un serio problema, tale da mettere a rischio la salute stessa dei cittadini che si trovano in quelle aree che, vuoi per motivi politici e gestionali, vuoi per uno scarso senso del rispetto dell’ambiente, rappresentano le zone più a rischio. In quest’ultime pare che il rispetto per tutto ciò che si trova al di fuori delle mura domestiche viene meno con il conseguente peggioramento di una situazione già di per sè grave. Rifiuti di ogni genere e sparsi ovunque nelle piazzuole fino alle aree di verde pubblico e nei boschi. Spesso attraversando quest’ultimi ci si imbatte in carcasse di elettrodomestici e carte di ogni tipo. Una quantità di rifiuti che l’ambiente non riesce a sostenere oltre allo scempio di aree che, proprio per l’impossibilità di essere pulite, dovrebbero essere risparmiate in un modo o nell’altro. Anni di confronto, a volte durissimi come il caso recente della Campania, sembrano non aver ancora risolto il problema di gestione e smaltimento rifiuti. Il gap tra nord e sud sembra sempre più ampio. Il Nord ha ottimizzato il sistema di gestione rifiuti utilizzando la raccolta differenziata, mentre altrove, in mancanza di sistemi di controllo, i rifiuti vengono stipati in discariche spesso con conseguenti danni all’ambiente circostante derivanti dalla assenza di monitoraggio delle stesse. Il problema rifiuti si è ulteriormente aggravato allorquando organizzazioni criminali hanno deciso di sfruttarne le potenzialità in termini di business. A rendere ancor più grave il problema, oltre ai rifiuti urbani, si è aggiunto quello dei rifiuti cosiddetti speciali (oli esausti) e tossici prodotti dall’attività industriale, ospedali etc. I costi di smaltimento rifiuti industriali (smaltimento amianto), proprio per via delle difficoltà di trattamento, sono elevati. Le organizzazioni criminali hanno trovato terreno hanno trovato facile attecchimento nel business dei rifiuti offrendo alle grandi aziende servizi di smaltimento a costi molto ridotti. Grazie a percorsi tortuosi e carte false, i rifiuti vengono smaltiti in modo illegale garantendo un elevato margine per l’azienda responsabile dello smaltimento ma provocando, al tempo stesso, un notevole danno ambientale. E’ arrivato il momento di reagire a questo sistema, con forza e determinazione. Il nostro territorio e l’ambiente meritano e hanno bisogno della nostra protezione e attenzione per invertire un processo che, se non contenuto, potrebbe diventare irreversibile.

  • Rifiuti: smaltimento e gestione in Italia

    Il problema dei rifiuti nel nostro paese necessita di un’immediata azione volta a contenerne i danni in atto, molti dei quali irreversibili. Una delle realtà italiane più emblematiche del nostro paese è di sicuro la Campania, dove per anni tonnellate di rifiuti, molti dei quali altamente tossici, sono stati stipati sottoterra avvelenando terreni e falde acquifere. Il pericolo più grave di questo smaltimento selvaggio e incontrollato in discariche abusive, infatti, è proprio quello dell’inquinamento del suolo, delle falde acquifere e delle acque di superficie. In Campania, ma a anche in altre regioni, i cittadini sembrano essersi abituati al problema con il quale convivono giornalmente. A Napoli come a Palermo, giornalmente abbiamo assistito a cumuli di immondizia e cassonetti in fiamme che sprigionavano nell’aria quantità enormi di sostanze tossiche.

    Ad aggravare il problema, oltre ai rifiuti urbani, è anche quello dei rifiuti speciali (oli esausti) e tossici prodotti da industrie, ospedali etc, i quali, contenendo sostante molto inquinanti, necessitano di una forma di smaltimento dedicata, proprio al fine di evitare qualsiasi possibilità di inquinamento ambientale. I costi di smaltimento rifiuti speciali (smaltimento amianto), proprio per via della loro natura, sono elevati. L’ecomafia si è perfettamente inserita in questo sistema di smaltimento offrendo servizi apparentemente efficienti di smaltimento a costi contenuti. Grazie a percorsi tortuosi e carte false, i rifiuti vengono smaltiti in modo illegale garantendo un elevato margine per l’azienda responsabile dello smaltimento ma provocando, al tempo stesso, un notevole danno ambientale. Così assistiamo in Campania a forme di smaltimento oltre ogni forma di immaginazione: nelle fondamenta dei palazzi, nell’asfalto, nel cemento stesso delle case. L’incremento dei casi di tumore in questa regione non è un caso. Il problema dei rifiuti non può lasciare indifferenti i cittadini. E’ arrivato il momento di reagire con forza ad un sistema ormai fin troppo consolidato, e di trovare la via giusta per risolvere il problema dei rifiuti in modo definitivo.

  • Il problema dello smaltimento amianto affrontato con serietà e competenza d Parmeggiani

    Un’azienda di grande esperienza per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto
    La Parmeggiani lattonieri, oltre ad avere un’esperienza ultratrentennale di rifacimento, isolamento e coibentazione tetti, lavori di lattoneria, coperture e grondaie è anche garanzia di qualità per quanto riguarda lo smaltimento dell’amianto, servizio che richiede un’elevata professionalità e mezzi adeguati alla delicatezza del lavoro.

    Per contattare l’azienda è sufficiente accedere al sito aziendale (www.parmeggianilattonieri.it) dove è possibile trovare ogni tipo di contatto per l’azienda operativa soprattutto in Emilia Romagna nella zona tra Bologna, Ferrara e Cento.

  • Amianto nelle scuole e nelle strade di Milano


    Bremont, nota società di Milano che da diversi anni si occupa dello smaltimento dell’amianto ed eternit, evidenzia che un consigliere comunale ha sollecitato il comune a richiedere alle banche finanziamenti agevolati per chi decide di rimuovere l’amianto dalla propria abitazione. La proposta giunge a seguito della denuncia da parte degli stessi cittadini di Milano, che hanno segnalato la presenza dell’eternit in numerose vie della città. Nello specifico, la zona Cinque e la zona Due contano il maggior numero di casi segnalati. L’allarme amianto non riguarda solo abitazioni di privati o di proprietà del comune, ma anche 15 scuole che non sono state ancora bonificate.

    CODA: Per avere maggiori informazioni, visita il sito internet: http://www.smaltimento-amianto.net/milano.shtml

    Giulia Migliavada – Marketing Nomesia

    Nomesia Srl
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