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  • LASCIARSI TRASPORTARE DALLA PROPRIA ANIMA

    Quante volte nella vita prendiamo decisioni dettate dal contesto in cui viviamo e non dalla nostra volontà.

    Inganniamo noi stessi quando troviamo sempre una scusa alle nostre azioni , una scusa che possa in qualche modo dare una spiegazione ad una decisione presa, la quale sappiamo bene essere lontana dal nostro essere, ma la quale e giusta prendere.

    Perche? Perche l’ ideologia immaginaria ci dice che e giusto fare cosi.

    Ma cosa è giusto fare e soprattutto per chi? Per noi ? O per non cadere nel vortice del giudizio globale che ci obbliga sempre a seguire determinati esempi e ci tieni prigionieri dei canoni che non ci appartengono?

    Bè io credo che la vita sia una cosa troppo bella ed unica per essere sprecata nel rincorrere il modello perfetto.

    Non esiste la perfezione non esiste il giusto e sbagliato esiste solo il bene ed il male.

    Tutti sbagliamo sopratutto quelli che ci dicono ogni giorno questo si può fare, quest’ altro no, questo si può dire , questo e meglio che evitiamo di dirlo.

    Chi decide che qualcosa sia giusto farla o no, NOI?

    Per tutta la vita prendiamo decisioni facendoci influenzare dal giudizio globale. Sprechiamo le nostre vite rincorrendo il giusto comportamento.

    Coraggio ….. e quello che realmente ci manca ogni volta che rinunciamo al nostro piacere per non essere giudicati e per vivere una vita sempre nelle righe.

    Ogni giorno che rinunciamo a qualcosa che ci può rendere veramente felici , diventa un giorno sprecato della nostra vita.

    La vita e qualcosa di meraviglioso, se solo ci fermassimo a riflettere di quanto immensa e complessa essa sia e da quanta magnificenza sia fatta, capiremmo che il nostro esistere non è nient’ altro che un battito di ciglia.

    Ogni singolo giorno è un giorno che purtroppo non tornerà mai più, è un giorno andato .… è un giorno passato …. e se è stato un giorno nel quale abbiamo rinunciato al nostro piacere allora diventa un giorno sprecato.

    Insegui sempre i tuoi desideri fregandotene del parare della gente che non ti ama, tanto stai sicuro che loro se ne fregano di te.

    La Luna delle Cartomanti

  • La mia prima volta

    Ogni giorno si affrontano sempre nuove sfide che ci portano a crescere ed a migliorarsi ed a costruire tassello dopo tassello il puzzle della nostra vita.

