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  • Il Consorzio Tutela Lugana Doc non si ferma mai: ecco tutti gli appuntamenti

    Da poco più di un mese si è chiusa la più importante manifestazione mondiale del vino: Vinitaly 2013. Per riassumere il successo che anche quest’anno ha replicato il Consorzio del Lugana con i suoi produttori riportiamo le parole di Luca Formentini, presidente del Consorzio: «Siamo forti in alcuni mercati consolidati, come Nord Europa, Usa e Giappone, ma possiamo crescere ancora, integrando la produzione vinicola con l’aspetto turistico: dobbiamo intercettare gli appassionati di vino di tutto il mondo». Quindi grande soddisfazione e ottimi propositi in cui il Lugana sta dimostrando di essere un vino maturo e di carattere, pronto a proporsi nei mercati di tutto il mondo come un prodotto di sicuro successo.

    Ma la sua divulgazione prosegue: dal 10 al 13 aprile il Consorzio ha ospitato un gruppo di giornalisti di Danimarca, Belgio, Svezia, Finlandia, Giappone, Usa per un Tour del Lugana, di cui sono rimasti tutti piacevolmente soddisfatti sia del vino che del territorio lacustre.
    Dal 9 al 12 maggio si è potuto degustare il Lugana a Genova a Slow Fish, la fiera internazionale del pesce buono, pulito e giusto. Il legame che lega il Consorzio a Slow Food Condotta del Garda è forte, perché sponsor del Presidio per la tutela del Carpione del Garda, un pesce in via di estinzione. L’abbinamento proposto è stato con le “Aole in Carpione”, spiegando che l’antica ricetta del Carpione (che veniva marinato con aceto, pepe, chiodi di garofano e alloro per essere conservato e trasportato a Venezia alla mensa dei Doge) col tempo è diventata di uso comune per tutti i cibi: oggi infatti si parla di verdure, carne, e molti altri cibi “in Carpione”.

    Tornando nel territorio del Garda il Consorzio ha anche “partecipato” alle “1000 miglia” durante la tappa che ha portato questa storica corsa a Sirmione e Peschiera.
    A fine maggio, precisamente dal 20 al 22 si è volato in Inghilterra al London Wine Fair per incrementare il mercato il UK e i paesi di lingua inglese.
    Per il prossimo mese invece sono previsti due appuntamenti: il primo, dal 5 al 7 giugno, è un incontro con un gruppo di giornalisti italiani per un Tour del Lugana. Dal 16 al 20 giugno invece, per la prima volta il Consorzio presenterà il Lugana al famosissimo Vinexpò di Bordeaux.
    Il Consorzio Tutela Lugana Doc può dirsi soddisfatto dei risultati e dei traguardi raggiunti in questa prima parte dell’anno. Ogni iniziativa a cui il Consorzio partecipa è volta infatti a diffondere l’immagine e la conoscenza di un vino il cui successo non è da ricercare nella mode del momento, ma è frutto di un sapiente lavoro che lega tradizione e cultura con la propria terra e la propria gente.

    www.facebook.com/consorzioluganadoc?fref=ts

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    tel. 0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • L’Azienda Agraria Hispellum a Slow Fish

    Buono, pulito, giusto.

    E’ questa la filosofia di Slow Food che perfettamente si sposa con quella dell’Azienda Agraria Hispellum, un’ azienda giovane e determinata nella produzione di un’ eccellenza, l’ olio extra vergine d’ oliva Terre Rosse, monocultivar moraiolo.

    Buono perché le caratteristiche organolettiche di questo prodotto sono superiori. L’ingrediente principe sono le olive di moraiolo, coltivate nel piccolo ed esclusivo territorio di Spello e raccolte appena invaiate, quando presentano il massimo grado di fruttato, un’altissima concentrazione di polifenoli, di gran lunga superiore alla media, e il minimo valore di acidità. Il nostro olio è un prodotto naturale, in cui non sono presenti conservanti né additivi, ma solo la spremitura di olive sane. Il suo sapore vi trasmetterà la calma dei nostri oliveti, delle nostre dolci colline e il suo colore verde smeraldo sarà difficile da dimenticare. E’ un prodotto destinato a creare il piacere, diritto di ognuno, sia fisico sia mentale.

