Il nuovo rapporto dell’Istat, aggiornato al terzo trimestre del 2011, ha confermato la complicata situazione del mercato del lavoro italiano. Uno dei dati più allarmanti è quello relativo al numero di persone che rinunciano addirittura a cercare una nuova occupazione; si è raggiunta infatti la cifra record di 1 milione e 574 mila persone. In particolare i giovani sono stanchi di offerte di stage e tirocini che non puntano alla formazione in vista di un possibile inserimento stabile, ma che prevedono soltanto il loro sfruttamento come forza-lavoro, senza prevedere una retribuzione.
Ma a guardar bene, tra tanti annunci poco interessanti, si può trovare anche la giusta occasione; una di queste è attualmente offerta dal Parlamento Europeo. Entro il 15 febbraio 2012 si possono presentare le domande per la candidatura ai tirocini retribuiti per traduttori. I beneficiari del tirocinio – ai quali è richiesta una perfetta conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e un’approfondita conoscenza di altre due lingue ufficiali dell’Unione europea – percepiranno una retribuzione di quasi 1.200 euro mensili per 3 mesi, più un rimborso spese per i viaggi.
Per candidarsi è necessario compilare un modulo online presente nel sito del parlamento; attenzione però, il modulo è disponibile solo in inglese e francese! Se le tre lingue comunitarie di vostra conoscenza non includono nessuna delle due potete risolvere il problema digitando sul web parole come “servizio traduzione” o “traduzione documenti”, scegliendo in seguito l’agenzia che più fa al caso vostro; se invece dichiarate la conoscenza di queste due lingue, ma avete ugualmente bisogno di richiedere un supporto a degli esperti, forse questo tirocinio non è esattamente ciò che fa per voi!