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  • “G’FUD, Gud Fud in Sud”, dal 15 al 18 maggio a Siracusa

    I colori, i profumi e i prodotti tipici della Sicilia e del Sud vi accoglieranno a Siracusa, in occasione della prima rassegna enogastronomica “G’FUD, Gud Fud in Sud”.

    Protagonisti assoluti saranno il cibo e il territorio: un binomio in grado di attrarre operatori del settore, semplici appassionati di cucina, amanti dell’arte e della cultura, cittadini curiosi di riscoprire la propria città osservandola da nuovi punti di vista.

    Una vera full-immersion nel variegato mondo del food & wine, resa ancora più piacevole dalla location suggestiva: l’isola di Ortigia. Scenario naturale di grande fascino che, con la sua storia e le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, rappresenta la cornice ideale per le numerose iniziative in programma.

    Ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, food shop e altre attività commerciali locali, saranno i principali punti di riferimento della rassegna, in quanto ospiteranno (in collaborazione con i produttori o singolarmente) degustazioni, colazioni, pranzi, aperitivi e cene. Informazione e intrattenimento si alterneranno con brevi talk-show, seminari organizzati da start-up del settore, conferenze sulla storia della cucina siciliana e gli immancabili show-cooking. Gare di cucina amatoriali saranno aperte a tutti i visitatori con la voglia di “mettere le mani in pasta” e divertirsi ai fornelli.

    G’FUD inizierà parallelamente alle rappresentazioni classiche 2014, messe in scena presso il Teatro Greco di Siracusa: motivo in più per non perdere un evento pensato per valorizzare la Sicilia “in casa” e coinvolgere tutto il Sud d’Italia, con le sue tradizioni, i suoi sapori e le tipiche atmosfere.

    Tramite l’hashtag #gfudsr, inoltre, sarà possibile seguire gli aggiornamenti e il backstage della rassegna sui principali social network, grazie ai canali ufficiali G’FUD (Facebook, Twitter, Instagram) e al racconto diretto di un social media team specializzato, che arricchirà gli spazi online con foto, aneddoti e curiosità esclusive.

    Per maggiori informazioni: www.gfudsr.com

    Per aderire in qualità di sponsor o partner dell’iniziativa: [email protected]

  • “Derive”, quattordici artisti da vari paesi espongono al Monastero del Ritiro


    Siracusa -Dal 15 settembre al 6 ottobre il Monastero del Ritiro (Via Mirabella, 31) e la Galleria Not’Art (Piazza San Giuseppe, 31) ospiteranno la collettiva “Derive” a cura di Nino Portoghese e Giorgia Romano (vernissage ore 18,30).

    In mostra opere di quattordici artisti provenienti da vari paesi: Selim Abdullah, Azelio Corni, Carmela Corsitto, Markus Daum, Paolo Fichera, Emily Joe, Matthias Loebermann, Salvatore Lovaglio, Francesco Marelli, Antonio Pecchini, Alfredo Romano, Federico Simonelli, Jano Sicura, Annibale Vanetti. In occasione del vernissage al Monastero del Ritiro si svolgerà una azione scenica di Giannella D’Izzia dal titolo “Migranti”.

    La mostra, inserita in un più ampio progetto culturale inteso a stimolare la cooperazione e il dialogo interculturale tra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, è organizzata dall’Associazione “L’arco e la fonte” e promossa dal Rotary Club Siracusa Monti Climiti, col patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali della Regione Sicilia, dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Siracusa e del Distretto 2110 Sicilia Malta del Rotary.

    La deriva, concetto polisemico e modello di lettura del mondo globalizzato, è una perfetta metafora della contemporaneità. Come afferma il sociologo Zygmunt Bauman, si naviga senza una direzione precisa in una società liquida, dove valori, ideali, relazioni si sono disciolti. La deriva o meglio il naufragio dell’arte contemporanea, di cui Giuseppe Fornari discute nel testo in catalogo (pubblicato da Nòmos Edizioni di Busto Arsizio), chiama in causa la crisi della tradizionale Weltanschauung sacrale e religiosa dell’arte intesa come scintilla divina. “Dopo aver stupito per alcuni secoli con innovazioni stilistiche continue e con una proliferazione di geni artistici che non ha paragoni – scrive il critico – l’arte occidentale è esplosa in uno spettacolo pirotecnico di sperimentazioni distruttive della tradizione, fino a giungere a un disorientamento così completo che per usare ancora il termine “arte” bisogna effettuare tante e tali precisazioni da far passare la voglia di parlarne”. Ma l’arte, la cui morte non appartiene al novero dei decessi biologici ma dipende dall’atteggiamento degli uomini, può rinascere, a patto di recuperare “nuove mediazioni capaci di far riscoprire l’esistenza reale del mondo, degli altri”, ovvero “un ritorno di quella lettura artistica della realtà che è stato il grande orgoglio dell’Occidente”.

