Tag: sindaco Mauro Mazzola

  • Reparti ospedalieri a rischio di accorpamento per la carenza di personale

    «Tra pochi giorni, se non cambieranno le cose, alcuni reparti saranno accorpati per la mancanza di medici, tecnici radiologi e infermieri. La Regione Lazio deve intervenire». Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola lancia un appello al presidente Renata Polverini, perché risolva il problema e visiti l’ospedale. «La situazione è grave. – prosegue – Tra poche settimane inizierà la stagione estiva. La popolazione crescerà in modo notevole per l’afflusso massiccio di villeggianti sul litorale e aumenterà il traffico giornaliero sulla statale Aurelia. È quindi indispensabile sopperire alle carenze di organico per evitare l’accorpamento di alcuni reparti, garantendo un’adeguata assistenza sanitaria e interventi di soccorso tempestivi ed efficaci». L’ospedale di Tarquinia ha un ruolo strategico per la provincia di Viterbo, sia per la sua posizione geografica sia per l’efficienza dei servizi offerti, grazie alla presenza di personale altamente qualificato e di tecnologie all’avanguardia messe a disposizione in questi anni dall’Amministrazione. Uno sforzo importante che ha permesso di far fronte agli ingenti tagli alle spese del sistema sanitario. «Il Comune ha fatto la sua parte e continuerà a sostenere la struttura. – conclude il primo cittadino – La collaborazione a tutti i livelli istituzionali è però imprescindibile. Invito il governatore Polverini a venire a Tarquinia per toccare con mano le difficoltà che il personale medico e infermieristico del presidio vive quotidianamente».

  • Il sindaco di Tarquinia Mazzola presenta la giunta e la maggioranza

    Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha presentato il 19 maggio alla stampa e alla cittadinanza, nella sala del consiglio, la nuova giunta comunale. Ne fanno parte Renato Bacciardi, Sandro Celli, Lucilla De Luca, Enrico Leoni e Anselmo Ranucci. Garantita la continuità di una squadra che ha svolto un ottimo lavoro per cinque anni. Le uniche variazioni nelle deleghe sono causate dai tagli ai costi della politica, che hanno ridotto da 7 a 5 il numero degli assessori e da 20 a 16 quello dei membri del consiglio comunale. «Squadra che vince non si cambia. – ha detto il primo cittadino – È un gruppo di provata esperienza, con persone per cui nutro stima umana e professionale e che hanno dimostrato di amministrare in modo egregio. Auguro buon lavoro a tutti e soprattutto a De Luca, una giovane che porterà il suo entusiasmo e la sua voglia di fare». Il sindaco Mazzola ha fatto anche conoscere i consiglieri comunali della nuova maggioranza: Paolo Baldoni, Alberto Blasi, Giancarlo Capitani, Angelo Centini, Marco Gentili, Maurizio Leoncelli, Armando Palmini, Giuseppe Rabuffi, Carola Regolo e Maria Elisa Valeri. La prima seduta dell’assise comunale si svolgerà il 23 maggio alle ore 18 e vedrà la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente del consiglio, la comunicazione delle nomine degli assessori, le linee guida del programma politico-amministrativo, la designazione della commissione elettorale ed altri atti. «La nostra è una maggioranza che rappresenta bene la città. – ha sottolineato il primo cittadino – Opereremo nell’esclusivo interesse della collettività, con l’obiettivo primario di continuare la strada dello sviluppo sociale, economico e culturale di Tarquinia».

  • Inaugurazione della vasca per il parto in acqua del punto nascite di Tarquinia

    Il sindaco Mauro Mazzola inaugurerà a dicembre la vasca per il parto in acqua del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Tarquinia. Il macchinario, acquistato dal Comune con una spesa di 17mila euro,sarà il primo presente in strutture pubbliche regionali e porrà il punto nascite della città all’avanguardia nel Lazio. Ancora una volta l’Amministrazione dimostra il suo impegno verso il presidio cittadino. «L’ospedale non è in smobilitazione ma rafforza il ruolo strategico sul territorio. – afferma il primo cittadino – L’unità di ostetricia e ginecologia, diretta dal dottore Antonio Perugini, è uno dei fiori all’occhiello del presidio, garantendo già elevati standard assistenziali. Il suo futuro non è assolutamente a rischio e questa nuova apparecchiatura ne è un’ulteriore dimostrazione». Con la vasca, le donne che desiderano partorire in acqua non saranno più costrette a rivolgersi ad altri ospedali al di fuori del Lazio, ma troveranno nel punto nascite una qualificata risposta alle loro richieste. Grazie a questo servizio la donna sarà posta al centro del parto e aumenterà anche la capacità di attrazione del presidio. «La vasca consentirà al reparto di essere un punto di riferimento per l’utenza tarquiniese, dei comuni limitrofi e dell’intera provincia di Viterbo. – conclude il sindaco Mazzola – La necessità di modernizzare e razionalizzare il sistema sanitario non è assolutamente in contrasto con la possibilità di mantenere in vita, anzi, implementare, integrare, e rafforzare l’ospedale di Tarquinia che ben si presta, per posizione geografica, logistica, strutturale e per potenzialità, a questo scopo».