    Ma per chi non ci è stata LA PRIMA VOLTA?
    Voglio raccontarvi la mia , che di certo non sarà tanto diversa da tutti voi ma, visto che di me dicono che “io vivo sull’ onda dell’ emozione”, secondo me vale la pena di leggerla.
    Sono sempre stata una persona molto sensibile ed ho sempre avuto l’ impressione di sentire già dentro di me le cose che stessero per succedere intorno a me, questo mi capita fin da quando ero piccolina , praticamente da sempre.
    Quello che faccio lo faccio da sempre e l’ ho sempre fatto per strada, al contatto con la gente, senza schemi senza vincoli mettendo semplicemente la mia ARTE a disposizione di chiunque volesse solo provarla.
    Io quella che sono, non lo sono perche il mestiere che faccio mi ha portata ad esserlo, io sono cosi, il mio è UNO STILE DI VITA.
    La vita è una continua scoperta ed una continua sfida, se si vogliono raggiungere i propri obbiettivi bisogna essere sempre pronti stare al passo con i tempi.
    I mezzi che abbiamo a disposizione oggi noi giovani ci permettono anzi direi quasi ci “obbligano” a farne uso.
    Ci “obbligano” a farne uso perché nel nostro mondo, il mondo digitale, si ha la possibilità di raggiungere un numero infinito di persone che per strada ne devi fare di “strada” per incontrare lo stesso numero di persone.
    E’ quindi, “quasi obbligata ;-)”, la prima volta che ho fatto un consulto telefonico mi sentivo piena di adrenalina, tutta quella adrenalina era come se mi bloccasse i movimenti e i pensieri, non riuscivo a fare quello che da sempre avevo fatto tranquillamente senza accorgermene nemmeno.
    Un blocco totale. Era tutto nuovo per me telefono, computer tutta questa tecnologia intorno a me, programmi, codici per il pagamento etc. numeri di telefono,mail…… ! Ma immaginate me, abituata ad un taccuino ed una matita e la persona d’ avanti con la quale guardarsi negl’ occhi e sentire cose che mille parole non basterebbero a far capire.
    Mi sentivo persa, non riuscivo a concentrarmi era tutto cosi diverso da quella che ero, troppe cose nuove tutte insieme dovevo imparare.
    Mi sentivo tanto persa quasi da rinunciare, sentivo forte la sensazione di non farcela, di lasciare tutto perdere la sfida.
    Solo la passione e le indescrivibili sensazioni che provo, mi hanno aiutato a vincere e dato il via al percorso che mi ha portata ad essere quella che sono oggi.
    Per me entrare nella vita di qualcuno per vederne il suo percorso è qualcosa di vitale, queste sensazioni e come se fossero l’ energia della mia vita, quello che mi spinge sempre avanti e soprattutto a migliorarmi, perché io credo che in ogni persona che incontriamo nel nostro cammino c’è sempre qualcosa da imparare anche se delle volte risulta la più microscopica cosa ma e sempre un nuovo avvolte, piccolo, tassello. ….
    LA MIA PRIMA TELEFONATA
    Mi chiamò una ragazza, ricordo ancora il suo nome “F.”.
    Chi mi conosce da sempre sa che se mi dici il tuo nome e la tua data ed io con le carte in mano prima di aprirle, riesco a sentire la tua vita scorrermi dentro e dare risposte senza aver sentito nessuna domanda.
    E’ qualcosa che ho innata non so spiegarvi come sia possibile, ma io praticamente anche se non conosco una persona, solo guardandole negl’ occhi riesco a capire che tipo di animo ha.
    Le sento, sono come vibrazioni che mi attraversano il corpo e passano velocemente dentro di me.
    Quella volta non successe niente di tutto questo, niente non sentivo niente, mi bloccai perche non ero abituata ad aprire le carte senza conoscere a chi le stessi aprendo.
    Come tutti ho iniziato per uno dei tanti CENTRI/STUDI di CARTOMANZIA e quindi lavoravo sotto un’ altro nome ed in un mondo che da subito capi di non appartenermi.
    Già il fatto di dovere iniziare una conversazione con degli schemi ben precisi, “Pronto sono Morgana codice 004”, rendeva il tutto più difficile e mi distraeva, poi non conoscevo il modo di arrivare alle vibrazioni di chi mi chiamava senza averlo vicino.
    La mia prima volta fu terribile niente un disastro non riuscii a dire niente che le dicevo alla piccola e tenera F., che le raccontavo se non vedevo niente, era tutto buio, tutte le luci erano spente.
    Mi dispiacque enormemente perche per me deludere le aspettative di una persona su una sola risposta data ad una domanda fatta per me è veramente doloroso.
    Perche quello che faccio non è nient’ altro quella che sono e se non si è ciò che si è, si soffre.
    Li mi sono fermata ed ho detto no adesso e troppo, andare contro le origini e le usanze della mia famiglia si ci può stare per appagare la mia sete di emozioni va bene, ma non venire meno a principi fondamentali che ci rendono veri in quello che facciamo.
    Si stava rischiando di smussare del tutto questa arte antica come il pane, per renderla un covo di avvoltoi e mercenari.
    Presi la decisione di allontanarmi ma ancora una volta di non arrendermi, mi ripetevo c’è la puoi fare anche da sola puoi continuare il tuo sogno.
    Non fu una scelta semplice, ero consapevole che competere non i colossi del mercato con una concorrenza spietata, sarebbe stata un’ impresa abbastanza ardua.
    Ma io non mi arrendo e come ho sempre fatto mi sono lanciata in questa nuova avventura con entusiasmo e voglia di riuscire.
    La mia prima volta è stata traumatica, non ho dormito tutta la notte, con l’ ansia per l’atteso squillo…..
    Chi ha iniziato in proprio un’ attiva di vendita di un qualsiasi servizio on-line, sa bene di cosa parlo.
    Il giorno che ti sei messo sul mercato, il primo giorno che i tuoi contatti e la tua vetrina aziendale
    sono comparsi sul web, LA PRIMA VOLTA è stata una BELLA prima volta.
    Si dice che “l’ attesa del piacere sia il piacere stesso (GEL)”, e si confermo a chi la detto che è proprio cosi fu bellissimo aspettarlo quel telefono squillare per la prima volta, la ricordo ancora come se fosse oggi l’ emozione che provai quando era il mio quel telefono, era li che squillava perche qualcuna aveva bisogno del mio consulto.
    Direi che nella vita, di prime volte ce ne sono tante, ci sono prime volte belle, ci sono le prime volte brutte, ma LA PRMA VOLTA è bella perche nel bene o nel male ti insegna sempre qualcosa e ti rende più forte di quello che sei.
    FAI SI CHE OGNI GIORNO SIA SEMPRE “LA TUA PRIMA VOLTA”.
    La Luna delle Cartomanti.