    La mostra osserverà i seguenti orari: da martedì a domenica dalle ore 18,00 alle 22,00.



    Info e contatti
    Associazione culturale l’Arco e la Fonte
    cell. 39 347.4935914
    mail: [email protected]
    web: www.larcoelafonte.it

  • “Perrin a Siracusa” alla Galleria Montevergini

    Siracusa – Dal 13 settembre all’8 novembre 2013 la Galleria civica d’arte contemporanea Montevergini (Via Santa Lucia alla Badia, 1) ospiterà una retrospettiva dell’artista argentino George Gonzàles Perrin. “Perrin a Siracusa”, questo il titolo della mostra-evento (vernissage venerdì 13 settembre, ore 18,30), è organizzata con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Siracusa in collaborazione con la Galleria Quadrifoglio di Mario Cucè.

    Il percorso espositivo comprende oltre novanta opere recenti, realizzate con tecniche miste su carta e su tela, in formati di varia grandezza.
    L’opera di Gonzàles Perrin, scrive Natalia March nel catalogo della mostra, descrive “il reale divenire di forme e figure”. Se in apparenza i suoi lavori tratteggiano “un universo carico di concetti che dialogano con il puro piacere di texture e materia”, “una somma di immagini casuali”, uno sguardo più attento rileva un livello profondo della struttura, grafie ordinate e metodiche, segni, simboli, archetipi e metafore, “ombre occulte” e “presenze quasi fortuite” dove il disegno diventa solo essenza.
    Nascono così “corpi interi, corpi nudi, dettagli di corpi o corpi abbozzati, figure ritte in piedi, figure in contorsione che giocano su diverse scale di rappresentazione, occupando tutto il campo della composizione, mai solitarie, talvolta moltiplicate o quasi barocche”. Vi sono poi lavori speciali che nascono dall’uso della tecnologia e da “una strategia archeologica e globale”. “Sulle immagini digitali di Google Earth – spiega la March – da una lontanissima Buenos Aires, Perrin scopre e percorre Siracusa, si ferma invece di addentrarsi nella storia di quei luoghi, si ferma in posti precisi, agli angoli, davanti alle pareti. Con l’intervento della fotografia sfrutta al massimo le possibilità offerte da quello strumento, seleziona squarci e dettagli, deformati o evanescenti con cui mette in risalto vestigia che funzionano come orme, impronte mnemotecniche di condensati passati remoti. Su queste vestigia costruisce nuovi significati del presente; così uno sguardo altro si somma al presente, dando visibilità, realizzando costruzioni, architetture, trame e presenze fantasmatiche”.

    Gonzàles Perrin (Punta Alta – Buenos Aires, 1954) si è formato negli anni ’70 a Buenos Aires ed è entrato nel mondo dell’arte nel decennio successivo. Ha studiato pittura, litografia e disegno e ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Gran Premio d’Onore del Salone Nazionale dei Disegni (Argentina, 2006). Le sue opere sono presenti in musei, collezioni pubbliche e private d’America e d’Europa.

    La mostra osserverà i seguenti orari: tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,00 (chiuso il lunedì).

    Info e contatti
    Galleria civica d’arte contemporanea Montevergini
    Via Santa Lucia alla Badia, 1 – Siracusa
    Tel. 093124902
    Mail: [email protected]

  • “Tragodìa”, al via la IV edizione nel segno dell’arte, del teatro e della cultura


    Siracusa – Prenderà il via domenica 9 giugno la IV edizione di “Tragodìa”, la manifestazione organizzata in concomitanza con il XLIX ciclo degli Spettacoli classici al Teatro Greco, dall’associazione culturale “l’Arco e la Fonte”, con il patrocinio della Fondazione INDA, dell’Assessorato Beni culturali della Provincia di Siracusa e del Comune di Siracusa.

    Il tema scelto – Alétheia, la luce della verità – prende le mosse dal fatto che gli antichi Greci, privilegiando la vista sopra gli altri sensi, collegarono la capacità visiva a quella intellettiva in campo artistico, scientifico e filosofico. Quando, però, l’intensità della visione-intellezione si spingeva a un livello di conoscenza interdetto ai mortali, gli Dei punivano i sapienti per la loro hybris privandoli della vista. Il caso più famoso è quello di Edipo.

