Tag: Shen Dali

  • LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.

    Mercoledì 17 febbraio alle ore 20,45 nella Sala degli Anziani del Municipio di Padova, a Palazzo Moroni, lo scrittore cinese e storico dell’arte SHEN DALI tiene una conferenza dal titolo LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.
    Intervengono Rosalia Bontempo, traduttrice, Ruggero Chinaglia, cifrematico, editore, Giorgio Segato, critico d’arte, Maria Antonietta Viero, scrittrice. Con una lettura di Cecilia Maurantonio, pittrice.
    L’incontro avviene in presentazione dei volumi della collana d’arte “L’arca. Pittura e scrittura, di cui Shen Dali ha curato l’edizione critica con Dong Chun, sua moglie, scrittrice e giornalista: Antonio Vacca, Silvestro Lega, Michelangelo Buonarroti, Günther Roth, Pierre Auguste Renoir, Grigorij Zeitlin, e il nuovo libro Roberto Panichi, editi da Spirali.

    L’organizzazione è dell’Associazione cifrematica di Padova, con il Patrocinio del Comune di Padova.


    L’INGRESSO E’ LIBERO

    La collana “L’arca. Pittura e scrittura”, ospita contributi di scrittori, filosofi, poeti, scienziati scritti leggendo le opere di grandi artisti italiani e europei, del passato e dell’era attuale, abbinati in modo arbitrario, ma non casuale, dall’editore.
    In questo caso, la lettura è di Shen Dali e Dong Chun, scrittori e intellettuali cinesi, vissuti per anni anche in Francia, in una combinazione inedita, particolare e gradevolissima fra l’arte, la cultura, la poesia, la musica cinese e europea.

    Shen Dali è scrittore e storico, è nato in Cina nel 1938, presso Yan’an, la celebre città dello Shensi che fu meta nel 1934 della “lunga marcia” di Mao. Autore di romanzi, poesie, saggi, biografie e pièce di teatro pubblicati in Cina, in Francia e in Italia, traduttore in francese e in cinese, è docente e direttore dell’Istituto di ricerca in letterature straniere all’Università di Lingue e civiltà straniere di Pechino. Nel 1991 è stato insignito in Francia del titolo di Cavaliere delle arti e delle lettere. Fa parte del comitato di redazione della “Revue des deux mondes”. Ha partecipato come delegato cinese alla conferenza internazionale sul diritto d’autore (Wipo, Ginevra, 1984) e al forum culturale di Losanna (Cio, 1997), e è stato presidente della giuria Grands reportages (Fipa, Biarritz, 1997). Tra le sue numerose opere, in Francia e in Cina sono usciti i romanzi I gigli rossi, La stella filante, L’umile violetta, e la pièce teatrale Il calice dei Titani. Con Spirali ha pubblicato i romanzi I bambini di Yan’an, scritto con Suzanne Bernard (1986), e Gli amanti del lago. Sotto il sole di Mao (2005) e i saggi d’arte nella collana “L’arca. Pittura e scrittura”, scritti con Dong Chun: Marc Chagall e Antonio Vangelli (2001), Henri Matisse e Alfonso Frasnedi (2001), Auguste Renoir e Grigorij Zejtlin (2005), Andrej Rublëv e Ferdinando Ambrosino (2006), Michelangelo Buonarroti e Günther Roth (2006), Silvestro Lega e Antonio Vacca (2008), e ha curato Roberto Panichi (2009) libro catalogo sull’opera di Roberto Panichi.

    Per informazioni
    049-656218
    [email protected]

  • Incontro con gli scrittori cinesi Shen Dali e Dong Chun – “Roberto Panichi”

    Quale il contributo dell’arte italiana? Quale il contributo della cultura cinese? I due intellettuali e critici d’arte Shen Dali e Dong Chun interverranno a un dibattito in occasione della presentazione del loro ultimo libro Roberto Panichi” edito da Spirali, dedicato al pittore fiorentino, sabato 13 febbraio alle 19,30 a Villa San Carlo Borromeo a Senago (Milano).

    “L’ars nova di Roberto Panichi dispone di un proprio ricchissimo entroterra, identificabile nella novità inesauribile della prodigiosa presenza di Masaccio”. Con queste parole Vittorio Vettori celebrava la fiorentinità di Roberto Panichi, che ha esposto le sue opere anche presso Palazzo Vecchio a Firenze. Ars nova proviene da un atto di rinnovamento, che si distingue dai novismi delle numerose neoavanguardie.
    Nelle sue tele a olio, alcune di grandi dimensioni, la materia è sapientemente trattata nelle sue variazioni cromatiche, nelle sue velature misteriose, nella sua complessità stratificata e insieme dinamica, in funzione della figura, della forma.
    Una delle prime intuizioni di Roberto Panichi concerne la forma nel tempo, la forma che resiste nel tempo, tanto che l’idea di forma si coniuga con l’idea di archeologia. Panichi la chiama “immagine archeologica”, una situazione estetica nuova, di sapore rinascimentale, in quanto molti suoi dipinti recano il fascino della civiltà grecoromana.

    Gli autori
    Shen Dali è presidente dell’Associazione degli scrittori della Cina. Ha pubblicato poesie e romanzi, tra cui I gigli rossi, La stella filante, Gli amanti del lago; novelle (L’umile violetta, La meteora), e una pièce di teatro, Il calice dei Titani. Nel 1990 è stato nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministro della cultura francese. Attualmente è direttore delle tesi di dottorato all’Università di lingue straniere di Beijing.

    Dong Chun, scrittrice, membro dell’associazione degli scrittori cinesi, ha pubblicato vari saggi e numerose traduzioni in francese e in cinese. Dal 1964 al 1990 è stata docente all’Università di Lingue e civiltà straniere di Pechino. Giornalista e redattrice per “Nouvelles d’Europe” a Parigi, nel 1991 ha ricevuto il titolo di Chevalier de l’ordre des Arts et Lettres de la République Française.