  • STILE DI VITA

    Vivere in mezzo alla gente per comprenderne le sofferenze e le angosce.
    E’ il mio stile di vita io amo essere al contatto con la gente è il mio ossigeno.
    Si vivono MOMENTI UNICI sensazioni indescrivibili che ti arricchiscono l’ anima è ti rendono sempre una persona migliore di quello che sei.
    Questo è vivere la strada……la strada è il relazionarsi con chi combatte a pugni chiusi, nel territorio di tutti , un pezzo di pane per sfamarsi, la strada presenta tante insidie pericolose.
    Ma ti da qualcosa che non ha prezzo…… IL CONTATTO…..
    Per strada cosi come senti sotto pelle il vibrare di tutto il pericolo che ti gira intorno, atrettanto senti tutte le vibrazioni di quello che ti succede intorno le emozioni della gente i loro dolori, le loro pene, la loro gioia. Per strada e come se si abbattessero sulla tua riva centinaia di onde piene di sentimenti, emozioni, euforismo e tristezza presenti in ognino di noi, che per strada continuano ad infrangersi tra una costa e l’altra.
    Fare le carte per strada mi da altre emozioni ogni giorno e sempre una scoperta nuova, perche la strada ha sempre qualcosa da insegnarti….ed è sempre pronta a ricordarti che …. lei ti avvisa…… ti mette in guardia … ma lei non PERDONA!
    E’ una sensazioni che non ha paragoni e non si riesce forse minimamente a speigare e far capire…
    Tutto questo ci rende semplicemente piu liberi, liberi di urlare di piangere di ridere di saltare….. CI RENDE TUTTI PIU NUDI.
    Io sono Luna,
    Luna è il mio vero nome sono una persona che oltre ad avere una estrema sensibilità, che mi aiuta a “SENTIRE” quello che le altre leggono, ho la scuola della strada che mi ha portato ad essere quella che sono oggi. La cartomanzia è la mia arte e quello che faccio per vivere e per sentirmi viva. A volte nella vita di tutti i giorni si affrontano momenti difficili, momenti in cui tutto sembra andare storto, momenti in cui non si riesce a vedere uno spiraglio di luce che possa alleviare le nostre sofferenze.
    C’è qualcosa in più che mi spinge ad arrivare li …dove altri si fermano….dove non c’è tempo per capire….dove bisogna solo sentire.
    Sentire questo è il mio dono….. sentire quello che gli altri leggono…..Ed è perc questo che amo stare in mezzo alla gente …..perche con il contatto diretto si sentono le vibraioni che noi tutti emaniamo.

    LA LUNA DELLE CARTOAMANTI LA VERA CARTOMANZIA DI STRADA

  • Come si diventa ciò che si è?

    Fin da piccola sono nata nel mondo esoterico, mia mamma era una cartomante e mi ha trasmesso questa dote.
    In tanti si chiederanno ma come si diventa cartomante? Che studi si fanno? Quali sono le caratteristiche che deve avere una vera cartomante?
    Bè a tutto questo io non so dare una risposta in quanto la dote in me è innata.
    Infatti mia mamma non mi ha mai praticamente insegnato a fare le carte ma
    per caso, all’ età di 16 anni, conobbi una ragazza che era appena tornata emigrante da Londra, questa faceva le carte napoletane come mia mamma.
    Provai fin da subito un’ attrazione e curiosità verso quella scena davanti ai miei occhi.
    Vedere fare ad una mia coetanea quello che da sempre avevo visto fare a mia mamma mi procurò un certo interesse e curiosità.
    Ogni stesura che lei faceva mi appassionava sempre di più e cresceva in me un desiderio incontrollabile di esplodere, e come se sentissi qualcosa che dovevo cacciare fuori, qualcosa che era arrivato il momento di condividere con tutti.
    Il mio interesse era talmente tanto da essere visibile anche agl’ occhi della mia amica che mi disse scherzando :
    “ Hei Luna ma mica vorresti farle anche tu… ?”
    Mi anticipò solo di qualche secondo perche le stavo appunto chiedendo di farmi vedere come le leggesse e quali criteri usasse per accoppiare le varie carte.

    Bastarono solo 2 volte è partii da sola, riuscivo a leggere le carte senza fondamentalmente averle imparate.
    Le conferma arrivavano con il passare del tempo quando iniziarono ad arrivare i primi riscontri, le persone, all’ inizio amici e conoscenti, tornavano da me e con entusiasmo e stupore mi confermavano tutto ciò che avevo previsto dalla lettura delle carte.
    Bastò poco che la voce si sparse per tutto il paese e in pochi giorni mi ritrovai sotto tutti gli ombrelloni delle spiaggia a fare le carte a famiglie intere.
    Per me era un gioco inizialmente ma poi si rivelò anche abbastanza fruttuoso almeno per la mia situazione familiare.
    Riuscivo a guadagnare all’ epoca, quindi parliamo in lire, circa £200.000 al gg.
    E credetemi erano soldi, soprattutto per me che venivo da un famiglia molto povera, immaginate che mia madre ci vestiva con indumenti usati dal amici e parenti, che ormai vecchi non mettevano più.
    Appunto per questo i miei genitori, stupiti dalla quantità di soldi che riuscivo a guadagnare ogni giorno, si preoccuparono chiedendomi la provenienza di quei soldi.
    Fu li che mia mamma, quando gli disse cosa stessi facendo, mi guardo in un modo che in un secondo mi fece comprendere che tutti gli esempi che io non capivo e tutte le frasi per me insensate, erano fatti e dette da SEMPRE con un’ unico scopo, quello di istruirmi per farmi essere pronta nel giorno in cui avrei dovuto mettere in atto il mio dono .
    Il mio giorno è arrivato da solo ed è stato il giorno più bello della mia vita.