    Pulito perché l’olio Terre Rosse è prodotto rispettando l’ambiente e la biodiversità promuovendo un’agricoltura biologica e biodinamica volta allo sviluppo del micro ambiente dei terreni nei quali sono partecipi numerose erbe selvatiche e animali autoctoni a pascolare, ricreando così un ecosistema naturale a vantaggio di tutti. Il risultato è la produzione di un olio diverso, socialmente responsabile, ecocompatibile, migliore per quanti lo consumeranno e troveranno tutte queste attenzioni nei loro piatti. E’ l’espressione del nostro clima, del know-how di persone che lavorano e amano la propria terra da generazioni. E’ il territorio che si esprime attraverso le peculiarità esclusive e irripetibili del monocultivar moraiolo Terre Rosse, perché l’ ulivo è la nostra storia, l’ espressione della nostra cultura e la valorizzazione delle nostre tradizioni, di cui l’ olio è il prodotto originario per eccellenza. Le certificazioni istituzionali ed etiche lo testimoniano.

    Giusto perché alla base della produzione di questa eccellenza ci sono la dignità e il rispetto. Per i lavoratori, per la loro retribuzione e per l’ importanza che meritano, riponendo quotidianamente dedizione e sacrificio nel proprio lavoro. Con passione. Ci impegniamo costantemente per migliorare e assicurare il massimo controllo di tutte le fasi della filiera, informando i consumatori, perché acquistare un olio che ha un prezzo troppo basso per essere vero, probabilmente non è vero. E’ una questione di valori.

    L’ extra vergine d’ oliva Terre Rosse, monocultivar moraiolo, sarà presentato a Slow Fish a Genova dal 27 al 30 maggio presso il Padiglione B – Primo piano – B48 e compirà un viaggio del sapore e del sapere, multiforme, poliedrico, trovando ampio respiro ed esaltazione nelle cucine creative degli chef nei Teatri del Gusto e nelle degustazioni che verranno presentate il 28 maggio nello stand Hispellum dalla foodblogger Sandra Salerno di untoccodizenzero.it.

    Un prodotto pregiato, raffinato, eclettico, autentico, di qualità assoluta ed inconfutabile, del quale possiamo garantire la tracciabilità perché siamo artigiani dell’olio.

    Gli appuntamenti con Terre Rosse Hispellum ai Teatri del Gusto di Slow Fish 2011:

    Venerdì 27 maggio, h. 16 piano terra – sala Teatro: Com’è Rotondo il mare, Michele Rotondo della Masseria Petrino (Ta)

    Venerdì 27 maggio, h. 19 piano terra – sala Teatro: Flavio ama il pesce, Flavio Costa dell’Arco Antico di Savona

    Sabato 28 h. 13:00 piano terra – sala Teatro: Carmelo Chiaramonte: un pesce per amico, Carmelo Chiaramonte, lo “chef errante” ragusano

    Sabato 28 h. 16:00 piano terra – sala Teatro:«How long is yours?» ovvero «Di che taglia sei?», Mehmet Gürs, chef del Mikla di Istanbul.

    Sabato 28 h. 19:00 piano terra – sala Teatro: Il mare d’Irlanda secondo Aidan Macmanus, Aidan Macmanus del ristorante King Sitric, penisola di Howth, baia di Dublino.

    Domenica 29 h. 13:00 piano terra – sala Teatro: Un tuffo in Bretagna con Mr Goodfish, Gaël Orieux, ristorante Auguste, Parigi.

    Domenica 29 h. 16:00 piano terra – sala Teatro: Luciano Zazzeri e il mare nel cuore, Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (Li)

    Domenica 29 h. 19:00 piano terra – sala Teatro: Manjit Gill e la grande cucina di pesce, Manjit Gill, chef ambasciatore della cucina indiana nel mondo.

    Lunedì 30 h. 13:00 piano terra – sala Teatro: Stefano Ciotti: tra la romagna e il mare, Stefano Ciotti del Vicolo Santa Lucia di Cattolica (Rn)

    Lunedì 30 h. 16:00 piano terra – sala Teatro: Moreno Cedroni: omaggio a Portonovo, Moreno Cedroni de La Madonnina del Pescatore a Senigallia (An)