    In omaggio all’”Edipo Re” di Sofocle, considerata la tragedia della ricerca della verità ontologica delle cose, quest’anno di scena al Teatro Greco, “Tragodìa” presenta un calendario di quattro eventi culturali, incentrati appunto sul tema della verità che emana una luce rivelatrice e accecante.

    Si parte domenica 9 giugno alle ore 18,30 nel Monastero del Ritiro (Via Mirabella, 31) con l’inaugurazione di “Vividirossi”, mostra personale di arte contemporanea di Annibale Vanetti, a cura di Nino Portoghese e Giuseppe Fornari. La mostra, aperta fino al 7 luglio, potrà essere visitata da martedì a domenica , dalle ore 18,30 alle 22,30.

    Nel corso della inaugurazione sarà rappresentata l’azione scenica “Rubedo”, a cura di Giannella D’Izzia con Lamia Barbara, Marilisa Vergopia e Alessandro Sipione.

    Si proseguirà martedì 11 giugno alle ore 10,00 nella Sala Amorelli di Palazzo Greco (sede INDA) con una Lectio magistralis di Giuseppe Fornari, docente di Storia della Filosofia nell’Università di Bergamo, dal titolo “Edipo: uno e molti”.

    Infine, il 10 e il 17 giugno alle ore 21,00 nella Basilica di San Giovanni alle Catacombe, Maurizio Donadoni porterà in scena gli spettacoli “L’impazienza di Giobbe”, adattamento scenico dal Libro di Giobbe, e “Secretum”, liberamente tratto dall’omonimo libro di Francesco Petrarca.

  • Villaggi turistici in Sicilia, soluzione per tutta la famiglia

    Selezionare il leitmotiv di una vacanza occupa frequentemente in abbondanza tempo, specie quando si viaggia con tutta i familiari o con una compagine di amici. Il quesito dominante, come spesso accade anche nell’organizzazione in gruppo, è riuscire a mettere d’accordo le varie correnti di opinione e i gusti di tutti: chi preferisce la cultura, chi il mare, chi una regione montuosa e via discorrendo.
    A mettere d’accordo più o meno tutti, è la villeggiatura in un villaggio turistico, una modo che riesce a associare le preferenze della maggior parte, coniugando il diletto alla quiete, la spiaggia alla piscina e all’attività fisica, ma perfino gli amanti delle città d’arte e delle escursioni, in quanto di norma queste strutture sorgono nei pressi di centri abitati di grandioso attrazione turistico, come nella circostanza della Sicilia con i villaggi turistici Ragusa.
    Qui è realizzabile far corrispondere l’esigenza di chi desidera un mare limpido e per prima cosa comodamente accessibile, grazie alle spiagge private attrezzate con ombrelloni, sdraio e qualunque doveroso verso una vacanza di mare; allo stesso tempo, pure gli amanti delle città d’arte, della cultura e della storia troveranno pane per i loro denti: infatti Ragusa è una delle città più affascinanti della Sicilia, gioiello del barocco ibleo con il suo epicentro storico di Ragusa Ibla, così come le città limitrofe di Scicli, Modica, ecc.
    Poco distante da Ragusa, un altro relazione formidabile per chi ricerca una miscela di divertimenti e espressioni artistiche sono i villaggi turistici Siracusa, che sorgono proprio a due passi da uno dei mari più belli e affascinanti della Sicilia.
    La provincia di Siracusa tra l’altro abbraccia posti come Noto, Avola, Portopalo di Capo Passero, ma pure luoghi immersi nel verde e totalmente incontaminati come la Riserva Naturale di Cavagrande del Cassibile, che con i suoi laghetti e le sue cascate senz’altro attirerà altresì le persone che in un primo momento erano sicuri di non volersi spostare di un metro dal ristoro del villaggio turistico.

  • Novità dal mondo Nero Hotel Group

    Il mondo Nero presenta le ultime novità dal mondo del turismo di alta classe del Bel Paese. Dalle Alpi alla Sicilia per scoprire le bellezze dell’Italia tra confort, ottima cucina e svago.

    Grand Hotel Minareto, Siracusa: Miglior albergo sulle spiagge della Sicilia per Trivago.

    Il portale seleziona il Grand Hotel Minareto tra le mete più ambite dell’estate 2012.

    La Sommità Relais, Ostuni: Una Stella in più brillerà nel firmamento delle star ospiti dell’edizione 2012 del Giffoni Film Festival: la Stella Michelin di cui è stato insignito lo Chef Sebastiano Lombardi, ospite alla kermesse cinematografica Mercoledì 18 Luglio.