  • Piscina comunale, il sindaco di Tarquinia Mazzola: «In cinque anni, gli ex assessori Olmi e Maneschi non sono stati capaci di presentare un progetto».

    «Invece di criticare, gli ex assessori Silvano Olmi e Marcello Maneschi spieghino perché nei cinque anni alla guida del Comune non sono stati capaci di presentare neanche un progetto». Lo dichiara il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola replicando alle affermazioni dei due consiglieri comunali del centro destra sull’impianto sportivo. «Per cinque anni hanno illuso i cittadini tarquiniesi. Hanno detto più volte che avrebbero realizzato la piscina, per poi puntualmente non mantenere la promessa. – prosegue – Avrebbero quindi fatto meglio a rimanere in silenzio. A breve sarà presentato il progetto definitivo e, in quell’occasione, saranno forniti tutti i dettagli. Solo allora si potranno avanzare eventuali critiche. Sono convinto, però, che i due ex assessori potranno dormire sonni tranquilli. Quest’Amministrazione realizzerà la piscina che Tarquinia attende da oltre trenta anni e tutti “vivranno felici e contenti”. O meglio quasi tutti, dato che alcuni si “mangeranno le mani”, per non essere riusciti nell’impresa». Il primo cittadino sottolinea quindi l’attivismo dell’Amministrazione nel settore delle opere pubbliche: «Il Comune sta cambiando volto a Tarquinia. Dimostrazione ne sono le tante iniziative portate a termine fino a oggi e i nuovi cantieri aperti in questi mesi al palazzo comunale, al teatro San Marco, al parcheggio della circonvallazione Vincenzo Cardarelli, in via delle Torri e a piazza Titta Marini. Senza dimenticare che a giorni saranno intrapresi i lavori di restauro del tratto della cinta muraria adiacente all’ingresso della biblioteca comunale “Dante Alighieri”, alla Barriera San Giusto».

  • Tarquinia, consiglio comunale sul fiume Marta

    «La tutela del fiume Marta deve essere un impegno collettivo che coinvolga Regione Lazio, Provincia di Viterbo e i Comuni della Tuscia». Lo ha affermato il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola nel consiglio comunale aperto che si è svolto il 4 marzo e incentrato sul tema dell’inquinamento del principale corso d’acqua dell’alto Lazio. «Ho scritto questa mattina (5 marzo) al governatore Renata Polverini per chiedere la continuazione del tavolo tecnico istituito poco prima delle elezioni. – ha proseguito il primo cittadino nel suo intervento – Il recupero del fiume Marta dovrà riguardare l’intero corso: dal lago di Bolsena alla foce. Il Comune, d’altro canto, ha avviato nel territorio di Tarquinia un vasto programma di risanamento ambientale, che ha portato a risultati significativi». In pochi anni l’Amministrazione, grazie ai finanziamenti regionali, ha risolto il problema pluridecennale dell’impianto di sollevamento in località Vallegata, ha dotato il borgo delle Saline di una rete fognaria collegata al depuratore comunale e ha realizzato importanti interventi nel centro abitato: su tutti la costruzione della rete fognaria in via Angelo Jacopucci e del collettore in località Valverde, dove per decenni è esistita una fogna a cielo aperto. A ciò si aggiungono la manutenzione straordinaria del depuratore comunale, per circa un milione di euro, e la lotta agli scarichi abusivi che ha consentito, tra l’atro, d’individuare e sequestrare un campeggio privo di allacci vicino alla riserva delle Saline. «All’inizio del 2010 ho presentato alla Regione Lazio un progetto da 8 milioni di euro per la creazione di una rete fognaria che copra l’intera fascia costiera, dalla località di Sant’Agostino a quella di Riva dei Tarquini, e che sia collegata al depuratore comunale, eliminando in questo modo i piccoli e spesso carenti impianti presenti sul litorale. – conclude il sindaco Mazzola – Da allora non ho ricevuto risposta. Occorrono risorse, quindi, senza le quali non è possibile fare nulla se non spendere facili e belle parole, lontane però dalla realtà».

  • Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola contrario alla nuova discarica di Roma ad Allumiere.

    «La “monnezza” il sindaco Gianni Alemanno e il ministro della Difesa Ignazio La Russa se la tengano a casa loro». Così il primo cittadino di Tarquinia Mauro Mazzola commenta la notizia riportata dal quotidiano “la Repubblica”, sulla possibilità di realizzare ad Allumiere la nuova discarica di Roma per sostituire quella di Malagrotta, oramai esaurita. «Il sindaco Alemanno e il ministro La Russa sono usciti finalmente allo scoperto: il loro obiettivo dichiarato è distruggere il nostro territorio. – prosegue – Ieri, con l’ipotesi di realizzare un CIE (Centro d’Identificazione ed Espulsione); oggi, con quella di realizzare una Malagrotta due, insieme a un impianto di trattamento dei rifiuti e a un gassificatore. L’arroganza dimostrata da parte di questi signori ancora una volta è inaccettabile. Per redigere un serio piano dei rifiuti si rivolgano alla loro amica Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, che, delle tante promesse fatte ai cittadini, non ne ha mantenuta nessuna». Il primo cittadino ribadisce quindi l’assoluta contrarietà del Comune di Tarquinia al progetto: «La capitale deve risolvere il problema dei rifiuti con le sue forze e non scaricarlo sulle altre realtà locali L’Amministrazione non accetterà tale scempio ambientale ed è pronta a ogni forma di protesta civile. Chissà, infine, se i soliti “benpensanti estremisti” mi daranno la colpa anche per la discarica».

  • Il sindaco di Tarquinia Mazzola si congratula con Vecchioni per la vittoria al Festival di Sanremo.

    Il sindaco Mauro Mazzola, a nome del Comune di Tarquinia, esprime le più sentite felicitazioni al professore e cantautore, Roberto Vecchioni, per aver vinto la 61ª edizione del Festival di Sanremo. «Ti prego, per mio conto e quello dell’Amministrazione, di voler accettare le più vive e sincere congratulazioni per il successo ottenuto, grazie a una canzone straordinaria. – scrive il primo cittadino – La città, che ha avuto il piacere di godere di un magnifico Processo a Vecchioni nello scorso mese di dicembre, dove un sagace pubblico ministero ha “tentato” di negarti l’attribuzione di poeta, ha doppiamente applaudito all’annuncio della tua vittoria. Ciò dimostra che poesia è viva e la società ne ha bisogno. “Pazienza” se accompagnata dalla musica. Tarquinia ti ringrazia per le splendide emozioni regalate, con l’auspicio che tu la voglia considerare come una tua piccola ma accogliente casa e con la speranza che possa esserci l’opportunità di ospitarti ancora una volta».

  • Tarquinia riserva una grande accoglienza al vescovo monsignor Luigi Marrucci.

    E’ stata una splendida festa la cerimonia di benvenuto per il nuovo vescovo della diocesi di Civitavecchia e Tarquinia monsignor Luigi Marrucci. Accolto e accompagnato dal sindaco Mauro Mazzola nella sala consiliare del palazzo comunale, a causa la pioggia battente che ha cambiato il programma dei festeggiamenti, monsignor Marrucci è stato applaudito a lungo dalla folla. A omaggiarlo le massime autorità civili, religiose e militari. Presenti tra gli altri gli assessori della Giunta Comunale, il sindaco di Civitavecchia Gianni Moscherini, le delegazioni dei comuni appartenenti alla Diocesi, il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli e il consigliere provinciale Alfio Meraviglia. Nutrita la partecipazione delle associazioni del mondo del volontariato tarquiniese, tra cui le rappresentanze della Protezione Civile, della Croce Rossa e dell’Unitalsi. Il sindaco Mazzola ha salutato monsignor Marrucci con parole di speranza per il futuro di Tarquinia e di profonda stima, certo che tra Amministrazione e Diocesi, nel rispetto delle reciproche competenze, verrà stretto un rapporto di proficua collaborazione: «Lei giunge in una città consapevole della propria storia millenaria, del proprio grande patrimonio culturale e artistico, delle proprie risorse ambientali e territoriali e della propria ricchezza umana. Grazie alle esperienze maturate nel sociale e nel volontariato, sono certo che saprà creare uno straordinario e intenso legame con la nostra comunità». Il primo cittadino ha ricordato le figure di monsignor Carlo Chenis, «uomo amato dai cittadini e che amava essere tra loro», e di Sergio Benedetti, «un amico e una persona benvoluta e stimata da tutti», e ha poi ringraziato monsignor Gino Reali «che ha assolto il difficile compito di Amministratore Apostolico della Diocesi». Commosso per la calorosa accoglienza monsignor Marrucci, che nel suo discorso ha citato il canto XIII dell’Inferno di Dante per parlare della Maremma: «Mai avrei pensato di essere inviato dalla Provvidenza in questa comunità come pastore e padre. Sarò la sentinella della Maremma, da Cecina a Corneto, per promuovere una cultura dell’accoglienza e della tolleranza, perché le persone possano aprirsi al prossimo e aiutarsi in modo fraterno». Il vescovo, rivolgendosi al sindaco Mazzola, ha accolto con grande disponibilità l’invito alla collaborazione: «La cooperazione tra Istituzioni è indispensabile, nel rispetto delle proprie funzioni, per garantire il benessere della comunità, fine superiore a cui tutti devono volgersi». Al termine dell’intervento il presidente dell’Università Agraria Antonelli ha donato a monsignor Marrucci, a nome dell’Ente, un dipinto del pittore Brian Mobbs raffigurante un buttero a cavallo, mentre la banda “Giacomo Setaccioli” ha proposto alcuni brani musicali del suo repertorio ricevendo il vivo apprezzamento del prelato. I festeggiamenti si sono infine spostati nel Duomo di Tarquinia. Qui, accolto dalle bandiere bianche dei giovani ospiti della Comunità Mondo Nuovo e a lungo applaudito dai fedeli, il vescovo ha celebrato la solenne cerimonia eucaristica, suggellando una giornata da ricordare.