    Il Park Hotel Faloria, celebre hotel di Cortina d’Ampezzo, è stato palcoscenico tra il 13 e il 14 luglio della “buca 19” dell’evento Audi In City Golf 2012, ospitando, oltre ai 70 players, anche l’inaugurazione dello stesso, in un contesto alberghiero trasformato per l’occasione in originale e divertente campo da golf.

  • APRE IL MELILLI OUTLET LICENSED BY FASHION DISTRICT. Lancio a LLL/LIFE, LONGARI & LOMAN.

    Il 16 settembre ha inaugurato a Melilli, sulla costa orientale della Sicilia, a pochi passi da Siracusa, il Melilli Outlet. Una struttura architettonicamente straordinaria, una grande ellissi su tre piani, con terrazzi interni che si affacciano sulla piazza, con un tetto scorrevole che permette l’apertura e la climatizzazione.Le attività di comunicazione per il lancio e la gestione sono state affidate a LLL/Life, Longari & Loman, dopo una gara a cui ha partecipato anche Adverperformance, agenzia di Fashion District.L’incarico riguarda attività above the line, below the line, web, media e ufficio .La bresciana Promos, property management company attiva da anni nel settore del retail real estate, cura le attività di commercializzazione, promozione e gestione del Melilli Outlet per conto di Tecnall, proprietaria della struttura e licenziataria del marchio Fashion District per la Sicilia.Promos è già cliente di LLL con il Palmanova Outlet Village.Il Melilli Outlet rappresenta un’iniziativa molto importante e attesa, in un territorio con un grande potenziale con un bacino, fra turisti e residenti, stimato in 4,5 milioni di persone.Un’operazione frutto di un grande spirito d’impresa e una professionalità imprenditoriale riconosciuta e rigorosa.Il piano iniziale prevede affissione in Sicilia, quotidiani nazionali e locali, magazine nazionali e locali e web.Afferma Alberto Tivoli, amministratore delegato di LLL: “È una assegnazione che ci riempie di gioia per la sua importanza strategica. È un riconoscimento della qualità che esprimiamo con l’opera di ogni giorno.”
    Credits
    Art directors: Manuel Franchini, Luca Bianconi, Davide Ciulla
    Copywriter: Valentina Restini
    Direzione creativa: Andrea Concato
    Account management: Valentina Mantovani
    Media management: Giovanna Vivoli

    www.lifelongariloman.com

  • Piero Vignozzi, dal 27 marzo al 10 aprile in mostra oli e pastelli alla Galleria Quadrifoglio (Siracusa)

    Sabato 27 marzo alle ore 18 nella Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio sarà inaugurata una mostra personale di Piero Vignozzi, a cura di Mario Cucé.

    Piero Vignozzi (Firenze, 1934) è uno dei più noti pittori italiani nell’ambito dell’arte figurativa contemporanea. Dopo un rapido attraversamento dell’arte informale tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, l’artista toscano è tornato alla pittura figurativa, arricchendo però la sua poetica di accenti “intimisti” e crepuscolari, secondo il critico Guido Giuffrè.

    Al centro dell’opera di Vignozzi vi sono frammenti di quotidianità solitaria, angoli di cortili silenti, orti abbandonati, vecchie fontane, muri ricoperti da foglie, grate e tubi tra canne e giaggioli, in cui la realtà, fedelmente descritta, non fa a tempo a fissarsi sulla tela che già sembra evaporare e svanire per effetto di un’amarezza, di una malinconia delle cose.

    «Non sai se l’oggetto nasca o si estingua – ha scritto Giuffrè a proposito delle opere di Vignozzi – se lotti per sussistere, per esserci ancora, o si abbandoni allo sfinimento. In una sorta di ossimoro visivo l’analisi capillare, l’enumerazione filo a filo, foglia a foglia, convive con lo svanire: che è svanire non di quell’oggetto o di sue parti ma del tutto. Sulla corteccia del melo cotogno scorgi la ruga, la crepa, quasi l’insetto, poi come per un improvviso cedere del nervo ottico, l’immagine scialba, sfiata e le forme perdono consistenza e identità».

    La mostra propone diciotto opere, tra oli, pastelli e tecniche miste realizzate dall’artista toscano dalla fine degli anni Novanta a oggi.

    La mostra resterà aperta fino al 21 aprile e potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

    Info e contatti:

    Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio

    Via SS. Coronati 13, Ortigia – Siracusa

    Tel. 0931 64443

    [email protected]

    www.galleriaquadrifoglio.it