  • Riserva delle Saline, il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola: «All’Amministrazione i fatti, al consigliere Gambetti le parole».

    «Le parole le lasciamo ad Alessio Gambetti. A noi, come Amministrazione, interessano i fatti». Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola in merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere del PdL dell’Università Agraria sulla riserva delle Saline. «Voglio ringraziare pubblicamente il consigliere Gambetti. – prosegue – È per merito delle sue tante lettere che si otterrà la gestione il sito. Quanto sudore, quanta fatica sono infatti costati all’esponente del PdL per scrivere le missive, imbustarle, francobollarle e spedirle all’Agenzia del Demanio e alla Regione Lazio. Quanto inchiostro e quanti fogli di carta sono infatti stati consumati dal consigliere Gambetti, che ha anche annunciato l’invio di una nuova lettera per esprimere un plauso all’Agenzia del Demanio». Il primo cittadino ribadisce poi i meriti dell’Amministrazione: «Il Comune ha riqualificato la rete fognaria e quella idrica, ha asfaltato strade, ha rifatto l’illuminazione pubblica, ha avviato i lavori di restauro e consolidamento della chiesa “Regina Pacis” e ha predisposto interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle vasche. Tutto questo mentre l’esponente del PdL era impegnato nello scrivere lettere. Questa è la differenza che passa tra chi ama parlare al vento e chi preferisce fare i fatti».

  • Il Comune di Tarquinia tornerà in possesso della riserva delle Saline.

    Il Comune di Tarquinia rientrerà in possesso della riserva delle Saline. A comunicarlo l’Agenzia regionale del Demanio. «E’ una straordinaria vittoria e un risultato che la città attendeva. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Il sito tornerà a tutti gli effetti nella piena disponibilità dell’Amministrazione. Si tratta di un fatto di eccezionale importanza, in particolar modo nell’ottica della salvaguardia e della valorizzazione di un’area di grandissimo pregio naturalistico, che può contribuire allo sviluppo turistico del territorio di Tarquinia». Premiati quindi gli sforzi del primo cittadino e della Giunta che in questi anni hanno sempre creduto in una soluzione positiva della vicenda risalente al 2008, anno di scadenza della concessione stipulata per la realizzazione del progetto di recupero ambientale “Life Natura”. Da allora il Comune ha continuato ad assicurare il massimo impegno per risolvere le criticità presenti, riqualificando la rete fognaria e quella idrica del borgo, avviando i lavori di restauro e consolidamento della chiesa “Regina Pacis” e predisponendo interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle vasche, al fine di garantire una corretta circolazione delle acque e non compromettere il fragile ecosistema dell’area. «La nostra è un’Amministrazione del fare e non del parlare che, invece, piace a tanti esponenti politici. – conclude il primo cittadino – Da questo importantissimo risultato s’inizierà a programmare la risoluzione delle vertenze in atto con i cittadini che abitano il borgo. Sarà inoltre avviato con urgenza l’iter per l’affidamento dell’eco-albergo e della foresteria, studiando le modalità con l’Agenzia regionale del Demanio».